24 giugno 2002


sommario

 

ATTUALITA'

•    Ipotesi Pac: “no” a penalizzazioni per i produttori agricoli
•    Aesa-Autorità europea per la sicurezza alimentare: sarà Parma la sede?

 

DAL TERRITORIO

•    La Cia di Venezia incontra una delegazione del Vietnam
•    Veneto: via alla campagna d'informazione per la sicurezza alimentare, l’etichettatura e la tracciabilità della carne
•    Direttivo dell’Anp della Cia di Venezia
•    Assemblea dell’Associazione allevatori della Calabria 

 

APPUNTAMENTI

•    Il 26 giugno a Roma conferenza stampa promossa da Arcicaccia e Turismo verde della Cia
•    Incontro nazionale degli amministratori Cia nei Consorzi di bonifica
•    Il presidente Pacetti partecipa all’Assemblea generale dell’Assobiotec
•    Seminario sul ruolo e la presenza della Cia nell’economia agricola veneta
•    Convegno della Cia del Piemonte sui servizi di sviluppo per l’impresa agricola
•    La Cia della Toscana presenta il marchio “Qualità Toscana”


 

ATTUALITA'

Ipotesi Pac: “no” a penalizzazioni per i produttori agricoli

“Attualmente è impossibile poter esprimere un giudizio compiuto su ipotesi ancora estremamente parziali in merito alla  revisione della Pac. La proposta, secondo la Cia, dovrebbe essere improntata in un contesto Ue che tenga conto dell’allargamento, del nuovo “Farm Bill” e dell’Agenda Wto”. E’ quanto ha rilevato il presidente della Cia Massimo Pacetti in merito alle voci che in questi giorni si accavallano sulla revisione di medio termine della Politica agricola Ue.

“Bisogna conoscere attentamente -ha detto- i contenuti della proposta. In ogni caso, non ci sembra che il ventilato disaccoppiamento degli aiuti possa corrispondere agli interessi dei produttori”.

“Comunque -ha rilevato il presidente- anche la riduzione graduale degli aiuti diretti dovrebbe essere concepita nell’ottica di una rimodulazione orientata verso  lo sviluppo rurale, la qualità, la diversità, la multifunzionalità e la sicurezza alimentare”.

“Quello che non possiamo assolutamente accettare -ha concluso- è che ancora una volta si pensi di finanziare l’allargamento attingendo  soltanto dal bilancio agricolo. Al contrario bisognerebbe riequilibrare il bilancio comunitario nel suo complesso. Il tutto tenendo presente che il bilancio Ue venne concepito in passato per una Pac non solo diversa, ma anche per un minor numero di stati membri”.

 

 

Aesa-Autorità europea per la sicurezza alimentare: sarà Parma la sede?

Con la nomina del finlandese Husu-Kallio a direttore generale aggiunto in seno alla Direzione generale Sanità e consumatori della Commissione, potrebbe sbloccarsi la situazione, sulla scelta della sede per l’Aesa, in favore di Parma.

Tale possibilità poteva verificarsi già nell’ultimo Consiglio europeo di Siviglia, ma l’argomento non è stato affrontato. Rimarrebbero, comunque, alcune incertezze, poiché, i finlandesi non intenderebbero rinunciare alla loro candidatura. In cambio gli verrebbe offerta la prossima sede per l’Autorità delle telecomunicazioni.

Sempre in tema di Aesa va segnalato che nel prossimo Consiglio agricolo dovrebbe essere sottoposta la lista dei membri che faranno parte del Cda. Per l’Italia, secondo quanto si è appreso, potrebbe essere nominato il professor Calabrese e in rappresentanza degli agricoltori europei verrebbero nominati Machado e Gemaelke, rispettivamente presidenti delle organizzazioni agricole portoghesi e danesi (presenti anche nel Copa).

La Cia auspica che si giunga ad una rapida conclusione della designazione della sede Aesa e che tale scelta ricada sulla città di Parma.

