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ATTUALITA'
Quote
latte: mobilitazione della Cia
Il 12 maggio sit-in a Mantova degli allevatori
La
Confederazione italiana agricoltori è mobilitata sulle quote latte. Lunedì
prossimo 12 maggio, alle ore 18, si terrà a Mantova, in piazza Mantegna,
un sit-in di allevatori e dirigenti dell’organizzazione (saranno
presenti il presidente nazionale Massimo Pacetti e il vicepresidente Mino
Rizzioli), con distribuzione e degustazione di latte e di prodotti
lattiero-caseari, per riaffermare l’esigenza di approvare entro tempi
rapidi il disegno di legge per il riordino del regime delle quote, che
potrà dare certezze nel futuro per operare nel rispetto delle regole,
e per un rilancio equilibrato dell’intero settore
lattiero-caseario.Con la mobilitazione la Cia intende così riaffermare
le ragioni della stragrande maggioranza dei produttori che hanno
rispettato le regole, sottolineare l’esigenza di un aumento della quota
nazionale in ambito Ue che permetta una copertura totale del fabbisogno
produttivo, per sollecitare lo Stato ad attuare tutti i necessari
interventi per venire incontro a chi è stato costretto a splafonare,
evitando così di comprometterne l’attività aziendale.
Nel ribadire che il disegno di legge di riordino delle quote latte
consentirà all’Italia di affrontare, su basi giuridiche certe, il
confronto in sede comunitaria e che è ormai necessario un progressivo
superamento del regime delle quote, la Cia evidenzia, inoltre,
l’esigenza di promuovere azioni che favoriscano il consumo di latte
italiano e di prodotti lattiero-caseari tipici e di qualità.
Quote
latte: le conclusioni dell’avvocato generale della Corte Ue rafforzano
l’esigenza di approvare il ddl di riordino entro tempi rapidi
Le
conclusioni dell’avvocato generale della Corte di Giustizia Ue, Philippe
Leger, sulla questione delle quote latte confermano la correttezza
sostanziale del comportamento dello Stato italiano e la sua coerenza con
la regolamentazione comunitaria a proposito del pagamento delle multe.
E’ quanto evidenzia la Cia-Confederazione italiana agricoltori la quale
ricorda che la pronuncia definitiva della Corte Ue è prevista per il
prossimo autunno e che normalmente essa non si discosta dalle conclusioni
dell’avvocato generale, come quelle pubblicate oggi a Lussemburgo.
Nel ribadire
che vanno rispettate le regole comunitarie, la Cia sostiene che, in merito
alla discussione in atto sul disegno di legge di riordino del
regime delle quote latte a livello nazionale, le conclusioni
dell’avvocato generale rafforzano l’esigenza di una sua
approvazione entro tempi rapidi. Ciò consentirà all’Italia di
affrontare, su basi giuridiche certe, il confronto in sede comunitaria e
di poter meglio far valere le ragioni che sono alla base dalla nostra
richiesta di aumento delle quote di produzioni.
L’Aiel
tra i principali partner
del progetto “Alpenergy wood”
La
Commissione europea ha approvato il progetto denominato “Alpenergy wood”
nell’ambito del programma Interreg III-Spazio Alpino.
L’Associazione
italiana per l’energia dal legno (Aiel), promossa dalla Cia, è uno dei
principali partner del progetto che vede qualificate partecipazioni, tra
cui Itebe
(Francia); Provincia di Biella, Regione Lombardia, Veneto Agricoltura
(Italia); Landes Energie Verein, Landeskammer für Land-und
Forstwirtschaft della Stiria (Austria); Slovenian Forestry Institute
(Slovenia).
Il
progetto, che verrà realizzato nel corso dei prossimi tre anni e
finanziato con fondi europei e, per la parte italiana, con fondi
nazionali, intende promuovere ed incentivare l’impiego del legno quale
risorsa energetica rinnovabile locale, nell’ambito di un comprensorio
culturalmente, geomorfologicamente ed economicamente omogeneo come lo
spazio alpino. Lo stesso rappresenta, inoltre, un supporto alle
professionalità implicate a differenti livelli ed in vari sub-canali
industriali nel settore legno-energia.
