8 maggio 2003

Anno 45 - n. 082

Agenzia di informazione della Confederazione italiana agricoltori

Direttore responsabile: Alfredo Bernardini

Direzione, Redazione, Amministrazione : via Mariano Fortuny 20, 00196 Roma

Tel. 06/326871, Fax 06/3226674, e-mail ufficiostampa@cia.it

 


sommario

 

ATTUALITA'

•     La nuova Pac deve riequilibrare l'agricoltura in termini aziendali, territoriali e sociali
•    
Audizione al Senato sulla "Blue tongue": per la Cia occorre un intervento urgente ed organico anche di carattere finanziario

 

DAL TERRITORIO •     Riunito il Consiglio direttivo dell'Anp-Campania
•     Reggio Emilia: Cia ed Upa invitano a non fare allarmismi per i due casi di brucellosi

 

APPUNTAMENTI

•      Cia di Cuneo: incontro sui fattori di sviluppo dell'agricoltura montana
•     "La Confederazione italiana agricoltori tra politica e rappresentanza"

DOCUMENTI •     Un impegno forte di tutela per i pensionati
•     Legislazione comunitaria nazionale e regionale

 

ATTUALITA'

La nuova Pac deve riequilibrare l’agricoltura
in termini aziendali, territoriali e sociali

Il presidente della Cia Massimo Pacetti interviene al Tavolo agro-alimentare. Alla riunione ha partecipato anche il vicepresidente Francesco Serra-Caracciolo.

 "Non siamo soddisfatti dell’attuale Politica agricola comune in quanto  penalizza l’agricoltura italiana. Gli strumenti della nuova Pac debbono costituire le leve attraverso le quali ridisegnare strategie, obiettivi e azioni per riequilibrare l’intero settore agricolo del nostro Paese in termini aziendali, territoriali e sociali”. Lo ha sostenuto il presidente della Confederazione italiana agricoltori Massimo Pacetti, intervenendo ieri a Palazzo Chigi al Tavolo agro-alimentare, a cui ha partecipato anche il vicepresidente Francesco Serra Caracciolo.

"Per tale ragione riteniamo necessario -ha aggiunto Pacetti- che nel prossimo semestre di presidenza dell’Ue il governo italiano debba assumere un forte ruolo per  migliorare le proposte di riforma della Commissione europea, in particolare per quel che riguarda il disaccoppiamento, lo sviluppo rurale, il grano duro e la carne bovina”.

 “I criteri che riguardano un disaccoppiamento anche parziale -ha rilevato il presidente della Cia- vanno scelti e definiti in direzione di forme di aiuto legate  alla qualità, al territorio, alla necessità di preservare l’ambiente e  alla temporalità dell’aiuto”.

Per quanto concerne, invece, la parte relativa allo sviluppo rurale, Pacetti ha sostenuto che essa “deve  essere maggiormente rafforzata” e che è necessario “ricercare una forte sinergia con le Regioni, ovvero i soggetti che attueranno le future misure”. “Una riforma che disaccoppi e moduli gli aiuti diretti -ha affermato- trova giustificazione solo se va nella direzione di un rafforzamento delle politiche per lo sviluppo rurale, che abbiano al loro centro l’impresa agricola. A tale scopo, si potranno  utilizzare anche le risorse  impegnate per le restituzioni, distorsive dei mercati e delle quali l’Italia  beneficia in maniera minima”.  

“La Cia -ha rimarcato Pacetti- sostiene che l’attuale Pac vada modificata con equilibrio, ma non rinazionalizzata. E’ necessario che queste riforme precedano l’allargamento Ue, evitando il rischio che le produzioni tipiche del nostro Paese risultino sempre meno strategiche nel contesto generale. Occorre, inoltre, garantire, nell’ambito delle risorse che si renderanno disponibili per effetto della modulazione, le necessità finanziarie delle Ocm mediterranee, assicurandone l’invarianza di bilancio”. 

Rispetto al Wto, tra le due linee che si contrappongono: operare le riforme prima o dopo la chiusura dei negoziati, sarebbe preferibile, secondo il presidente della Cia,  la prima opzione che “consentirebbe all’Europa di trovare nuove alleanze con i paesi in via di sviluppo e con alcuni di quelli del gruppo di Cairns”.

Pacetti, infine, ha definito interessanti e meritevoli di ulteriori approfondimeti le aperture contenute nel documento del ministero delle Politiche agricole relative alla centralità dell’impresa , alle politiche per i giovani e a favore dell’occupazione.

 

 

Audizione al Senato sulla “Blue Tongue”: 
per la Cia occorre un intervento urgente 
ed organico anche di carattere finanziario

Si è svolta ieri, presso la commissione Sanità del Senato, un'audizione per discutere sullo schema di decreto di attuazione della direttiva Ce 2000/75 contenente disposizioni relative alle misure di lotta ed eradicazione della febbre catarrale degli ovini. 
Per la Cia ha partecipato il responsabile nazionale del Settore zootecnico Enzo Mastrobuoni, il quale, nel suo intervento, ha sottolineato che lo schema, anche se tardivo, è un atto dovuto sul quale la Cia esprime sostanzialmente un parere positivo.

"Da qui occorre partire -ha detto- per arrestare l'epidemia e venire incontro alle aziende zootecniche bloccate nella possibilità di movimentazione del proprio bestiame.

"Il blocco delle movimentazioni -ha continuato - che ha reso difficoltoso il regolare approvvigionamento dei pochi macelli localmente disponibili e non più percorribili le usuali destinazioni commerciali verso gli stabilimenti di macellazione del Nord Italia, sta distruggendo il tessuto zootecnico ed economico di intere aree  del nostro Paese”.

Permanendo, pertanto, grave la situazione, con la crisi della Blue tongue che continua ad arrecare ingenti danni, diretti e indiretti, alle aziende e ad accrescere la sfiducia tra gli allevatori, è indilazionabile -secondo Mastrobuoni- un intervento organico  anche di carattere finanziario per arginare il dilagare della malattia.

“E' indispensabile -ha concluso Mastrobuoni- uno sforzo finanziario immediato, che faccia fronte ai danni accertati nelle aziende e la definizione di una norma organica con il relativo impegno di spesa.  Si tratta, insomma, di avere risposte concrete ed urgenti, sostanzialmente in linea con quanto indicato dallo studio predisposto, tempo fa, dal commissario straordinario”.

