7 giugno 2002


sommario

 

ATTUALITA'

•    Rottamazione agricola: illustrata la situazione in una circolare del ministero delle Politiche agricole
•    Verso la ratifica dell’accordo istitutivo dell’Organizzazione internazionale della vigna e del vino
 

 

APPUNTAMENTI

•    Convegno della Cia del Veneto sui Consorzi di Bonifica
•    Seminario nazionale a Roma dell’Inac e del Caf-Cia in materia Isee e di incentivi Inail alle imprese
•    Le iniziative della Cia della Liguria
•    Parte il progetto della Cia di Teramo per la valorizzazione dei prodotti tipici


 

ATTUALITA'

Rottamazione agricola: illustrata la situazione in una circolare del ministero delle Politiche agricole

Come già annunciato in precedenti note pubblicate sulle agenzie del 20 maggio e del 5 giugno  scorsi, per l’anno 2002, le richieste di agevolazioni hanno sviluppato un importo che ha raggiunto e superato il limite delle disponibilità finanziarie per la rottamazione di macchine agricole.

Il ministero delle Politiche agricole ha ritenuto opportuno illustrare la situazione e le conseguenze derivanti da un non prevedibile afflusso di richieste di agevolazione in una propria nota inviataci ieri e che di seguito pubblichiamo.

Nei giorni tra la comunicazione inviata alle organizzazioni professionali agricole e alle associazioni di categoria dei costruttori e rivenditori di macchine agricole (17 maggio con nostra comunicazione sull’agenzia del 20 maggio) e la pubblicazione in Gazzetta ufficiale (27 maggio) dell’avvenuto raggiungimento dell’impegno dell’80 per cento delle risorse disponibili per l’anno 2002, si sono verificati comportamenti non coerenti né con le disposizioni del decreto attuativo della norma, né con gli impegni assunti dalle parti interessate in sede di Tavolo di concertazione, presso il ministero delle Politiche agricole, per l’attuazione della norma.

E’ intenzione del ministero, assieme alla Guardia di finanza esercitare un controllo sul rispetto delle norme. In ogni caso, come si evince dalla circolare, è da evitarsi qualsiasi altro impegno, da parte dei coltivatori, per l’attivazione dei benefici.

La circolare del Mipaf

La legge in oggetto, come è noto, ha previsto lo stanziamento di 50 miliardi per l’anno 2001 e di 10 miliardi per ciascuno degli esercizio 2002 e 2003, da destinare, quale contributo (10 per cento), per la rottamazione di macchine agricole a fronte di analogo sconto effettuato dal rivenditore.

Con la legge finanziaria dell’anno 2002 il contributo per quest’ultimo anno è stato aumentato da 10 miliardi a 40 miliardi di lire.

L’intervento ha trovato attuazione attraverso il decreto interministeriale n. 51579 del 27 agosto 2001.

Per l’anno 2001, a fronte dello stanziamento di 50 miliardi, le richieste di contributo hanno riguardato l’importo di 38 miliardi circa.

Non avendo potuto formalizzare il richiamato impegno di spesa entro il 31 dicembre 2001 il ministero dell’Economia e delle finanze ha considerato l’intero importo di lire 50 miliardi quale residuo di stanziamento applicando sullo stesso la riduzione del 20 per cento, poi ridotta al 10 per cento.

Dato quanto premesso per l’anno 2002 le risorse finanziarie disponibili allo stato attuale ammontano complessivamente a circa 47 miliardi, di cui 40 miliardi propri dell’esercizio e 7 miliardi derivanti dai residui di stanziamento dell’anno precedente.

L’importo in questione potrebbe essere portato a 52 miliardi qualora la richiesta formulata al ministro dell’Economia e delle finanze portasse all’azzeramento della riduzione dei residui di stanziamento.

