9 maggio 2003

Anno 45 - n. 083

Agenzia di informazione della Confederazione italiana agricoltori

Direttore responsabile: Alfredo Bernardini

Direzione, Redazione, Amministrazione : via Mariano Fortuny 20, 00196 Roma

Tel. 06/326871, Fax 06/3226674, e-mail ufficiostampa@cia.it

 


sommario

 

ATTUALITA'

•     Quote latte: mobilitazione della Cia. Il 12 maggio sit-in a Mantova degli allevatori
•     Quote latte: le conclusioni dell'avvocato generale della Corte Ue rafforzano l'esigenza di approvare il ddl di riordino entro tempi rapidi
•     L'Aiel tra i principali partner del progetto "Alpenergy wood"

 

DAL TERRITORIO

•     Convegno della Cia di Catania sulla revisione di medio termine
•     La Cia di Bari partecipa attivamente a tutti i Gal del Leader+

 

APPUNTAMENTI

•      Convegno a Lecce sull'agriturismo e le problematiche fiscali

DOCUMENTI

•      Legislazione comunitaria nazionale e regionale. Atti preparatori


 

ATTUALITA'

Quote latte: mobilitazione della Cia
Il 12 maggio sit-in a Mantova degli allevatori

La Confederazione italiana agricoltori è mobilitata sulle quote latte. Lunedì prossimo 12 maggio, alle ore 18, si terrà a Mantova, in piazza Mantegna, un sit-in di allevatori e dirigenti dell’organizzazione (saranno presenti il presidente nazionale Massimo Pacetti e il vicepresidente Mino Rizzioli), con distribuzione e degustazione di latte e di prodotti lattiero-caseari, per riaffermare l’esigenza di approvare entro tempi rapidi il disegno di legge per il riordino del regime delle quote, che potrà dare certezze nel futuro per operare nel rispetto delle regole,  e per un rilancio equilibrato dell’intero settore lattiero-caseario.Con la mobilitazione la Cia intende così riaffermare  le ragioni della stragrande maggioranza dei produttori che hanno rispettato le regole, sottolineare l’esigenza di un aumento della quota nazionale in ambito Ue che permetta una copertura totale del fabbisogno produttivo, per sollecitare lo Stato ad attuare tutti i necessari interventi per venire incontro a chi è stato costretto a splafonare, evitando così di comprometterne l’attività aziendale.  
Nel ribadire che il disegno di legge di riordino delle quote latte consentirà all’Italia di affrontare, su basi giuridiche certe, il confronto in sede comunitaria e che è ormai necessario un progressivo superamento del regime delle quote, la Cia evidenzia, inoltre, l’esigenza di promuovere azioni che favoriscano il consumo di latte italiano e di prodotti lattiero-caseari tipici e di qualità.

 

 

Quote latte: le conclusioni dell’avvocato generale della Corte Ue rafforzano l’esigenza di approvare il ddl di riordino entro tempi rapidi

Le conclusioni dell’avvocato generale della Corte di Giustizia Ue, Philippe Leger, sulla questione delle quote latte confermano la correttezza sostanziale del comportamento dello Stato italiano e la sua coerenza con la regolamentazione comunitaria a proposito del pagamento delle multe. E’ quanto evidenzia la Cia-Confederazione italiana agricoltori la quale ricorda che la pronuncia definitiva della Corte Ue è prevista per il prossimo autunno e che normalmente essa non si discosta dalle conclusioni dell’avvocato generale, come quelle pubblicate oggi a Lussemburgo.

Nel ribadire che vanno rispettate le regole comunitarie, la Cia sostiene che, in merito  alla discussione in atto sul disegno di legge di riordino del regime delle quote latte a livello nazionale, le conclusioni dell’avvocato generale rafforzano l’esigenza di una sua  approvazione entro tempi rapidi. Ciò consentirà all’Italia di affrontare, su basi giuridiche certe, il confronto in sede comunitaria e di poter meglio far valere le ragioni che sono alla base dalla nostra richiesta di aumento delle quote di produzioni.

 

 

L’Aiel tra i principali partner 
del progetto “Alpenergy wood”


La Commissione europea ha approvato il progetto denominato “Alpenergy wood” nell’ambito del programma Interreg III-Spazio Alpino.