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DAL TERRITORIO

Riunito il Consiglio direttivo dell’Anp-Campania

 Si è svolta ieri la seduta del Consiglio direttivo regionale dell’Anp-Campania, i cui lavori sono stati coordinati dal presidente dell’Associazione Paolo Paolino e conclusi dal presidente regionale della Cia Aniello Troiano.

Il Consiglio direttivo ha eletto vicepresidente regionale dell’Associazione pensionati Alfonso Del Basso, con la responsabilità dell’Organizzazione, mentre sono stati eletti componenti della presidenza Domenico Tammaro, responsabile Politica dei servizi, Diego Meli, responsabile rapporti con le Istituzioni, Michele Renzulli, responsabile area Sanità e Piano socio-sanitario, e Raffaele Tortora, responsabile area Assistenza e Politica sociale.

A conclusione della riunione sono state indicate le iniziative organizzative e di politica sociale che saranno intraprese entro i prossimi mesi dall’Associazione pensionati della Cia Campania.

 

 

Reggio Emilia:  Cia ed Upa invitano
a non fare allarmismi per i due casi di brucellosi

Cia ed Unione provinciale degli agricoltori (Upa) di Reggio Emilia, dopo due casi di brucellosi bovina scoperti in allevamenti dei reggiano, in cui si è dovuta registrare da un lato la notevole virulenza della malattia, con numerosi capi colpiti, dall'altra la trasmissione a tre operatori, ammalati non gravemente, tengono a sottolineare che la situazione è sotto il pieno controllo dell'Ausl, che sta effettuando tutti i controlli dei caso.

Sottolineano, inoltre, che la brucellosi, malattia nota da molto tempo, non deve destare particolari allarmi, né tanto meno allarmismi.  Da questo punto di vista sembrano, infatti improprie, secondo Cia ed Upa, definizioni ad effetto quali "peste bovina", poiché non vanno confuse due patologie molto diverse, delle quali la peste è del tutto assente dal territorio italiano. 

In Emilia Romagna anche la brucellosi era stata debellata, tanto da essere riconosciuta ufficialmente indenne dall'Unione europea. Ora il ripresentarsi dell'infezione pone problemi che riguardano soprattutto le misure sanitarie e gli operatori dei settore.  E' noto, infatti, che solo il bere latte crudo non pastorizzato può comportare la malattia, mentre formaggi e latte pastorizzato non presentano pericoli. I rischi maggiori riguardano, perciò, gli allevatori, i lavoratori di stalla e chi lavora il latte.

Dal punto di vista sanitario, occorre riprendere un'opera di prevenzione e di profilassi, che divengono per la sanità pubblica il punto principale nella difesa degli allevamenti e della salute pubblica, mentre anche gli allevatori devono riprendere maggiori precauzioni. Per questo, in un'area come quella dei Parmigiano Reggiano, la transumanza delle greggi di ovini deve essere effettuata in piena sicurezza.

La Cia di reggio Emilia e l’Upa provinciale informano altresì che lo scorso 5 maggio scorso hanno incontrato, insieme ai due allevatori coinvolti, l'assessore regionale Tampieri, l'assessore provinciale Prandi e il sindaco di Gattatico, per mettere a punto una strategia d'interventi e per definire gli indennizzi ai produttori.  Con l'aiuto della Regione Emilia Romagna, tramite gli assessorati all’Agricoltura e alla Sanità, si tenta di coinvolgere i ministeri delle Politiche agricole, della Sanità e dell’Economia, per effettuare un equo indennizzo.  Cia ed Upa informano, inoltre, che il giorno successivo all’incontro, cioè il 6 maggio, l'assessore Tampieri ha sottoposto il problema al ministro delle Politiche agricole Giovanni Alemanno, il quale ha dato piena adesione.

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APPUNTAMENTI

Cia di Cuneo: incontro sui fattori 
di sviluppo dell’agricoltura montana

Il prossimo 14 maggio a Pianfei, presso l’azienda agrituristica “Misurei”, la Cia provinciale di Cuneo affronterà, nell’ambito di un corso per operatori agrituristici e tecnici, il tema dei fattori di sviluppo per l’agricoltura montana, l’eccellenza delle produzioni agricole, la crescita dell’agriturismo in particolare.

“E’ imprescindibile  -ha dichiarato il presidente provinciale Valentina Masante- l’esigenza di innalzare il livello qualitativo dei servizi nelle aree montane, la competitività economica dell’area, garantire una vivibilità maggiore perchè vengano realizzati assi di sviluppo ed azioni progettuali davvero efficaci per il mondo rurale dell’area montana. A questo punto vanno individuati gli obiettivi di un progetto che valorizzi l’identità territoriale coniugando il fattore montagna con le sue ricchezze: l’ambiente, le bellezze naturali ed i prodotti tipici.”

All’incontro parteciperà anche Andrea Negri, presidente di Turiamo Verde.

 

 

“La Confederazione italiana agricoltori 
tra politica e rappresentanza”: 
seminario nazionale a Roma

Tra i temi centrali della recente terza Assemblea congressuale si colloca il ruolo della Confederazione tra politica e rappresentanza. Una organizzazione dinamica, flessibile, con una forte progettualità sul piano politico ed una capacità di verifica continua della propria rappresentanza.

Le novità legate alla legge di orientamento, in particolare il ruolo attribuito alle organizzazioni di produttori, all’interprofessione, nonché l’approssimarsi della riforma della Pac, impongono una migliore conoscenza della situazione ed una riflessione per orientare concretamente il lavoro e l’iniziativa della Confederazione.

Per tale motivo, la Cia ha organizzato un seminario di lavoro sul tema “La Confederazione italiana agricoltori tra politica e rappresentanza”, al quale sono invitati i componenti della Giunta nazionale, i vicepresidenti regionali ed i presidenti e videpresidenti provinciali, nonché i presidenti delle Unioni delle associazioni di prodotto ed i rappresentanti delle altre organizzazioni professionali e della cooperazione, che si svolgerà a Roma il prossimo 15 maggio, presso il Centro Congressi Frentani.

I lavori, alle ore 9.30, saranno presieduti dal vicepresidente vicario Giuseppe Politi ed introdotti dal vicepresidente Mino Rizzioli.

Seguiranno le relazioni di Paolo Surace, della Direzione nazionale, su “Gli effetti della riforma della Pac” e di Carmine Masoni, della Direzione nazionale, su “La rappresentanza economica e la nuova delega in materia di agricoltura”.

