28 maggio  2001

testata nuovaagricoltura

ATTUALITA'

•     La riunione della Direzione “Donne in campo”

 

DAL TERRITORIO

•    Cia della Puglia: conferenza stampa sulle urgenze dell’agricoltura regionale

 

APPUNTAMENTI •      Convegno a Mantova sulla legge nazionale sull’assistenza e il ruolo degli enti locali
•      Cia di Ancona: riunione sui Consorzi di bonifica

   

 

ATTUALITA'

La riunione della Direzione “Donne in campo”

Il 24 maggio scorso si è tenuta la riunione dell’Associazione nazionale “Donne in campo” alla quale hanno partecipato anche il presidente della Cia Massimo Pacetti e il vicepresidente Paolo De Carolis. Il loro contributo è stato estremamente apprezzato dalle partecipanti all’incontro. Pacetti, dopo aver salutato e ringraziato Giulia Franciosi per il lavoro svolto come presidente dell’Associazione “Donne in campo”, sostituita nella Presidenza da Paola Ortensi, ma che rimarrà nella Direzione, si è soffermato sulle potenzialità di originale iniziativa che l’Associazione può svolgere e il contributo che sicuramente può venire alla Confederazione da una sua iniziativa forte. In particolare, ha citato alcuni appuntamenti già in agenda che possono utilmente giovarsi dell’iniziativa di “Donne in campo”: la Conferenza sui servizi a fine giugno, l’iniziativa sul lavoro a luglio, la Conferenza sull’impresa in autunno. Riferendosi alla Conferenza sull’impresa, il presidente ha sottolineato la possibilità e richiesto un impegno ad elaborare utilmente un contributo che racconti la nuova specificità delle donne in agricoltura, la loro valenza di cittadine, di lavoratrici, di imprenditrici, di soggetti sociali ed economici.

Pacetti, inoltre, ha ricordato quale ricchezza di presenza femminile la Confederazione abbia in posti e funzioni di grande responsabilità; una ricchezza che bisogna avere l’attenzione di promuovere e valorizzare nell’assetto della Confederazione che non sarà disattenta alla domanda di crescita delle donne.

Il vicepresidente De Carolis, nel suo intervento, si è soffermato ampiamente sull’iniziativa di valorizzazione delle imprenditrici come cittadine e come gestori di impresa che hanno il reddito come uno dei punti decisivi. De Carolis ha efficacemente definito l’Associazione come un possibile “sensore” attento ai processi di cambiamento in atto nella società del mondo agricolo.

Il vicepresidente ha ribadito l’importante ruolo svolto dalla Cia, evidenziando la sua autonomia dai governi e dai partiti.

De Carolis ha riconfermato l’importanza della funzione di intermediazione sociale che la Cia svolge, un ruolo che rappresenta una ricchezza nella costruzione della democrazia e che non deve essere in alcun caso messa in discussione.

Paola Ortensi ha introdotto i temi all’ordine del giorno della riunione che si possono sintetizzare attraverso l’incrocio di momenti organizzativi, il tesseramento in primis, la costituzione dell’Associazione nelle regioni dove ancora non è stato possibile e le iniziative politico-sindacali già diffuse e presenti in modo assai creativo. Il dibattito, ampio e molto articolato, ha confermato interesse e disponibilità agli obiettivi delineatisi, anche attraverso un calendario di iniziative e di possibili spazi operativi che sono stati descritti negli interventi di Claudia Merlino, Milena Rosa, Chiara Nicolosi, Erminia Vitiello, Giovanna Gazzetta, Lidia Gasdia, Mimmina Longo, Anna Maria Dini, Giuditta Politi. Iniziative che vanno dai mercatini di San Colombano e Camposampicro alla festa di “Donne in campo” programmata per settembre a Prato, dall’attività e i progetti frutto dei Comitati per le imprenditrici presso le Camere di commercio, alla scelta di rilanciare definitivamente il sito internet quale anello forte nella catena di relazioni tra le imprenditrici e le iniziative dell’Associazione, dall’esigenza basilare di gestire legislazione e progetti rivolti alle donne o comunque da loro utilizzabili, al progettare una visibile e creativa presenza femminile, come già avvenuto nella manifestazione nazionale del 21 marzo.

