21 maggio 2001

testata nuovaagricoltura

ATTUALITA'

     Gli auguri di Pacetti a Giovanni Paolo II per i suoi 81 anni  
     Una forte azione di rilancio per Turismo Verde.  
     Smaltimento dei materiali a rischio Bse: chiesta la proroga della scadenza del 31 maggio  
     Agia: approvato dal Mipaf il progetto Qualit@giovane

 

DAL TERRITORIO

     Lombardia: l’Associazione “Donne in campo” della Cia organizza la seconda edizione di “La fattoria nel castello  
     Audizione dell’Ap-Cia del Veneto  
     Cia di Taranto: Vito Rubino rinominato presidente del Codita  
     Calabria: le organizzazioni agricole scrivono al presidente della Giunta regionale

 

APPUNTAMENTI

     Riunione dell’Associazione pensionati della Cia di Venezia    
    Manifestazione in Abruzzo in occasione della “Giornata europea dei parchi

 

 

 

ATTUALITA'

Gli auguri di Pacetti a Giovanni Paolo II 
per i suoi 81 anni

Venerdì scorso 18 maggio il presidente della Confederazione italiana agricoltori Massimo Pacetti ha inviato al cardinale Angelo Sodano, segretario di Stato Vaticano, un telegramma nel quale lo prega di far pervenire a Giovanni Paolo II° gli auguri più fervidi per il suo 81° compleanno a nome di tutta l’organizzazione.

 

 

Una forte azione di rilancio per Turismo Verde

L’agriturismo in Italia continua a registrare una costante crescita. Il giro d’affari ormai si gira intorno ai 100 miliardi l’anno e le aziende che praticano sono sempre più in aumento. Per tale ragione la Confederazione italiana agricoltori vuole rilanciare con forza l’iniziativa e l’impegno di Turismo Verde, l’istituto per l’agriturismo, il territorio e l’ambiente. Concetti questi che sono stati evidenziati durante l’insediamento del nuovo direttivo di Turismo Verde (che abbiamo pubblicato nell’agenzia il 18 maggio scorso). Alla riunione hanno partecipato il presidente confederale Massimo Pacetti, il vicepresidente Alfonso Pascale, il presidente di Turismo Verde Andrea Negri e il vicepresidente Ugo Pace.

Pacetti nel suo intervento ha insistito sulla esigenza di dare consistenza all’azione di Turismo Verde e di sviluppare nuove e incisive iniziative.

Il vicepresidente Pascale, nell’aprire i lavori della riunione, ha collocato l’azione di rilancio dell’istituto “Turismo Verde” nel duplice obiettivo della Cia di dare visibilità alle attività agrituristiche ed all’iniziativa politica volta a favorirne l’espansione nel settore agricolo, nonché di rafforzare il gruppo dirigente confederale, assegnando nuove ed ulteriori responsabilità.

“Si tratta -ha continuato Pascale- di programmare iniziative e promuovere servizi per accompagnare la costante crescita del fenomeno agrituristico all’interno di una evoluzione del settore agricolo, caratterizzata dalla diversificazione sempre più spinta delle funzioni delle aziende agricole e dalla pluriattività degli agricoltori”.

“Tale evoluzione -ha sottolineato il vicepresidente- suggerisce di sperimentare articolazioni organizzative differenziate per rispondere alle nuove domande di rappresentanza e di efficiente e mirata erogazione di servizi formativi e tecnico-economici alle diverse imprese”.