Ci saranno, inoltre, degli interventi programmati, tra i quali quello del prof. Vasco Boatto, dell’Università di Padova, su “Riforma della Pac, ricadute sulle imprese e sui settori”, e di altri rappresentanti delle organizzazioni professionali e cooperative.

Successivamente, ci sarà la relazione di Enzo Mastrobuoni, dell’area economica della Cia, su “La rappresentanza della Cia nei settori economici”.

Dopo il dibattito, le conclusioni dei lavori saranno svolte dal presidente nazionale Massimo Pacetti.

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DOCUMENTI

Un impegno forte di tutela per i pensionati

 In occasione della terza Assemblea congressuale dell’Associazione nazionale pensionati della Cia, svoltasi il 15 e 16 aprile 2003, il segretario generale Giachino Silvestro ha lasciato l’incarico per assumerne un altro all’interno della Confederazione. Nel suo intervento ai lavori, Silvestro ha sottolineato che “la terza Assemblea congressuale assume una importanza particolare.  Essa cade in un momento molto interessante, e a volte delicato, della vita politica nazionale ed internazionale, essenzialmente per quattro motivi:  1) la grande manifestazione della Cia del 21 marzo, organizzata per sollecitare il Governo ed il Parlamento ad avere maggiore attenzione verso il settore primario, ed alla quale hanno partecipato migliaia di pensionate e di pensionati  per sollecitare provvedimenti per migliorare le condizioni economiche e sociali degli anziani; 2) si stanno definendo le scelte generali di politica economica e sociale, o, come qualcuno afferma, di rilancio della nostra economia;  3) si sta completando la stesura della Carta costituzionale dell’Europa;  4) è in atto un conflitto bellico che speravamo la diplomazia internazionale  riuscisse a scongiurare. Nel merito, nel Progetto di Risoluzione abbiamo sostenuto che la decisione ultima sull’uso della forza contro l’Iraq doveva essere presa soltanto dall’Onu, unica Autorità internazionale; che non erano in discussione responsabilità e comportamenti che mettevano in serio pericolo la pace, bensì le forme ed i modi di intervento, e considera negativamente ogni scelta unilaterale dell’intervento armato. A sua volta, il Governo iracheno avrebbe potuto evitare il conflitto rispettando in modo pieno e completo gli impegni internazionali sui diritti umani ed il disarmo così come previsti dalle Risoluzioni delle Nazioni Unite. L’Associazione Pensionati insiste sulla necessità di evitare i conflitti purtroppo presenti all’inizio  inizio del terzo millennio in diverse parti, di difendere i diritti umani, di salvaguardare i diritti dei popoli alla autodeterminazione, di garantire pari dignità alle diverse etnìe”.

 Silvestro ha anche ribadito che “l’Assemblea congressuale, nelle diverse articolazioni, è sempre occasione di verifica del lavoro svolto.  Ritengo che il lavoro complessivamente svolto possa essere valutato in modo positivo.  Nel corso di questi quattro anni, periodo che ci separa dalla precedente assise di Orvieto, l’Associazione ha lavorato con il necessario impegno per migliorare le condizioni sociali degli anziani; altresì, ha fornito alla Confederazione, titolare delle politiche sociali, elementi utili di analisi e di proposte in merito alla riqualificazione dello stato sociale, il quale, deve essere garante nei confronti di tutti i cittadini, così come stabilisce la Costituzione, così come vuole la tradizione civile del nostro Paese basata sui valori della solidarietà. In un momento di vivace dibattito sul significato e sulla attuazione del “federalismo” come Associazione Pensionati della Cia ribadiamo quanto affermato nel Convegno tenuto nell’ambito della 5^ Festa nazionale all’Isola d’Elba: “La funzione dello stato sociale è quella di garantire che il livello delle prestazioni e dei servizi sociali, certamente compatibili con le risorse economiche, le capacità e le potenzialità del Paese siano, nei fatti, disponibili per ognuno senza distinzione di categoria, senza distinzione di luogo di residenza. Inoltre, non si possono, da un lato, enunciare princìpi e diritti, e, dall’altro, affermare  che essi non si possono garantire perché sono insufficienti o mancano le risorse finanziarie.  E’ in questa ottica che l’Associazione dovrà prestare maggiore attenzione al ruolo di rappresentanza della sua base associata. Infatti, i problemi degli anziani, la definizione delle prestazioni, l’organizzazione dei servizi assistenziali e sanitari  sempre più saranno affrontati  dalle Regioni, dai Comuni, dalle Aziende sanitarie con le diverse espressioni delle categorie sociali e delle organizzazioni sindacali dei pensionati.  Ritengo che per l’Associazione Pensionati della Cia, e per la stessa Cia, stare a pieno titolo al tavolo della “concertazione”  sia un obiettivo prioritario e non secondario”.

Silvestro si è soffermato su due  princìpi basilari su cui si fondava la Riforma sanitaria, e che considero ancora validi: 1) l’uguaglianza di tutti i cittadini nei confronti del servizio sanitario; 2) la globalità dell’intervento intesa come integrazione dei vari momenti di prevenzione, diagnosi, cura, e riabilitazione. “Oggi -ha detto- dobbiamo constatare come sia difficile trovare traccia di questi principi.  Sono tutti tentativi di delegittimare il servizio sanitario nazionale pubblico allo scopo di giungere alla sua privatizzazione.  La sanità rappresenta  la maggiore preoccupazione dei cittadini in genere e degli anziani in particolare”.

“Il Progetto-obiettivo “Tutela della salute degli anziani” contenuto nel Piano sanitario nazionale, recentemente approvato, segna -ha rilevato- una svolta notevole nei trattamenti sanitari e assistenziali a favore degli anziani.  Noi evidenziamo l’urgenza che esso venga pienamente attuato nel territorio. Purtroppo, dobbiamo rilevare che precedenti atti legislativi stabilivano quanto indicato oggi, ed alla luce delle esperienze del passato avvertiamo i legittimi timori che anche le nuove disposizioni restino semplicemente un atto di indirizzo. Nel merito avvertiamo un’altra preoccupazione, cioè quella che alle popolazioni delle aree rurali e delle zone svantaggiate venga destinata la parte residuale degli interventi previsti da tale Progetto”.