L’Associazione italiana per l’energia dal legno (Aiel), promossa dalla Cia, è uno dei principali partner del progetto che vede qualificate partecipazioni, tra cui Itebe (Francia); Provincia di Biella, Regione Lombardia, Veneto Agricoltura (Italia); Landes Energie Verein, Landeskammer für Land-und Forstwirtschaft della Stiria (Austria); Slovenian Forestry Institute (Slovenia).

Il progetto, che verrà realizzato nel corso dei prossimi tre anni e finanziato con fondi europei e, per la parte italiana, con fondi nazionali, intende promuovere ed incentivare l’impiego del legno quale risorsa energetica rinnovabile locale, nell’ambito di un comprensorio culturalmente, geomorfologicamente ed economicamente omogeneo come lo spazio alpino. Lo stesso rappresenta, inoltre, un supporto alle professionalità implicate a differenti livelli ed in vari sub-canali industriali nel settore legno-energia.

I principali obiettivi del progetto sono: creare un punto di incontro tra le professionalità implicate nel settore legno-energia per sviluppare un efficace scambio di conoscenze; alimentare e favorire lo scambio di conoscenze professionali attraverso la realizzazione di un portale del legno energia disponibile su internet; promuovere la conoscenza del settore legno-energia per stimolarne la crescita e il dinamismo; mettere a punto una strategia di marketing efficace attraverso il prolungamento verso le Alpi della “Strada del legno-energia”, partendo dal Jura, suo luogo di origine; favorire l’armonioso ed efficace sviluppo del pellet di legno; mettere a punto strutture industriali per la produzione di legno combustibile (legna e cippato) per rispondere efficacemente alle attuali esigenze dei grandi distributori nazionali di combustibili legnosi; creare le basi per la nascita di un'Università Internazionale del legno-energia che sarà ubicata in territori di valore strategico e impiegherà le nuove tecnologie di comunicazione.

Soddisfazione è stata espressa dal presidente di Aiel Marino Berton per il risultato raggiunto, frutto di un impegno sostenuto in questi mesi per la predisposizione del progetto ed per il coordinamento tra i partner internazionali.

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DAL TERRITORIO

Convegno della Cia di Catania 
sulla revisione di medio termine

Ai lavori ha partecipato il vicepresidente nazionale Francesco Serra-Caracciolo

Si è svolto a Catania, presso il Salone dell’Esa, il convegno, organizzato dalla Cia provinciale, sul  “Revisione di medio termine: vera riforma Pac”.

I lavori sono stati introdotti dalla relazione di Gaspare Bulgaro, presidente provinciale della Cia, il quale ha sottolineato come la riforma della Pac cambi la filosofia degli aiuti alle aziende agricole e come i principi della degressività, se applicati anche alle colture le cui Ocm sono in previsione di riforma (vite ed olio), siano troppo penalizzanti per l’agricoltura mediterranea, con il rischio concreto che aumenti il divario tra le colture mediterranee e quelle continentali.

Un intervento di approfondimento è stato fatto da Graziano Scardino, della presidenza provinciale, che ha delineato i cinque punti fondamentali della riforma. Ovvero la riduzione del prezzo di intervento, la condizionalità, il disaccoppiamento, la degressività e la modulazione, sottolineando come siano insufficienti le ulteriori risorse  previste per lo sviluppo rurale.

Pur condividendo l’impostazione di fondo della riforma nei sui tratti salienti, dal convegno è emerso molto scetticismo sul futuro della coltura del grano duro, poiché la stessa, sia a livello provinciale che a livello regionale, potrebbe subire un tracollo in termini di superfici investite. E’ stato sottolineato, inoltre, come scarsa attenzione sia stata posta per le colture che insistono nelle zone montane (vedi il caso della frutta in guscio).

Nel suo intervento, il presidente regionale della Cia Sicilia  Carmelo Gurrieri ha ribadito l’attenzione che deve essere posta a tutta la riforma della Pac; una riforma che va accettata, ma allo stesso tempo gestita bene dagli imprenditori agricoli che devono riorientare le loro produzioni in funzione delle esigenze del mercato.