I
principali obiettivi del progetto sono: creare un punto di incontro tra le
professionalità implicate nel settore legno-energia per sviluppare un
efficace scambio di conoscenze; alimentare e favorire lo scambio di
conoscenze professionali attraverso la realizzazione di un portale del
legno energia disponibile su internet; promuovere la conoscenza del
settore legno-energia per stimolarne la crescita e il dinamismo; mettere a
punto una strategia di marketing efficace attraverso il prolungamento
verso le Alpi della “Strada del legno-energia”, partendo dal Jura, suo
luogo di origine; favorire l’armonioso ed efficace sviluppo del pellet
di legno; mettere a punto strutture industriali per la produzione di legno
combustibile (legna e cippato) per rispondere efficacemente alle attuali
esigenze dei grandi distributori nazionali di combustibili legnosi; creare
le basi per la nascita di un'Università Internazionale del legno-energia
che sarà ubicata in territori di valore strategico e impiegherà le nuove
tecnologie di comunicazione.
Soddisfazione
è stata espressa dal presidente di Aiel Marino Berton per il risultato
raggiunto, frutto di un impegno sostenuto in questi mesi per la
predisposizione del progetto ed per il coordinamento tra i partner
internazionali.
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DAL
TERRITORIO
Convegno
della Cia di Catania
sulla revisione di medio termine
Ai
lavori ha partecipato il vicepresidente nazionale Francesco
Serra-Caracciolo
Si
è svolto a Catania, presso il Salone dell’Esa, il convegno, organizzato
dalla Cia provinciale, sul “Revisione di medio termine: vera riforma Pac”.
I lavori sono
stati introdotti dalla relazione di Gaspare Bulgaro, presidente
provinciale della Cia, il quale ha sottolineato come la riforma della Pac
cambi la filosofia degli aiuti alle aziende agricole e come i principi
della degressività, se applicati anche alle colture le cui Ocm sono in
previsione di riforma (vite ed olio), siano troppo penalizzanti per
l’agricoltura mediterranea, con il rischio concreto che aumenti il
divario tra le colture mediterranee e quelle continentali.
Un
intervento di approfondimento è stato fatto da Graziano Scardino, della
presidenza provinciale, che ha delineato i cinque punti fondamentali della
riforma. Ovvero la riduzione del prezzo di intervento, la condizionalità,
il disaccoppiamento, la degressività e la modulazione, sottolineando come
siano insufficienti le ulteriori risorse
previste per lo sviluppo rurale.
Pur condividendo l’impostazione di fondo della riforma nei sui tratti
salienti, dal convegno è emerso molto scetticismo sul futuro della
coltura del grano duro, poiché la stessa, sia a livello provinciale che a
livello regionale, potrebbe subire un tracollo in termini di superfici
investite. E’ stato sottolineato, inoltre, come scarsa attenzione sia
stata posta per le colture che insistono nelle zone montane (vedi il caso
della frutta in guscio).
Nel suo
intervento, il presidente regionale della Cia Sicilia Carmelo
Gurrieri ha ribadito l’attenzione che deve essere posta a tutta la
riforma della Pac; una riforma che va accettata, ma allo stesso tempo
gestita bene dagli imprenditori agricoli che devono riorientare le loro
produzioni in funzione delle esigenze del mercato.
“E’ indispensabile -ha proseguito- che le aziende aumentino la loro
competitività anche in previsione dell’apertura dell’area di libero
scambio previsto per il 2010”.
Le conclusioni del convegno sono state svolte dal vicepresidente
nazionale della Cia Francesco Serra-Caracciolo, il quale ha espresso
apprezzamento per la tempestività della Cia di Catania nell’organizzare
il convegno subito dopo il tavolo agricolo convocato lo scorso 7 maggio a
Palazzo Chigi.
Nel
suo intervento, Serra-Caracciolo ha sottolineato che “la Cia è stata
l’unica Organizzazione europea a presentare una propria proposta di
riforma prima che la presentasse la stessa Commissione. Le colture
mediterranee maggiormente discriminate all’interno della Politica
agricola comunitaria sono quelle relative all’ortofrutta, che
intercettano il 17,1 per cento della Plv, mentre prendono solo il 4 per
cento degli aiuti”.
