26 luglio 2001

testata nuovaagricoltura

sommario

 

ATTUALITA'

•    Ogm: la Cia esprime apprezzamento per le proposte della Commissione Ue
•    Nocciole: riunito a Napoli il Comitato Europa-Turchia
•    Preoccupazioni per la decisione della Turchia di trasformare in olio le eccedenze di nocciole 

 

DAL TERRITORIO

•    Cia di Venezia: Pacetti conclude l’assemblea di bilancio

 

APPUNTAMENTI

•    Anp-Cia: incontro per esaminare i risultati dell’operazione Red 

   

 

ATTUALITA'

 

Ogm: la Cia esprime apprezzamento
per le proposte della Commissione Ue

La Cia esprime vivo apprezzamento per l’adozione, da parte della Commissione Ue, di alcune importanti proposte di normativa sull’etichettatura e la tracciabilità degli alimenti e mangimi contenenti Ogm.

Si attendeva questa normativa da tempo per poter fornire garanzie per la tutela dei consumatori, attraverso una certificazione di tutte le fasi della filiera agro-alimentare.

In particolare, era necessaria un’armonizzazione normativa che permettesse condizioni equilibrate di concorrenza e che ponesse le basi per un coordinamento di immediate misure di emergenza nei casi di accertamento improvviso di rischi per la salute e l’ambiente. Gli stessi controlli potranno essere basati su metodologie di campionamento e di analisi collaudate ed omologate per tutti i paesi.

La Commissione Ue, in passato, ha più volte sostenuto l’importanza di un quadro normativo organico sugli alimenti transgenici, che includesse parametri e specifiche tecniche a cui gli operatori dovranno attenersi. 

La Cia, nell’auspicare che l’iter procedurale a livello comunitario per formalizzare tale normativa sia il più breve possibile, invita le autorità nazionali a uniformarsi, sin da ora, con provvedimenti provvisori ai nuovi orientamenti comunitari. Ciò per consentire agli operatori di organizzare al più presto e con efficacia i necessari tavoli interprofessionali.

 

 

Nocciole: riunito a Napoli il Comitato Europa-Turchia

Si è svolto il 24 luglio scorso, a Napoli, il Comitato Europa-Turchia sulle nocciole. Ai lavori, oltre alle delegazioni dei produttori, esportatori e trasformatori europei e turchi,  erano presenti anche alcuni dirigenti della Commissione Europea, tra cui Helmut Stadler e Cp Dunkley della Dgvi. Nella delegazione italiana erano presenti, tra gli altri, Giuliana Roncolini, della Cia nazionale, e Eligio Troisi, presidente dell’Associazione Tondo di Giffoni.

Prima di affrontare le problematiche complesse relative agli  accordi commerciali sulle nocciole tra Europa e Turchia sui mercati mondiali, la Commissione ha informato che nell’ultimo Consiglio dei ministri europei è stata formalizzata  la non riconferma del Piani di miglioramento per la frutta in guscio (piani che hanno  incanalato risorse al settore negli anni passati, in particolare in Spagna), mentre per eventuali nuove misure di sostegno si dovrà attendere una valutazione di impatto che dovrebbe sfociare in una nuova proposta di aiuti per i prossimi mesi.

Passando ai problemi più specifici dell’incontro, i Turchi hanno denunciato la pesante situazione creatasi in Turchia dopo la crisi economica, che ha reso ancora più difficili alcuni interventi di supporto da parte governativa ai fini della stabilità dei prezzi.

Infatti, se negli ultimi cinque anni, i prezzi delle nocciole si sono mantenuti su livelli stabili ed accettabili, grazie ad un equilibrio tra domanda ed offerta, nondimeno l’esistenza di notevoli eccedenze produttive in Turchia (circa 250.000 tonnellate di scorte) potrebbe comportare per il prossimo futuro un crollo dei prezzi, con pesanti ripercussioni per i produttori europei. Inoltre, la delegazione turca ha annunciato che le attuali eccedenze verranno alla fine della campagna trasformate in olio, dato che  ancora per quest’anno il Governo è disponibile a finanziare la differenza di reddito che questo comporterà per i produttori turchi. Questa sarà tuttavia l’ultima volta che il Governo si responsabilizzerà su un possibile impiego delle scorte.

E’ previsto, inoltre, che dal prossimo anno si possa procedere ad una riduzione delle  aree di coltivazione a nocciole (l’obiettivo è 100.000 ettari in meno) attraverso una pianificazione quinquennale che darà i suoi risultati, ovviamente, nel medio periodo.

Tale progetto è stato parzialmente finanziato dal Fmi, grazie ad un Accordo con il governo turco, in base a cui  quest’ultimo usufruirà di un credito di 160 milioni di dollari, al fine di rimborsare i produttori che decideranno di estirpare e/o riconvertire.

Altre linee di intervento che verranno privilegiate dal governo turco saranno alcune incentivazioni a colture alternative alle nocciole nelle zone oggetto di estirpazione. Le probabili nuove colture verso cui si orienteranno i produttori saranno la soia ed il granturco.

