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13 giugno 2003

Anno 45 - n. 106

Direttore responsabile: Alfredo Bernardini
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ATTUALITA'    A Bologna convention sull’agroalimentare italiano

DAL TERRITORIO

•    Consiglio regionale della Cia del Friuli Venezia Giulia

•    Cia di Cosenza: riunione di Agia e "Donne in campo"

•    In Calabria costa 1.756 euro irrigare un ettaro di terreno

 

APPUNTAMENTI

•   Convocata la Direzione nazionale Cia

•   Riforma delle pensioni: un convegno dell'Inac

•   Cia Campania: convegno su previdenza, sanità e pensioni

 

 

ATTUALITA'

A Bologna convention sull’agroalimentare italiano
Il vicepresidente vicario nazionale della Cia, Giuseppe Politi: “Stretto rapporto tra agricoltura e industria alimentare per puntare alla qualità e vincere la competizione”

“Agricoltura ed industria alimentare insieme per lo sviluppo rurale del nostro Paese; per la tutela e la valorizzazione dei prodotti tipici; come condizione ineludibile di conservazione del patrimonio ambientale e paesaggistico; opportunità di rilancio del concetto di qualità legato al territorio; premessa essenziale per vincere la competizione”. E’ quanto ha dichiarato Giuseppe Politi, vicepresidente vicario nazionale della Cia, a conclusione del suo intervento al convegno di “Italian private label” che si è tenuto ieri a Bologna per fare il punto sullo stato dell’agroalimentare in Italia.
“Occorre – ha detto Politi- concentrare gli sforzi per permettere lo sviluppo della nostra agricoltura, contribuendo così a creare anche importanti opportunità per la crescita del nostro Mezzogiorno, dove si concentra il 40 per cento della produzione lorda vendibile agricola del nostro Paese e nel quale persistono ancora modelli di produzione rispettosi della tradizione ed ancorati ad una sapienza antica”.
Dopo aver ricordato che la riforma della Politica agricola Comune assegna delle risorse a favore dello sviluppo rurale, Politi ha sostenuto che bisogna cogliere tale opportunità per fare in modo che dalla rinascita dell’agricoltura giungano nuovi stimoli per l’agroalimentare.
“Perché ciò si realizzi – ha esortato il vicepresidente vicario- occorre puntare su un riequilibrio tra produzioni continentali e mediterranee, tra città e campagna, tra nord e sud. Occorre in ultima analisi creare le condizioni per un ammodernamento infrastrutturale, per un miglioramento dei servizi, per un più facile accesso al credito agrario, senza disdegnare un concreto impegno sociale a favore degli anziani agricoltori che vivono in aree lontane ed emarginate”.
Ai lavori, oltre a numerose personalità del mondo istituzionale, politico ed imprenditoriale, hanno partecipato Gianluca Cristoni e Matteo Ansanelli rispettivamente presidente e segretario dell’Agia, l’Associazione giovani imprenditori agricoli della Cia. I giovani imprenditori della Cia, presenti con uno stand espositivo delle più rinomate specialità della nostra agricoltura, hanno dato vita ad una piacevole degustazione di prodotti tipici delle loro regioni, alla quale hanno partecipato, tra gli altri, gli addetti commerciali delle Ambasciate e i Buyer della grande distribuzione organizzata.

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DAL TERRITORIO

Consiglio regionale della Cia del Friuli Venezia Giulia
L’intervento del vicepresidente vicario della Cia, Giuseppe Politi

Si è riunito, nei giorni scorsi, il Consiglio regionale della Cia del Friuli Venezia Giulia per discutere alcuni temi di fondo della politica agricola locale e per fare il punto della situazione organizzativa alla luce delle dimissioni presentate dal presidente Dante Savorgnan. Alla riunione ha preso parte il vicepresidente vicario nazionale, Giuseppe Politi, il quale ha sottolineato l’importanza di un’organizzazione regionale forte e rappresentativa, pronta a individuare e far valere gli interessi degli agricoltori e dell’agricoltura.
Bisogna –ha sostenuto Politi- determinare le condizioni perché la riforma della nuova Pac garantisca agricoltori e consumatori accomunati da un’unica strategia di difesa della tipicità e della qualità delle nostre produzioni. Occorre essere presenti là dove si decidono i destini dell’agricoltura e dove si formano le scelte delle politiche economiche e sociali.
“Vogliamo –ha detto ancora Politi- una Cia sempre più al passo con i problemi di fondo della nostra agricoltura e della nostra società tenendo presente che un’organizzazione che non traduce in progetto politico le proprie intuizioni finisce per essere penalizzata”.
Sul piano strettamente interno, il vicepresidente vicario della Cia ha rilevato la necessità di procedere rapidamente alla soluzione della crisi dell’organizzazione nel Friuli Venezia Giulia dopo le dimissioni irrevocabili del presidente regionale Savorgnan, seguendo le regole fissate dallo statuto e stabilendo un percorso per giungere alla nomina del nuovo presidente regionale che dovrà essere scelto tra i migliori dirigenti dell’organizzazione, valorizzando chi ha fatto la scelta
dell’impegno totale.
“Faccio appello –ha concluso Politi- all’attaccamento all’organizzazione e all’intelligenza politica dei suoi dirigenti ai quali non mancherà l’appoggio e il sostegno del nazionale in questa difficile fase che, se ben gestita, potrà portare ad un rafforzamento duraturo della Cia del Friuli Venezia Giulia”.
La Vice presidente regionale Manuela Botteghi, nella sua relazione introduttiva, ha commentato il
voto delle elezioni regionali che hanno portato un cambiamento radicale nell’assetto politico della Regione ed ha sottolineato l’importanza dell’azione politica della Cia regionale per avere un governo locale efficiente e rispondente alle esigenze degli agricoltori e dei cittadini.
Botteghi, nel ribadire poi la propria disponibilità al servizio della Cia, ha sottolineato il valore del confronto franco e leale tra le persone, garanzia di decisioni sagge e di efficienza delle azioni conseguenti alle scelte.
“Gestire in modo oculato –ha concluso- le risorse economiche e umane, valorizzare le professionalità politiche e tecniche presenti nell’organizzazione, liberare energie per svolgere di più e meglio l’attività politica, sono alcuni dei nostri obiettivi prioritari.
Al dibattito sono intervenuti Ferdinando Rizzi, presidente regionale dell’Associazione dei pensionati; Franco Clementin, agricoltore; Giuliano Masarotti, presidente regionale di Turismo verde; Danilo Canesin, presidente della Cia di Gorizia.