“La posizione della Cia all’interno del negoziato -ha proseguito il
vicepresidente nazionale- parte dalla battaglia forte per il grano duro,
pur consapevole delle difficoltà che si hanno con gli altri partner
europei. Attenzione particolare è stata posta sul prossimo round del Wto
a Cancun, in quanto proprio la discussione sul Wto condiziona fortemente
anche la discussione sulla riforma della Pac. La politica della
Confederazione è tesa a chiedere lo smantellamento del sistema delle
restituzioni alle esportazioni che incidono per il 12 per cento sul
bilancio europeo”.
Un ultimo
appunto è stato fatto sul disaccoppiamento parziale, che prevede aiuti
alle aziende anche in funzione dei comportamenti aziendali e, quindi,
della qualità che le stesse riescono a produrre.
La
Cia di Bari partecipa attivamente
a tutti i Gal del Leader+
La Cia di Bari partecipa attivamente a tutti i Gruppi di azione
locale (Gal) costituiti ai fini dell’attuazione del programmi Leader+ e
che concorrono al bando regionale emanato dalla Regione Puglia in
scadenza a fine mese.
“L’intento
della Confederazione è quello di esaltare gli strumenti territoriali e
locali dello sviluppo, sedi elettive per il confronto, e la costruzione di
una crescita armonica della società con l’agricoltura fattore di
coesione e portatrice di valori di tutela e salvaguardia del territorio,
delle tradizioni sane e di un corretto rapporto con la natura.
L’esperienza del passato Leader ha confermato, infatti, l’attualità e
l’efficienza dello strumento che, se degnamente governato, è in grado
di premiare progettualità globali e scelte imprenditoriali innovative,
superando i vecchi schemi del finanziamento che non ha mai prodotto
sostanziale ricaduta positiva sul tessuto economico, produttivo e sociale
di uno specifico territorio. Con la sua partecipazione anche a livello di
vertice dei Gal, la Cia mette a disposizione il patrimonio ideale e
gestionale dei suoi dirigenti al servizio dell’agricoltura e dello
sviluppo del territorio”. Con queste motivazioni la Giunta provinciale
della Cia di Bari ha deliberato la partecipazione ai Gal del Leader+.
Tra
gli obiettivi dichiarati vi è quello di favorire lo sviluppo della
filiera corta nei settori della granoduricoltura (mini molini e forni
complementari nelle strutture cooperative associate) e della zootecnia
(trasformazione in prodotti artigianali e tipici), assi portanti delle
aree interne della provincia e spesso produzioni insostituibili, che
ancora oggi garantiscono con l’agricoltura la tenuta delle zone
svantaggiate.
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APPUNTAMENTI
Convegno
a Lecce sull’agriturismo
e le problematiche fiscali
Il
prossimo 16 maggio, alle ore 10, presso la Camera di Commercio di Lecce si
svolgerà un convegno indetto dalla Cia e da Turismo Verde sul tema
“Agriturismo e problematiche fiscali”.
Ai lavori
parteciperanno, tra gli altri, il presidente nazionale di Turismo Verde
Andrea Negri e Massimo Bagnoli, dell’Ufficio politiche fiscali della Cia
nazionale.
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DOCUMENTI
Legislazione
comunitaria nazionale e regionale
Atti
preparatori
afta
epizootica
Progetto di parere
Comitato delle Regioni Ce
Progetto
di Parere della commissione Sviluppo sostenibile in merito alla Proposta
di direttiva del Consiglio relativa a misure comunitarie di lotta contro
l'afta epizootica e recante modifica della direttiva 92/46/CEE.
