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ATTUALITA'
La
nuova Pac deve riequilibrare l’agricoltura
in termini aziendali, territoriali e sociali
Il
presidente della Cia Massimo Pacetti interviene al Tavolo agro-alimentare.
Alla riunione ha partecipato anche il vicepresidente Francesco
Serra-Caracciolo.
"Non
siamo soddisfatti dell’attuale Politica agricola comune in quanto
penalizza l’agricoltura italiana. Gli strumenti della nuova Pac
debbono costituire le leve attraverso le quali ridisegnare strategie,
obiettivi e azioni per riequilibrare l’intero settore agricolo del
nostro Paese in termini aziendali, territoriali e sociali”. Lo ha
sostenuto il presidente della Confederazione italiana agricoltori Massimo
Pacetti, intervenendo ieri a Palazzo Chigi al Tavolo agro-alimentare, a
cui ha partecipato anche il vicepresidente Francesco Serra Caracciolo.
"Per
tale ragione riteniamo necessario -ha aggiunto Pacetti- che nel prossimo
semestre di presidenza dell’Ue il governo italiano debba assumere un
forte ruolo per migliorare le
proposte di riforma della Commissione europea, in particolare per quel che
riguarda il disaccoppiamento, lo sviluppo rurale, il grano duro e la carne
bovina”.
“I
criteri che riguardano un disaccoppiamento anche parziale -ha rilevato il
presidente della Cia- vanno scelti e definiti in direzione di forme di
aiuto legate alla qualità,
al territorio, alla necessità di preservare l’ambiente e
alla temporalità dell’aiuto”.
Per
quanto concerne, invece, la parte relativa allo sviluppo rurale, Pacetti
ha sostenuto che essa “deve essere
maggiormente rafforzata” e che è necessario “ricercare una forte
sinergia con le Regioni, ovvero i soggetti che attueranno le future
misure”. “Una riforma che disaccoppi e moduli gli aiuti diretti -ha
affermato- trova giustificazione solo se va nella direzione di un
rafforzamento delle politiche per lo sviluppo rurale, che abbiano al loro
centro l’impresa agricola. A tale scopo, si potranno
utilizzare anche le risorse impegnate
per le restituzioni, distorsive dei mercati e delle quali l’Italia
beneficia in maniera minima”.
“La
Cia -ha rimarcato Pacetti- sostiene che l’attuale Pac vada modificata
con equilibrio, ma non rinazionalizzata. E’ necessario che queste
riforme precedano l’allargamento Ue, evitando il rischio che le
produzioni tipiche del nostro Paese risultino sempre meno strategiche nel
contesto generale. Occorre, inoltre, garantire, nell’ambito delle
risorse che si renderanno disponibili per effetto della modulazione, le
necessità finanziarie delle Ocm mediterranee, assicurandone l’invarianza
di bilancio”.
Rispetto
al Wto, tra le due linee che si contrappongono: operare le riforme prima o
dopo la chiusura dei negoziati, sarebbe preferibile, secondo il presidente
della Cia, la prima opzione
che “consentirebbe all’Europa di trovare nuove alleanze con i paesi in
via di sviluppo e con alcuni di quelli del gruppo di Cairns”.
Pacetti,
infine, ha definito interessanti e meritevoli di ulteriori approfondimeti
le aperture contenute nel documento del ministero delle Politiche agricole
relative alla centralità dell’impresa , alle politiche per i giovani e
a favore dell’occupazione.
Audizione
al Senato sulla “Blue Tongue”:
per la Cia occorre un intervento urgente
ed organico anche di carattere finanziario
Si
è svolta ieri, presso la commissione Sanità del Senato, un'audizione per
discutere sullo schema di decreto di attuazione della direttiva Ce 2000/75
contenente disposizioni relative alle misure di lotta ed eradicazione
della febbre catarrale degli ovini.
Per la Cia ha
partecipato il responsabile nazionale del Settore zootecnico Enzo
Mastrobuoni, il quale, nel suo intervento, ha sottolineato che lo schema,
anche se tardivo, è un atto dovuto sul quale la Cia esprime
sostanzialmente un parere positivo.
"Da
qui occorre partire -ha detto- per arrestare l'epidemia e venire incontro
alle aziende zootecniche bloccate nella possibilità di movimentazione del
proprio bestiame.
"Il
blocco delle movimentazioni -ha continuato - che ha reso difficoltoso il
regolare approvvigionamento dei pochi macelli localmente disponibili e non
più percorribili le usuali destinazioni commerciali verso gli
stabilimenti di macellazione del Nord Italia, sta distruggendo il tessuto
zootecnico ed economico di intere aree
del nostro Paese”.