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DAL TERRITORIO 

Cia della Puglia: conferenza stampa sulle urgenze dell’agricoltura regionale

E’ intervenuto il presidente Massimo Pacetti

Si è svolta questa mattina a Bari una conferenza stampa della Cia della Puglia nella quale sono state affrontate le urgenze dell’agricoltura regionale.

Sono intervenuti il presidente della Cia nazionale Massimo Pacetti, il presidente regionale Antonio Barile e dirigenti della Cia regionale.

Nel suo intervento il presidente Massimo Pacetti ha  dichiarato che “di fronte alle scelte dell’elettorato italiano e alla nuova legislatura, la Cia riafferma la sua totale autonomia dai governi e dai partiti, ma anche la sua ampia disponibilità al dialogo con le istituzioni. In tale maniera sarà possibile confrontarsi con reciproco rispetto sul futuro dell’agricoltura e della società italiana e ribadire le proposte della Confederazione. La concertazione resta, comunque, l’asse strategico e il metodo attraverso il quale operare il confronto con le istituzioni”.

“Nel documento elaborato per la nostra manifestazione del 21 marzo scorso a Roma che abbiamo presentato a tutte le forze politiche, economiche e sociali -ha continuato Pacetti- sono state indicate due precise vie da seguire: una quelle per risolvere le emergenze, l’altra per sviluppare precise strategie di sviluppo per l’intero settore agricolo. Tra le emergenze abbiamo indicato i costi di produzione (lavoro, carburanti, trasporto), la garanzia, in seguito alla vicenda Bse, di un sistema pubblico di controllo e di vigilanza di carattere sanitario, in particolare per le importazioni zootecniche e per le sementi, il completamento dell’anagrafe zootecnica, l’attivazione della tracciabilità, un piano per l’utilizzo delle proteine vegetali e per l’acqua ad uso irriguo”.


“Per quanto riguarda invece le strategie -ha ribadito il presidente- riteniamo che vadano perseguite precise politiche di fattore per il lavoro adattate alle nuove esigenze, per le infrastrutture, per la formazione, per la ricerca scientifica, per la qualità, per un fisco più equo, per la piena estensione dei concetti di multifunzionalità dell’impresa agricola, per il completamento del processo di semplificazione amministrativa, per il sostegno alle filiere produttive, per dare risposte puntuali ai bisogni dei più deboli, degli anziani, per agevolare l’inserimento dei giovani nelle attività agricole e per attuare la piena parità tra uomini e donne”.


“Nella nostra manifestazione di Roma -ha proseguito- abbiamo scelto una precisa parola d’ordine: ‘La nostra qualità è la vostra sicurezza’. La qualità, quindi, è per noi la scelta vincente. La qualità è assieme miglioramento organolettico e nutrizionale, logistica e organizzazione commerciale, sistema di controllo, vigilanza e autocertificazione, firma del produttore, etichettatura e informazione, tracciabilità, monitoraggio e certificazione. Insomma, occorre investire in qualità per esaltare la nostra agricoltura diversificata e tipica e per tutelare i consumatori. Specie le ultime vicende, diventa essenziale che l’Autorità unica europea sulla sicurezza alimentare, più volta sostenuta dalla Cia, e l’omologo istituto nazionale, come previsto dal decreto per l’orientamento in agricoltura, divengano al più presto operativi. Dobbiamo arrivare alla qualità globale”.


“Siamo del parere che bisogna porre le giuste basi affinché la prevista verifica di Agenda 2000 non sia solo una questione di bilancio, ma completi la riforma delle Organizzazioni comuni di mercato -ha sottolineato Pacetti- e favorisca l’autogoverno dei produttori, i comportamenti orientati alla qualità e alla sostenibilità e riequilibri l’attuale penalizzazione delle produzioni mediterranee nell’ambito delle politiche di sostegno e di aiuto”.


“Per quanto riguarda le urgenze dell’agricoltura pugliese -ha proseguito- vanno segnalati i problemi legati alla siccità, ai ritardi nell’attuazione di Agenda 2000, alla sanatoria per i pozzi, alle sanzioni per i vigneti, agli interventi nel settore zootecnico. In Puglia c’è un’enorme sottovalutazione dell’effettiva situazione idrica. Manca un’analisi accurata delle risorse idriche disponibili e un piano per mettere a disposizione della regione tutta l’acqua necessaria per i consumi civili e per l’irrigazione. Giustamente la Cia della Puglia sollecita ancora una volta la convocazione della Conferenza regionale sull’acqua e la prevenzione della siccità che veda riuniti intorno a un tavolo il governo regionale e nazionale, esperti, rappresentanti delle organizzazioni professionali agricole e degli organismi preposti alla gestione dell’acqua. L’obiettivo è quello di predisporre un piano d’intervento per affrontare l’emergenza e attuare iniziative a medio termine”.