 

 

 

Smaltimento dei materiali a rischio Bse: 
chiesta la proroga della scadenza del 31 maggio

Nei giorni scorsi, Cia, Coldiretti, Confagricoltura, Anca-Legacoop, Federagroalimentare, Assocarni, Cim, Uniceb Assalzao, Assica, Assograssi ed Una, hanno inviatio al presidente del Consiglio, ai ministri per le politiche agricole, della sanità, dell’ambiente, dell’industria e commercio, nonché al commissario straordinario per la Bse, una lettera avente per oggetto lo smaltimento dei materiali a rischio Bse. Di seguito ne riportiamo il testo. (Ufficio zootecnico)

Per far fronte ai gravi problemi posti dalla necessità di smaltire i materiali a rischio a seguito dell’emergenza Bse, il governo prima ed il parlamento poi con la legge n. 49/2001 hanno destinato risorse a parziale copertura dei costi per lo smaltimento di questi materiali.
Questi interventi scadranno il 31 maggio 2001. Dopo questa data tutti i produttori di materiali a rischio (allevatori, macellatori, punti vendita) saranno costretti a sobbarcarsi per intero i costi di smaltimento dei materiali a rischio, con un sostenibile aggravio di costi per tutto il settore.
Le scriventi organizzazioni, rappresentative di tutta la filiera, esprimono la più viva preoccupazione per la situazione che verrà a crearsi dopo il 31 maggio 2001: nessun altro Stato membro dell’Ue modificherà a breve i provvedimenti già presi singolarmente a sostegno del settore e conseguentemente il nostro Paese verrà a trovarsi in una situazione di forte svantaggio competitivo.
La scadenza del 31 maggio 2001 viene a cadere in un periodo condizionato dalle elezioni politiche e dai tempi tecnici per la formazione del nuovo governo. Oggettivamente mancherà il tempo necessario per permettere al nuovo governo di mettere a punto provvedimenti organici calibrati sul medio periodo, senza lasciare che quelli urgenti in vigore attualmente abbiano a terminare.
Le scriventi organizzazioni chiedono pertanto che vengano posti in essere provvedimenti atti a prorogare quanto previsto dagli articoli 1 e 2 della legge n. 49/2001 oltre il 31 maggio 2001, almeno per il tempo che si stima necessario al nuovo governo per approntare i nuovi provvedimenti, comunque indispensabili per l’intero settore.
Le scriventi organizzazioni sono consapevoli delle difficoltà tecniche che occorre superare per soddisfare tale richiesta, ma la gravità della situazione che verrebbe altrimenti a crearsi nel nostro Paese per l’intero settore, impone il massimo e tempestivo sforzo da parte di tutte le istituzioni interessate.

 

 

Agia: approvato dal Mipaf il progetto Qualit@giovane

Il Mipaf, con nota n. 51046 del 10 maggio scorso, ha comunicato che, in relazione al bando di gara ”Iniziative per lo sviluppo di una cultura sui prodotti agroalimentari italiani” (Dm n.50565 del 22 marzo 2001), il progetto Qualit@giovane, presentato dall’Associazione giovani imprenditori agricoli della Cia è stato valutato favorevolmente e ritenuto ammissibile al cofinanziamento per un importo di £. 60.000.000 pari al 40 per cento dell’ammontare complessivo del progetto (150 milioni).


Le domande presentate sono state 205, quelle approvate 15 e, nell’ambito della graduatoria finale, Qualit@giovane si è posizionato all’ottavo posto.


Il progetto dell’Agia, presentato nel corso di una conferenza stampa lo scorso 11 aprile, è caratterizzato da una vetrina di esperienze di giovani agricoltori nel mondo della qualità, con una particolare attenzione alla creazione di un rapporto diretto con i consumatori (www.qualitagiovane.it).


Il progetto approvato prevede di realizzare venti seminari regionali sugli aspetti legati alla qualità ed alla tracciabilità, come momento di informazione e di confronto tra i giovani agricoltori ed i consumatori; di organizzare in una “piazza centrale” la degustazione dei prodotti tipici della regione, con possibilità di vendita, coinvolgendo anche i consorzi di tutela; l’apertura di una sezione sul sito www.qualitagiovane.it  dedicata alle iniziative per pubblicizzare i seminari e le degustazioni e la promozione del progetto stesso sui vari portali web.

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DAL TERRITORIO

Lombardia: l’Associazione “Donne in campo” 
della Cia organizza la seconda edizione
di “La fattoria nel castello”

A Milano l’Associazione interprovinciale “Donne in campo” si è riunita per organizzare la seconda edizione  di “La fattoria nel castello” che si svolgerà il 30 settembre prossimo a San Colombano al Lambro.