Permanendo,
pertanto, grave la situazione, con la crisi della Blue tongue che continua
ad arrecare ingenti danni, diretti e indiretti, alle aziende e ad
accrescere la sfiducia tra gli allevatori, è indilazionabile -secondo
Mastrobuoni- un intervento organico anche
di carattere finanziario per arginare il dilagare della malattia.
“E'
indispensabile -ha concluso Mastrobuoni- uno sforzo finanziario immediato,
che faccia fronte ai danni accertati nelle aziende e la definizione di una
norma organica con il relativo impegno di spesa. Si tratta, insomma, di avere risposte concrete ed urgenti,
sostanzialmente in linea con quanto indicato dallo studio predisposto,
tempo fa, dal commissario straordinario”.
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DAL
TERRITORIO
Riunito
il Consiglio direttivo dell’Anp-Campania
Si
è svolta ieri la seduta del Consiglio direttivo regionale dell’Anp-Campania,
i cui lavori sono stati coordinati dal presidente dell’Associazione
Paolo Paolino e conclusi dal presidente regionale della Cia Aniello
Troiano.
Il
Consiglio direttivo ha eletto vicepresidente regionale dell’Associazione
pensionati Alfonso Del Basso, con la responsabilità
dell’Organizzazione, mentre sono stati eletti componenti della
presidenza Domenico Tammaro, responsabile Politica dei servizi, Diego
Meli, responsabile rapporti con le Istituzioni, Michele Renzulli,
responsabile area Sanità e Piano socio-sanitario, e Raffaele Tortora,
responsabile area Assistenza e Politica sociale.
A
conclusione della riunione sono state indicate le iniziative organizzative
e di politica sociale che saranno intraprese entro i prossimi mesi
dall’Associazione pensionati della Cia Campania.
Reggio
Emilia: Cia ed Upa invitano
a non fare allarmismi per i due casi di brucellosi
Cia
ed Unione provinciale degli agricoltori (Upa) di Reggio Emilia, dopo due
casi di brucellosi bovina scoperti in allevamenti dei reggiano, in cui si
è dovuta registrare da un lato la notevole virulenza della malattia, con
numerosi capi colpiti, dall'altra la trasmissione a tre operatori,
ammalati non gravemente, tengono a sottolineare che la situazione è sotto
il pieno controllo dell'Ausl, che sta effettuando tutti i controlli dei
caso.
Sottolineano,
inoltre, che la brucellosi, malattia nota da molto tempo, non deve destare
particolari allarmi, né tanto meno allarmismi.
Da questo punto di vista sembrano, infatti improprie, secondo Cia
ed Upa, definizioni ad effetto quali "peste bovina", poiché non
vanno confuse due patologie molto diverse, delle quali la peste è del
tutto assente dal territorio italiano.
In
Emilia Romagna anche la brucellosi era stata debellata, tanto da essere
riconosciuta ufficialmente indenne dall'Unione europea. Ora il
ripresentarsi dell'infezione pone problemi che riguardano soprattutto le
misure sanitarie e gli operatori dei settore.
E' noto, infatti, che solo il bere latte crudo non pastorizzato può
comportare la malattia, mentre formaggi e latte pastorizzato non
presentano pericoli. I rischi maggiori riguardano, perciò, gli
allevatori, i lavoratori di stalla e chi lavora il latte.
Dal
punto di vista sanitario, occorre riprendere un'opera di prevenzione e di
profilassi, che divengono per la sanità pubblica il punto principale
nella difesa degli allevamenti e della salute pubblica, mentre anche gli
allevatori devono riprendere maggiori precauzioni. Per questo, in un'area
come quella dei Parmigiano Reggiano, la transumanza delle greggi di ovini
deve essere effettuata in piena sicurezza.
La
Cia di reggio Emilia e l’Upa provinciale informano altresì che lo
scorso 5 maggio scorso hanno incontrato, insieme ai due allevatori
coinvolti, l'assessore regionale Tampieri, l'assessore provinciale Prandi
e il sindaco di Gattatico, per mettere a punto una strategia d'interventi
e per definire gli indennizzi ai produttori.
Con l'aiuto della Regione Emilia Romagna, tramite gli assessorati
all’Agricoltura e alla Sanità, si tenta di coinvolgere i ministeri
delle Politiche agricole, della Sanità e dell’Economia, per effettuare
un equo indennizzo. Cia ed Upa informano, inoltre, che il giorno successivo
all’incontro, cioè il 6 maggio, l'assessore Tampieri ha sottoposto il
problema al ministro delle Politiche agricole Giovanni Alemanno, il quale
ha dato piena adesione.
