25 giugno 2002


sommario

 

ATTUALITA'

•    Sentenza Ue sul Parmesan: una vittoria per le produzioni tipiche italiane
•    La Cia apprezza la mozione sull’acqua approvata dalla Camera dei Deputati

 

IN EUROPA 

•    Ordine del giorno del Consiglio agricoltura del 27 giugno
•    La rivista “Agre europe” pubblica un articolo sulle ipotesi di revisione di medio termine della Pac
•    Allargamento Ue

DAL TERRITORIO

•    La riunione del Consiglio provinciale della Cia di Milano e Lodi

 

APPUNTAMENTI

•    La Cia partecipa al convegno sui boschi di montagna in Spagna
•    Inaugurazione di nuove sedi Cia in provincia di Ancona


 

ATTUALITA'

Sentenza Ue sul Parmesan: una vittoria per le produzioni tipiche italiane

Una dichiarazione del presidente della Cia  Massimo Pacetti

Un giudizio positivo viene espresso dalla Confederazione italiana agricoltori in merito alla sentenza della Corte di giustizia europea che si è pronunciata a favore della tutela del Parmigiano Reggiano nei confronti dell’utilizzo improprio del Parmesan.

 “Tale sentenza -ha commentato il presidente della Cia Massimo Pacetti- è di grande importanza perché crea un precedente giuridico fondamentale attraverso cui, da oggi in poi, potranno essere salvaguardate tutte le produzioni tipiche e di qualità del nostro Paese dagli assalti, sempre più incalzanti, dell’agropirateria”.

“D’altra parte -ha aggiunto il presidente della Cia- autorizzare la denominazione Parmesan per un prodotto diverso dall’originale Parmigiano Reggiano avrebbe aperto una falla nella quale avrebbero trovato spazio analoghe richieste per prodotti che imitano le nostre produzioni di grande immagine affermate in tutto il mondo. Quest’ultimo promunciamento della Ue dovrebbero così scongiurare nuovi contenziosi che rischiano di danneggiare irreparabilmente sia chi produce qualità e sia chi l’acquista”.

Pacetti, infine, ha ricordato che “in sede di Conferenza interministeriale di Doha, nell’ambito del negoziato Wto, è stata raggiunta un’intesa per la realizzazione di un registro multilaterale a difesa delle produzioni tutelate e tipiche. Sarà questo lo strumento che dovrà garantire, in un prossimo futuro, le nostre produzioni di qualità da imitazioni sui mercati e difendere i produttori, l’intera filiera e i consumatori”.

 

 

La Cia apprezza la mozione sull’acqua approvata dalla Camera dei Deputati

La Camera dei Deputati nella seduta assembleare del 20 giugno ha approvato a larghissima maggioranza la mozione concernete le iniziative per l’accesso universale alle risorse idriche.

La Cia ritiene che si tratti di un atto molto importante perché impegna il Governo alla soluzione di gravi problemi idrici su diversi piani, sia a livello internazionale (ad esempio la istituzione di un protocollo per la tutela, l’accesso paritario e la giusta distribuzione delle risorse idriche mondiali) sia a livello nazionale e regionale (ad esempio l’attribuzione del 15 per cento delle risorse previste dalla legge Obiettivo per la manutenzione delle grandi condotte e per l’avvio di un nuovo piano di distribuzione delle risorse idriche anche attraverso il recupero e il riciclaggio delle acque reflue).

Per ciò che riguarda in particolare la questione dell’acqua in agricoltura, la Cia apprezza il fatto che questa sia inserita in un programma più generale di razionalizzazione delle istituzioni e di ammodernamento dei sistemi idrici e che si preveda di “annullare i prelievi fiscali a carico degli agricoltori per l’anno 2002, posticipando il pagamento di tutte le rate dei crediti agrari in scadenza nell’anno in corso”.

torna al sommario

 

 

 

 

IN EUROPA

Ordine del giorno del Consiglio agricoltura del 27 giugno

1) Zoonosi: sorveglianza - proposta di direttiva; controllo - proposta di regolamento;

2) Igiene alimentare: igiene delle derrate alimentari: accordo politico sulla proposta di regolamento; regole specifiche di igiene applicabili alle derrate alimentari di origine animale: stato dei lavori sulla proposta di regolamento;

3) Fondi veterinari: conclusioni del Consiglio;

4) Bse: stato della situazione;

5) Omc alcool etilico agricolo: adozione o orientamento generale;

6) Omc ortofrutta: rapporto della Commissione sull’applicazione del regolamento 2200/96 e conclusioni del Consiglio;

7) Assicurazioni agricole: conclusioni del Consiglio;

8) Denominazione “Feta”;

9) Presentazione da parte della Commissione delle prospettive di medio termine per i  principali  mercati agricoli dell’Ue.