“Per quanto concerne i ritardi nell’attuazione dei Por -ha concluso il presidente Pacetti- c’è il rischio concreto che l’agricoltura pugliese perda un’annualità di finanziamenti comunitari. La Cia sollecita che vengano stanziate adeguate risorse regionali per riconoscere l’indennità compensativa alle aziende agricole delle zone svantaggiate. Per la sanatoria dei pozzi deve essere recepita anche dalla Puglia la legge nazionale di proroga al 31 ottobre 2001 dei termini di presentazione delle domande, prevedendo l’autocertificazione. Infine, la Cia chiede al nuovo Parlamento di dare attuazione al compromesso Conferenza Stato-Regioni per una riduzione ancora più significativa delle sanzioni per i vigneti e misure zootecniche adeguate per fronteggiare i pericoli dell’epidemia della lingua blu”.


“Oggi -ha rilevato il presidente della Cia regionale Antonio Barile- abbiamo chiesto un incontro urgente al presidente della Giunta regionale Raffaele Fitto per affrontare le urgenze dell’agricoltura pugliese. La perdita di produzione lorda vendibile agricola, di 700 miliardi di lire, a causa della siccità, richiede misure straordinarie a favore delle aziende agricole che hanno subito da anni o sono impossibilitate a produrre. La Cia di Puglia è preoccupata anche per la situazione di stallo nell’attuazione del Programma operativo regionale. Nei prossimi giorni scadranno i termini entro i quali dovranno essere pubblicati i bandi, pena la perdita di una annualità di finanziamenti, in oltre 1000 miliardi complessivi e in 100 miliardi per l’agricoltura”.


“Al Governo della Regione Puglia -ha detto Barile- chiediamo di prevedere nel prossimo assestamento di bilancio i fondi per erogare le indennità compensative delle aziende agricole nelle zone svantaggiate della Regione, misure per fronteggiare con una adeguata profilassi i rischi di epidemie della lingua blu, di recepire la legge nazionale di proroga al 31 ottobre 2001 dei termini di presentazione delle domande di sanatoria dei pozzi, di attivarsi affinché il nuovo Parlamento e il nuovo Governo nazionale diano attuazione al compromesso della Conferenza Stato-Regioni per la regolarizzazione dei vigneti attraverso una riduzione ancora più significativa delle sanzioni e una sistemazione normativa della materia e di avviare la costituzione dell’osservatorio regionale per l’imprenditorialità giovanile in agricoltura ai sensi della legge 441/98”.

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APPUNTAMENTI

Convegno a Mantova sulla legge nazionale sull’assistenza e il ruolo degli enti locali

Si svolgerà domani 29 maggio, presso la sala degli Stemmi a Mantova alle ore 9.15, il convegno provinciale sul tema “Legge nazionale sull’assistenza: ruolo e funzioni degli enti locali”, organizzato dalla Cia provinciale di Mantova, dall’Associazione nazionale pensionati e dal Patronato Inac.

Obiettivo dell’incontro è quello di fornire spunti all’opinione pubblica e alle parti interessate, ponendosi come parte sociale impegnata al raggiungimento e all’equa applicazione della tutela di ogni persona.

Sono previsti gli interventi di Alberto Giombetti, presidente nazionale del Patronato Inac e di Giachino Silvestro, segretario generale dell’Anp-Cia.

Le conclusioni saranno svolte da Paolo De Carolis, vicepresidente nazionale della Confederazione.

 

 

Cia di Ancona: riunione
sui Consorzi di bonifica

E’ convocata, per il prossimo 30 maggio alle ore 9.30, presso la sede regionale della Confederazione italiana agricoltori di Ancona, una riunione per affrontare le tematiche relative ai Consorzi di bonifica. Seguirà, poi, un incontro con l’assessore regionale all’Agricoltura Luciano Agostini.

Ai lavori sarà presente il vicepresidente nazionale della Cia Alfonso Pascale.

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