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APPUNTAMENTI
Cia
di Cuneo: incontro sui fattori
di sviluppo dell’agricoltura montana
Il
prossimo 14 maggio a Pianfei, presso l’azienda agrituristica “Misurei”,
la Cia provinciale di Cuneo affronterà, nell’ambito di un corso per
operatori agrituristici e tecnici, il tema dei fattori di sviluppo per
l’agricoltura montana, l’eccellenza delle produzioni agricole, la
crescita dell’agriturismo in particolare.
“E’
imprescindibile -ha
dichiarato il presidente provinciale Valentina Masante- l’esigenza di
innalzare il livello qualitativo dei servizi nelle aree montane, la
competitività economica dell’area, garantire una vivibilità maggiore
perchè vengano realizzati assi di sviluppo ed azioni progettuali davvero
efficaci per il mondo rurale dell’area montana. A questo punto vanno
individuati gli obiettivi di un progetto che valorizzi l’identità
territoriale coniugando il fattore montagna con le sue ricchezze:
l’ambiente, le bellezze naturali ed i prodotti tipici.”
All’incontro
parteciperà anche Andrea Negri, presidente di Turiamo Verde.
“La
Confederazione italiana agricoltori
tra politica e rappresentanza”:
seminario nazionale a Roma
Tra
i temi centrali della recente terza Assemblea congressuale si colloca il ruolo
della Confederazione tra politica e rappresentanza. Una organizzazione
dinamica, flessibile, con una forte progettualità sul piano politico ed
una capacità di verifica continua della propria rappresentanza.
Le
novità legate alla legge di orientamento, in particolare il ruolo
attribuito alle organizzazioni di produttori, all’interprofessione,
nonché l’approssimarsi della riforma della Pac, impongono una migliore
conoscenza della situazione ed una riflessione per orientare concretamente
il lavoro e l’iniziativa della Confederazione.
Per
tale motivo, la Cia ha organizzato un seminario di lavoro sul tema “La
Confederazione italiana agricoltori tra politica e rappresentanza”, al
quale sono invitati i componenti della Giunta nazionale, i vicepresidenti
regionali ed i presidenti e videpresidenti provinciali, nonché i
presidenti delle Unioni delle associazioni di prodotto ed i rappresentanti
delle altre organizzazioni professionali e della cooperazione, che si
svolgerà a Roma il prossimo 15 maggio, presso il Centro Congressi
Frentani.
I
lavori, alle ore 9.30, saranno presieduti dal vicepresidente vicario
Giuseppe Politi ed introdotti dal vicepresidente Mino Rizzioli.
Seguiranno
le relazioni di Paolo Surace, della Direzione nazionale, su “Gli effetti
della riforma della Pac” e di Carmine Masoni, della Direzione nazionale,
su “La rappresentanza economica e la nuova delega in materia di
agricoltura”.
Ci
saranno, inoltre, degli interventi programmati, tra i quali quello del
prof. Vasco Boatto, dell’Università di Padova, su “Riforma della Pac,
ricadute sulle imprese e sui settori”, e di altri rappresentanti delle
organizzazioni professionali e cooperative.
Successivamente,
ci sarà la relazione di Enzo Mastrobuoni, dell’area economica della
Cia, su “La rappresentanza della Cia nei settori economici”.
Dopo
il dibattito, le conclusioni dei lavori saranno svolte dal presidente
nazionale Massimo Pacetti.
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DOCUMENTI
Un
impegno forte di tutela per i pensionati
In
occasione della terza Assemblea congressuale dell’Associazione nazionale
pensionati della Cia, svoltasi il 15 e 16 aprile 2003, il segretario
generale Giachino Silvestro ha lasciato l’incarico per assumerne un
altro all’interno della Confederazione. Nel suo intervento ai lavori,
Silvestro ha sottolineato che “la terza Assemblea congressuale assume
una importanza particolare. Essa
cade in un momento molto interessante, e a volte delicato, della vita
politica nazionale ed internazionale, essenzialmente per quattro motivi:
1) la grande manifestazione della Cia del 21 marzo, organizzata per
sollecitare il Governo ed il Parlamento ad avere maggiore attenzione verso
il settore primario, ed alla quale hanno partecipato migliaia di
pensionate e di pensionati per
sollecitare provvedimenti per migliorare le condizioni economiche e
sociali degli anziani; 2) si stanno definendo le scelte generali di
politica economica e sociale, o, come qualcuno afferma, di rilancio della
nostra economia; 3) si sta
completando la stesura della Carta costituzionale dell’Europa;
4) è in atto un conflitto bellico che speravamo la diplomazia
internazionale riuscisse a
scongiurare. Nel merito, nel Progetto di Risoluzione abbiamo sostenuto che
la decisione ultima sull’uso della forza contro l’Iraq doveva essere
presa soltanto dall’Onu, unica Autorità internazionale; che non erano
in discussione responsabilità e comportamenti che mettevano in serio
pericolo la pace, bensì le forme ed i modi di intervento, e considera
negativamente ogni scelta unilaterale dell’intervento armato. A sua
volta, il Governo iracheno avrebbe potuto evitare il conflitto rispettando
in modo pieno e completo gli impegni internazionali sui diritti umani ed
il disarmo così come previsti dalle Risoluzioni delle Nazioni Unite.