 

 

La rivista “Agra europe” pubblica un articolo sulle ipotesi di revisione di medio termine della Pac

La rivista “Agra europe”, specializzata nelle questioni agricole comunitarie ed internazionali, ha pubblicato un articolo in cui espone delle ipotesi sulle proposte della Commissione di revisione di medio termine della Pac:

1) riduzione cumulata del 3 per cento annuo degli aiuti diretti (per un totale del 20 per cento in 6 o 7 anni) tramite una modulazione modificata ed obbligatoria. Le economie verrebbero utilizzate per finanziare lo sviluppo rurale secondo nuove modalità;

2) plafonamento degli aiuti diretti a 300.000 euro per azienda;

3) controllo dell’impiego delle economie realizzate dalla Commissione per finanziare misure di sviluppo rurale a favore di certi stati membri;

4) maggiore flessibilità per il coofinanziamento nazionale delle misure di sviluppo rurale per evitare delle ostruzioni;

5) disaccoppiamento degli aiuti diretti alle colture arabili e all’allevamento grazie all’instaurazione di un aiuto all’ettaro (compreso per le barbabietole da zucchero) uguale alla media dei pagamenti ricevuti nel corso dei tre anni precedenti. Il pagamento dell’aiuto è legato al rispetto delle buone pratiche agricole, del benessere degli animali e delle nome di sicurezza alimentare;

6) riduzione supplementare del 5 per cento del prezzo d’intervento dei cereali, senza compensazione. Misura che deve ancora essere giustificata dalle previsioni di mercato previste alla fine del mese di giugno che terranno conto dell’impatto del Farm Bill americano;

7) riduzione del prezzo d’intervento della segale (con il restringimento dei criteri di qualità) e dell’aiuto supplementare al grano duro;

8) nessuna modifica per il regime dei semi oleosi e per l’Omc carne bovina;

9) presentazione di un rapporto per il settore lattiero che espone delle riflessioni su quattro opzioni per il dopo Agenda 2000.

 

 

Allargamento Ue

I ministri degli affari esteri dell’Unione europea hanno approvato, durante il loro Consiglio del 17 giugno scorso, una posizione comune, purtroppo con contenuti diversi da quelli attesi, sulle questioni agricole che riporta ad un successivo momento, non determinato, la decisione sugli aiuti diretti. La Commissione ha precisato, in una dichiarazione allegata alle conclusioni del Consiglio, che intende presentare in autunno delle nuove proposte nelle quali riproporrà l’instaurazione progressiva degli aiuti diretti a favore dei Paesi candidati all’adesione.

Si ricorda, inoltre, che per poter concludere i negoziati di adesione, entro la fine del 2002, la Commissione deve iniziare a trattare le questioni delle quote, delle superfici e dei premi.

I capi di Stato riuniti a Siviglia al Consiglio europeo non sono riusciti ad elaborare un calendario che aiutasse a sbrogliare l’impasse dei negoziati agricoli. Nessuna decisione potrà, tuttavia, essere presa prima delle elezioni tedesche. 

torna al sommario

 

 

 

 

DAL TERRITORIO

La riunione del Consiglio provinciale della Cia di Milano e Lodi

Si è svolta nei giorni scorsi, presso la sede Cia di Milano e Lodi, la riunione del Consiglio provinciale, aperta quest’anno anche alle rappresentanze istituzionali e alle altre organizzazioni professionali per allargare il confronto sui temi legati alle varie problematiche agricole della zona.

La prima parte della riunione, riservata ai soli membri del Consiglio, ha visto l’analisi e l’approvazione del bilancio della Confederazione e della società di servizi collegata Ciasystem. Successivamente, il dibattito è stato rivolto ai temi più generali del comparto e a questo hanno partecipato, tra gli altri, l’assessore provinciale all’Agricoltura, Umberto Novo Maerna, il dirigente del Servizio agricoltura,Beltrami, il membro della Presidenza nazionale della Cia, Francesco Serra-Caracciolo, il presidente regionale della Cia della Lombardia, Umberto Borelli, il presidente della Cia provinciale, Dario Olivero, e il presidente dell’Unione agricoltori, Mario Vigo.

La relazione di Olivero si è incentrata sull’analisi dei punti critici che sta attraversando l’agricoltura lombarda in modo particolare.

Nel suo intervento Borelli ha ribadito la necessità che ha l’agricoltura di affrontare i problemi in modo pragmatico e non ideologico, andando a cercare le alleanze sui temi reali, in un momento particolarmente difficile per i rapporti unitari tra le diverse organizzazioni professionali.

Le conclusioni sono state svolte da Serra-Caracciolo che, partendo dai temi affrontati nel corso del dibattito, ha sviluppato una dettagliata analisi sulle ipotesi di riforma della Pac e sulle proposte che la Cia ha presentato lo scorso 18 giugno a Bruxelles alla presenza del presidente della Commissione Ue Romano Prodi e del ministro delle Politiche agricole Giovanni Alemanno.

Rapporti con le altre organizzazioni agricole, attenzione alle agricolture del mondo come fattore di equilibrio e di pace e multifunzionalità sono stati i temi sui quali si è soffermato Francesco Serra-Caracciolo.

torna al sommario

 

 

 

APPUNTAMENTI

La Cia partecipa al convegno sui boschi di montagna in Spagna

Si svolgerà dal 26 al 28 giugno a Pamplona, in Spagna, il IV Congresso internazionale sui boschi di montagna che si inserisce nelle numerose attività relative all’Anno internazionale della montagna 2002.

Per la Confederazione italiana agricoltori parteciperà Domenico Mastrogiovanni, responsabile nazionale dell’ufficio Politiche rurali, forestali e ambientali.

 

 

Inaugurazione di nuove sedi Cia in provincia di Ancona

Sarà inaugurata il prossimo 29 giugno a Corinaldo, in provincia di Ancona, la nuova sede Cia-Unipol alle ore 10.30. Ai lavori parteciperà il presidente nazionale della Cia Massimo Pacetti.

Il giorno seguente, 30 giugno, alle ore 9.30 il presidente Pacetti interverrà all’inaugurazione della nuova sede Cia di Arcevia (Ancona).

torna al sommario


Archivio