Silvestro ha aggiunto che “altro tema oggetto di intervento nel dibattito congressuale è stato l’importo del trattamento minimo di pensione dei coltivatori, e delle altre categorie di lavoratori autonomi, considerato insufficiente per il soddisfacimento dei bisogni dell’anziano rispetto al costo medio della vita nel nostro Paese, e non  consente all’anziano di trascorrere una vecchiaia serena e dignitosa. Era questo l’obiettivo che l’Associazione si era dato promovendo la petizione popolare.  I pensionati sollecitano l’Associazione a continuare ogni  utile e necessaria iniziativa nei confronti del Governo e del Parlamento per l’adozione di provvedimenti legislativi con le finalità di riconoscere alla anzianità lavorativa ed alla contribuzione versata dagli agricoltori, il giusto valore che meritano; proposta contenuta nel documento già illustrato ai Gruppi parlamentari della Camera dei Deputati e del Senato.  I pensionati del lavoro autonomo percettori di trattamento pensionistico integrato al trattamento minimo e liquidato anche con una anzianità contributiva superiore a 780 settimane (15 anni) sarebbero 1.500.000;  la somma necessaria per attuare la nostra proposta di rivalutazione ammontava a Euro 103.000.000,00 (equivalenti a circa 199 miliardi di vecchie lire).  Con questa proposta l’Associazione non chiedeva privilegi ma quanto già riconosciuto ai pensionati di altre categorie.    Le nostre proposte di aumentare le pensioni a 516,00 Euro, e di rivalutare l’anzianità lavorativa e i contributi versati, non erano e non sono alternative tra di esse, ma complementari, cioè l’una non annulla l’altra”. 

“Sono stati anni di grandi iniziative sindacali e organizzative. Tutti insieme -ha concluso Silvestro- abbiamo avuto la capacità di portare sullo scenario politico e sociale un nuovo soggetto capace di avanzare proposte e soluzioni, di rivendicare diritti, che opera  nella società come elemento dialettico. Tale soggetto politico è l’Associazione Pensionati della Cia. Desidero ringraziare quanti nel corso degli anni hanno fatto parte degli organismi nazionali, regionali e locali per l’impegno profuso nella riuscita delle diverse iniziative nazionali e locali, per la fattiva collaborazione, e per l’amicizia riservatami”.

 

 

Legislazione comunitaria nazionale e regionale       
acqua

Decreto presidente Giunta provinciale Toscana   n. 28/R   24/07/03

Regolamento di attuazione legge regionale 21 dicembre 2001, n. 64 (Norme sullo scarico di acque reflue e ulteriori modifiche alla legge regionale 1° dicembre 1998, n. 88). GU - Regioni   n. 16   19/04/03

alcole origine vinica

Regolamento Ce   n. 597   01/04/03

Regolamento (CE) n. 597/2003 della Commissione, del 1° aprile 2003, relativo a vendite pubbliche di alcole di origine vinica ai fini dell'utilizzazione di bioetanolo nella Comunità europea. GUCE L   n. 85   02/04/03

 

 apicoltura

Legge Regionale Umbria   n. 24   26/11/02

Norme per l'esercizio e la valorizzazione dell'apicoltura in Umbria. GU - Regioni   n. 16   19/04/03

 Legge Regionale Molise   n. 42   24/12/02

Norme per l'incremento e lo sviluppo dell'apicoltura. GU - Regioni   n. 13   29/03/03

 

 asparago / denominazione di origine

Provvedimento Mipaf   24/03/03

Iscrizione della  denominazione «Asparago verde di Altedo» nel registro delle denominazione di origine protette e delle indicazioni geografiche protette. GU   n. 95   24/04/03

 

attività produttive

Legge Regionale Molise   n. 45   30/12/02

Disposizioni in materia di imposta regionale sulle attività produttive (Irap). GU - Regioni   n. 13   29/03/03

 

 autorizzazione  degli organismi / certificazione

Direttiva ministero Attività produttive   19/12/02

Documentazione da produrre per l'autorizzazione degli organismi alla certificazione CE. GU   n. 77   02/04/03

 

 bilancio / comunità montane

Decreto ministero Interno   24/02/03

Modalità relative alle certificazioni concernenti il bilancio di previsione 2003 delle province, dei comuni e delle comunità montane. GU   n. 84 - SO. 57   10/04/03

 

brucellosi

Decisione Ce   n. 237   03/04/03

Decisione della Commissione, del 3 aprile 2003, che modifica la decisione 93/52/CEE per quanto riguarda il riconoscimento di alcune province italiane come ufficialmente indenni dalla brucellosi [notificata con il numero C(2003) 1083].GUCE L   n. 87   04/04/03

 

 Bse

Ordinanza ministero Salute   31/01/03

Proroga dei termini previsti dall'ordinanza 23 gennaio 2002 «Proroga dei termini previsti dall'ordinanza 30 marzo 2001 relativa all'emergenza BSE». GU   n. 87   14/04/03

 

calamità naturali

Testo coordinato

Testo del decreto-legge 7 febbraio 2003, n. 15, coordinato con la legge di conversione 8 aprile 2003, n. 62, recante: «Misure urgenti per il finanziamento di interventi nel territorio colpito da calamità naturali e per l'attuazione delle disposizioni di cui all'articolo 13, comma 1 della legge 1° agosto 2002, n. 166. Disposizioni urgenti per il superamento di situazioni di emergenza ambientale».GU   n. 83   09/04/03

 

 cappero / indicazione geografica

Proposta Mipaf

Proposta di modifica del disciplinare di produzione della indicazione geografica protetta «Cappero di Pantelleria».GU   n. 98   29/04/03

 

 carni bovine

Circolare Mipaf   n. 1   09/04/03

Ulteriori chiarimenti sulle modalità applicative previste dal decreto 30 agosto 2000. Regolamento (CE) 1760/2000, Titolo II etichettatura delle carni bovine e del prodotti a base di carni bovine.GU   n. 93   22/04/03

 

 consorzi agrari

Decreto ministero Attività produttive

Decreti concernenti la ricostituzione degli organi commissariali dei consorzi agrari provinciali ed interprovinciali in liquidazione coatta amministrativa. GU   n. 99 - SO. 70   30/04/03

  

cooperative agricole

Decisione Ce   n. 277   08/04/03

Decisione del Consiglio, dell'8 aprile 2003, relativa all'accollo da parte dello Stato italiano e della Regione Sicilia delle spese complementari a quelle stabilite a titolo della decisione del Consiglio del 22 luglio 1997 relative alle garanzie fornite a  titolo personale da soci di cooperative agricole in stato di insolvenza accertata. GUCE L   n. 101   23/04/03

 

cooperative agricole / consorzi agrari

Legge Sicilia   n. 21   28/11/02

Disposizioni sul personale di cooperative agricole, cantine sociali, loro consorzi e consorzi agrari. GU - Regioni   n. 14   05/04/03