“E’ indispensabile -ha proseguito- che le aziende aumentino la loro competitività anche in previsione dell’apertura dell’area di libero scambio previsto per il 2010”.


Le conclusioni del convegno sono state svolte dal  vicepresidente nazionale della Cia Francesco Serra-Caracciolo, il quale ha espresso apprezzamento per la tempestività della Cia di Catania nell’organizzare il convegno subito dopo il tavolo agricolo convocato lo scorso 7 maggio a Palazzo Chigi.

Nel suo intervento, Serra-Caracciolo ha sottolineato che “la Cia è stata l’unica Organizzazione europea a presentare una propria proposta di riforma prima che la presentasse la stessa Commissione. Le colture mediterranee maggiormente discriminate all’interno della Politica agricola comunitaria sono quelle relative all’ortofrutta, che intercettano il 17,1 per cento della Plv, mentre prendono solo il 4 per cento degli aiuti”.

“La posizione della Cia all’interno del negoziato -ha proseguito il vicepresidente nazionale- parte dalla battaglia forte per il grano duro, pur consapevole delle difficoltà che si hanno con gli altri partner europei. Attenzione particolare è stata posta sul prossimo round del Wto a Cancun, in quanto proprio la discussione sul Wto condiziona fortemente anche la discussione sulla riforma della Pac. La politica della Confederazione è tesa a chiedere lo smantellamento del sistema delle restituzioni alle esportazioni che incidono per il 12 per cento sul bilancio europeo”.

Un ultimo appunto è stato fatto sul disaccoppiamento parziale, che prevede aiuti alle aziende anche in funzione dei comportamenti aziendali e, quindi, della qualità che le stesse riescono a produrre.

 

 

 

La Cia di Bari partecipa attivamente 
a tutti i Gal del Leader+

La Cia di Bari partecipa attivamente a tutti i Gruppi di azione locale (Gal) costituiti ai fini dell’attuazione del programmi Leader+ e che concorrono al bando regionale emanato dalla Regione Puglia  in scadenza a fine mese.
“L’intento della Confederazione è quello di esaltare gli strumenti territoriali e locali dello sviluppo, sedi elettive per il confronto, e la costruzione di una crescita armonica della società con l’agricoltura fattore di coesione e portatrice di valori di tutela e salvaguardia del territorio, delle tradizioni sane e di un corretto rapporto con la natura. L’esperienza del passato Leader ha confermato, infatti, l’attualità e l’efficienza dello strumento che, se degnamente governato, è in grado di premiare progettualità globali e scelte imprenditoriali innovative, superando i vecchi schemi del finanziamento che non ha mai prodotto sostanziale ricaduta positiva sul tessuto economico, produttivo e sociale di uno specifico territorio. Con la sua partecipazione anche a livello di vertice dei Gal, la Cia mette a disposizione il patrimonio ideale e gestionale dei suoi dirigenti al servizio dell’agricoltura e dello sviluppo del territorio”. Con queste motivazioni la Giunta provinciale della Cia di Bari ha deliberato la partecipazione ai Gal del Leader+.

Tra gli obiettivi dichiarati vi è quello di favorire lo sviluppo della filiera corta nei settori della granoduricoltura (mini molini e forni complementari nelle strutture cooperative associate) e della zootecnia (trasformazione in prodotti artigianali e tipici), assi portanti delle aree interne della provincia e spesso produzioni insostituibili, che ancora oggi garantiscono con l’agricoltura la tenuta delle zone svantaggiate.

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APPUNTAMENTI

Convegno a Lecce sull’agriturismo 
e le problematiche fiscali


Il prossimo 16 maggio, alle ore 10, presso la Camera di Commercio di Lecce si svolgerà un convegno indetto dalla Cia e da Turismo Verde sul tema “Agriturismo e problematiche fiscali”.

Ai lavori parteciperanno, tra gli altri, il presidente nazionale di Turismo Verde Andrea Negri e Massimo Bagnoli, dell’Ufficio politiche fiscali della Cia nazionale.

