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 4 giugno 2003

Anno 45 - n. 99

Direttore responsabile: Alfredo Bernardini
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ATTUALITA'    “Cartolarizzazione”: contributi previdenziali agricoli a tassi d’usura
Aziende in gravi difficoltà. La Cia sollecita un’urgente soluzione

    Quote latte: l’intesa Ecofin apre nuove prospettive     
                           
DAL TERRITORIO •    La Cia di Crotone costituisce il coordinamento delle fattorie didattiche e di socializzazione

•   Nuovo direttore alla Cia di Ravenna

 

APPUNTAMENTI

•   In provincia di Ancona due giornate dedicate ai prodotti tipici

•   Nasce "Donne in Campo" d'Abruzzo

   Ad Oristano “Il mondo rurale produce solidarietà"

 

ATTUALITA'

“Cartolarizzazione”: contributi previdenziali agricoli a tassi d’usura
Aziende in gravi difficoltà. La Cia sollecita un’urgente soluzione


La Confederazione propone l’abbattimento di almeno il 75 per cento del debito contributivo e una lunga rateizzazione.

La situazione è divenuta ormai insostenibile. La mancata soluzione del problema relativo alla “cartolarizzazione” dei contributi previdenziali -segnala la Cia-Confederazione italiana agricoltori- sta provocando grandi preoccupazioni e forti tensioni tra gli agricoltori che sono costretti a pagare, per le annualità pregresse, somme maggiorate da sanzioni ed interessi di mora, che in taluni casi sfiorano i tassi da usura.
La Cia, come ormai va sottolineando da quando l’Inps avviò la “famigerata” cartolarizzazione e che continuerà a fare al prossimo Tavolo verde promosso dal ministero delle Politiche agricole, chiederà maggiori impegni su questo particolare problema. Anche perché continuare a strangolare le aziende agricole con ingiunzioni di pagamento e pignoramento delle macchine agricole non aiuterà di certo la crescita della produzione agricola. Anzi, tutto ciò rischia di bloccare l’attività delle imprese, con conseguenze che sono facilmente immaginabili. Ecco, pertanto, l’impellente esigenza di trovare una condivisa via di uscita tra Governo, Inps, organizzazioni professionali agricole, società concessionarie.
Secondo la Cia, la soluzione più volte proposta è l’abbattimento di almeno il 75 per cento del debito contributivo, una lunga rateizzazione del debito stesso, così come avvenuto per altri settori produttivi.
I tempi, però, stringono. Nei giorni scorsi -ricorda la Cia- la Gazzetta Ufficiale ha pubblicato il decreto del ministero dell’Economia e delle Finanze con il quale si avvia la quarta “cartolarizzazione” Inps, che dovrebbe ammontare a 3,5 milioni di euro. Una quota sostanziosa di tale cifra ricadrà sull’agricoltura, creando un clima di forte malcontento nelle campagne.
Per tale ragione, la Cia, chiede con forza a tutte le parti in causa di trovare una onorevole soluzione per il pregresso. In particolare, sollecita il Governo a ridiscutere il costo del lavoro in agricoltura, nonché gli oneri contributivi per i coltivatori diretti, rendendo il loro ammontare sostenibile per le aziende agricole.



Quote latte: l’intesa Ecofin apre nuove prospettive

La Cia: confermata la validità dell’impegno assunto dal mondo agricolo italiano

L’intesa sulle quote latte raggiunta ieri a Lussemburgo in seno al Consiglio Ecofin, che prevede la rateizzazione in 14 anni delle multe senza interessi, rappresenta un positivo risultato che può aprire nuove prospettive al settore lattiero-caseario.
A ribadirlo è la Cia la quale sottolinea che l’accordo tra i ministri Ue conferma la validità dell’impegno assunto dal mondo agricolo italiano al tavolo agroalimentare che ha permesso l’approvazione in Parlamento del decreto legge sulle quote latte.
Se l’intesa Ecofin -evidenzia la Cia- sarà confermata dal Coreper, sarebbe un positivo passo avanti per il settore lattiero-caseario e si porrebbero le opportune condizioni per ridiscutere, nel confronto sulla riforma della Politica agricola comune, un aumento delle quote nazionali per il nostro Paese.


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DAL TERRITORIO

La Cia di Crotone costituisce il coordinamento delle fattorie didattiche e di socializzazione