L’iniziativa patrocinata dal Comune e dalla Regione  ha avuto nella sua prima edizione un enorme successo, con la presenza di quasi tutte le province lombarde con i loro prodotti tipici.

All’incontro hanno partecipato Paola Ortensi, presidente dell’Associazione nazionale “Donne in campo” della Cia, Chiara Nicolosi, coordinatrice regionale dell’Associazione e Giusi Sobacchi, presidente dell’associazione interprovinciale.

Nel corso della riunione organizzativa si è anche discusso dell’iniziativa in programma per la prossima estate a Como sulle  biotecnologie e l’agricoltura.

“Si tratta di una tematica importante -ha dichiarato il presidente provinciale della Cia Toscani- da affrontare con le imprenditrici, proprio per l’interesse e la richiesta di confronto e informazione che su questa hanno dimostrato in più occasioni”.(donneincampo@cia.it)

 

 

Audizione dell’Ap-Cia del Veneto

I rappresentanti  regionali dell’Associazione pensionati veneta hanno partecipato, nei giorni scorsi presso la sede del Consiglio regionale della Regione, ad un’audizione con la Quinta Commissione consigliare per le politiche sociali e sanitarie, per l’analisi e le osservazioni degli Enti e delle Associazioni sui progetti di legge n. 127 e 134 e sul provvedimento 17/Cr, per l’espressione del parere alla Giunta regionale, rispettivamente su “Normativa quadro degli interventi a favore della terza età”, “La Figura dell’operatore socio-sanitario” e Programma settoriale relativo all’assistenza territoriale - art. 13 l.r. 5/96.

In questa occasione è stato presentato un documento in cui emerge che in tali pdl pur risultando completi, dettagliati e molto approfonditi, non si ravvedono grossi elementi di innovazione, se non la volontà, finalmente, di mettere in pratica ciò che da anni si è legiferato e quella di sottolineare la necessità che gli interventi assistenziali assumano il carattere della temporaneità, per evitare forme di cronicizzazione degli stessi.

Si sono chieste fondamentalmente alcune cose, che da anni appartengono alla piattaforma politica dell’Associazione, alcune già previste nella legge quadro sull’assistenza, come un impegno preciso per gli anziani che vivono nelle aree rurali, con attenzione verso l’ambiente, i trasporti, la famiglia rurale, le politiche di auto aiuto, la revisione della legge regionale n. 28 ed aiuti economici, veri e consistenti alle famiglie che mantengono gli anziani disabili in casa, l’applicazione in tutto il territorio del reddito minimo di inserimento, portando ad un milione il reddito di persone che percepiscono pensioni o altri redditi in misura inferiore, la previsione con indicazione precisa sulle leggi, rapporti e forme di concertazione con le parti sociali, le associazioni dei pensionati, delle famiglie e di tutta la cittadinanza attiva, la promozione di un censimento della terza età, per avere piena cognizione dei reali bisogni e delle condizioni socio-economiche degli anziani da concludersi con una conferenza regionale e, infine, l’elaborazione di un Testo unico in cui raccogliere tutte le leggi regionali in materia sociale.

 

 

Cia di Taranto: Vito Rubino rinominato 
presidente del Codita

Il Consiglio di amministrazione del Consorzio di difesa delle produzioni intensive della provincia di Taranto (Codita) ha rinnovato all’unanimità la nomina alla Presidenza di Vito Rubino, presidente del comprensorio occidentale della Cia di Taranto e di Castellaneta.

“Tale riconoscimento -ha dichiarato il presidente provinciale Spagnuolo- rappresenta il risultato del buon lavoro svolto dal Consorzio con la Presidenza Rubino e l’elevata credibilità raggiunta dalla Cia provinciale di Taranto sul territorio”.