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DOCUMENTI

Legislazione comunitaria nazionale e regionale

Atti preparatori

afta epizootica

Progetto di parere Comitato delle Regioni Ce

Progetto di Parere della commissione Sviluppo sostenibile in merito alla Proposta di direttiva del Consiglio relativa a misure comunitarie di lotta contro l'afta epizootica e recante modifica della direttiva 92/46/CEE.  CdR   n. 65   08/04/03

  

aiuti di stato / ambiente

Comunicazione Ce

Autorizzazione degli aiuti di Stato sulla base degli articoli 87 e 88 del trattato CE (Casi contro i quali la Commissione non solleva obiezioni)

  - Data di adozione della decisione: 15/11/2002 - Stato membro: Italia (Toscana) - N° dell'aiuto: N 424/01 - titolo: Obiettivo 2 - «aiuti per la tutela dell'ambiente e per il risparmio energetico» - Obiettivo: Regime destinato a promuovere investimenti finalizzati all'impiego di fondi di energia rinnovabili, al risparmio energetico e al ripristino di siti industriali inquinati. GUCE C   n. 78   01/04/03

 

antiparassitari

Proposta Ce

Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio concernente i livelli massimi di residui di antiparassitari nei prodotti di origine vegetale e animale. COM(2003)   n. 117   14/03/03

 

apicoltura

Comunicazione Ce

Autorizzazione degli aiuti di Stato sulla base degli articoli 87 e 88 del trattato CE (Casi contro i quali la Commissione non solleva obiezioni)

  - Data di adozione della decisione: 25/02/2003 - Stato membro: Italia (Molise) - N° dell'aiuto: N 576/02 - Titolo: Norme per la promozione e lo sviluppo dell'apicoltura - Obiettivo: Promuovere lo sviluppo del settore apicolo nel Molise – GUCE C   n. 76   28/03/03

 

 

aziende agricole / prodotti agricoli

Comunicazione Ce

Autorizzazione degli aiuti di Stato sulla base degli articoli 87 e 88 del trattato CE (Casi contro i quali la Commissione non solleva obiezioni)

  - Data di adozione della decisione: 14/03/2003 - Stato membro: Italia (Bergamo) - N° dell'aiuto: N 529/02- Titolo: Aiuti agli investimenti a favore delle imprese e cooperative agricole bergamasche - Obiettivo: favorire gli investimenti nelle aziende agricole, nell'agriturismo e nella lavorazione e commercializzazione dei prodotti agricoli -GUCE C   n. 91   16/04/03

           

consumatori

Parere Comitato economico sociale CE

Parere in merito alla Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni "Strategia della politica dei consumatori 2002-2006". CES   n. 276   26/02/03

 

esportazione / finanziamenti

Comunicazione Corte dei Conti UE

Relazione speciale n. 1/2003 riguardante il prefenanziamento delle restituzioni all'esportazione, corredata delle risposte della Commissione. GUCE C   n. 98   24/04/03 

 

flora e fauna selvatiche

Proposta di legge costituzionale Milanese e altri

Modifica all'articolo 9 della Costituzione in tema di tutela della flora, della fauna e dell'ambiente nonché della dignità degli animali. C   n. 3809   20/03/03

 

flora e fauna selvatiche / ambiente

Disegno di legge Peterlini e altri

Modifica dell'articolo 9 della Costituzione, in materia di tutela costituzionale della flora, della fauna e dell'ambiente nonché della dignità degli animali. S   n. 2156   02/04/03

 

fondi strutturali comunitari

Progetto di parere Comitato delle Regioni Ce

Progetto di Rapporto di  Prospettiva della commissione Politica di coesione territoriale sul tema Governance e semplificazione dei fondi strutturali dopo il 2006. CdR   n. 389   09/04/03

 

foreste

Comunicazione Ce

Comunicazione della Commissione al Consiglio relativo alla partecipazione della Comunità auropea alla quarta Conferenza ministeriale per la protezione delle foreste in Europa (Vienna, 28-30 Aprile 2003). COM(2003)   n. 166   03/04/03

 

fumo / tabacco

Parere Comitato delle Regioni Ce

Parere del Comitato delle regioni in merito alla «Proposta di raccomandazione del Consiglio sulla prevenzione del fumo e su iniziative per rafforzare la lotta contro il tabagismo». GUCE C   n. 73   26/03/03

