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20 giugno 2003

Anno 45 - n. 111

Direttore responsabile: Alfredo Bernardini
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DAL TERRITORIO

   IV Festa dei giovani dell’Agia della Toscana

•   Puglia: la Cia chiede alla Regione un "tavolo verde"

•   Opportunità per rilanciare l’allevamento suinicolo

•    Le quote latte della Siciliana Zootecnica agli allevatori della regione

•   La Cia di Alessandria alla rassegna “Sapori della tradizione dal Monferrato alle Langhe"

APPUNTAMENTI

   Cia Umbria: presentata in televisione la guida "Turismo verde 2003"

 

DAL TERRITORIO

IV Festa dei giovani dell’Agia della Toscana


Si è svolta nei giorni scorsi a Montecarlo (Lu) un'iniziativa per la IV Festa regionale dei giovani agricoltori dell’Agia dal titolo “Giovani ed agricoltura, un progetto per il futuro” che ha visto la partecipazione dell'’assessore regionale Tito Barbini.
E’ stato un confronto ad ampio raggio sui problemi e le prospettive dell’agricoltura toscana, secondo Roberto Scalacci presidente dell’Agia regionale dal quale sono emerse proposte concrete. Questo è il nostro metodo, critica e proposta che camminano insieme.
L’assessore Barbini ha ringraziato per questa opportunità di incontrare i giovani e, dopo aver evidenziato l’attività della Giunta regionale in favore del ricambio generazionale, si è dichiarato disponibile a proseguire il confronto, per migliorare gli strumenti a disposizione dei giovani, nell’ambito della discussione sulla formulazione della nuova legge regionale di spesa per l’agricoltura.
Il segretario generale dell’Agia, Matteo Ansanelli, è intervenuto evidenziando, tra l’altro, come l’Associazione sia impegnata a promuovere un più facile accesso dei giovani al capitale fondiario ed in questa direzione deve essere letta la proposta relativa alla Borsa dell’affitto del capitale fondiario e quella di sperimentare contratti d’uso del capitale fondiario di proprietà pubblica legati alla fornitura di beni-servizi da ricondurre anche alla protezione e mantenimento del territorio.
Alla fine dell'incontro l’intervento del presidente della Cia toscana Enzo Pierangioli che, dopo una ampia riflessione sulle problematiche del settore nella regione, ha sottolineato la crescente attività e la capacità propositiva dei giovani della Cia.
Sono intervenuti all’iniziativa anche il vicesindaco del Comune di Montecarlo Ugo Lunardi, il coordinatore dell’Agia di Lucca Alberto Focacci, l’assessore all’Agricoltura della provincia di Lucca Alessandro Adami, per l’Uncem il presidente della Comunità montana dell’alta Versilia Michele Silicani e il presidente dell’Osservatorio sull’imprenditoria giovanile in agricoltura del Mipaf Gilberto Bucci.

 


Puglia: la Cia chiede alla Regione un "Tavolo verde"

Per l'attuazione di un piano agricolo regionale la Cia della Puglia ha chiesto al presidente della Regione, Raffaele Fitto, la convocazione di un ''Tavolo verde'' con le organizzazioni professionali agricole.
"In questa situazione di emergenza -ha sottolineato il presidente regionale della Cia, Antonio Barile- pretendiamo un incontro con i vertici della Regione, per pianificare gli interventi necessari per lo sviluppo dell'agricoltura''.
''In particolare chiediamo -ha proseguito Barile- un piano straordinario per accelerare i tempi di spesa di tutte le risorse finanziarie del Fondo europeo orientamento e garanzia agricola (Feoga), l'abbattimento dei costi dei contributi Inps ed una nuova legge di riforma dei Consorzi di bonifica e garanzia di erogazione dell'acqua per usi irrigui.
Bisogna, inoltre, attuare la riforma della Politica agricola comune con una specifica attenzione al ruolo delle colture mediterranee, come olio di oliva, vitivinicoltura, ortofrutta e tabacco, elementi trainanti della nostra economia''.
''In Puglia -ha aggiunto- sono 14 mila le giornate lavorative in agricoltura, l'occupazione agricola a livello regionale è pari ad un quarto di quella nazionale: è quindi necessario dare ampio spazio ad un piano agricolo adeguato e concorrenziale per avere autorevolezza a livello europeo''.
''Nei prossimi giorni -ha concluso- attueremo una serie di manifestazioni, per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza di un'agricoltura di qualità e non di sussistenza, e rinnoveremo le nostre proposte di collaborazione all'ente Regione''.