Cia di Cosenza: riunione di Agia e "Donne in campo"

Si è tenuta a Cosenza una riunione, organizzata dalla Cia provinciale, a cui hanno partecipato le imprenditrici di Donne in Campo e i giovani dell’Agia. Durante l’incontro sono emerse idee e progetti e il modo di collegarli alle normative, ai provvedimenti regionali, nazionali e comunitari attraverso i quali poter reperire le risorse economiche per la loro realizzazione.
La Confederazione di Cosenza -ha affermato Paola Ortensi, presidente nazionale di Donne in Campo - può legittimamente formalizzare il grande lavoro che già svolge nella costituzione formale di uno sportello informativo e progettuale in cui giovani e donne possano trovare costantemente informazioni e stimoli all’impegno.
Dalla riunione è emerso un cospicuo patrimonio d’informazioni concrete su cui continuare ad impegnarsi -ha sottolineato il Presidente provinciale Italo Garrafa- e con le quali poter lavorare alla formalizzazione in tempi brevissimi di una piattaforma composita d’impegno dell’Associazione Donne in Campo e dell’Associazione giovani. Associazioni che debbono e possono divenire davvero forti perché attrezzate di proposte concrete in cui molti e molte possano riconoscersi.

In Calabria costa 1.756 euro irrigare un ettaro di terreno

In un comunicato congiunto le organizzazioni agricole Cia, Coldiretti e Confagricoltura della provincia di Cosenza rendono noto che la società spagnola Entesa, alla quale l’Enel ha ceduto la concessione delle acque degli invasi e dei laghi silani per la produzione di energia elettrica, pretende dagli agricoltori che sottendono acqua dai suddetti bacini idrici un presunto risarcimento per riduzione della produzione energetica e mancato reddito, quantificato dal Genio Civile di Cosenza in euro 1.756 ( pari a 3.400.000 vecchie lire) ad ettaro irrigato, per 100 giorni (euro 6.410, cioè lire 12.400.000 all’anno!!).
E’ una pretesa assurda, che comporterebbe l’abbandono di tutte le attività agricole ed il degrado economico e ambientale della Sila.
Le Organizzazioni agricole chiedono quindi con urgenza un incontro risolutore del problema, con la Regione, l’Enel /Entesa, il Genio Civile di Cosenza e l’Arssa per discutere dell’ attivazione degli invasi “Votturino” e “Redisole, invasi d’importanza strategica per il potenziamento e la necessaria diversificazione del sistema agricolo dell’Altopiano Silano.

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APPUNTAMENTI

Convocata la Direzione nazionale Cia

Il 17 giugno, alle 15,30, si terrà, presso l'Hotel Jolly Leonardo da Vinci in via dei Gracchi 234 a Roma, la riunione della Direzione Nazionale della Cia. La Direzione è convocata sul seguente ordine del giorno: Comunicazione del Presidente sulla Politica naziionale ed europea; proposte per il bilancio consuntivo 2002 e preventivo 2003; convocazione dell'Assemblea nazionale della Confederazione; varie ed eventuali. La Direzione sarà preceduta dalla riunione della Giunta che si svolgerà il 16 di giugno.

Riforma delle pensioni: un convegno dell'Inac

Si terrà il 17 giugno alle ore 9,30, presso la Residenza di Ripetta a Roma, un convegno, organizzato dall'Inac dal titolo: "La riforma delle pensioni tra sostenibilità finanziaria e protezione sociale".
Il convegno, presieduto dal Vicepresidente vicario della Cia nazionale, Giuseppe Politi, sarà introdotto da Alberto Giombetti, responsabile delle politiche sociali Cia, seguiranno comunicazioni e interventi. Dopo il dibattito il presidente della Cia Massimo Pacetti concluderà l'iniziativa.

Cia Campania: convegno su previdenza, sanità e pensioni

“Previdenza, sanità e pensioni tra sussidiarietà e nuove politiche sociali” : questo è il tema al centro del convegno che svolgerà domani, 14 giugno, a Caposele (Av). All’iniziativa, organizzata dalla Cia della Campania e dall’Associazione regionale pensionati, interverranno i presidenti regionali della Cia e dell’Anp. L’incontro, che vedrà la peratecipazione del vicepresidente vicario dell’Anp nazionale, Biagio Di Bella, sarà concluso dal presidente regionale della Cia, Aniello Troiano.

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