L’Associazione Pensionati insiste sulla necessità di evitare i
conflitti purtroppo presenti all’inizio
inizio del terzo millennio in diverse parti, di difendere i diritti
umani, di salvaguardare i diritti dei popoli alla autodeterminazione, di
garantire pari dignità alle diverse etnìe”.
Silvestro
ha anche ribadito che “l’Assemblea congressuale, nelle diverse
articolazioni, è sempre occasione di verifica del lavoro svolto.
Ritengo che il lavoro complessivamente svolto possa essere valutato
in modo positivo. Nel corso
di questi quattro anni, periodo che ci separa dalla precedente assise di
Orvieto, l’Associazione ha lavorato con il necessario impegno per
migliorare le condizioni sociali degli anziani; altresì, ha fornito alla
Confederazione, titolare delle politiche sociali, elementi utili di
analisi e di proposte in merito alla riqualificazione dello stato sociale,
il quale, deve essere garante nei confronti di tutti i cittadini, così
come stabilisce la Costituzione, così come vuole la tradizione civile del
nostro Paese basata sui valori della solidarietà. In un momento di vivace
dibattito sul significato e sulla attuazione del “federalismo” come
Associazione Pensionati della Cia ribadiamo quanto affermato nel Convegno
tenuto nell’ambito della 5^ Festa nazionale all’Isola d’Elba: “La
funzione dello stato sociale è quella di garantire che il livello delle
prestazioni e dei servizi sociali, certamente compatibili con le risorse
economiche, le capacità e le potenzialità del Paese siano, nei fatti,
disponibili per ognuno senza distinzione di categoria, senza distinzione
di luogo di residenza. Inoltre, non si possono, da un lato, enunciare
princìpi e diritti, e, dall’altro, affermare
che essi non si possono garantire perché sono insufficienti o
mancano le risorse finanziarie. E’
in questa ottica che l’Associazione dovrà prestare maggiore attenzione
al ruolo di rappresentanza della sua base associata. Infatti, i problemi
degli anziani, la definizione delle prestazioni, l’organizzazione dei
servizi assistenziali e sanitari sempre
più saranno affrontati dalle
Regioni, dai Comuni, dalle Aziende sanitarie con le diverse espressioni
delle categorie sociali e delle organizzazioni sindacali dei pensionati.
Ritengo che per l’Associazione Pensionati della Cia, e per la
stessa Cia, stare a pieno titolo al tavolo della “concertazione”
sia un obiettivo prioritario e non secondario”.
Silvestro
si è soffermato su due princìpi
basilari su cui si fondava la Riforma sanitaria, e che considero ancora
validi: 1) l’uguaglianza di tutti i cittadini nei confronti del servizio
sanitario; 2) la globalità dell’intervento intesa come integrazione dei
vari momenti di prevenzione, diagnosi, cura, e riabilitazione. “Oggi -ha
detto- dobbiamo constatare come sia difficile trovare traccia di questi
principi. Sono tutti
tentativi di delegittimare il servizio sanitario nazionale pubblico allo
scopo di giungere alla sua privatizzazione.
La sanità rappresenta la
maggiore preoccupazione dei cittadini in genere e degli anziani in
particolare”.
“Il
Progetto-obiettivo “Tutela della salute degli anziani” contenuto nel
Piano sanitario nazionale, recentemente approvato, segna -ha rilevato- una
svolta notevole nei trattamenti sanitari e assistenziali a favore degli
anziani. Noi evidenziamo
l’urgenza che esso venga pienamente attuato nel territorio. Purtroppo,
dobbiamo rilevare che precedenti atti legislativi stabilivano quanto
indicato oggi, ed alla luce delle esperienze del passato avvertiamo i
legittimi timori che anche le nuove disposizioni restino semplicemente un
atto di indirizzo. Nel merito avvertiamo un’altra preoccupazione, cioè
quella che alle popolazioni delle aree rurali e delle zone svantaggiate
venga destinata la parte residuale degli interventi previsti da tale
Progetto”.