Nel corso del dibattito, le delegazioni europee hanno preso atto di questa situazione particolarmente critica in Turchia, che comporterà forti rischi per i redditi dei produttori europei di nocciole, in seguito alla inevitabile riduzione dei prezzi mondiali. Hanno altresì sottolineato l’importanza di avviare piani promozionali che tendano ad un aumento dei consumi mondiali di nocciole, in particolare sui nuovi mercati dell'estremo oriente (Cina, in prima linea). Di questi interventi promozionali dovranno farsi carico i rispettivi paesi, in base ai propri volumi d’affari.

Ricordiamo che il trend commerciale mondiale si sta orientando verso il milione di tonnellate di produzione (di cui il 75 per cento proviene dalla Turchia e circa il 20 per cento dall’Europa) contro un consumo, alquanto stagnante, che si aggira da anni sui 650 milioni di tonnellate.

Va detto, infine, che tra Europa e Turchia non si è trovato un sostanziale accordo su rispettivi impegni per tenere sotto controllo le dinamiche dei mercati. Mentre la delegazione turca ha chiesto, tra l’altro, un aiuto finanziario da parte dell’Unione europea, che dovrebbe, secondo loro, contribuire alla soluzione del problema-eccedenze ai fini del mantenimento dei prezzi, gli Europei hanno sostanzialmente chiesto ai Turchi di impegnarsi maggiormente nella riduzione della loro produzione per evitare eccedenze così rilevanti che  non possono essere alimentate all’infinito da una politica di sussidi che in Europa da tempo è stata abbandonata.
(Uff.ortofrutta)

 

 

Preoccupazioni per la decisione della Turchia 
di trasformare in olio
le eccedenze di nocciole

La Confederazione italiana agricoltori esprime viva preoccupazione per la decisione del governo turco di trasformare in olio le eccedenze produttive del settore delle nocciole (circa 250 mila tonnellate).

L’informazione è stata data ufficialmente nel corso dell’incontro annuale del Comitato Europa-Turchia che si è svolto a Napoli.

La Cia ricorda che la nuova normativa comunitaria autorizza la miscela tra olio d’oliva e olio di semi, purché etichettata. Di conseguenza la Cia si chiede: quale sarà la destinazione dell’olio di nocciole che verrà esportato dalla Turchia nei prossimi mesi?

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DAL TERRITORIO

 

Cia di Venezia: Pacetti conclude  
l’assemblea di bilancio

Si è svolta ieri, presso l’azienda agrituristica “La Barena” nella Laguna veneziana, l’assemblea della Cia provinciale, nel corso della quale sono state valutate le attività svolte e quelle ancora in programma, con una particolare attenzione alle questioni di carattere nazionale e regionale che interessano gli agricoltori. Ai lavori hanno partecipato, tra gli altri, Massimo Pacetti, presidente nazionale della Confederazione, Mario Quaresimin, presidente provinciale e Mino Rizzioli, presidente regionale.

Mario Quaresimin, nel suo intervento, ha illustrato l’impegno della Cia di Venezia partendo dalla numerosa partecipazione alla manifestazione nazionale del 21 marzo scorso, alle assemblee organizzate sul territorio nella primavera sulle questioni degli anziani nelle aree rurali e alle tre iniziative di promozione dei prodotti tipici in corso in questo periodo nelle località litoranee.

Inoltre, ha proposto ai presenti l’organizzazione di una iniziativa per l’autunno sul tema dell’applicazione dei regolamenti comunitari e sul piano regionale di sviluppo.

Quaresimin ha concluso ponendo altre due importanti questioni, il grave problema relativo alle assegnazioni dei carburanti agricoli e la questione del lavoro in agricoltura con l’urgenza di arrivare in tempi brevi ad una semplificazione e flessibilità.

Il presidente Pacetti ha richiamato i punti che costituiscono l’oggetto del confronto con il governo nazionale, sottolineando l’esigenza di riprendere rapidamente il confronto, in particolare, sui temi della fiscalità, del lavoro, del carburante agricolo agevolato e dell’Uma,e più in generale sull’esigenza di un progetto che porti ad una maggiore competitività delle imprese.

Ha sottolineato, inoltre, che è ormai evidente come la questione della qualità e della sicurezza alimentare debbano essere al centro dell’innovazione e dello sviluppo delle imprese agricole italiane.

Infine, Pacetti ha ribadito la necessità che i prossimi appuntamenti internazionali del Wto debbano vedere impegnati sia il governo che le organizzazioni professionali per sostenere e difendere la nostra agricoltura, recependo il processo di forte rinnovamento in corso ed il ruolo importante che essa svolge per l’intera collettività, valorizzandone la sua multifunzionalità.

L’intervento del presidente regionale Rizzioli ha portato all’attenzione dell’assemblea le opportunità e i problemi che il mercato porta all’agricoltura veneta, le contraddizioni della Pac in riferimento alle scarse risorse destinate al Prs, la necessità di aprire un confronto con i bacini produttivi interessati sulle questioni relative alla zootecnia da carne e da latte e al settore bieticolo-saccarifero.
 

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APPUNTAMENTI

 

Anp-Cia: incontro per esaminare
i risultati dell’operazione Red

Le organizzazioni sindacali dei pensionati sono invitate ad un incontro con il Civ dell’Inps per il prossimo 31 luglio alle ore 15.00, per esaminare le risultanze dell’operazione Red 1996-1998 e valutare possibili iniziative al riguardo.

Per l’Associazione nazionale pensionati della Confederazione italiana agricoltori parteciperà il segretario generale, Giachino Silvestro.

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