 

 eventi atmosferici

Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri    n. 3281   18/04/03

Primi interventi urgenti di protezione civile diritti a fronteggiare i danni conseguenti agli eventi meteorologici verificatisi nei giorni 23, 24, e 25 gennaio 2003, nel territorio della regione Abruzzo. GU   n. 98   29/04/03

 

 eventi calamitosi

Decreto Mipaf   24/03/03

Dichiarazione dell'esistenza del  carattere eccezionale degli eventi calamitosi verificatisi nella provincia di Verona. GU   n. 81   07/04/03

 

Decreto Mipaf   24/03/03

Dichiarazione dell'esistenza del  carattere eccezionale degli eventi calamitosi verificatisi nella provincia di Campobasso.GU   n. 81   07/04/03

 

Decreto Mipaf   24/03/03

Dichiarazione dell'esistenza del carattere eccezionale degli eventi calamitosi verificatisi nelle province di Padova, Verona e Vicenza.GU   n. 82   08/04/03

 

Decreto Mipaf   24/03/03

Dichiarazione dell'esistenza del carattere eccezionale degli eventi calamitosi verificatisi nelle provincie di Parma.GU   n. 82   08/04/03

 

Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri   n. 3276   28/03/03

Primi interventi urgenti di protezione civile diretti a fronteggiare i danni conseguenti agli eventi atmosferici che hanno colpito, nei mesi di luglio e agosto 2002, i territori delle regioni Veneto e Friuli-Venezia Giulia, per gli eccezionali eventi atmosferici del mese di agosto 2002, nei territori delle regioni Abruzzo, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana ed Umbria, il 20 ottobre 2001 i comuni di Ottobre e Cerignale in provincia di Piacenza; per fronteggiare l'eccezionale ondata di maltempo che il 4 settembre 2002 ha colpito il territorio dell'isola d'Elba; per fronteggiare gli eventi alluvionali che hanno colpito il territorio della città di Apricena, nei giorni dal 31 agosto al 2 settembre 2002, nonché per fronteggiare l'eccezionale tromba d'aria che ha colpito, il territorio del comune di Modica (Ragusa) il giorno 15 settembre 2002, e altre disposizioni di protezione civile. GU   n. 80   05/04/03

 

Decreto Mipaf   04/04/03

Dichiarazione dell'esistenza del carattere eccezionale degli eventi calamitosi verificatisi nella provincia di Parma. GU   n. 86   12/04/03

 

Decreto Mipaf   04/04/03

Dichiarazione dell'esistenza del carattere eccezionale degli eventi calamitosi verificatisi nella provincia di Avellino. GU   n. 87   14/04/03

 

Decreto Mipaf   04/04/03

Dichiarazione dell'esistenza del carattere eccezionale degli eventi calamitosi verificatisi nelle province di Arezzo, Grosseto, Lucca e Massa. GU   n. 87   14/04/03

Decreto Mipaf   04/04/03

Dichiarazione dell'esistenza del carattere eccezionale degli eventi calamitosi verificatisi nella provincia di Reggio Calabria. GU   n. 87   14/04/03

 

Decreto Mipaf   04/04/03

Dichiarazione dell'esistenza del carattere eccezionale degli eventi calamitosi verificatisi nelle province di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Pavia, Sondrio e Varese. GU   n. 86   12/04/03

 

Decreto Mipaf   04/04/03

Dichiarazione dell'esistenza del carattere eccezionale degli eventi calamitosi verificatisi nelle province di Pordenone e Udine. GU   n. 86   12/04/03

 

Decreto Mipaf   04/04/03

Dichiarazione dell'esistenza del carattere eccezionale degli eventi calamitosi verificatisi nella provincia di Belluno. GU   n. 87   14/04/03

 

Decreto Mipaf   15/04/03

Dichiarazione dell'esistenza del carattere eccezionale degli eventi calamitosi verificatisi nelle province di Bari, Brindisi, Foggia e Taranto. GU   n. 97   28/04/03

 

Decreto Mipaf   15/04/03

Dichiarazione dell'esistenza del carattere eccezionale degli eventi calamitosi verificatisi nella provincia di Rimini. GU   n. 97   28/04/03

 

Decreto Mipaf   15/04/03

Dichiarazione dell'esistenza del carattere eccezionale degli eventi calamitosi verificatisi nella provincia di Latina. GU   n. 97   28/04/03

 

Decreto Mipaf   15/04/03

Dichiarazione dell'esistenza del carattere eccezionale degli eventi calamitosi verificatisi nelle province di  Genova e Imperia. GU   n. 97   28/04/03

 

Decreto Mipaf   15/04/03

Dichiarazione dell'esistenza del carattere eccezionale degli eventi calamitosi verificatesi nella provincia di Genova. GU   n. 96   26/04/03

 

Decreto Mipaf   15/04/03

Dichiarazione dell'esistenza del carattere eccezionale degli eventi calamitosi verificatesi nelle province di Brindisi e Lecce. GU   n. 96   26/04/03

 

Decreto Mipaf   15/04/03

Estensione della dichiarazione del carattere eccezionale degli eventi calamitosi verificatesi nella provincia di Ragusa.GU   n. 96   26/04/03

 

Decreto Mipaf   15/04/03

Dichiarazione dell'esistenza del carattere eccezionale degli eventi calamitosi verificatisi nella provincia di Ancona. GU   n. 94   23/04/03

 

Decreto Mipaf   15/04/03

Dichiarazione dell'esistenza del carattere eccezionale degli eventi calamitosi verificatisi nella provincia di Perugia. GU   n. 94   23/04/03

 

Decreto Mipaf   15/04/03

Dichiarazione dell'esistenza del carattere eccezionale degli eventi calamitosi verificatesi nella provincia di  Terni. GU   n. 96   26/04/03

 

 eventi sismici

Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri    n. 3279   10/04/03

Ulteriori disposizioni di protezione civile dirette a fronteggiare i danni conseguenti ai gravi sismici verificatesi nel territorio della provincia di Campobasso.GU   n. 89   16/04/03

 

 fauna selvatica / prelievo venatorio

Legge Regionale Toscana   n. 20   10/07/02

Calendario venatorio e modifiche alla legge regionale 12 gennaio 1994, n. 3 (recepimento della legge 11 febbraio 1992, n. 157 «Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio». GU - Regioni   n. 15   12/04/03