Silvestro
ha aggiunto che “altro tema oggetto di intervento nel dibattito
congressuale è stato l’importo del trattamento minimo di pensione dei
coltivatori, e delle altre categorie di lavoratori autonomi, considerato
insufficiente per il soddisfacimento dei bisogni dell’anziano rispetto
al costo medio della vita nel nostro Paese, e non
consente all’anziano di trascorrere una vecchiaia serena e
dignitosa. Era questo l’obiettivo che l’Associazione si era dato
promovendo la petizione popolare. I
pensionati sollecitano l’Associazione a continuare ogni
utile e necessaria iniziativa nei confronti del Governo e del
Parlamento per l’adozione di provvedimenti legislativi con le finalità
di riconoscere alla anzianità lavorativa ed alla contribuzione versata
dagli agricoltori, il giusto valore che meritano; proposta contenuta nel
documento già illustrato ai Gruppi parlamentari della Camera dei Deputati
e del Senato. I pensionati
del lavoro autonomo percettori di trattamento pensionistico integrato al
trattamento minimo e liquidato anche con una anzianità contributiva
superiore a 780 settimane (15 anni) sarebbero 1.500.000;
la somma necessaria per attuare la nostra proposta di rivalutazione
ammontava a Euro 103.000.000,00 (equivalenti a circa 199 miliardi di
vecchie lire). Con questa
proposta l’Associazione non chiedeva privilegi ma quanto già
riconosciuto ai pensionati di altre categorie.
Le nostre proposte di aumentare le pensioni a 516,00 Euro, e di
rivalutare l’anzianità lavorativa e i contributi versati, non erano e
non sono alternative tra di esse, ma complementari, cioè l’una non
annulla l’altra”.
“Sono
stati anni di grandi iniziative sindacali e organizzative. Tutti insieme
-ha concluso Silvestro- abbiamo avuto la capacità di portare sullo
scenario politico e sociale un nuovo soggetto capace di avanzare proposte
e soluzioni, di rivendicare diritti, che opera
nella società come elemento dialettico. Tale soggetto politico è
l’Associazione Pensionati della Cia. Desidero ringraziare quanti nel
corso degli anni hanno fatto parte degli organismi nazionali, regionali e
locali per l’impegno profuso nella riuscita delle diverse iniziative
nazionali e locali, per la fattiva collaborazione, e per l’amicizia
riservatami”.
Legislazione
comunitaria nazionale e regionale
acqua
Decreto
presidente Giunta provinciale Toscana n. 28/R 24/07/03
Regolamento
di attuazione legge regionale 21 dicembre 2001, n. 64 (Norme sullo scarico
di acque reflue e ulteriori modifiche alla legge regionale 1° dicembre
1998, n. 88). GU - Regioni n. 16 19/04/03
alcole
origine vinica
Regolamento
Ce n. 597 01/04/03
Regolamento
(CE) n. 597/2003 della Commissione, del 1° aprile 2003, relativo a
vendite pubbliche di alcole di origine vinica ai fini dell'utilizzazione
di bioetanolo nella Comunità europea. GUCE L
n. 85 02/04/03
apicoltura
Legge
Regionale Umbria n. 24
26/11/02
Norme
per l'esercizio e la valorizzazione dell'apicoltura in Umbria. GU -
Regioni n. 16
19/04/03
Legge
Regionale Molise n. 42
24/12/02
Norme
per l'incremento e lo sviluppo dell'apicoltura. GU - Regioni
n. 13 29/03/03
asparago
/ denominazione di origine
Provvedimento
Mipaf 24/03/03
Iscrizione
della denominazione «Asparago
verde di Altedo» nel registro delle denominazione di origine protette e
delle indicazioni geografiche protette. GU
n. 95 24/04/03
attività
produttive
Legge
Regionale Molise n. 45
30/12/02
Disposizioni
in materia di imposta regionale sulle attività produttive (Irap). GU -
Regioni n. 13
29/03/03
autorizzazione degli organismi / certificazione
Direttiva
ministero Attività produttive
19/12/02
Documentazione
da produrre per l'autorizzazione degli organismi alla certificazione CE.
