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della Confederazione italiana agricoltor
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 21 maggio 2003

Anno 45 - n. 91

Direttore responsabile: Alfredo Bernardini; Direzione, Redazione, Amministrazione : via Mariano Fortuny 20, 00196 Roma
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sommario

 

ATTUALITA'

•     Quote latte: rispettati gli impegni assunti al Tavolo agroalimentare
Comportamento responsabile da parte dell’opposizione

•     Le sentenze Ue su Grana Padano e Prosciutto di Parma ed il Reg. 692/03

•     Assemblea del Cipat: eletti presidente e direttore

• Pienamente riuscita l’iniziativa di presentazione della “Fondazione ABC per il progresso dell’agricoltura” e della Rassegna “Egeria”   

 

APPUNTAMENTI

•    A Treviso la 2° Festa provinciale dei Pensionati 


 

ATTUALITA'

 

Quote latte: rispettati gli impegni assunti al Tavolo agroalimentare
Comportamento responsabile da parte dell’opposizione


Una dichiarazione del presidente della Cia Massimo Pacetti


“Con l’approvazione del decreto sulle quote latte, avvenuta oggi alla Camera con il voto di fiducia, sono stati rispettati gli impegni assunti dal governo in sede di Tavolo agro-alimentare, dove si era registrata un’unanime presa di posizione di tutte le organizzazioni presenti alla riunione che avevano chiesto una pronta conversione in legge del provvedimento”. Lo ha sostenuto il presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori Massimo Pacetti il quale ha però sottolineato che sulla vicenda si sono avuti in queste settimane atteggiamenti incomprensibili che hanno creato situazioni difficili e rischiato di non far convertire il decreto, con preoccupanti riflessi negativi per il settore lattiero-caseario, che già vive un momento di grandi tensioni.
“Indubbiamente -ha sottolineato il presidente della Cia- sarebbe stato meglio un maggior dibattito in aula anche per poter discutere in modo approfondito i vari aspetti del provvedimento e inserire eventuali miglioramenti al testo. Comunque, aver posto la fiducia significa che il tema delle quote latte riveste una grande rilevanza. Forse tutto ciò dovrebbe far pensare un po’ di più ai problemi che oggi è costretta ad affrontare l’agricoltura italiana”.
“Ora -ha aggiunto il presidente della Cia- è quanto mai opportuno che il Senato approvi senza modifiche il provvedimento entro il prossimo 31 maggio. D’altra parte, correzioni migliorative possono essere concordate e apportate nei decreti attuativi previsti dalla legge”.
“In questo contesto -ha rilevato Pacetti- va dato atto al comportamento fermo e coerente assunto dal ministro delle Politiche agricole Giovanni Alemanno e all’atteggiamento responsabile dell’opposizione che, con equilibrio e attenzione, ha permesso la stesura di un provvedimento necessario per ridare ordine al sistema latte nel nostro Paese”.
“La positiva conclusione del decreto -ha detto ancora il presidente della Cia- consentirà di garantire al settore lattiero-caseario regole chiare e agli allevatori certezze e tranquillità nella gestione aziendale. In questo modo il nostro Paese potrà anche assumere una posizione forte in sede di trattativa comunitaria per ottenere un aumento delle quote di produzioni nazionali”.

 

