30 luglio 2001

testata nuovaagricoltura

sommario

ATTUALITA'

•    Prorogata al 31 ottobre la presentazione delle dichiarazioni delle superfici vitate

DAL TERRITORIO

•    Eletti i nuovi organi dirigenti della Cia del Lazio
•    La Direzione della Cia della Sicilia discute i risultati della Conferenza nazionale sui servizi
•    Riunione della Direzione della Cia del Veneto
•    Ascoli Piceno: riunione congiunta del Patronato Inac e dell’Associazione pensionati
 

APPUNTAMENTI

•    Cia dell’Umbria: incontro-dibattito sul tabacco e le prospettive nell’Unione europea

   

 

ATTUALITA'

Prorogata al 31 ottobre la presentazione 
delle dichiarazioni delle superfici vitate

Il ministero per le politiche agricole e forestali, con un proprio comunicato del 27 luglio 2001, ha dato notizia che il ministro Alemanno, come richiesto dalla Cia, ha stabilito con un decreto, la proroga della presentazione della dichiarazione delle superfici vitate al 31 ottobre 2001.

“Essendo la dichiarazione un presupposto indispensabile per poter accedere a qualsiasi forma di aiuto previsto dalla regolamentazione comunitaria, nonché per le iscrizioni dei vigneti ai registri Doc e Igt -ha dichiarato Alemanno- abbiamo voluto in questo modo soddisfare le richieste di proroga avanzate sia dalle Regioni che dalle organizzazioni professionali”.

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DAL TERRITORIO 

Eletti i nuovi organi dirigenti della Cia del Lazio

Si è svolta oggi a Roma l’Assemblea regionale congressuale della Cia del Lazio. Al termine dei lavori sono stati eletti i nuovi organi dirigenti. Alessandro Salvadori è stato eletto presidente regionale. Mario Mancini e Petronio Coretti sono stati eletti vicepresidenti.

 

 

La Direzione della Cia della Sicilia discute i risultati 
della Conferenza nazionale sui servizi

Hanno partecipato Vito Lo Monaco e Giuseppe Politi della Presidenza nazionale

Si è riunita a Palermo la Direzione regionale della Cia per discutere, con la partecipazione del responsabile nazionale dell’organizzazione, Giuseppe Politi, i risultati della Conferenza nazionale dei servizi che si è svolta a fine giugno a Trevi.

Ha introdotto il presidente regionale Vito Lo Monaco; ha, quindi, preso la parola Angela Sciortino, componente della Presidenza regionale e responsabile dei servizi, che ha relazionato sul documento di Trevi e sulle iniziative che a livello regionale verranno prese per dare seguito ai deliberati della Direzione nazionale.

“L’ulteriore sviluppo della logica di sistema confederale dei servizi -ha detto Angela Sciortino- ci permetterà di offrire servizi sempre più e strettamente legati e funzionali al progetto politico di rafforzamento della Confederazione e del mondo agricolo e rurale”. 

“Il tutto -ha continuato- in una logica in cui viene valorizzato il principio di sussidiarietà orizzontale nelle relazioni con la pubblica amministrazione, il rafforzamento dell’integrazione sia tra i vari livelli della Cia sia tra i diversi Istituti, Società e gli altri strumenti operativi della Confederazione”.

“Consapevoli, anche prima della Conferenza di Trevi - ha continuato la Sciortino- che l’integrazione accresce la qualità e l’efficienza gestionale delle nostre attività e che è necessaria per sviluppare nuovi servizi, soprattutto di consulenza e supporto, in Sicilia si era deciso di dotarci di uno strumento idoneo: finalmente il prossimo 2 agosto, verrà costituita la società regionale dei servizi, partecipata dalla nove sedi provinciali della Cia più quella regionale. Si tratta di una struttura che nasce anche in funzione di un prossimo riconoscimento quale Caa, ma che avrà anche il compito, quale struttura d’eccellenza, di fornire servizi avanzati agli associati e alle strutture provinciali”.

E ha concluso: “per soddisfare al meglio le esigenze dei nostri associati in termini di servizi, ma anche per far sì che l’elaborazione delle linee politiche confederali sia sempre più aderenti al progetto dello sviluppo del sistema delle imprese agricole e del mondo rurale, l’intera Confederazione a tutti i livelli dovrà contribuire in una logica rinnovata di integrazione e di decentramento in cui vengono valorizzate le professionalità e in cui le decisioni strategiche vengono realizzate collegialmente all’interno degli organismi”.

“In questo quadro si inseriscono alcune importanti decisioni che servono appunto a mettere in pratica quanto deciso a Trevi prima e a Roma dopo, durante la Direzione del 17 luglio scorso”, ha detto Giuseppe Politi durante le conclusioni che hanno seguito un dibattito serrato, partecipato e secondo molti a cui è stato dedicato un tempo troppo limitato. 

“Prima di tutto, dobbiamo avviare la realizzazione del sistema informativo unico, realizzando il programma informatizzato di tesseramento da utilizzare già per la campagna 2002, mettendo a punto l’intranet della Cia e avviando la progettazione esecutiva dei sistema unico di database, come supporto sia all’elaborazione politica della Cia, sia alla erogazione dei servizi”.