L’operatività del decreto interministeriale, attraverso il quale vengono erogati i contributi, prevede un meccanismo automatico sino alla utilizzazione dell’80 per cento dello stanziamento, mentre il restante 20 per cento dell’importo deve essere autorizzato dall’Amministrazione

Pertanto, i rivenditori, dal momento in cui viene raggiunta l’utilizzazione dell’80 per cento dello stanziamento, devono procedere ad inviare all’Amministrazione non più le fatture di vendita, ma i contratti che, se autorizzati, potranno essere trasformati in fatture e, quindi, godere del contributo dello Stato.

In attuazione di quanto disposto dal decreto, in data 17 maggio 2002, è stata data comunicazione alle Associazioni interessate ed inviata una specifica nota alla Gazzetta Ufficiale per comunicare il raggiungimento della utilizzazione dell’80 per cento dello stanziamento disponibile.

La Gazzetta Ufficiale ha pubblicato l’avviso il giorno 27 maggio scorso.

Dal giorno 17, momento in cui era stato raggiunto meno dell’80 per cento dello stanziamento disponibile (29 miliardi sui 40), al giorno 21 maggio sono pervenute all'Amministrazione circa 20 miliardi di richieste di contributo, per un importo complessivo di 48,5 miliardi di lire.

Il giorno 22 maggio sono pervenute ulteriori richieste di contributo per circa 8 miliardi, per un totale complessivo di 56 miliardi.

Allo stato attuale, si stima che le richieste di contributo potranno raggiungere 80 miliardi di lire.

Naturalmente, l’Amministrazione sta procedendo alle verifiche delle domande inviate in doppia copia, nonché dell’ammissibilità di tutte le richieste.

Si sta, inoltre, predisponendo un sistema di controllo, attraverso la Guardia di Finanza, per verificare se quanto disposto dal decreto interministeriale sia stato rispettato ed in primo luogo se si è proceduto alla consegna della macchina vecchia al fine della rottamazione.

Al di là delle verifiche che possono essere realizzate, si pone un problema di carattere finanziario. Infatti, con le risorse finanziarie attualmente disponibili (47 miliardi), potrebbero essere soddisfatte le richieste pervenute fino al giorno 21 maggio, considerando sia le fatture che i contratti nell’ambito della stessa categoria, ovvero tutte soggette ad autorizzazione ministeriale.

Nel caso in cui il ministero dell’Economia e delle finanze dovesse rendere disponibili gli ulteriori 5 miliardi, relativi ai residui di stanziamento, l’Amministrazione procederà con le autorizzazioni fino alla concorrenza di tale ulteriore importo.

Considerato, inoltre, che anche con l’eventuale disponibilità complessiva di 52 miliardi tutte le richieste presentate non potranno essere soddisfatte, il ministro Alemanno ha dato mandato all’Amministrazione di valutare le opportune iniziative per fare in modo che tutte le richieste presentate, fino alla data del 27 maggio 2002 (data di pubblicazione dell’avviso in Gazzetta Ufficiale), possano essere soddisfatte, tenendo anche conto dello stanziamento già previsto per l’anno 2003 (10 miliardi).

 

 

Verso la ratifica dell’accordo istitutivo dell’Organizzazione internazionale della vigna e del vino

Un recente disegno di legge del Governo italiano permetterà al Parlamento di ratificare un accordo internazionale, siglato a Parigi nei mesi scorsi, che prevede l’istituzione dell’Organizzazione internazionale della vite e del vino in sostituzione di un analogo organismo (Office international de la vigne et du vin) creato nel 1924.

L’adattamento degli obiettivi, dei mezzi, delle risorse e procedure del vecchio accordo si è reso necessario a causa dell’accresciuto numero di Paesi aderenti, che attualmente sono 45.

La Cia, nell’esprimere apprezzamento, ritiene che la ratifica dell’accordo sia un ulteriore passo in avanti in direzione della riconosciuta importanza del settore vitivinicolo.