Le sentenze Ue su Grana Padano e Prosciutto di Parma ed il Reg. 692/03

Riguardo le sentenze della Corte di Giustizia Ue relative al Grana Padano ed il Prosciutto di Parma, l'Ufficio Qualità delle Produzioni Cia rende noto che il Consiglio dei Ministri dell'agricoltura dell'Unione Europea ha approvato con il Reg. 692/03, la modifica del Reg. 2081/92 relativo alla protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni d'origine dei prodotti agricoli ad alimentari. In particolare nella lettera E, paragrafo 2, articolo I, viene stabilito che: "la descrizione del metodo di ottenimento del prodotto agricolo o alimentare e, se del caso, i metodi locali, leali e costanti,nonchè gli elementi relativi al condizionamento, quando l'associazione richiedente determina e giustifica che il condizionamento deve aver luogo nella zona geografica delimitata per salvaguardare la qualità, assicurare la rintracciabilità o il controllo". Così anche sulla scia della nuova legislazione alimentare è emersa la necessità di "preservare le caratteristiche tipiche dei prodotti e di assicurarne la rintracciabilità o il controllo".
L'associazione può quindi prevedere esplicitamente la possibilità di includere, tra gli elementi del disciplinare, le disposizioni relative al condizionamento, quando tali circostanze si presentano e sono giustificate.
Questo principio si ricollega alle ultime sentenze della Corte di Giustizia che hanno dato regione al Consorzio del Prosciutto di Parma e a quello del Grana Padano proprio per il mancato rispetto delle regole del Disciplinare produttivo. Entrmbe avevano fatto ricorso contro società che vendevano prodotti pre-confezionati al di fuori della zona di produzione in contrasto con le norme contenute nei rispettivi disciplinari.

Assemblea del Cipat: eletti presidente e direttore

Si è svolta il 19 maggio, presso la Cia nazionale, l'Assemblea ordinaria del Cipat. E' stato eletto presidente dell'Istituto, Enrico Vacirca e Direttore Giulio Felicetti, dirigente della Cia di Ravenna. Sono stati nominati, inoltre, il Consiglio direttivo e il Collegio revisori. Alla riunione ha partecipato il vice presidente vicario, Giuseppe Politi.
Mario Pretolani, presidente uscente del Cipat ed attuale presidente dell'Anp, nell'intervenire all'assemblea ha affermato che il rilancio del Cipat è stato avviato con un lavoro progettuale molto importante e che la collegialità tra gli Istituti della Confederazione è un presupposto indispensabile per l'efficiacia dell'azione. Il Cipat quindi -ha affermato Pretolani- è nelle condizioni di affrontare i nuovi compiti che gli competono.

 

All’Istituto di Studi Filosofici

Pienamente riuscita l’iniziativa di presentazione della
“Fondazione ABC per il progresso dell’agricoltura” e della Rassegna “Egeria”

Il giorno 19 maggio 2003, presso l’Istituto di Studi Filosofici in Palazzo Serra di Cassano, a Napoli, è stata presentata al pubblico la “Fondazione ABC per il progresso dell’agricoltura” e illustrate le sue finalità culturali.
Contestualmente, è stato presentato anche il numero uno della Rassegna semestrale della Fondazione - “Egeria”- che contiene, tra l’altro, il resoconto dei lavori del Convegno di Capaccio del 17 novembre 2002 intitolato “Giornata della terra”, che rimarca il valore della lotta per la riforma fondiaria quale mezzo di progresso nelle campagne e di sviluppo equilibrato -economico, territoriale e sociale- della Repubblica Italiana.
L’incontro è stato presieduto da Aniello Troiano, Presidente della CIA campana.
Nella sala, gremita, oltre ai rappresentanti della CIA di tutte le province della Regione Campania, erano presenti anche numerose personalità della politica e della cultura. Dopo la presentazione dell’iniziativa da parte di Aniello Troiano, il Presidente della Fondazione, On. Giuseppe Avolio, ha illustrato i compiti della Fondazione e i contenuti del 1° numero della “rassegna” intitolata “Egeria” per sottolineare il carattere propositivo dell’attività della Fondazione.
Hanno poi preso la parola, Raffaele Beato, direttore dell’ERSAC, l’On. Abdon Alinovi, il sindaco di Capaccio degli anni 50, Salvatore Paolino e il Vice presidente della CIA campana, Giuseppe Corona.
L’iniziativa, chiusa da Aniello Troiano, pienamente riuscita, ha registrato viva partecipazione e molti applausi.

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APPUNTAMENTI

A Treviso la 2° Festa provinciale dei Pensionati

Si svolgerà a Treviso il 2 giugno, presso i padiglioni fiera di Godega di Sant'Urbano, a Treviso, la 2° Festa provinciale dei Pensionati Cia.

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