 

 finanziamenti

Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri    n. 3277   28/03/03

Ripartizione delle risorse finanziarie autorizzate ai sensi del decreto-legge 7 febbraio 2003, n. 15. GU   n. 79   04/04/03

 

Decreto Legislativo    n. 69   09/04/03

Attuazione della direttiva 2001/44/CE relativa all'assistenza reciproca in materia di recupero di credito connessi al sistema di finanziamento del Feoga, nonché ai prelievi agricoli, ai dazi doganali, all'Iva ed a talune accise. GU   n. 87 - SO. 61/L   14/04/03

 

 formazione professionale

Legge    n. 53   28/03/03

Delega al Governo per la definizione delle norme generali sull'istruzione e dei livelli delle prestazione in materia  di istruzione e formazione professionale. GU   n. 77   02/04/03

 

girasole / foraggi

Decreto Mipaf   16/04/03

Iscrizione di varietà di specie agricole (foraggere, girasole) nel relativo registro nazionale. GU   n. 98   29/04/03

 

 idrico in agricoltura

Deliberazione Comitato interminist. program. Economica   n. 133   19/12/02

Programma nazionale per l'approvvigionamento idrico in agricoltura e per lo sviluppo dell'irrigazione. GU   n. 94   23/04/03

 

 inquinamento

Deliberazione Senato della repubblica   02/04/03

Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause dell'inquinamento del fiume Sarno. GU   n. 81   07/04/03

 

 latte / foraggi

Decreto Mipaf   28/03/03

Approvazione di tre metodiche analitiche per latte e formaggi. GU   n. 90   17/04/03

 

 latte / lattiero caseari

Regolamento Ce   n. 572   28/03/03

Regolamento (CE) n. 572/2003 della Commissione, del 28 marzo 2003, recante adattamento dei quantitativi globali fissati all'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 3950/92 del Consiglio che istituisce un prelievo supplementare nel settore del latte e dei prodotti lattiero-saseari. GUCE L   n. 82   29/03/03

 

Decreto Legge    n. 49   28/03/03

Riforma della normativa in tema di applicazione del prelievo supplementare nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari.GU   n. 75   31/03/03

 

 macelli / documentazione

Decreto Ministero salute   11/02/03

Documentazione di accompagnamento al macello dei volatili da cortile, dei conigli, della selvaggina d'allevamento e dei ratiti. GU   n. 96   26/04/03

 
mais

Decreto Mipaf   03/03/03

Iscrizione di varietà di mais nel relativo registro nazionale. GU   n. 85   11/04/03

 

medicinali uso veterinario

Decreto Legislativo    n. 71   09/04/03

Attuazione delle direttive 2000/37/CE e 2001/82/CE concernenti medicinali veterinari. GU   n. 87   14/04/03

 

 mercati

Direttiva Ce   n. 6   28/01/03

Direttiva 2003/6/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 gennaio 2003, relativa all'abuso di informazione privilegiate e alla manipolazione del mercato. GUCE L   n. 96   12/04/03

 

mercato vitivinicolo

Regolamento Ce   n. 571   28/03/03

Regolamento (CE) n. 571/2003 della Commissione, del 28 marzo 2003, che modifica il regolamento (CE) n. 1227/2000 recante modalità d'applicazione del regolamento (CE) n. 1493/1999 del Consiglio, relativo all'Organizzazione comune del mercato vitivinicolo, per quanto riguarda il potenziale produttivo. GUCE L   n. 82   29/03/03

 

Regolamento Ce   n. 625   02/04/03

Regolamento (CE) n. 625/2003 della Commissione, del 2 aprile 2003, che modifica il regolamento (CE) n. 1623/2000 recante modalità d'applicazione del regolamento (CE) n. 1493/1999 del Consiglio relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo, per quanto riguarda i meccanismi di mercato. GUCE L   n. 90   08/04/03

  

montagna / regioni

Decreto Ministero economia delle finanze   27/02/03

Impegno della somma complessiva di € 22.439.191,22 a favore delle regioni e delle province autonome in conto residui 2002, in favore del Fondo nazionale per la Montagna. Legge n. 97/1994. GU   n. 79   04/04/03

 

 

occupazione

Testo coordinato    n. 23   14/02/03

Testo del decreto-legge 14 febbraio 2003, n. 23, coordinato con la legge di conversione 17 aprile 2003, n. 81, recante «Disposizioni urgenti in materia di occupazione». GU   n. 91   18/04/03

 

 

organismi nocivi ai vegetali

Decreto Mipaf   17/03/03

Modifica degli allegati al decreto ministeriale 31 gennaio 1996 concernente misure di protezione e la diffusione nel territorio della Repubblica italiana di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali: recepimento della direttiva della Commissione n. 2002/36/CE del 29 aprile 2002 che modifica taluni allegati della direttiva 2000/29/CE del Consiglio. GU   n. 89   16/04/03

 

patate / riso

Decreto Mipaf   16/04/03

Iscrizione di varietà di specie agricole (patate, foraggere, riso) nel relativo registro nazionale. GU   n. 98   29/04/03

 

 

pesca / nettarine

Regolamento Ce   n. 582   31/03/03

Regolamento (CE) n.  582/2003 della Commissione, del 31 marzo 2003, recante modifica del regolamento (CE) n. 2335/1999 che stabilisce la norma di commercializzazione applicabile alle pesche e alle nettarine. GUCE L   n. 83   01/04/03

 

 

piante ortive

Decreto Mipaf   18/03/03

Rinnovo dell'iscrizione di talune varietà al registro nazionale delle varietà di specie di piante ortive. GU   n. 86   12/04/03

 

Decreto Mipaf   18/03/03

Rinnovo dell'iscrizione di una varietà nel registro nazionale delle varietà di specie di piante ortive. GU   n. 86   12/04/03

 

 

pomodoro

Decreto Mipaf   18/03/03

Variazione del responsabile della conservazione in purezza di una varietà di pomodoro iscritta al registro nazionale. GU   n. 86   12/04/03

 

 prodotti agricoli e alimentari / denominazione di origine

Domanda di Registrazione Mipaf

Domanda di registrazione della denominazione «Alcachofa de Benicarlò» o «Carxofa de Benicarlò» ai sensi dell'art. 6 del regolamento (CEE) n. 2081/92 del Consiglio relativo alla protezione delle indicazione geografiche delle denominazioni di origine dei prodotti agricoli e alimentari. GU   n. 81   07/04/03

 