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DAL TERRITORIO

La Cia di Venezia incontra una delegazione del Vietnam

Nei giorni scorsi l’Amministrazione comunale e la Confederazione italiana agricoltori di Venezia, al fine di promuovere le relazioni tra l’Italia e il Vietnam, hanno incontrato una delegazione della Repubblica socialista del Vietnam, composta dal vice primo ministro Nguyen Cong Tan e dall’ambasciatore del Vietnam in Italia, Le Vinh Thu, in visita nel nostro Paese. Con l’occasione, gli ospiti sono stati accompagnati da Mario Quaresimin, presidente della Cia veneziana, in visita a tre aziende agricole della provincia. La visita si è svolta in modo cordiale con il fine di avviare relazioni economiche, sociali e culturali tra l’Italia e il Vietnam nell’interesse reciproco dei due Paesi.

 

 

Veneto: via alla campagna d’informazione 
per la sicurezza alimentare, l’etichettatura
e la tracciabilità della carne

La campagna d’informazione per la sicurezza alimentare, l’etichettatura e la tracciabilità della carne bovina è stata presentata, nei giorni scorsi, a San Donà di Piave, alla presenza dell’assessore provinciale alle Attività produttive, Giuseppe Scaboro e di alcuni rappresentanti dei comuni del Veneto Orientale. Mario Quaresimin, presidente provinciale della Cia di Venezia, ha sottolineato che con questo incontro si è voluto presentare, ai sindaci dei comuni della provincia, la campagna d’informazione sulla carne, contando su un loro supporto diretto nella fase di realizzazione. Infatti, nella provincia il settore della zootecnia da carne rappresenta una realtà importante, con 30 mila capi allevati in 200 diverse aziende, basato sul sistema intensivo che sfrutta le grandi quantità di mangime prodotto col mais, su 914 bovini provenienti da allevamenti veneziani non è stato registrato alcun caso di Bse. Dopo il crollo dello scorso anno, dovuto alla Bse, anche il settore è in ripresa e si guarda al futuro. In particolare, al consumatore più attento ai prodotti che acquista e bisognoso di informazioni. L’educazione alimentare diventa, pertanto, elemento strategico, soprattutto se fatta in modo sistematico nelle scuole. Su questo punto tutti gli amministratori locali intervenuti si sono trovati d’accordo e “l’amministrazione provinciale -ha sottolineato Scaboro- si auspica che ogni comune decida di nominare un referente che si occupi di alimentazione”. Da parte sua la Provincia si candida, infatti, a svolgere un ruolo di coordinamento tra le istituzioni e la scuola.

 

 

Direttivo dell’Anp della Cia di Venezia

L’Associazione pensionati della provincia di Venezia esprime forte preoccupazione per il silenzio calato attorno al mondo degli anziani, da parte degli amministratori pubblici e delle forze politiche, nonostante i recenti aumenti del carico fiscale e della spesa sanitaria per le famiglie.

Per questo l’Associazione, che rappresenta in provincia circa 12.000 iscritti, ha deciso di lanciare una campagna di protesta e di proposta, con l’obiettivo di porre all’attenzione degli amministratori pubblici la questione anziani. Nel corso di una riunione, svoltasi nei giorni scorsi presso la sede della Cia di Venezia, il direttivo dell’Associazione nazionale pensionati ha definito le modalità e i contenuti della campagna d’informazione ai cittadini. Essa prevede, innanzitutto, un’azione di informazione del cittadino attraverso la divulgazione di volantini nelle piazze, nei mercati comunali, nei circoli per gli anziani e, inoltre, l’organizzazione di assemblee comunali pubbliche.

“L’obiettivo -ha affermato Miriam Bergamo, segretario provinciale dell’Inac- è quello di informare tutta la fascia d’età interessata sulle problematiche esistenti e fornire indicazioni sui mezzi, oggi disponibili, per ottenere le molteplici agevolazioni previste e riservate al pensionato delle aree rurali e non”.

“Oltre a ciò -ha sottolineato Angelo Zanutto, presidente dell’Anp di Venezia- l’associazione intende svolgere il proprio ruolo intensificando il dialogo già intrapreso nei mesi scorsi con le strutture locali e, in particolare, con le amministrazioni comunali, al fine di rendere il loro operato in termini di prelievo fiscale, di programmazione e gestione dei servizi sociali più sensibile verso gli anziani a reddito fisso e minimo”.

