13 giugno  2001

testata nuovaagricoltura

 

ATTUALITA'

•    La Cia sollecita l’intervento del Governo italiano in sede Ue a tutela dei produttori di tabacco
•    Difficoltà per i carburanti agevolati in agricoltura: la Cia chiede una pronta e concreta soluzione
•    Concessa all’Italia la distillazione di crisi dei vini da tavola
•    Nuovo sistema di rimborso dei farmaci
•    Prezzo minimo ed aiuto alla trasformazione delle prugne secche per la campagna 2001/2002

 

DAL TERRITORIO

•    La Cia della Puglia presenta la “Guida all’agriturimo in Italia 2001
•    Cia dell’Abruzzo: chiesta maggiore attenzione per l’agricoltura regionale

 

APPUNTAMENTI •    Cia Ferrara: incontro sul tema “Colpo di fuoco batterico: monitoraggio, sperimentazione e difesa

   

 

ATTUALITA'

La Cia sollecita l’intervento del Governo italiano in sede Ue a tutela dei produttori di tabacco

  Pacetti scrive al presidente Berlusconi, ai ministri Alemanno, Ruggiero e Tremonti 

Forti preoccupazioni tra i produttori di tabacco. L’orientamento della Commissione Ue per uno smantellamento dei meccanismi di sostegno sta, infatti, allarmando fortemente il settore che nel nostro Paese ha una grande rilevanza economica e occupazionale. Basti pensare che in Italia operano 45 mila aziende e 120 mila addetti.

Di qui l’esigenza di un intervento deciso da parte del nostro Governo nel prossimo vertice Ue al fine di evitare pesanti contraccolpi ai nostri produttori.

Una richiesta in tal senso è stata fatta dal presidente della Confederazione italiana agricoltori Massimo Pacetti che, facendosi interprete delle esigenze dei produttori di tabacco, ha inviato, alla vigilia del vertice europeo dei Capi di Stato e di Governo di Goeteborg dove, appunto, si discute del problema, una lettera al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, ai ministri delle Politiche agricole Gianni Alemanno, dell’Economia Giulio Tremonti e degli Affari Esteri Renato Ruggiero. Lettera nella quale Pacetti sollecita una forte iniziativa del Governo.

Di seguito pubblichiamo il testo della lettera

Desidero segnalare alla Sua attenzione le preoccupazioni per le eventuali implicazioni che la dichiarazione del Presidente Prodi, nell’ambito delle proposte per uno sviluppo sostenibile nell’Unione europea, potrebbe avere sul settore del tabacco che già attraversa una fase particolarmente delicata.

Nel 2002 l’organizzazione di mercato del tabacco sarà oggetto di verifica e una dichiarazione della Commissione già oggi orientata verso lo smantellamento dei meccanismi di sostegno ci pone in una posizione negoziale sfavorevole.

Un’azione così orientata vanifica quanto i produttori ormai da anni, con forte senso di responsabilità, hanno avviato puntando l’attenzione sulla qualità e l’adattamento al mercato e alle legittime richieste in materia sanitaria.

La dichiarazione del Presidente Prodi così come formulata, in un contesto tra l’altro non strettamente agricolo, non considera l’integrazione di tutti gli aspetti economici, fiscali, occupazionali legati al settore e rappresenterebbe un duro colpo per la filiera europea, ma soprattutto per la produzione agricola.

Mi preme sottolineare, inoltre, che lo smantellamento degli aiuti ai produttori comunitari di tabacco non tutelerebbe dai rischi per la salute umana considerato che non sussiste alcun legame tra il sostegno alla coltivazione del tabacco e il consumo di sigarette.

Data l’esiguità della produzione europea rispetto a quella mondiale il risultato con molta probabilità sarebbe l’aumento delle importazioni dai Paesi terzi, con ulteriori aggravi per le casse comunitarie.

L’Italia è il primo Paese produttore di tabacco in Europa impegnando 45 mila aziende e 120 mila addetti, con una rilevanza strategica della coltivazione in alcune zone territoriali.

Alla luce di queste considerazioni, mi permetto di auspicare una Sua incisiva azione per l’eliminazione del riferimento al tabacco nell’ambito del documento finale della Commissione che sarà oggetto di discussione nel prossimo Vertice europeo dei Capi di Stato e di Governo.

Ringraziando per l’attenzione, colgo l’occasione per inviare i migliori auguri di buon lavoro.

