Agenzia di informazione
della Confederazione italiana agricoltor
i

19 giugno 2003

Anno 45 - n. 110

Direttore responsabile: Alfredo Bernardini
Direzione, Redazione, Amministrazione : via Mariano Fortuny 20, 00196 Roma
Tel. 06/326871, Fax 06/3226674, e-mail ufficiostampa@cia.it
ATTUALITA'

   Difesa delle produzioni mediterranee e sede in Italia dell’Autorità alimentare europea: le richieste della Cia al presidente Berlusconi

DAL TERRITORIO

   Il vicepresidente Vicario Giuseppe Politi interviene al Consiglio provinciale di Parma

•   Cia Taranto: lettera aperta per i danni all'agricoltura

APPUNTAMENTI

   Cia Basilicata: seminario sul lavoro in agricoltura

•   A Firenze presentazione della Cooperativa “Il Paniere”

 

ATTUALITA'

Difesa delle produzioni mediterranee e sede in Italia dell’Autorità alimentare europea: le richieste della Cia al presidente Berlusconi

Alla vigilia della presidenza di turno dell’Ue, il presidente Pacetti, in una lettera al capo del Governo, evidenzia le priorità da affrontare e risolvere.

Difesa delle produzioni mediterranee, attenzione per il settore zootecnico, rilancio della candidatura del nostro Paese a sede dell’Autorità alimentare europea. Sono queste alcune delle richieste contenute in una lettera inviata dal presidente della Confederazione italiana agricoltori Massimo Pacetti al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi alla vigilia della presidenza di turno dell’Unione europea.
Nella lettera, il presidente della Cia sottolinea che il semestre di presidenza italiana è un’occasione importante per rafforzare l’azione europea in direzione della soluzione dei problemi del nostro Paese. Sempre, tuttavia, in un’ottica europea, nella quale le esigenze nazionali trovino logico completamento in una visione più larga e generale.
Nel rilevare che il semestre di presidenza sarà segnato dall’atto conclusivo della Convenzione per la redazione della Costituzione europea, Pacetti evidenzia alcuni problemi di carattere prioritario che vanno affrontati nei prossimi mesi. Tra questi, il presidente della Cia mette in risalto l’esigenza di un progetto per un welfare europeo in cui trovino cittadinanza sia gli aspetti sociali che quelli legati alla previdenza e la necessità di una piena integrazione nazionale nelle grandi reti di trasporto per avvicinare il nostro Paese, e il Sud in particolare, ai mercati europei.
Per la Cia sono, inoltre, fondamentali il rilancio del processo di partenariato euromediterraneo, sia economico che civile e politico, in grado di sostenere il difficile percorso verso la pace in alcune aree critiche, e un grande programma per l’acqua nel Sud dell’Europa, attivando tutte le energie verso la implementazione di azioni innovative per l’utilizzo di questo essenziale bene.

torna al sommario

 

DAL TERRITORIO

Il vicepresidente Vicario Giuseppe Politi interviene al Consiglio provinciale di Parma

Nei giorni scorsi si è svolto il Consiglio provinciale della Cia di Parma, convocato per esaminare la situazione nelle campagne e discutere i bilanci consuntivo e di previsione della Confederazione, sono intervenuti oltre ai dirigenti provinciali numerosi agricoltori ed invitati che hanno stimolato il dibattito e sollecitato nuove iniziative.
Il vicepresidente vicario nazionale, Giuseppe Politi, nel suo intervento si è soffermato su due aspetti fondamentali della vita dell’organizzazione: bilancio e tesseramento.
Dopo aver ribadito la dicotomia esistente tra un bilancio dell’organizzazione positivo a fronte dei bilanci in rosso delle aziende agricole, Politi ha riaffermato il ruolo centrale della nostra Confederazione.
“Il nostro incessante impegno -ha detto- non è rivolto ad ottenere profitti ma a tutelare gli interessi generali dell'agricoltura e degli agricoltori".
"La specificità del nostro lavoro - ha continuato i vicepresidente vicario- anche nell'offerta dei servizi, deve essere sempre commisurata in maniera indissolubile alla natura e alla funzione della nostra organizzazione".
"La fornitura dei servizi -ha precisato Politi- non rappresenta così solo una maggiore, se non decisiva, opportunità di autofinanziamento ma anche un modo efficace e decisivo per affermare il nostro ruolo nella società e nell’economia”.
Soffermandosi poi sul tesseramento, Politi ha esortato i dirigenti provinciali a considerare tale attività un obiettivo non secondario della Confederazione. “La scelta di riposizionare, con decisione e forza, al centro del nostro impegno confederale il tesseramento, deve spingere ognuno di noi e tutte le strutture della Cia a considerare sempre l’agricoltore il nostro interlocutore privilegiato".
“Per questo motivo –ha concluso Politi- allo scopo di conoscere più da vicino chi organizziamo, in rapporto ai suoi bisogni e alle opportunità di cui può fruire in campo sociale ed economico, dobbiamo attrezzarci anche con l’utilizzo dell’informatica. Ciò per perseguire non solo lo sviluppo del tesseramento, ma per creare anche un rapporto più diretto con i cittadini e gli imprenditori agricoli”.


Cia Taranto: lettera aperta per i danni all'agricoltura

Alla carenza idrica delle ultime settimane e le recenti grandinate, sommandosi alle altre difficoltà a cui è andato incontro recentemente il settore agricolo e alla poca remuneratività dei prezzi, si aggiunge la tardività degli interventi statali rispetto alle esigenze delle aziende.
In tale contesto, la Cia chiede l’esonero dal pagamento dell’ICI agricola ai proprietari dei terreni interessati dalle ultime calamità del 2003 e del 2002 e dall’addizionale comunale Irpef sulle buste paga degli operai agricoli.

torna al sommario

 

APPUNTAMENTI

Cia Basilicata: seminario sul lavoro in agricoltura

La Cia lucana, nell'ambito delle iniziative di formazione e di aggiornamento, ha organizzato un seminario di studio e di approfondimento per i propri dipendenti che si svolgerà oggi e domani.
Nel seminario saranno analizzate tutte le novità normative intervenute su disposizione in materia di lavoro e di manodopera in agricoltura e sarà approfondita l'azione di aggiornamento della Confederazione regionale rispetto alle relazioni sindacali e alla contrattazione nelle diverse forme applicative.
Ai lavori, che saranno coordinati dal vicepresidente regionale Donato Di Stefano, e aperti dal presidente regionale Nicola Manfredelli, partecipa Maria Cristina Caricati dell'Ufficio del Lavoro della provincia di Potenza, Angela Gerardi del C.I. per Agricoltura di Lavello. Saranno inoltre presenti Claudia Merlino, responsabile Relazioni sindacali della Cia e Franco Belmonte Direttore nazionale di Caf-Imprese.

A Firenze presentazione della Cooperativa “Il Paniere”

La Cia Toscana e il Cipaat di Firenze hanno partecipato alla costituzione di una Cooperativa agricola per la produzione di frutti di bosco che associa 15 aziende in parte biologiche e in parte che seguono le indicazione della lotta integrata. La presentazione della Cooperativa dei produttori di montagna "Il Paniere" avverrà venerdì 20 giugno a Firenze presso l'Oratorio di Sant'Ambrogio.

torna al sommario


Archivio