E' stato costituito dalla Cia di Crotone il coordinamento delle fattorie didattiche e di socializzazione. Responsabile della struttura è Martino Barretta che coordinerà tutte le iniziative ed i progetti che partiranno a giorni e che riguardano le scuole, minori a rischio e disabili.
L'idea consiste nell’attivare sul territorio crotonese una rete di aziende, scelte per rappresentatività rispetto alla realtà agricola provinciale, finalizzata a scopi didattici, sociali ed in alcuni casi a scopi terapeutici e a completo servizio della società civile. Le "fattorie didattiche e di socializzazione", così individuate, costituiranno un valido supporto alle attività da svolgere e rappresenteranno un valido strumento per la conoscenza dell'ambiente agro-rurale e dei territorio crotonese.
L'intervento è finalizzato a promuovere l’incontro delle giovani e giovanissime generazioni con il mondo agricolo, con la sua storia e con la sua cultura, allo sviluppo di un contesto sano, che accompagni la persona in un percorso di autonomia e di riconsiderazioni di Sè, consentendogli di viversi come soggetto attivo della vita, alla promozione del turismo scolastico in ambito rurale.
La prima iniziativa in ordine cronologico dal tema "coltiviamo il sociale" riguarderà i minori a rischio, dove il minore può essere seguito e dove può esercitare anche le proprie capacità artistico-manuali. La gestione del progetto, prevede la collaborazione e la partecipazione dei tecnici della confederazione. Obbiettivi che si intendono perseguire:
I. togliere il minore a rischio dalla strada, che frequentata assiduamente induce a devianze e a pericolosi comportamenti;
2. educare il minore con esercizi manuali plastici ad esprimere le proprie emozioni e capacità espressive;
3. sostenere il minore con difficoltà di origine familiare o derivanti da comportamenti assunti da cattive frequentazioni, a superarle attraverso un processo di autostima;
4. guidare il minore alla socializzazione e a favorirne la crescita psicofisica per reintegrazione sociale;
5. favorire processi di socializzazione ed aggregazione.

Nuovo direttore alla Cia di Ravenna

Dal 3 giugno Fabrizio Rusticali è il nuovo direttore della Cia di Ravenna. Laureato in Scienze agrarie presso l'Università di Bologna ha svolto la propria attività presso la Provincia come responsabile dell'unità operativa Caccia e Pesca presso lo stesso settore.
Rusticali sostituisce Giulio Felicetti che ha assunto l'incarico di Direttore generale del Cipa-at presso la Cia nazionale.

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APPUNTAMENTI

In provincia di Ancona due giornate dedicate ai prodotti tipici

I prodotti tipici della nostra Enogastronomia stanno imponendosi all’attenzione generale. E' in questo ambito che Sabato 7 e Domenica 8 Giugno si terrà a Scisciano di Maiolati Spontini (An), scenario paesaggistico incantevole, la “Festa in Fattoria”, una iniziativa organizzata in stretta collaborazione tra la Confederazione Italiana Agricoltori e il Comune di Maiolati. Una manifestazione che vedrà la prima giornata incentrata sul convegno dal titolo “Il Verdicchio incontra il Parmigiano Reggiano” , mentre la Domenica sarà interamente dedicata alla mostra-mercato di prodotti tipici (Vino, olio, Formaggio pecorino dei Colli Ostrensi, Salumi di Sant’Elìa, Miele marchigiano) e alla degustazione di specialità quali: la Porchetta di Scisciano, la Frittata con Erba caciola, la “ Venella” e il Ciauscolo di Sant'Elìa, la Crescia di Polenta e la Lonzetta di fico.
Alle ore 17, si terrà la cerimonia di consegna della “Bandiera Verde Agricoltura”, alla presenza del Presidente nazionale della Cia, Massimo Pacetti.
Al convegno in programma nella giornata di Sabato, parteciperanno:
Sergio Cascia (Sindaco di Maiolati), Enzo Giancarli (Presidente della Provincia), Roberto Ruini (Presidente della Provincia di Reggio Emilia), Marco Prandi (Assessore all’Agricoltura della Provincia di Reggio Emilia), Raffaele Bucciarelli (Assessore Agricoltura della Provincia di Ancona), Luigi Spadari (Assessore alle Attività Produttive del Comune di Maiolati Spontini), Marco Giardini (Presidente della Confederazione Italiana Agricoltura della provincia di Ancona), Ivan Bertolini, Presidente della CIA della provincia di Reggio Emilia), Giuseppe Bonci (Associazione Vinicola Assivip). Interverranno inoltre rappresentanti del Consorzio del Parmigiano Reggiano e i Sommelier Giuseppe Bini e Sauro Boria.

Nasce "Donne in Campo" d'Abruzzo

L'8 giugno 2003, presso l'azienda agricola "Il melograno" di Roseto degli Abruzzi, si svolgerà la riunione costitutiva dell'Associazione "Donne in Campo" d'Abruzzo.
Parteciperà all'iniziativa Paola Ortensi, presidente nazionale dell'Associazione.


Ad Oristano “Il mondo rurale produce solidarietà"


La Cia di Oristano ha organizzato, con il patrocinio degli Enti Locali, della CCIAA e del Banco di Sardegna, per il giorno 7 giugno 2003 una giornata di riflessione sulle tematiche dell’economia solidale, dell’importanza della gastronomia tradizionale e delle nuove opportunità che in questo scenario si schiudono, tra cui lo sviluppo delle fattorie didattiche-solidali e di nuove strategie per l’occupazione.
Con una relazione dal titolo “Mondo rurale e pari opportunità” interverrà Paola Ortensi, Presidente Nazionale dell’Associazione “Donne in Campo”.

 

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