CdR n. 65
08/04/03
aiuti di
stato / ambiente
Comunicazione Ce
Autorizzazione
degli aiuti di Stato sulla base degli articoli 87 e 88 del trattato CE
(Casi contro i quali la Commissione non solleva obiezioni)
- Data di
adozione della decisione: 15/11/2002 - Stato membro: Italia (Toscana) - N°
dell'aiuto: N 424/01 - titolo: Obiettivo 2 - «aiuti per la tutela
dell'ambiente e per il risparmio energetico» - Obiettivo: Regime
destinato a promuovere investimenti finalizzati all'impiego di fondi di
energia rinnovabili, al risparmio energetico e al ripristino di siti
industriali inquinati. GUCE C n.
78 01/04/03
antiparassitari
Proposta Ce
Proposta
di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio concernente i
livelli massimi di residui di antiparassitari nei prodotti di origine
vegetale e animale. COM(2003) n. 117 14/03/03
apicoltura
Comunicazione Ce
Autorizzazione
degli aiuti di Stato sulla base degli articoli 87 e 88 del trattato CE
(Casi contro i quali la Commissione non solleva obiezioni)
- Data di
adozione della decisione: 25/02/2003 - Stato membro: Italia (Molise) - N°
dell'aiuto: N 576/02 - Titolo: Norme per la promozione e lo sviluppo
dell'apicoltura - Obiettivo: Promuovere lo sviluppo del settore apicolo
nel Molise – GUCE C n.
76 28/03/03
aziende agricole /
prodotti agricoli
Comunicazione Ce
Autorizzazione
degli aiuti di Stato sulla base degli articoli 87 e 88 del trattato CE
(Casi contro i quali la Commissione non solleva obiezioni)
- Data di
adozione della decisione: 14/03/2003 - Stato membro: Italia (Bergamo) - N°
dell'aiuto: N 529/02- Titolo: Aiuti agli investimenti a favore delle
imprese e cooperative agricole bergamasche - Obiettivo: favorire gli
investimenti nelle aziende agricole, nell'agriturismo e nella lavorazione
e commercializzazione dei prodotti agricoli -GUCE C
n. 91 16/04/03
consumatori
Parere Comitato economico
sociale CE
Parere
in merito alla Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al
Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle
regioni "Strategia della politica dei consumatori 2002-2006".
CES n. 276
26/02/03
esportazione /
finanziamenti
Comunicazione Corte dei
Conti UE
Relazione
speciale n. 1/2003 riguardante il prefenanziamento delle restituzioni
all'esportazione, corredata delle risposte della Commissione. GUCE C
n. 98 24/04/03
flora
e fauna selvatiche
Proposta di legge
costituzionale Milanese e altri
Modifica
all'articolo 9 della Costituzione in tema di tutela della flora, della
fauna e dell'ambiente nonché della dignità degli animali. C
n. 3809 20/03/03
flora
e fauna selvatiche / ambiente
Disegno di legge
Peterlini e altri
Modifica
dell'articolo 9 della Costituzione, in materia di tutela costituzionale
della flora, della fauna e dell'ambiente nonché della dignità degli
animali. S n. 2156
02/04/03
fondi
strutturali comunitari
Progetto di parere
Comitato delle Regioni Ce
Progetto
di Rapporto di Prospettiva
della commissione Politica di coesione territoriale sul tema Governance e
semplificazione dei fondi strutturali dopo il 2006. CdR
n. 389 09/04/03
foreste
Comunicazione Ce
Comunicazione
della Commissione al Consiglio relativo alla partecipazione della Comunità
auropea alla quarta Conferenza ministeriale per la protezione delle
foreste in Europa (Vienna, 28-30 Aprile 2003). COM(2003)
n. 166 03/04/03
fumo
/ tabacco
Parere Comitato delle
Regioni Ce
Parere
del Comitato delle regioni in merito alla «Proposta di raccomandazione
del Consiglio sulla prevenzione del fumo e su iniziative per rafforzare la
lotta contro il tabagismo». GUCE C n. 73 26/03/03
latte
/ lattiero caseari
Proposta Ce
Proposta
di Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la
direttiva 96/16/Ce del Consiglio relativa alle indagini statistiche da
effettuare nel settore del latte e del prodotti lattiero-caseari. COM(2003)
n. 158 02/04/03
Relazione
Ce
Relazione
della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio che presenta il
bilancio dell'applicazione della direttiva 96/16/CE relativa alle indagini
statistiche da effettuare nel settore del latte e dei prodotti
lattiero-caseari (in conformità all'articolo 8 della direttiva 96/16/CE).