Piero Petrelli, responsabile dell’ufficio vitivinicolo della Confederazione, ha, infatti, rilevato che con tale accordo si rafforza la vitivinicoltura e si tutelano meglio sia i produttori che i consumatori.

“E’ significativo il fatto -ha sostenuto- che, rispetto al vecchio accordo, venga introdotta anche la lingua italiana a dimostrazione del ruolo e del peso che la nostra vitivinicoltura ha a livello internazionale”. (Politiche delle produzioni e di mercato)  

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APPUNTAMENTI

Convegno della Cia del Veneto sui Consorzi di Bonifica

La Cia del Veneto ha organizzato un convegno sul tema “La bonifica oggi e domani”, che si svolgerà il 10 giugno alle ore 9.30 a Padova.

Con tale iniziativa la Cia regionale intende portare un contributo alla discussione in atto sia rispetto alle funzioni ed ai compiti dei Consorzi di bonifica, sia in riferimento alle prospettive di autogoverno di questi enti.

I lavori saranno aperti dal presidente della Cia veneta, Mino Rizzioli. Seguiranno le relazioni del vicepresidente  regionale, Alessandro Ghiro, che affronterà il tema “Consorzi di bonifica: un patrimonio per la gestione della sicurezza idraulica nei sistemi locali” e del coordinatore nazionale della Cia per le Politiche di Bonifica, Marino Berton, sul tema “Il ruolo dei Consorzi di bonifica per la sussidiarietà ed il decentramento, nell’ambito della riforma dello Stato federalista”.

I lavori del convegno saranno conclusi dal presidente nazionale della Confederazione, Massimo Pacetti.

 

 

Seminario nazionale a Roma dell’Inac e del Caf-Cia in materia Isee e di incentivi Inail alle imprese

L’Inail, con un comunicato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 113 del 16 maggio scorso, ha reso noto che, ai sensi dell’art. 9 del decreto legislativo 38/2000, ha emanato il bando per la presentazione delle domande di finanziamento dei programmi di adeguamento delle strutture e dell’organizzazione alle normative di sicurezza ed igiene del lavoro delle piccole e medie imprese e dei settori agricolo ed artigianale, in attuazione del decreto legislativo 626/1994. Tale bando, disponibile sul sito internet dell’Inail e presso tutte le sedi dell’Istituto, contiene le modalità ed i termini per la presentazione delle domande, che dovrà avvenire tra il primo ed il 30 luglio prossimo.

Al fine di approfondire tali tematiche, nonché far chiarezza su alcune difficoltà ancora esistenti nello sviluppo del lavoro relativo alla questione Isee, il Patronato Inac ed il Caf-Cia hanno organizzato per il prossimo 14 giugno a Roma, alle ore 10.30, presso l’Hotel Fleming, un seminario nazionale.

Nel corso dei lavori, Angelo Siveri, amministratore delegato del Caf-Cia, e Danila Minel, responsabile ufficio Isee dell’Inac, presenteranno i problemi relativi alla questione Isee.

Nel pomeriggio, Mauro Fanti, direttore centrale prevenzione dell’Inail, illustrerà i bandi Inail per l’ammissione agli incentivi in materia di prevenzione.

Il convegno sarà concluso dal vicepresidente nazionale della Cia, Paolo De Carolis.

 

 

Le iniziative della Cia della Liguria

Si apre un mese intenso per le iniziative dedicate all’agricoltura in Liguria e organizzate dalla Confederazione Italiana Agricoltori regionale. Prosegue, infatti, il ciclo di attività riguardante i temi salienti del comparto agricolo, un ciclo iniziato già nell’ottobre scorso con un convegno dedicato al distretto floricolo, seguito da eventi dedicati alla Legge di orientamento del settore (novembre 2001) e ad uno dei settori produttivi agricoli più importanti per la Liguria, l’olivicoltura (febbraio 2002).