GU n. 77
02/04/03
bilancio
/ comunità montane
Decreto
ministero Interno 24/02/03
Modalità
relative alle certificazioni concernenti il bilancio di previsione 2003
delle province, dei comuni e delle comunità montane. GU
n. 84 - SO. 57
10/04/03
brucellosi
Decisione
Ce n. 237
03/04/03
Decisione
della Commissione, del 3 aprile 2003, che modifica la decisione 93/52/CEE
per quanto riguarda il riconoscimento di alcune province italiane come
ufficialmente indenni dalla brucellosi [notificata con il numero C(2003)
1083].GUCE L n. 87
04/04/03
Bse
Ordinanza
ministero Salute 31/01/03
Proroga
dei termini previsti dall'ordinanza 23 gennaio 2002 «Proroga dei termini
previsti dall'ordinanza 30 marzo 2001 relativa all'emergenza BSE». GU
n. 87 14/04/03
calamità
naturali
Testo
coordinato
Testo
del decreto-legge 7 febbraio 2003, n. 15, coordinato con la legge di
conversione 8 aprile 2003, n. 62, recante: «Misure urgenti per il
finanziamento di interventi nel territorio colpito da calamità naturali e
per l'attuazione delle disposizioni di cui all'articolo 13, comma 1 della
legge 1° agosto 2002, n. 166. Disposizioni urgenti per il superamento di
situazioni di emergenza ambientale».GU n. 83 09/04/03
cappero
/ indicazione geografica
Proposta
Mipaf
Proposta
di modifica del disciplinare di produzione della indicazione geografica
protetta «Cappero di Pantelleria».GU
n. 98 29/04/03
carni
bovine
Circolare
Mipaf n. 1 09/04/03
Ulteriori
chiarimenti sulle modalità applicative previste dal decreto 30 agosto
2000. Regolamento (CE) 1760/2000, Titolo II etichettatura delle carni
bovine e del prodotti a base di carni bovine.GU
n. 93 22/04/03
consorzi
agrari
Decreto
ministero Attività produttive
Decreti
concernenti la ricostituzione degli organi commissariali dei consorzi
agrari provinciali ed interprovinciali in liquidazione coatta
amministrativa. GU
n. 99 - SO. 70
30/04/03
cooperative
agricole
Decisione
Ce n. 277 08/04/03
Decisione
del Consiglio, dell'8 aprile 2003, relativa all'accollo da parte dello
Stato italiano e della Regione Sicilia delle spese complementari a quelle
stabilite a titolo della decisione del Consiglio del 22 luglio 1997
relative alle garanzie fornite a titolo
personale da soci di cooperative agricole in stato di insolvenza
accertata. GUCE L n.
101 23/04/03
cooperative
agricole / consorzi agrari
Legge
Sicilia n. 21 28/11/02
Disposizioni
sul personale di cooperative agricole, cantine sociali, loro consorzi e
consorzi agrari. GU - Regioni n.
14 05/04/03
eventi
atmosferici
Ordinanza
del Presidente del Consiglio dei Ministri
n. 3281 18/04/03
Primi
interventi urgenti di protezione civile diritti a fronteggiare i danni
conseguenti agli eventi meteorologici verificatisi nei giorni 23, 24, e 25
gennaio 2003, nel territorio della regione Abruzzo. GU
n. 98 29/04/03
eventi
calamitosi
Decreto
Mipaf 24/03/03
Dichiarazione
dell'esistenza del carattere
eccezionale degli eventi calamitosi verificatisi nella provincia di
Verona. GU n. 81 07/04/03
Decreto
Mipaf 24/03/03
Dichiarazione
dell'esistenza del carattere
eccezionale degli eventi calamitosi verificatisi nella provincia di
Campobasso.GU n. 81
07/04/03
Decreto
Mipaf 24/03/03
Dichiarazione
dell'esistenza del carattere eccezionale degli eventi calamitosi
verificatisi nelle province di Padova, Verona e Vicenza.GU
n. 82 08/04/03
Decreto
Mipaf 24/03/03
Dichiarazione
dell'esistenza del carattere eccezionale degli eventi calamitosi
verificatisi nelle provincie di Parma.GU
n. 82 08/04/03
Ordinanza
del Presidente del Consiglio dei Ministri
n. 3276 28/03/03
Primi
interventi urgenti di protezione civile diretti a fronteggiare i danni
conseguenti agli eventi atmosferici che hanno colpito, nei mesi di luglio
e agosto 2002, i territori delle regioni Veneto e Friuli-Venezia Giulia,
per gli eccezionali eventi atmosferici del mese di agosto 2002, nei
territori delle regioni Abruzzo, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte,
Toscana ed Umbria, il 20 ottobre 2001 i comuni di Ottobre e Cerignale in
provincia di Piacenza; per fronteggiare l'eccezionale ondata di maltempo