Si aprirà, quindi, un tavolo di confronto con tutti i sindaci dei comuni della provincia di Venezia per discutere i seguenti argomenti:

- la riduzione degli oneri fiscali comunali a carico delle persone anziane secondo fasce di reddito e d’età (Ici, Tarsu, addizionale acqua e gas, minimo vitale, rivedere in aumento le assegnazioni di bilancio per il settore delle politiche sociali);

- l’estensione della rete di assistenza delle persone anziane;

- le agevolazioni sulle tariffe di trasporto urbano da e per i servizi sanitari;

- prevedere nuovi standard abitativi per le persone anziane(comunità alloggio);

- garantire servizi di pronto intervento 24 ore su 24.

Infine, Mario Quaresimin, presidente della Cia di Venezia, nel condividere gli obiettivi e le modalità della campagna d’informazione ha assicurato l’appoggio della Confederazione per il sostegno alle attività proposte.

 

 

Assemblea dell’Associazione allevatori 
della Calabria

Si è tenuta nei giorni scorsi l’Assemblea regionale dell’Associazione allevatori della Calabria, con all’ordine del giorno il rinnovo degli organi statutari, il consiglio direttivo e il collegio dei sindaci.

Nel corso dei lavori sono state presentate due liste, una promossa dalla Cia e dalla Confagricoltura e l’altra dalla Coldiretti.

L’esito della votazione è stato favorevole alla lista della Cia e della Confagricoltura con 23 voti rispetto ai 15 riportati dalla lista della Coldiretti. Da evidenziare è che gli aventi diritto al voto sono espressione delle cinque associazioni provinciali allevatori esistenti nella regione e delle otto associazioni di prodotto del comparto lattiero-caseario, ovicaprino, zootecnia da carne e apicolo.

Un risultato, quindi, che coinvolge l’intero settore zootecnico e che continua ad avere notevole importanza nella formazione della Plv agricola regionale e che ripone grande fiducia nel nuovo gruppo dirigente dell’Ara per la soluzione dei problemi che da tempo coinvolgono il settore.

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APPUNTAMENTI

Il 26 giugno a Roma conferenza stampa promossa da Arcicaccia e Turismo verde della Cia

Il prossimo 26 giugno alle ore 17, presso la “piccola sala della Protomoteca” del Comune di Roma al Campidoglio, si terrà una conferenza stampa promossa da Arcicaccia e Turismo verde della Confederazione italiana agricoltori.

L’occasione nasce per presentare “Benvenuto Fido”, ovvero, la prima guida agrituristica che seleziona le  aziende in grado di offrire ospitalità, oltre che alle persone, anche agli amici a quattro zampe.   

Da una parte l’Arcicaccia, fedele alla propria natura di associazione di cacciatori dalla forte ispirazione ambientalista, che si batte fin dalla sua costituzione nel nostro Paese per un’attività venatoria organicamente inserita e compatibile con il contesto naturale ed ambientale.

Dall’altra Turismo verde, istituto per l’agriturismo, l’ambiente ed il territorio della Confederazione italiana agricoltori, che ha  messo a disposizione per la realizzazione del progetto, l’entusiasmo, la competenza,  l’esperienza nonché le potenzialità di circa 250 tra le oltre 1000 aziende  associate.

Arcicaccia e Turismo Verde insieme per mettere nella condizione i turisti, italiani e stranieri,  di non dover “lasciare a casa” gli amici animali durante le vacanze, fornendo loro anche un vademecum per il “corretto viaggiar” con i propri “beniamini  a quattro zampe”.            Uno strumento utile, agile e in due lingue (italiano/inglese) prezioso per gli amanti della natura e dell’agriturismo.