 


Opportunità per rilanciare l’allevamento suinicolo


Sull’opportunità di rilanciare la suinicoltura reggiana, si è svolto nei giorni scorsi un incontro tra Associazioni agricole e il Comune di Guastalla. L’incontro ha avuto luogo su iniziativa della Cia e rappresenta, secondo Antonio Senza, responsabile dell'Ambiente della Confederazione di Reggio Emilia, "un precedente importante, che speriamo sia presto emulato da altri comuni della nostra provincia”.
Marino Alessandri, assessore comunale all'Agricoltura ed all'ambiente si è impegnato a presentare in settembre una proposta di delibera al Consiglio comunale, per recepire due direttive regionali che consentirebbero, in sostanza, agli allevamenti suinicoli che introducono tecnologie a basso ’impatto ambientale ampliamenti fino al 50 per cento della propria consistenza.
“E’ importante per dare possibilità di sviluppo agli allevamenti, per renderli più competitivi ed efficienti -ha affermatoSenza-. E’ in atto infatti da parecchi anni un blocco sostanziale, a seguito del quale si è avuto il dimezzamento degli allevamenti ed una forte riduzione del numero di capi allevati nella provincia”.

 

Le quote latte della Siciliana Zootecnica agli allevatori della regione

Le Organizzazioni professionali agricole regionali Cia, Coldiretti e Confagricoltura hanno chiesto, dopo una recente riunione del tavolo agricolo, all'assessore all'Agricoltura Castiglione un incontro, insieme al commissario dell'Esa, per discutere di quote latte e dei diritti di produzione detenuti dalla Siciliana Zootecnica, società dell'Ente di sviluppo agricolo.
Le organizzazioni sono, infatti, preoccupate che il diritto di produzione di latte delle società possa essere impropriamente gestit, per evitare, quindi, la cessione a terzi della quote latte non prodotto, nella scorsa campagna produttiva, mettendo a rischio la sua naturale collocazione e cioè la ridistribuzione ai produttori di latte dell’isola.

 

La Cia di Alessandria alla rassegna “Sapori della tradizione dal Monferrato alle Langhe"


È stata inaugurata ieri ad Alessandria la rassegna “Sapori della tradizione dal Monferrato alle Langhe”.
Presente all'’iniziativa la Cia provinciale con un proprio spazio istituzionale dove sono stete presentate le associazioni della Confederazione: da Prodotti di Fattoria a Turismo Verde, da Donne in Campo all’Agia.
La manifestazione, che si concluderà domenica 22 giugno, è stata organizzata dal Comune di Alessandria con la collaborazione della Camera di commercio, della Regione Piemonte, della Provincia di Alessandria, della Fondazione della Cassa di Risparmio di Alessandria e delle tre organizzazioni agricole.

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APPUNTAMENTI

Cia Umbria: presentata in televisione la guida "Turismo verde 2003"

Oggi alle ore 14,15 andrà in onda la replica della 5a puntata di Agrinews Umbria che ha per tema l'offerta agrituristica e in cui verrà presentata la guida della Cia "Turismo verde 2003".
Alla trasmissione parteciperanno Antonio Sposicchi, presidente di Turismo verde dell'Umbria, e Giampiero Rosati, operatore agrituristico e presidente della Cia di Orvieto.

 

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