che il 4 settembre 2002 ha colpito il territorio dell'isola d'Elba; per
fronteggiare gli eventi alluvionali che hanno colpito il territorio della
città di Apricena, nei giorni dal 31 agosto al 2 settembre 2002, nonché
per fronteggiare l'eccezionale tromba d'aria che ha colpito, il territorio
del comune di Modica (Ragusa) il giorno 15 settembre 2002, e altre
disposizioni di protezione civile. GU
n. 80 05/04/03
Decreto
Mipaf 04/04/03
Dichiarazione
dell'esistenza del carattere eccezionale degli eventi calamitosi
verificatisi nella provincia di Parma. GU
n. 86 12/04/03
Decreto
Mipaf 04/04/03
Dichiarazione
dell'esistenza del carattere eccezionale degli eventi calamitosi
verificatisi nella provincia di Avellino. GU
n. 87 14/04/03
Decreto
Mipaf 04/04/03
Dichiarazione
dell'esistenza del carattere eccezionale degli eventi calamitosi
verificatisi nelle province di Arezzo, Grosseto, Lucca e Massa. GU
n. 87 14/04/03
Decreto
Mipaf 04/04/03
Dichiarazione
dell'esistenza del carattere eccezionale degli eventi calamitosi
verificatisi nella provincia di Reggio Calabria. GU
n. 87 14/04/03
Decreto
Mipaf 04/04/03
Dichiarazione
dell'esistenza del carattere eccezionale degli eventi calamitosi
verificatisi nelle province di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco,
Lodi, Mantova, Milano, Pavia, Sondrio e Varese. GU
n. 86 12/04/03
Decreto
Mipaf 04/04/03
Dichiarazione
dell'esistenza del carattere eccezionale degli eventi calamitosi
verificatisi nelle province di Pordenone e Udine. GU
n. 86 12/04/03
Decreto
Mipaf 04/04/03
Dichiarazione
dell'esistenza del carattere eccezionale degli eventi calamitosi
verificatisi nella provincia di Belluno. GU
n. 87 14/04/03
Decreto
Mipaf 15/04/03
Dichiarazione
dell'esistenza del carattere eccezionale degli eventi calamitosi
verificatisi nelle province di Bari, Brindisi, Foggia e Taranto. GU
n. 97 28/04/03
Decreto
Mipaf 15/04/03
Dichiarazione
dell'esistenza del carattere eccezionale degli eventi calamitosi
verificatisi nella provincia di Rimini. GU
n. 97 28/04/03
Decreto
Mipaf 15/04/03
Dichiarazione
dell'esistenza del carattere eccezionale degli eventi calamitosi
verificatisi nella provincia di Latina. GU
n. 97 28/04/03
Decreto
Mipaf 15/04/03
Dichiarazione
dell'esistenza del carattere eccezionale degli eventi calamitosi
verificatisi nelle province di Genova
e Imperia. GU n. 97
28/04/03
Decreto
Mipaf 15/04/03
Dichiarazione
dell'esistenza del carattere eccezionale degli eventi calamitosi
verificatesi nella provincia di Genova. GU
n. 96 26/04/03
Decreto
Mipaf 15/04/03
Dichiarazione
dell'esistenza del carattere eccezionale degli eventi calamitosi
verificatesi nelle province di Brindisi e Lecce. GU
n. 96 26/04/03
Decreto
Mipaf 15/04/03
Estensione
della dichiarazione del carattere eccezionale degli eventi calamitosi
verificatesi nella provincia di Ragusa.GU
n. 96 26/04/03
Decreto
Mipaf 15/04/03
Dichiarazione
dell'esistenza del carattere eccezionale degli eventi calamitosi
verificatisi nella provincia di Ancona. GU
n. 94 23/04/03
Decreto
Mipaf 15/04/03
Dichiarazione
dell'esistenza del carattere eccezionale degli eventi calamitosi
verificatisi nella provincia di Perugia. GU
n. 94 23/04/03
Decreto
Mipaf 15/04/03
Dichiarazione
dell'esistenza del carattere eccezionale degli eventi calamitosi
verificatesi nella provincia di Terni.
GU n. 96 26/04/03
eventi
sismici
Ordinanza
del Presidente del Consiglio dei Ministri
n. 3279 10/04/03
Ulteriori
disposizioni di protezione civile dirette a fronteggiare i danni
conseguenti ai gravi sismici verificatesi nel territorio della provincia
di Campobasso.GU n. 89 16/04/03
fauna
selvatica / prelievo venatorio
Legge
Regionale Toscana n. 20
10/07/02
Calendario
venatorio e modifiche alla legge regionale 12 gennaio 1994, n. 3
(recepimento della legge 11 febbraio 1992, n. 157 «Norme per la
protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio».
GU - Regioni n. 15
12/04/03
finanziamenti
Ordinanza
del Presidente del Consiglio dei Ministri
n. 3277 28/03/03
Ripartizione
delle risorse finanziarie autorizzate ai sensi del decreto-legge 7
febbraio 2003, n. 15. GU n.