 

 

Calabria: le organizzazioni agricole scrivono 
al presidente della Giunta regionale

Le organizzazioni agricole della Calabria, Cia, Coldiretti e Confagricoltura hanno inviato una lettera al presidente della Giunta regionale, Chiaravallotti, per sollecitare la liquidazione delle pratiche delle pensioni di invalidità.

Dal primo gennaio scorso, infatti, è stata trasferita alle Regioni la funzione relativa alla concessione delle pensioni, assegni e indennità spettanti aglio invalidi civili e sordomuti, funzione che fino al 2000 era di competenza dello Stato e, come tale, svolta dal  ministero dell’Interno attraverso le prefetture.

La liquidazionbe di tali prestazioni continua, invece, ad essere di competenza dell’Inps, con il quale le Regioni possono stipulare appositi accordi per attribuirgli anche la potestà concessiva dei trattamenti in questione.

Nei fatti, però, la situazione è di completa paralisi perché, stando almeno a quanto riferito dai funzionari degli Uffici invalidi civili delle prefetture, la Regione Calabria nonm avrebbe ancora adottato alcun provvedimento di sua competenza, mentre l’arretrato delle domande, già enorme al 31 dicembre scorso, aumenta in maniera esponenziale.

Tutto ciò, ovviamente, sta creando incredibili disagi agli invalidi civili, in gran parte persone anziane e gravemente ammalate, e non consente agli istituti di patronato di esercitare pienamente la funzione di tutela.

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APPUNTAMENTI

Riunione dell’Associazione pensionati 
della Cia di Venezia

Si concluderà domani, presso la sala consiliare del comune di Eraclea il ciclo di assemblee organizzate dall’Associazione pensionati della Cia del Veneto.

Dopo la prima assemblea di Camponogara, le successive si sono svolte a Mirano, Concordia Sagittaria e Chioggia ed hanno visto la partecipazione di numerosi iscritti e di rappresentanti dei Comuni.

Gli argomenti trattati hanno riguardato le richieste di aumento dei minimi di pensione, le questioni della sanità (strutture, servizi, liste d’attesa) e le convenzioni a favore degli iscritti previste in “Carta Serena”.

Ai lavori hanno partecipato il presidente e la segretaria dell’Associazione provinciale, Angelo Zanutto e Miriam Bergamo, il presidente e la segretaria dell’Ap regionale Giovanna Gazzetta e Laura Ravagnan.

I lavori sono stati conclusi da Mario Quaresimin,  presidente provinciale della Cia di Venezia che ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto dall’Associazione ed il rinnovato impegno della Confederazione per garantire presenza e continuità a sostegno delle politiche per gli anziani.

 

 

Manifestazione in Abruzzo in occasione della 
“Giornata europea dei parchi”

In occasione della “Giornata europea dei parchi”, promossa dalla Federazione italiana dei parchi e delle riserve naturali, il prossimo 24 maggio, presso la riserva naturale Lago di Penne (Pescara) alle ore 9.30, si svolgerà una manifestazione sul tema  “Parchi e mondo rurale”,  organizzata dalla Confederazione italiana agricoltori d’Abruzzo, dall’Arssa e dalla Riserva naturale regionale Lago di Penne.  

Ci saranno iniziative finalizzate al mondo della scuola sul rapporto tra alimentazione, salute e tipicità delle produzioni, approfondimenti tecnici su alcune tematiche legate all’agricoltura biologica, momenti espositivi e di valorizzazione delle produzioni biologiche abruzzesi e riproposizione degli elementi della cultura rurale.

Nel corso della giornata si svolgeranno anche un incontro di "Scuola in fattoria", una tavola rotonda sul biologico e un convegno dal tema “Produrre biologico. L’agricoltura biologica tra ambiente, cultura, territorio e mercato”, presieduto da Domenico Falcone, presidente regionale della Cia. Le conclusioni del convegno, al quale parteciperà, tra gli altri, il presidente della Cia di Pescara Claudio Sarmiento, saranno svolte da Alfonso Pascale, vicepresidente nazionale della Confederazione.

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