Alla conferenza, che sarà introdotta dall’on. Monica Cirinnà, vicepresidente Vicario del Consiglio comunale e creatrice dell’ufficio per i diritti degli animali, interverranno Massimo Pacetti presidente della Confederazione italiana agricoltori, Osvaldo Veneziano presidente dell’Arcicaccia e Andrea Negri presidente nazionale di Turismo verde.

 

 

Incontro nazionale degli amministratori Cia 
nei Consorzi di bonifica

Si svolgerà il prossimo 26 giugno, alle ore 9.30 presso l’hotel Bernini Bristol a Roma, un incontro nazionale degli amministratori della Cia nei Consorzi di bonifica.

La riunione, coordinata da Alfonso Pascale, vicepresidente nazionale della Cia, verrà introdotta da Marino Berton, coordinatore per le Politiche della bonifica e sarà conclusa dal presidente nazionale della Confederazione Massimo Pacetti.

Nel corso dell’incontro saranno affrontati i temi della bonifica nell’attuale contesto evolutivo degli assetti istituzionali del Paese e le relative problematiche riguardanti il ruolo e la struttura dell’Anbi.

 

 

Il presidente Pacetti partecipa all’Assemblea generale dell’Assobiotec

Il prossimo 27 giugno, alle ore 14.30 presso la sala conferenze di Palazzo Marini, il presidente nazionale della Confederazione italiana agricoltori, Massimo Pacetti, parteciperà all’Assemblea generale dell’Associazione nazionale per lo sviluppo delle biotecnologie.

 

 

Seminario sul ruolo e la presenza della Cia nell’economia agricola veneta

La Confederazione italiana agricoltori del veneto ha organizzato per il prossimo 27 giugno presso l’azienda agrituristica “Ancillotto” a Meolo (Ve), alle ore 15.30, un seminario regionale sul tema “Il ruolo e la presenza della Cia nell’economia agricola veneta”.

Ai lavori, presieduti da Alessandro Ghiro, vicepresidente regionale della Cia del veneto, parteciperanno, tra gli altri, Daniele Toniolo, vicepresidente della Cia di Padova e Valter Brondolin, responsabile della Cia regionale del settore economico.

Il seminario sarà concluso da Guglielmo Rizzioli, presidente della Cia del Veneto.

 

 

Convegno della Cia del Piemonte sui servizi 
di sviluppo per l’impresa agricola 

Si terrà il prossimo 3 luglio, alle ore 9.30 presso il Centro congressi “Torino incontra” della Sala Giolitti a Torino, il convegno sul tema “I servizi di sviluppo per l’impresa agricola che affronta il cambiamento: un sistema da consolidare” organizzato dalla Confederazione italiana agricoltori del Piemonte.

Ai lavori, aperti da Attilio Borroni, vicepresidente regionale della Cia e introdotti da Carlo Ricagni, presidente regionale del Cipa-at, interverranno, tra gli altri, Ugo Cavallera, assessore regionale all’Agricoltura, Filippo D’Onofrio, dirigente della Regione Piemonte del settore servizi di sviluppo agricolo, Anna Vagnozzi, ricercatrice dell’Inea ed Emilio Lombardi, assessore all’Agricoltura della Provincia di Cuneo, rappresentante dell’Unione regionale delle Provincie.

Le conclusioni saranno svolte da Paolo De Carolis, vicepresidente nazionale della Cia.

 

 

La Cia della Toscana presenta il marchio “Qualità Toscana”

Il prossimo 3 luglio alle ore 10, presso l’hotel Astoria a Firenze, sarà presentato “Qualità Toscana” il marchio voluto dalla Cia, in collaborazione con l’Apet e la Regione Toscana.

L’intento è quello di promuovere il territorio toscano, partendo dalle tradizioni e puntando a valorizzare le produzioni tipiche e di qualità, legate alla crescente domanda turistica.

In questa occasione verrà presentato anche il sito Internet “Qualità Toscana”.

Alla presentazione parteciperanno, tra gli altri, Enzo Pierangioli, presidente regionale della Cia, Giordano Pascucci, vicepresidente della Cia della Toscana, Mauro Gianenneschi, direttore dell’Apet e Tito Barbini, assessore regionale all’Agricoltura.

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