Domanda di Registrazione Mipaf

Domanda di registrazione della denominazione «Westlandse druif» ai sensi dell'art. 6 del regolamento (CEE) n. 2081/92 del Consiglio relativo alla protezione delle indicazione geografiche delle denominazioni di origine dei prodotti agricoli e alimentari. GU   n. 81   07/04/03

 

Domanda di Registrazione Mipaf

Domanda di registrazione della denominazione «Mantequilla de l'Alt Urgell y la Cerdanya» o «Mantega de l'Alt Urgell i la Cerdanya» ai sensi dell'art. 6 del regolamento (CEE) n. 2081/92 del Consiglio relativo alla protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni di origine dei prodotti agricoli e alimentari. GU   n. 81   07/04/03

 

 

prodotti agricoli e alimentari / indicazione geografica

Regolamento Ce   n. 617   04/04/03

Regolamento (CE) n. 617/2003 della Commissione, del a aprile 2003, che completa l'allegato del regolamento (CE) n. 2400/96, relativo all'iscrizione di alcune denominazione nel Registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette di cui al regolamento (CEE) n. 2081/92 del Consiglio relativo alla protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni di origine dei prodotti agricoli e alimentari (Carne dos Açores, Borrego do Nordeste Alentejano, Carne de Porco Alentejano, Pomodoro di Pachino, Uva  da tavola di Mazzarrone). GUCE L   n. 89   05/04/03

 

Regolamento Ce   n. 692   08/04/03

Regolamento (CE) n. 692/2003 del Consiglio, dell'8 aprile 2003, che modifica il regolamento (CEE) n. 2081/92 relativo alla protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni d'origine dei prodotti agricoli ed alimentari. GUCE L   n. 99   17/04/03

 

produzione biologico

Regolamento Ce   n. 599   01/04/03

Regolamento (CE) n. 599/2003 della Commissione, del 1° aprile 2003, che modifica il regolamento (CEE) n. 2092/91 relativo al metodo di produzione biologico di prodotti agricoli e alla indicazione di tale metodo sui prodotti agricoli e sulle derrate alimentari. GUCE L   n. 85   20/02/4200

 

 

produzione oleicola

Regolamento Ce   n. 629   08/08/03

Regolamento (CE) n. 629/2003 della Commissione, dell'8 aprile 2003, che modifica il regolamento (CE) n. 528/1999 recante misure intese a migliorare la qualità della produzione oleicola per quanto concerne le attività ammissibili al finanziamento comunitario. GUCE L   n. 92   09/04/03

 

 

produzioni agricole

Decreto Mipaf   07/02/03

Limite contributivi a parziale compensazione dei danni alla produzione agricole e per il ripristino delle strutture aziendali e la ricostituzione delle scorte. GU   n. 88   15/04/03

 

 

programma di formazione

Accordo Conf. rapporti tra Stato e regioni e province aut.   13/03/03

Accordo tra il Ministero della salute, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sugli obiettivi e sul programma di formazione continua per l'anno 2003, di cui ai commi 1 2 dell'art. 16-ter del decreto legislativo 30 dicembre 1992 n. 502, e successive modificazioni, proposti dalla Commissione nazionale per la formazione continua. GU   n. 85   11/04/03

 

 

promozione degli scambi

Decreto ministero Attività produttive   03/02/03

Approvazione del programma promozionale 2003. GU   n. 76   01/04/03

 

 referendum

Decreto Presidente Repubblica    09/04/03

Indizione del referendum popolare per l'abrogazione della servitù coattiva di elettrodotto.

GU   n. 85   11/04/03

 

Decreto Presidente Repubblica    09/04/03

Indizione del referendum popolare per l'abrogazione dell'art. 18 dello Statuto dei lavoratori.

GU   n. 85   11/04/03

 

riproduzione animale

Decreto Presidente Giunta Regionale Friuli-Venezia Giulia   n. 0336/Pres  

05/11/02

Regolamento di attuazione dell'art. 2, comma 1, della legge regionale n. 33/1996 in materia di riproduzione animale. Approvazione. GU - Regioni   n. 15   12/04/03

 

 

scommesse ippiche

Decreto ministero Economia delle finanze   03/04/03

Individuazione delle ulteriori attività che possono essere gestite nell'ambito dell'accettazione delle scommesse ippiche e sportive. GU   n. 81   07/04/03

 

 

seminativi / domande di pagamento per superfici

Decreto Mipaf   17/04/03

Modificazione al decreto 4 aprile 2000 in ordine alla data di presentazione delle domande di pagamenti per superficie e dei contratti di vendita o somministrazione delle materie prime coltivate sui terreni ritirati dalla produzione previsti dal regolamento (CE) n. 1251/99 del Consiglio del 17 maggio 1999. GU   n. 99   30/04/03

 

settore dei grassi

Regolamento Ce   n. 630   08/04/03

Regolamento (CE) n. 630/2003 della Commissione, dell'8 aprile 2003, che fissa, per la campagna 2002/2003, gli importi da versare alle organizzazione di produttori e alle loro unioni riconosciute a titolo del regolamento n. 136/66/CEE del Consiglio. GUCE L   n. 92   09/04/03

 

settore forestale

Legge Sicilia   n. 18   12/11/02

Disposizioni per il lavoro in economia nel settore forestale. GU - Regioni   n. 13   29/03/03

 

settore oleicolo

Regolamento Ce   n. 631   07/04/03

Regolamento (CE) n. 631/2003 della Commissione, del 7 aprile 2003, che modifica il regolamento (CE) n. 1334/2002 recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1638/98 del Consiglio per quanto riguarda le condizioni di riconoscimento e le date limite relative ai programmi di attività delle organizzazioni di operatori del settore oleicolo per la campagna di commercializzazione 2002/2003 e 2003/20004. GUCE L   n. 92   09/04/03

 

settore vitivinicolo

Regolamento Ce   n. 715   24/04/03

Regolamento (CE) n. 715/2003 della commissione, del 24 aprile 2003, che modifica i regolamento (CE) n. 883/2001 e (CE) n. 2805/95 relativi, rispettivamente, alle modalità d'applicazione del regolamento (CE) n. 1493/1999 del Consiglio per quanto riguarda gli scambi di prodotti del settore vitivinicolo con i paesi terzi e alle restituzioni all'esportazione nel settore vitivinicolo- GUCE L   n. 104   25/04/03

 

settore zootecnico

Decreto Presidente Giunta Regionale Friuli-Venezia Giulia   n. 0353/Pres.  