Questo percorso troverà una sua prosecuzione, nel mese di giugno, attraverso una serie di appuntamenti di rilievo, che andranno a toccare altri temi sensibili di un comparto, appunto quello agricolo, che in tempi recenti ha mostrato una particolare vitalità testimoniata da una diffusa volontà di investimenti e di innovazioni.

Il primo appuntamento è per il prossimo 13 giugno presso la Camera di commercio di Genova, durante il quale la Cia della Liguria terrà un convegno dedicato alla zootecnia. Le imprese zootecniche in Liguria scontano elevate difficoltà strutturali legate alla conformazione del territorio e ambientali, nonostante questo il settore riesce ad esprimere il 10 per cento della produzione lorda vendibile regionale. È a partire da questi dati che si intende riflettere sulle modalità e le opportunità per un sostegno ed una concreta valorizzazione della zootecnia. Una valorizzazione che, secondo la Cia, passa attraverso tre direttrici da realizzare simultaneamente, il sostegno alla crescita dell’efficienza aziendale verso un  un aumento del valore aggiunto, un piano di interventi diretti a colmare gli svantaggi, sia strutturali che relativi ai costi di produzione patiti dalle imprese, il riconoscimento della funzione pluriattiva delle imprese agricole, entità di sicura tutela e valorizzazione ambientale e territoriale, oltre che strettamente produttive.

Un secondo appuntamento è per sabato 15 giugno presso la Sala del Museo dell’Olivo e della Civiltà Contadina ad Arnasco, in provincia di Savona. In questa occasione la Cia e l’Agia affronteranno il tema dei prodotti tipici e di nicchia, con una particolare attenzione alle opportunità d’impresa e reddito che queste tipologie di produzione possono offrire.

Un terzo appuntamento è per il prossimo 20 giugno a Varese Ligure, in provincia di La Spezia, per un incontro attraverso il quale tracciare un bilancio dell’esperienza legata alle produzioni biologiche realizzate in quella zona, confrontandola con le varie iniziative di valorizzazione attuate in Toscana.

Questo intenso ciclo di impegni si concluderà il 22 giugno con una tavola rotonda, presso la Camera di commercio di Imperia, alla quale parteciperanno il presidente regionale della Cia, Ivano Moscamora, esponenti delle Camere di commercio, delle istituzioni regionali e provinciali e del Gruppo di azione locale, incaricato di attivare le risorse del programma europeo Leader+. I temi sui quali si impernierà tutta la discussione saranno l’affermazione del legame tra il prodotto agricolo e il territorio e il percorso che è possibile intraprendere in questa direzione grazie ad un maggiore coordinamento fra agricoltura e turismo.

 

 

Parte il progetto della Cia di Teramo per la valorizzazione dei prodotti tipici

La Cia provinciale di Teramo, in collaborazione con le altre organizzazioni agricole della provincia, ha realizzato un progetto, patrocinato anche dalla Camera di commercio, dal titolo “Borsa del prodotto tipico”.

Tale progetto si prefigge l’obiettivo di far incontrare la domanda e l’offerta al fine di valorizzare al massimo le produzioni tipiche locali. In sostanza, il lavoro è stato quello di rilevare da una parte  produttori e loro produzioni, dall’altra i ristoratori ed i punti vendita, per poi far incontrare le due parti.

Tale incontro avverrà fisicamente in una serie di iniziative, a partire da oggi 7 giugno a Villa Vomano, in diverse località a coprire l’intero territorio della provincia. Gli altri incontri si svolgeranno il prossimo 17 giugno a Castellalto, il 18 giugno ad Atri e il 19 giugno a Corropoli.

Per l’occasione è stato istituito un apposito sito internet (www.fattorieteramane.it), in cui ogni utente, se produttore, può inserire il tipo di prodotto, il prezzo, i quantitativi oppure, se commerciante, consultare la banca dati e dichiarare le proprie necessità.

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