 

latte / lattiero caseari

Proposta Ce

Proposta di Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 96/16/Ce del Consiglio relativa alle indagini statistiche da effettuare nel settore del latte e del prodotti lattiero-caseari. COM(2003)   n. 158   02/04/03

 

Relazione Ce

Relazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio che presenta il bilancio dell'applicazione della direttiva 96/16/CE relativa alle indagini statistiche da effettuare nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari (in conformità all'articolo 8 della direttiva 96/16/CE). COM(2003)   n. 159   02/04/03

 

latte / prodotti a base di carne

Disegno di legge Berlusconi e altri

Conversione in legge del decreto-legge 28 marzo 2003, n. 49, recante riforma della normativa in tema di applicazione del prelievo supplementare nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari. C   n. 3841   31/03/03

 

miele / aiuti di stato

Comunicazione Ce

Autorizzazione degli aiuti di Stato sulla base degli articoli 87 e 88 del trattato CE (Casi contro i quali la Commissione non solleva obiezioni)

- Data di adozione della decisione: 14/03/2003 - Stato membro: Italia  - N° dell'aiuto: N 802/02- Titolo: Aiuti a favore del settore apicolo - Calamità naturali 2002 - Obiettivo: Indennizzare i produttori di miele delle perdite dovute alle evverse condizioni atmosferiche del 2002 - Stanziamento: 3.834.000.000 EUR. GUCE C   n. 91   16/04/03

 

 

obblighi comunitari

Disegno di legge Buttiglione e altri

Disposizioni per l'adempimento di obblighi comunitari derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunità europee. Legge comunitaria 2003. C   n. 3618   31/01/03

 

 

occupazione

Disegno di legge Berlusconi e altri

Conversione in legge, con modificazione, del decreto-legge 14 febbraio 2003, n. 23, recante disposizioni in materia in materia di occupazione. S   n. 2011-B   09/04/03

  

olio di oliva / olive

Comunicazione Ce

Informazione relativa alla proroga dell'accordo internazionale sull'olio d'oliva e sulle olive da tavola, 1986. GUCE C   n. 92   17/04/03

 

ovini / allevamento

Comunicazione Ce

Autorizzazione degli aiuti di Stato sulla base degli articoli 87 e 88 del trattato CE (Casi contro i quali la Commissione non solleva obiezioni)

  - Data di adozione della decisione: 25/02/2003 - Stato membro: Italia (Toscana) - N° dell'aiuto: N 628/02 - Titolo: Interventi a favore degli allevatori partecipanti al piano di sorveglianza sierologica e al piano di piano di vaccinazione contro la febbre catarrale degli ovini (Blue Tongue) - Obiettivo: Aiuti destinati a indennizzare gli agricoltori per le  perdite di animali dovute alla vaccinazione obbligatoria. Indennizzazione delle spese supplementi sostenute dagli allevatori a seguito della loro adesione volontaria al piano di sorveglianza sierologica relativa alla febbre catarrale degli ovini. GUCE C   n. 76   28/03/03

 

politica agricola

Parere Comitato delle Regioni Ce

Parere del Comitato delle regioni in materia alla «Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo: Revisione intermedia della politica agricola comune». GUCE C   n. 73   26/03/03

 

prodotti agricoli e alimentari / indicazione geografica

Comunicazione Ce

Pubblicazione di una domanda di registrazione ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 2081/92 del Consiglio relativo alla protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni di origine agricoli e alimentari.GUCE C   n. 88   11/04/03

 

vini

Proposta di legge Sgobio e altri

Introduzione dell'articolo 26-bis della legge 10 febbraio 1992, n. 164, in materia di classificazione dei vini passiti.C   n. 3714   25/02/03

 

vini / indicazione geografica

Comunicazione Ce

Elenco degli organismi ufficiali e degli organismi ufficialmente riconosciuti che sono abilitati ad attribuire distinzioni ai vini da tavola designati mediante un'indicazione geografica, ai v.q.p.r.d. e ai vini importanti designati mediante un'indicazione geografica [Pubblicato in virtù dell'articolo 15, paragrafo 6, del regolamento (CEE) n. 3201/90]. GUCE C   n. 96   23/04/03

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