 

 

Difficoltà per i carburanti agevolati in agricoltura: la Cia chiede una pronta e concreta soluzione

Lettera di Pacetti al presidente Berlusconi e  ai ministri Alemanno, Ruggiero e Tremonti 

Il presidente della Confederazione italiana agricoltori Massimo Pacetti ha inviato una lettera al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, ai ministri dell’Economia Giulio Tremonti e delle Politiche agricole Gianni Alemanno, nella quale viene sollecitato un intervento per risolvere alcuni problemi che si sono creati nel settore dei carburanti agevolati in agricoltura.

Ecco il testo della lettera.

La normativa che regola le modalità per la concessione delle agevolazioni per l’acquisto dei carburanti in agricoltura, sconta ancora una serie di difficoltà di rilievo per le incombenze poste in essere a tutti i soggetti economici interessati, a partire dagli imprenditori agricoli.

Essi, infatti, si trovano di fronte una serie di obblighi di carattere meramente burocratico e amministrativo, che rendono complesse le procedure per la concessione delle agevolazioni e rendono farraginosi i rapporti con la pubblica amministrazione.

Come Cia abbiamo sollecitato, nel passato, l’esigenza di una radicale riscrittura del Decreto 375/2000, che è alla base delle attuali riscontrate difficoltà. La stessa data del 31 luglio prossimo, indicata in un modifica al Decreto in oggetto, quale data ultima per gli adempimenti relativi al corrente anno, non sembra aver risolto i problemi.

Con la presente, sono a chiedere un Suo autorevole intervento per dare soluzione concreta e praticabile al problema.

Certo di un Suo interessamento alla questione, con l’occasione Voglia gradire i segni della mia più distinta stima e gli auguri di un buon lavoro nel delicato compito affidatoLe.

 

 

Concessa all’Italia la distillazione
di crisi dei vini da tavola

Nel corso del Comitato di gestione vino del 7 giugno scorso, è stato dato il via, per l’Italia, ad una distillazione di crisi dei vini da tavola per un quantitativo di un 1.200.000 ettolitri.

Come si ricorderà, la Cia aveva avanzato una richiesta al riguardo già nel mese di febbraio in considerazione delle difficoltà di mercato di taluni vini, soprattutto bianchi, in alcune zone del nostro Paese.

Infatti, mentre in linea generale il settore vitivinicolo vive una stagione soddisfacente, alcune quotazioni molto basse, se bene riguardino prodotti di mediocre qualità, mettono a rischio il delicato equilibrio mercantile faticosamente raggiunto.

Il provvedimento ora adottato, anche se con molto ritardo rispetto ai bisogni italiani, può consentire di affrontare la prossima campagna con un minimo di ottimismo.

Ogni produttore, secondo la decisione comunitaria, potrà sottoscrivere, entro il 12 luglio prossimo, contratti di distillazione per un prezzo minimo di 1,914 euro per grado ettolitro pari a circa 3.700 lire. In base alle richieste presentate, qualora il quantitativo oggetto di contratto dovesse superare il plafond assegnato, verrà applicata una riduzione percentuale unica in maniera tale da consentire la consegna del vino in distilleria al più tardi entro il 15 ottobre 2001. (Settore politiche delle produzioni e di mercato)

 

Nuovo sistema di rimborso dei farmaci

Dal primo luglio prossimo sarà avviato il nuovo sistema di rimborso dei farmaci da parte del Servizio sanitario nazionale, come stabilito dalla legge finanziaria 2001.A decorrere da tale data, nel caso in cui vi siano  due o più farmaci uguali, passati gratuitamente, ma con prezzo di vendita diverso, il Servizio sanitario nazionale rimborserà interamente soltanto quelli meno costosi.

Ciò significa che, nel caso di prescrizione di farmaci più costosi la differenza di prezzo sarà a carico dell’assistito.

Per informare correttamente i cittadini, i medici ed i farmacisti, il ministero della Sanità ha promosso una campagna informativa, pubblicando un opuscolo in cui, tra l’altro, sono elencati i farmaci ed il relativo prezzo. (Associazione nazionale pensionati)

 

 

Prezzo minimo ed aiuto alla trasformazione delle prugne secche per la campagna 2001/2002

Nella riunione tenutasi ieri, a Bruxelles, è stato fissato il prezzo minimo e l’aiuto alla trasformazione delle prugne secche per la campagna 2001/2002 come segue:

- prezzo minimo= 1935,23 euro/tonnellate;

- aiuto= 655,19 euro/tonnellate.

(Settore politiche delle produzioni e di mercato)

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DAL TERRITORIO

 

La Cia della Puglia presenta
la “Guida all’agriturimo in Italia 2001”

E’ stata presentata ieri a Bari la “Guida all’agriturismo in Italia 2001” di Turismo verde, edita dalla Geo-Mondadori.

