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ATTUALITA'
A Bologna convention sullagroalimentare italiano
Il vicepresidente vicario nazionale
della Cia, Giuseppe Politi: Stretto rapporto tra agricoltura
e industria alimentare per puntare alla qualità e vincere la
competizione
Agricoltura ed industria alimentare insieme
per lo sviluppo rurale del nostro Paese; per la tutela e la valorizzazione
dei prodotti tipici; come condizione ineludibile di conservazione
del patrimonio ambientale e paesaggistico; opportunità di rilancio
del concetto di qualità legato al territorio; premessa essenziale
per vincere la competizione. E quanto ha dichiarato Giuseppe
Politi, vicepresidente vicario nazionale della Cia, a conclusione
del suo intervento al convegno di Italian private label
che si è tenuto ieri a Bologna per fare il punto sullo stato
dellagroalimentare in Italia.
Occorre ha detto Politi- concentrare gli sforzi per permettere
lo sviluppo della nostra agricoltura, contribuendo così a creare
anche importanti opportunità per la crescita del nostro Mezzogiorno,
dove si concentra il 40 per cento della produzione lorda vendibile
agricola del nostro Paese e nel quale persistono ancora modelli di
produzione rispettosi della tradizione ed ancorati ad una sapienza
antica.
Dopo aver ricordato che la riforma della Politica agricola Comune
assegna delle risorse a favore dello sviluppo rurale, Politi ha sostenuto
che bisogna cogliere tale opportunità per fare in modo che
dalla rinascita dellagricoltura giungano nuovi stimoli per lagroalimentare.
Perché ciò si realizzi ha esortato il vicepresidente
vicario- occorre puntare su un riequilibrio tra produzioni continentali
e mediterranee, tra città e campagna, tra nord e sud. Occorre
in ultima analisi creare le condizioni per un ammodernamento infrastrutturale,
per un miglioramento dei servizi, per un più facile accesso
al credito agrario, senza disdegnare un concreto impegno sociale a
favore degli anziani agricoltori che vivono in aree lontane ed emarginate.
Ai lavori, oltre a numerose personalità del mondo istituzionale,
politico ed imprenditoriale, hanno partecipato Gianluca Cristoni e
Matteo Ansanelli rispettivamente presidente e segretario dellAgia,
lAssociazione giovani imprenditori agricoli della Cia. I giovani
imprenditori della Cia, presenti con uno stand espositivo delle più
rinomate specialità della nostra agricoltura, hanno dato vita
ad una piacevole degustazione di prodotti tipici delle loro regioni,
alla quale hanno partecipato, tra gli altri, gli addetti commerciali
delle Ambasciate e i Buyer della grande distribuzione organizzata.
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DAL
TERRITORIO
Consiglio regionale
della Cia del Friuli Venezia Giulia
Lintervento del vicepresidente vicario
della Cia, Giuseppe Politi
Si è riunito,
nei giorni scorsi, il Consiglio regionale della Cia del Friuli Venezia
Giulia per discutere alcuni temi di fondo della politica agricola
locale e per fare il punto della situazione organizzativa alla luce
delle dimissioni presentate dal presidente Dante Savorgnan. Alla riunione
ha preso parte il vicepresidente vicario nazionale, Giuseppe Politi,
il quale ha sottolineato limportanza di unorganizzazione
regionale forte e rappresentativa, pronta a individuare e far valere
gli interessi degli agricoltori e dellagricoltura.
Bisogna ha sostenuto Politi- determinare le condizioni perché
la riforma della nuova Pac garantisca agricoltori e consumatori accomunati
da ununica strategia di difesa della tipicità e della
qualità delle nostre produzioni. Occorre essere presenti là
dove si decidono i destini dellagricoltura e dove si formano
le scelte delle politiche economiche e sociali.
Vogliamo ha detto ancora Politi- una Cia sempre più
al passo con i problemi di fondo della nostra agricoltura e della
nostra società tenendo presente che unorganizzazione
che non traduce in progetto politico le proprie intuizioni finisce
per essere penalizzata.
Sul piano strettamente interno, il vicepresidente vicario della Cia
ha rilevato la necessità di procedere rapidamente alla soluzione
della crisi dellorganizzazione nel Friuli Venezia Giulia dopo
le dimissioni irrevocabili del presidente regionale Savorgnan, seguendo
le regole fissate dallo statuto e stabilendo un percorso per giungere
alla nomina del nuovo presidente regionale che dovrà essere
scelto tra i migliori dirigenti dellorganizzazione, valorizzando
chi ha fatto la scelta
dellimpegno totale.
Faccio appello ha concluso Politi- allattaccamento
allorganizzazione e allintelligenza politica dei suoi
dirigenti ai quali non mancherà lappoggio e il sostegno
del nazionale in questa difficile fase che, se ben gestita, potrà
portare ad un rafforzamento duraturo della Cia del Friuli Venezia
Giulia.
La Vice presidente regionale Manuela Botteghi, nella sua relazione
introduttiva, ha commentato il
voto delle elezioni regionali che hanno portato un cambiamento radicale
nellassetto politico della Regione ed ha sottolineato limportanza
dellazione politica della Cia regionale per avere un governo
locale efficiente e rispondente alle esigenze degli agricoltori e
dei cittadini.