“Nell’ambito dei nuovi servizi che rappresentano un orizzonte molto vasto di azione -ha concluso Politi- lavoreremo su alcuni settori prioritari: i servizi manageriali e finanziari, quelli sulla qualità, quelli sulle problematiche del lavoro, quelli sul commercio elettronico e le interazioni tra marketing e new economy, quelli diretti alle aziende e alle imprese. Verrà avviata concretamente l’analisi dei fabbisogni per le azioni di formazione interna, coordinando quella svolta dal singolo istituto ed integrandola con iniziative confederali finalizzate ad accrescere le professionalità, le conoscenze e la condivisione dei valori della Cia. Infine, un aspetto rilevante ed inedito ha assunto tutto il progetto di riordino del sistema informatica”.

 

 

Riunione della Direzione della Cia del Veneto

La Direzione regionale della Confederazione italiana agricoltori del Veneto, convocatosi dopo la Direzione nazionale e sulla base delle indicazioni emerse dalle relazioni del presidente nazionale Massimo Pacetti, ha sviluppato un approfondito dibattito e confronto per cogliere, nella realtà veneta, tutti i problemi e le opportunità che devono essere oggetto di un rinnovato impegno professionale e di una forte iniziativa sindacale, per rendere più forte, nel territorio, la presenza della Cia e per valorizzare il ruolo dell’agricoltura locale e sostenere i redditi e le prospettive delle imprese agricole.

Il presidente regionale Mino Rizzioli, nella sua relazione, ha posto particolare attenzione ad alcuni settori produttivi come la zootecnia da carne e da latte, il settore bieticolo-saccarifero, il vitivinicolo, l’ortofrutta, il florovivaismo e la necessità di rivolgere un'attenzione particolare al settore della pesca e dell'acquacoltura.

Dal dibattito è emersa la necessità di affrontare con urgenza la questione degli espropri, del lavoro e dell’immigrazione, dell’Uma (dalla manifestazione organizzata dalla Cia di Treviso emerge un forte richiamo alla sburocratizzazione e alla soluzione del problema), della legge di orientamento e di valutare, attraverso una serie di seminari, il sistema organizzato dell’Associazione pensionati.

La Cia del Veneto, inoltre, ha in programma per settembre una riflessione sulle opportunità e sulle contraddizioni del Piano di sviluppo rurale e sulla nuova fase di decentramento istituzionale, come i Caa e l’ente pagatore.

Sono intervenuti, tra gli altri, i presidenti e vicepresidenti provinciali.

Successivamente Rizzioli, in linea con gli impegni presi, ha proposto un vero e proprio piano di lavoro e impegno sindacale da concordarsi e definire in successive riunioni della Direzione e dell’Assemblea regionale.

E’ stato avviato, infatti, un lavori di analisi, riflessione e verifica delle attività di bilancio della Cia regionale e di quelle provinciali, dei servizi e della presenza dell’organizzazione nel settore economico.

Le proposte del presidente regionale sono state accolte all’unanimità e la Direzione si è data appuntamento per i primi di settembre.

 

 

Ascoli Piceno: riunione congiunta del Patronato Inac
e dell’Associazione pensionati

Si è tenuta nei giorni scorsi, presso la sede della Confederazione italiana agricoltori di Ascoli Piceno, una riunione congiunta del direttivo provinciale del Patronato Inac e di quello dell’Associazione pensionati, presieduto da Sante D’Angelo, presidente regionale della stessa Associazione.

Nel corso della riunione, oltre ad affrontare questioni come la riforma sanitaria e l’aumento dei minimi di pensione, si è parlato anche della Festa nazionale dei pensionati della Cia che si svolgerà a Lecce dal 21 al 23 settembre prossimi.

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APPUNTAMENTI

Cia dell’Umbria: incontro-dibattito sul tabacco 
e le prospettive nell’Unione europea

Domani 31 luglio, alle ore 18 presso la sala Consiliare del Comune di Città di Castello, in provincia di Perugia, si terrà l’incontro-dibattito sul tema legato alle prospettive future della coltivazione del tabacco in Europa, ed in particolare, a quelle legate all’intera filiera della produzione che interessa diverse regioni italiane ed in primo luogo l’Umbria. I problemi di tale settore riguardano gli aspetti occupazionali ed economico-imprenditoriali, anche in relazione all’ipotesi di tagli degli aiuti comunitari.

L’incontro, organizzato dalla Confederazione italiana agricoltori di Perugia, intende sensibilizzare tutte le componenti della filiera, al fine di avviare un dialogo tra le realtà imprenditoriali, per poter ottimizzare una linea strategica vincente nel mercato europeo.

I lavori, presieduti da Giuseppe Natale, vicepresidente regionale, saranno introdotti da Walter Trivellizzi, presidente regionale della Cia dell’Umbria.

Interverranno, tra gli altri, Fernanda Cecchini, sindaco di Città di Castello, l’on. Alberto Stramaccioni, Gianpiero Bocci, assessore regionale, Rinaldo Chidichimo, presidente Apti-Fetratab.

Parteciperanno, inoltre, Roberto di Menno di Bucchianico e Oriano Gioglio, presidente e direttore dell’Unitab.

Le conclusioni saranno svolte da Massimo Pacetti, presidente nazionale della Confederazione italiana agricoltori.

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