All’incontro erano presenti, tra gli altri, Andrea Negri, presidente nazionale di Turismo verde, Donato Petruzzi, presidente regionale aggiunto della Cia di Puglia e Giulio Sparascio, presidente di Turismo verde della Puglia.

“Con la guida di quest’anno -ha evidenziato il presidente nazionale di Turismo verde- abbiamo aperto una finestra su tre nuovi fenomeni che arricchiscono la tradizionale attività di Turismo verde”.

“Infatti, in essa sono presenti -ha ribadito Andrea Negri- tre nuove sezioni, la prima, ‘Le fattorie per i bambini’, dedicata ai bambini, la seconda, ‘Sapori e Saperi di Fattoria’, ai ristori d’eccellenza  e la terza, ‘Scuola in Fattoria’, rivolta agli studenti”.

Nella sua relazione il presidente aggiunto della Cia regionale ha, invece, dichiarato che la guida ospita 36 tra le più rappresentative aziende pugliesi aderenti alla Confederazione su 186 operanti in Puglia. “Ciò dimostra -ha proseguito- quanto rilevante sia l’attenzione che la Cia pone a questo settore, che è un apripista per i prodotti tipici della tradizione locale, oltre che un efficace sistema per far decollare la produzione agricola e la gastronomia della regione”.

“In quest’ottica -ha concluso Petruzzi- siamo soddisfatti delle novità legislative sull’agriturismo introdotte con la legge d’orientamento, ma guardiamo con molta preoccupazione il ritardo che si sta accumulando in merito alla pubblicazione, da parte della Regione Puglia, dei bandi per il recepimento dei fondi comunitari stanziati con i Por”.

“Nella guida -ha sottolineato il presidente di Turismo verde della Puglia- la nostra regione si inserisce con il suo intero territorio rurale, con i suoi primati produttivi, con la sua storia, la cultura, le tradizioni della civiltà contadina, con il paesaggio e la sua meravigliosa architettura rurale”.

 

 

Cia dell’Abruzzo: chiesta maggiore attenzione per l’agricoltura regionale 

Di fronte al permanere delle motivazioni alla base della campagna di mobilitazione, che si è conclusa con la manifestazione del 5 marzo scorso, la Cia dell’Abruzzo ha rinnovato al Governo regionale la richiesta di avvio del confronto e di attivazione della concertazione.

A tal proposito il presidente regionale Domenico Falcone ha inviato una lettera all’on. Giovanni Pace, presidente della Giunta regionale e all’assessore Francesco Sciarretta, nella quale ribadisce l’importanza di un incontro per un confronto sereno e propositivo sulle grandi questioni del mondo agricolo, ribadendo la non più rinviabile necessità di istituzione del tavolo agricolo regionale come già richiesto dalle tre organizzazioni professionali.

“Siamo rispettosi del ruolo e delle funzioni delle istituzioni -si legge nella lettera- siamo pienamente consapevoli dei compiti dell’Esecutivo regionale, come riteniamo di conoscere bene le funzioni ed i compiti che ci derivano dall’essere organizzazione di rappresentanza delle esigenze, delle proposte e delle aspettative del settore in virtù della libera scelta di migliaia di imprenditori, cittadini abruzzesi. Riteniamo che, nel rispetto dei ruoli e delle funzioni, solo da un confronto sereno e costruttivo possano scaturire proposte e strategie per la difesa e lo sviluppo dell’agricoltura”.

Tutto ciò, secondo il presidente Falcone, deve avvenire in tempi brevissimi, al fine di poter recuperare le conseguenze derivanti da un periodo di mancata concertazione coincidente, tra l’altro, con la fase di avvio della nuova programmazione che, invece, richiede uno sforzo di partecipazione e di impegno della classe politica, della struttura amministrativa e delle forme organizzate di rappresentanza.

 

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APPUNTAMENTI

Cia Ferrara: incontro sul tema
“Colpo di fuoco batterico: monitoraggio, sperimentazione e difesa”
 

Si svolgerà il prossimo 18 giugno a Ferrara, presso il centro congressi “Sala rotonda” alle ore 9, un convegno sul tema “Colpo di fuoco batterico: monitoraggio, sperimentazione e difesa”, organizzato dalla Confederazione italiana agricoltori di Ferrara e dal Centro ricerche di produzioni vegetali di Cesena.

I lavori saranno aperti da Mauro Ferrari, presidente provinciale e conclusi da Giulio Fantuzzi, membro della Presidenza nazionale della Cia e presidente regionale dell’Emilia-Romagna.

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