Botteghi, nel ribadire poi la propria disponibilità al servizio
della Cia, ha sottolineato il valore del confronto franco e leale
tra le persone, garanzia di decisioni sagge e di efficienza delle
azioni conseguenti alle scelte.
Gestire in modo oculato ha concluso- le risorse economiche
e umane, valorizzare le professionalità politiche e tecniche
presenti nellorganizzazione, liberare energie per svolgere di
più e meglio lattività politica, sono alcuni dei
nostri obiettivi prioritari.
Al dibattito sono intervenuti Ferdinando Rizzi, presidente regionale
dellAssociazione dei pensionati; Franco Clementin, agricoltore;
Giuliano Masarotti, presidente regionale di Turismo verde; Danilo
Canesin, presidente della Cia di Gorizia.
Cia di Cosenza: riunione di Agia e "Donne
in campo"
Si è tenuta a
Cosenza una riunione, organizzata dalla Cia provinciale, a cui hanno
partecipato le imprenditrici di Donne in Campo e i giovani dellAgia.
Durante lincontro sono emerse idee e progetti e il modo di collegarli
alle normative, ai provvedimenti regionali, nazionali e comunitari
attraverso i quali poter reperire le risorse economiche per la loro
realizzazione.
La Confederazione di Cosenza -ha affermato Paola Ortensi, presidente
nazionale di Donne in Campo - può legittimamente formalizzare
il grande lavoro che già svolge nella costituzione formale
di uno sportello informativo e progettuale in cui giovani e donne
possano trovare costantemente informazioni e stimoli allimpegno.
Dalla riunione è emerso un cospicuo patrimonio dinformazioni
concrete su cui continuare ad impegnarsi -ha sottolineato il Presidente
provinciale Italo Garrafa- e con le quali poter lavorare alla formalizzazione
in tempi brevissimi di una piattaforma composita dimpegno dellAssociazione
Donne in Campo e dellAssociazione giovani. Associazioni che
debbono e possono divenire davvero forti perché attrezzate
di proposte concrete in cui molti e molte possano riconoscersi.
In Calabria costa 1.756 euro irrigare un
ettaro di terreno
In un comunicato congiunto le organizzazioni
agricole Cia, Coldiretti e Confagricoltura della provincia di Cosenza
rendono noto che la società spagnola Entesa, alla quale lEnel
ha ceduto la concessione delle acque degli invasi e dei laghi silani
per la produzione di energia elettrica, pretende dagli agricoltori
che sottendono acqua dai suddetti bacini idrici un presunto risarcimento
per riduzione della produzione energetica e mancato reddito, quantificato
dal Genio Civile di Cosenza in euro 1.756 ( pari a 3.400.000 vecchie
lire) ad ettaro irrigato, per 100 giorni (euro 6.410, cioè
lire 12.400.000 allanno!!).
E una pretesa assurda, che comporterebbe labbandono di
tutte le attività agricole ed il degrado economico e ambientale
della Sila.
Le Organizzazioni agricole chiedono quindi con urgenza un incontro
risolutore del problema, con la Regione, lEnel /Entesa, il Genio
Civile di Cosenza e lArssa per discutere dell attivazione
degli invasi Votturino e Redisole, invasi dimportanza
strategica per il potenziamento e la necessaria diversificazione del
sistema agricolo dellAltopiano Silano.
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APPUNTAMENTI
Convocata la Direzione nazionale Cia
Il 17 giugno, alle 15,30, si terrà, presso l'Hotel
Jolly Leonardo da Vinci in via dei Gracchi 234 a Roma, la riunione
della Direzione Nazionale della Cia. La Direzione è convocata
sul seguente ordine del giorno: Comunicazione del Presidente sulla
Politica naziionale ed europea; proposte per il bilancio consuntivo
2002 e preventivo 2003; convocazione dell'Assemblea nazionale della
Confederazione; varie ed eventuali. La Direzione sarà preceduta
dalla riunione della Giunta che si svolgerà il 16 di giugno.
Riforma delle pensioni: un convegno dell'Inac
Si terrà il 17 giugno alle ore 9,30, presso
la Residenza di Ripetta a Roma, un convegno, organizzato dall'Inac
dal titolo: "La riforma delle pensioni tra sostenibilità
finanziaria e protezione sociale".
Il convegno, presieduto dal Vicepresidente vicario della Cia nazionale,
Giuseppe Politi, sarà introdotto da Alberto Giombetti, responsabile
delle politiche sociali Cia, seguiranno comunicazioni e interventi.
Dopo il dibattito il presidente della Cia Massimo Pacetti concluderà
l'iniziativa.
Cia Campania: convegno su previdenza,
sanità e pensioni
Previdenza, sanità e pensioni tra sussidiarietà
e nuove politiche sociali : questo è il tema al centro
del convegno che svolgerà domani, 14 giugno, a Caposele (Av).
Alliniziativa, organizzata dalla Cia della Campania e dallAssociazione
regionale pensionati, interverranno i presidenti regionali della Cia
e dellAnp. Lincontro, che vedrà la peratecipazione
del vicepresidente vicario dellAnp nazionale, Biagio Di Bella,
sarà concluso dal presidente regionale della Cia, Aniello Troiano.
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