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Gestione
automatizzata di siti web dinamici Tale
sistema, in parte mutuato dall’esperienza del Portale Intranet, si
articola in diversi moduli, ognuno destinato a gestire una parte del
processo informativo: Infatti,
la strutturazione meticolosa delle informazioni consente di costruire
percorsi di ricerca abbastanza efficaci incentrati su informazioni base
(sezione, tipologia, rubrica, eventuale autore, ecc,) sui descrittori
(argomenti e parole chiave correlati fra loro), sulle variabili temporali
(range di data, numero e/o mese di pubblicazione, anno, ecc).
Naturalmente, le ricerche possono essere condotte per singolo filtro o per
affinamenti successivi. Tale organizzazione dei percorsi di ricerca rende
facilmente realizzabile sia cercare che trovare informazioni in maniera
agevole ed interattiva, ma utilizzando parametri decisamente complessi.
L’utilità di un tale strumento è palese, considerato anche la completa
interazione con l’utente. Agrinform
spa, con il suo know how di uomini e strumenti, si è particolarmente
impegnata, negli ultimi mesi, a progettare e realizzare procedure web
innovative in diversi segmenti delle attività confederali. Ulteriori
approfondimenti sul merito e le specifiche tecniche dei prodotti in via di
sperimentazione saranno in seguito diffusi. La
Cia entra nel “Tavolo dei 10” Ad
oggi il Tavolo vede la partecipazione, oltre che della Cia, di:
Confartigianato, Confcooperative, Confagricoltura, Confai, Clai,
Confcommercio, Cna, Casa, Confesercenti.
Di
nuovo in piazza gli agricoltori campani Manifestazione
oggi a Caserta della Confederazione italiana agricoltori insieme al
Comitato degli agricoltori per le gelate del 7,8,9 aprile 2003. Pesanti
conseguenze per le produzioni frutticole ed orticole. Dichiarazione del
presidente Pacetti. Agricoltori
campani ancora una volta in piazza a Caserta. Duemila produttori e
trecento trattori e camion hanno sfilato oggi per le vie della città su
iniziativa della Cia-Confederazione italiana agricoltori della Campania
insieme al comitato per le gelate . Motivo della protesta i gravi ritardi
negli interventi a sostegno dei pesantissimi danni subiti dalle aziende
agricole per le gelate dell’aprile scorso. Un
lunghissimo corteo di agricoltori, con trattori e camion, ha attraversato
la città. Delegazioni, guidate dal presidente della Cia della Campania
Aniello Troiano, Lino Martone (presidente della Cia di Caserta) e Vincenzo
Califano (presidente della Cia di Napoli),
hanno incontrato presso la Provincia di Caserta, l’assessore
regionale all’Agricoltura Vincenzo Aita, l’assessore provinciale
all’Agricoltura De Angelis con i quali è stato concordato un verbale
presentato ai manifestanti e al Prefetto. “Le
conseguenze economiche, sociali e produttive, provocate dalle gelate in
Campania, ma soprattutto nell’area di Napoli Nord e dell’intera
provincia di Caserta -afferma Troiano- sono state devastanti per
l’intero settore frutticolo e in parte per quello orticolo. Una
calamità che non ha precedenti. Le colture ortofrutticole
casertane e napoletane, anticipate di 15 giorni rispetto a quelle del
nord, sono state colpite in piena fioritura e sono andate, pertanto,
completamente distrutte. Danni del genere non possono essere evitati con
tecnologie preventive, né ristorati attraverso normali e ordinari
interventi di Stato o anche mediante le più complete forme
assicurative”. “Il
danno -sottolinea Martone - diventa più marcato se se considera che dal
1992 si sono susseguite decine di calamità, alcune delle quali mai
risarcite o indennizzate solo in piccola parte. Si aggiungono, inoltre,
sempre nella stessa area, le fortissime perdite e lo stato di precarietà
a causa del fenomeno diossina nel comparto zootecnico. Quindi, un mancato
tempestivo intervento aggraverebbe di più l’instabilità dell’area,
oltre a compromettere le future aspettative di investimento e di
ammodernamento”. Per
queste ragioni gli agricoltori in lotta chiedono: un tempestivo ed
accurato accertamento del danno da parte degli uffici preposti, superando
le inerzie burocratiche delle leggi in vigore; una valutazione del danno
essenzialmente per le colture del settore e delle imprese ortofrutticole
colpite; un’immediata adozione di tutte le procedure di aiuto previste
dalla legge 185/92; la definizione con apposito decreto e con relativa
copertura finanziaria di un nuovo limite massimo superiore all’attuale
per tener conto delle diverse dimensioni aziendali ai fini
dell’indennizzo per azienda; lo snellimento delle procedure, mediante
autocertificazione, per l’inoltro delle domande di indennizzo
e relativa istruttoria, fermo restando il severo e rigoroso controllo
successivo delle autorità; la determinazione della percentuale di danno
subito sulla Plv tramite probanti accertamenti agronomici anziché di
natura fiscale. Gli
agricoltori hanno sciolto il corteo dandosi appuntamento per venerdì
prossimo 23 maggio con un sit-in in piazza Vanvitelli per attendere il
decreto del ministro Alemanno, fiduciosi delle assicurazioni ricevute
nell’ambito della manifestazione. Pienamente
solidale con l’iniziativa degli agricoltori campani si è detto il
presidente nazionale della Cia Massimo Pacetti, il quale ha riaffermato
“l’impegno affinché la situazione, oggi pesante, possa essere al più
presto risolta”.
A
Venezia Conferenza internazionale
Si
terrà a Venezia, presso Palazzo Ducale, nei giorni 15, 16 e 17 maggio
prossimi, la Conferenza internazionale sulla “Gestione delle risorse
faunistiche”, prmossa dalla Commissione europea, dal Parlamento europeo,
dal Mipaf, dalla Regione Veneto, dal Consiglio regionale del Veneto e
dalla città di Venezia. La seconda giornata dei lavori, venerdì 16 maggio, è articolata in due sessioni. Alla prima, dedicata al tema “Biodiversità, ruralità e gestione faunistica in Europa”, parteciperà per la Confederazione italiana agricoltori Domenico Mastrogiovanni, dell’area economica Cia e vicepresidente del gruppo di lavoro “Ambiente” del Copa-Cogeca. Nel pomeriggio, si svolgeranno i lavori della seconda sessione su “La situazione italiana”, ai quali parteciperà il vicepresidente nazionale della Cia Mino Rizzioli.
Pacetti
all’assemblea degli olivicoltori | |
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