COM(2003) n. 159
02/04/03
latte
/ prodotti a base di carne
Disegno di legge
Berlusconi e altri
Conversione
in legge del decreto-legge 28 marzo 2003, n. 49, recante riforma della
normativa in tema di applicazione del prelievo supplementare nel settore
del latte e dei prodotti lattiero-caseari. C
n. 3841 31/03/03
miele
/ aiuti di stato
Comunicazione Ce
Autorizzazione
degli aiuti di Stato sulla base degli articoli 87 e 88 del trattato CE
(Casi contro i quali la Commissione non solleva obiezioni)
- Data di adozione della
decisione: 14/03/2003 - Stato membro: Italia
- N° dell'aiuto: N 802/02- Titolo: Aiuti a favore del settore
apicolo - Calamità naturali 2002 - Obiettivo: Indennizzare i produttori
di miele delle perdite dovute alle evverse condizioni atmosferiche del
2002 - Stanziamento: 3.834.000.000 EUR. GUCE C n. 91 16/04/03
obblighi
comunitari
Disegno di legge
Buttiglione e altri
Disposizioni
per l'adempimento di obblighi comunitari derivanti dall'appartenenza
dell'Italia alle Comunità europee. Legge comunitaria 2003. C
n. 3618 31/01/03
occupazione
Disegno di legge
Berlusconi e altri
Conversione
in legge, con modificazione, del decreto-legge 14 febbraio 2003, n. 23,
recante disposizioni in materia in materia di occupazione. S
n. 2011-B 09/04/03
olio
di oliva / olive
Comunicazione Ce
Informazione
relativa alla proroga dell'accordo internazionale sull'olio d'oliva e
sulle olive da tavola, 1986. GUCE C
n. 92 17/04/03
ovini
/ allevamento
Comunicazione Ce
Autorizzazione
degli aiuti di Stato sulla base degli articoli 87 e 88 del trattato CE
(Casi contro i quali la Commissione non solleva obiezioni)
- Data di
adozione della decisione: 25/02/2003 - Stato membro: Italia (Toscana) - N°
dell'aiuto: N 628/02 - Titolo: Interventi a favore degli allevatori
partecipanti al piano di sorveglianza sierologica e al piano di piano di
vaccinazione contro la febbre catarrale degli ovini (Blue Tongue) -
Obiettivo: Aiuti destinati a indennizzare gli agricoltori per le perdite di animali dovute alla vaccinazione obbligatoria.
Indennizzazione delle spese supplementi sostenute dagli allevatori a
seguito della loro adesione volontaria al piano di sorveglianza
sierologica relativa alla febbre catarrale degli ovini. GUCE C
n. 76 28/03/03
politica agricola
Parere Comitato delle
Regioni Ce
Parere
del Comitato delle regioni in materia alla «Comunicazione della
Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo: Revisione intermedia
della politica agricola comune». GUCE C
n. 73 26/03/03
prodotti
agricoli e alimentari / indicazione geografica
Comunicazione Ce
Pubblicazione
di una domanda di registrazione ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 2, del
regolamento (CEE) n. 2081/92 del Consiglio relativo alla protezione delle
indicazioni geografiche e delle denominazioni di origine agricoli e
alimentari.GUCE C n. 88
11/04/03
vini
Proposta di legge Sgobio
e altri
Introduzione
dell'articolo 26-bis della legge 10 febbraio 1992, n. 164, in materia di
classificazione dei vini passiti.C
n. 3714 25/02/03
vini
/ indicazione geografica
Comunicazione Ce
Elenco
degli organismi ufficiali e degli organismi ufficialmente riconosciuti che
sono abilitati ad attribuire distinzioni ai vini da tavola designati
mediante un'indicazione geografica, ai v.q.p.r.d. e ai vini importanti
designati mediante un'indicazione geografica [Pubblicato in virtù
dell'articolo 15, paragrafo 6, del regolamento (CEE) n. 3201/90]. GUCE C
n. 96 23/04/03
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