12/11/02

Regolamento per l'attuazione del programma interregionale «assistenza tecnica nel settore zootecnico» ai sensi della legge n. 499/1999. GU - Regioni   n. 17   26/04/03

 

settore zootecnico / malattie animali

Decreto ministero Salute   12/03/03

Modalità di erogazione dell'indennità prevista dal decreto legge 19 aprile 2002, n. 68, convertito nella legge 18 giugno 2002, n. 118, in favore dei soggetti colpiti dalla varietà della malattia di Creutsfeldt-Jakob. GU   n. 75   31/03/03

 

sistema fiscale statale

Legge    n. 80   17/04/03

Delega al Governo per la riforma del sistema fiscale statale. GU   n. 91   18/04/03

 

 soprèssa / denominazione di origine

Provvedimento Mipaf   24/03/03

Iscrizione della  denominazione «Soprèssa Vicentina» nel registro delle denominazione di origine protette e delle indicazioni geografiche protette. GU   n. 95   24/03/03

 

specie agrarie

Decreto Mipaf   17/03/03

Variazione dei responsabili della conservazione in purezza di varietà di specie agrarie iscritte nel relativo registro nazionale. GU   n. 86   12/04/03

 

Decreto Mipaf   17/03/03

Iscrizione di varietà di specie agrarie nel relativo registro nazionale. GU   n. 86   12/04/03

 

Decreto Mipaf   17/03/03

Cancellazione di varietà di specie agrarie dal relativo registro nazionale. GU   n. 86   12/04/03

 

 

sviluppo economico-sociale

Decreto Presidente Consiglio dei Ministri 07/03/03

Individuazione della tipologia e dei settori degli interventi ammessi ad eccedere al fondo per la tutela e lo sviluppo economico-sociale delle isole minori. GU   n. 97   28/04/03

 

sviluppo rurale

Regolamento Ce   n. 568   28/03/03

Regolamento (CE) n. 568/2003 della Commissione, del 28 marzo 2003, che rettifica la versione in lingua inglese ed olandese del regolamento (CE) n. 2603/1999, recante norme transitorie per il sistema di sostegno allo sviluppo rurale istituito dal regolamento (CE) n. 1257/1999 del Consiglio. GUCE L   n. 82   29/03/03

 

sviluppo rurale / Feaog

Regolamento Ce   n. 567   28/03/03

Regolamento (CE) n. 567/2003 della Commissione, del 28 marzo 2003, che rettifica le versioni in lingua tedesca, inglese, danese, spagnola, finlandese, greca, italiana e portoghese del regolamento (CE) n. 445/2002, recante disposizioni di applicazione del regolamento (CE) n. 1257/1999 del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia (Feaog). GUCE L   n. 82   29/03/03 

  

sviluppo sostenibile

deliberazione Comitato interminist. program. Economica   n. 89   24/10/02

Studi di fattibilità e loro sviluppo progettuale. GU   n. 85   11/04/03

 

 

tabacco

Comunicazione Mipaf

Fondo comunitario per il tabacco. Regolamento (CE) n. 2182/2002 della Commissione del 6 dicembre 2002 che stabilisce le modalità di applicazione del regolamento (CEE) n. 2075/92 del Consiglio in relazione al Fondo comunitario per il tabacco. GU   n. 94   23/04/03

 

 

uccelli selvatici

Legge Regionale Toscana   n. 31   26/07/02

Attuazione dell'art. 9 della direttiva 79/409/CEE del consiglio, del 2 aprile 1979, concernente la conservazione degli uccelli selvatici, per il periodo settembre 2002 - gennaio 2003. GU - Regioni   n. 17   26/04/03

 

Legge Regionale Lombardia   n. 18   07/08/02

Applicazione del regime di deroga previsto dell'art. 9 della direttiva 79/409/CEE del consiglio, del 2 aprile 1979, concernente la conservazione degli uccelli selvatici.GU - Regioni   n. 17   26/04/03

 

veterinaria

Decreto ministero Salute   13/02/03

Istituzione di nuovi Centri di referenza nazionali nel settore veterinario. GU   n. 81   07/04/03

 

vini / denominazione di origine

Decreto Mipaf   12/03/03

Modificazione al disciplinare di produzione dei vini a denominazione di origine controllata «Valpolicella». GU   n. 79   04/04/03

 

 

Decreto Mipaf   19/03/03

Riconoscimento della denominazione di origine controllata del vino «Valtellina» rosso o rosso «di Valtellina» ed approvazione del relativo disciplinare di produzione. Revoca della denominazione di origine controllata «Valtellina». GU   n. 81   07/04/03

 

Decreto Mipaf   19/03/03

Riconoscimento della denominazione di origine controllata e garantita del vino «Sforzato di Valtellina» o  Sfursat di Valtellina» ed approvazione del relativo disciplinare di produzione. GU   n. 81   07/04/03

 

vini / indicazione geografica

Comitato nazionale

Parere relativo al riconoscimento della indicazione geografica tipica dei vini «Valcamonica» e approvazione del disciplinare di produzione. GU   n. 78   03/04/03

 

Parere Mipaf

Parere del Comitato nazionale per la tutela e la valorizzazione delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche tipiche dei vini inerente la richiesta di modifica del disciplinare di produzione della denominazione di origine controllata dei vini «Verdicchio dei Castelli di Jesi» e la proposta del relativo disciplinare di produzione. GU   n. 88   15/04/03

 

Decreto Mipaf

Parere del Comitato nazionale per la tutela e la valorizzazione delle denominazioni di origine e delle  indicazioni geografiche tipiche dei vini inerente la richiesta di riconoscimento della denominazione di origine controllata e garantita dei vini «Greco di Tufo», proposta del relativo disciplinare di produzione, e revoca della denominazione di origine controllata dei vini «Greco di Tufo». GU   n. 87   14/04/03

 

Decreto Mipaf

Parere del Comitato nazionale per la tutela e la valorizzazione delle denominazioni di origine e delle  indicazioni geografiche tipiche dei vini inerente la richiesta di riconoscimento della denominazione di origine controllata e garantita dei vini «Fiano di Avellino», proposta del relativo disciplinare di produzione, e revoca della denominazione di origine controllata dei vini «Fiano di Avellino». GU   n. 87   14/04/03

 

viticolo

Legge Regionale Toscana   n. 21   20/06/02

Disciplina per la gestione ed il controllo del potenziale viticolo. GU - Regioni   n. 15   12/04/02

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