79 04/04/03
Decreto
Legislativo n. 69
09/04/03
Attuazione
della direttiva 2001/44/CE relativa all'assistenza reciproca in materia di
recupero di credito connessi al sistema di finanziamento del Feoga, nonché
ai prelievi agricoli, ai dazi doganali, all'Iva ed a talune accise. GU
n. 87 - SO. 61/L
14/04/03
formazione
professionale
Legge
n. 53 28/03/03
Delega
al Governo per la definizione delle norme generali sull'istruzione e dei
livelli delle prestazione in materia
di istruzione e formazione professionale. GU
n. 77 02/04/03
girasole
/ foraggi
Decreto
Mipaf 16/04/03
Iscrizione
di varietà di specie agricole (foraggere, girasole) nel relativo registro
nazionale. GU
n. 98 29/04/03
idrico
in agricoltura
Deliberazione
Comitato interminist. program. Economica
n. 133 19/12/02
Programma
nazionale per l'approvvigionamento idrico in agricoltura e per lo sviluppo
dell'irrigazione. GU n.
94 23/04/03
inquinamento
Deliberazione
Senato della repubblica 02/04/03
Istituzione
di una Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause dell'inquinamento
del fiume Sarno. GU n.
81 07/04/03
latte
/ foraggi
Decreto
Mipaf 28/03/03
Approvazione
di tre metodiche analitiche per latte e formaggi. GU
n. 90 17/04/03
latte
/ lattiero caseari
Regolamento
Ce n. 572 28/03/03
Regolamento
(CE) n. 572/2003 della Commissione, del 28 marzo 2003, recante adattamento
dei quantitativi globali fissati all'articolo 3 del regolamento (CEE) n.
3950/92 del Consiglio che istituisce un prelievo supplementare nel settore
del latte e dei prodotti lattiero-saseari. GUCE L
n. 82 29/03/03
Decreto
Legge n. 49
28/03/03
Riforma
della normativa in tema di applicazione del prelievo supplementare nel
settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari.GU
n. 75 31/03/03
macelli
/ documentazione
Decreto
Ministero salute 11/02/03
Documentazione
di accompagnamento al macello dei volatili da cortile, dei conigli, della
selvaggina d'allevamento e dei ratiti. GU
n. 96 26/04/03
mais
Decreto
Mipaf 03/03/03
Iscrizione
di varietà di mais nel relativo registro nazionale. GU
n. 85 11/04/03
medicinali
uso veterinario
Decreto
Legislativo n. 71
09/04/03
Attuazione
delle direttive 2000/37/CE e 2001/82/CE concernenti medicinali veterinari.
GU n. 87 14/04/03
mercati
Direttiva
Ce n. 6 28/01/03
Direttiva
2003/6/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 gennaio 2003,
relativa all'abuso di informazione privilegiate e alla manipolazione del
mercato. GUCE L n. 96
12/04/03
mercato
vitivinicolo
Regolamento
Ce n. 571 28/03/03
Regolamento
(CE) n. 571/2003 della Commissione, del 28 marzo 2003, che modifica il
regolamento (CE) n. 1227/2000 recante modalità d'applicazione del
regolamento (CE) n. 1493/1999 del Consiglio, relativo all'Organizzazione
comune del mercato vitivinicolo, per quanto riguarda il potenziale
produttivo. GUCE L n. 82 29/03/03
Regolamento
Ce n. 625 02/04/03
Regolamento
(CE) n. 625/2003 della Commissione, del 2 aprile 2003, che modifica il
regolamento (CE) n. 1623/2000 recante modalità d'applicazione del
regolamento (CE) n. 1493/1999 del Consiglio relativo all'organizzazione
comune del mercato vitivinicolo, per quanto riguarda i meccanismi di
mercato. GUCE L n. 90
08/04/03
montagna
/ regioni
Decreto
Ministero economia delle finanze
27/02/03
Impegno
della somma complessiva di € 22.439.191,22 a favore delle regioni e
delle province autonome in conto residui 2002, in favore del Fondo
nazionale per la Montagna. Legge n. 97/1994. GU
n. 79 04/04/03
occupazione
Testo
coordinato n. 23
14/02/03
Testo
del decreto-legge 14 febbraio 2003, n. 23, coordinato con la legge di
conversione 17 aprile 2003, n. 81, recante «Disposizioni urgenti in
materia di occupazione». GU n. 91 18/04/03
organismi
nocivi ai vegetali
Decreto
Mipaf 17/03/03
Modifica
degli allegati al decreto ministeriale 31 gennaio 1996 concernente misure
di protezione e la diffusione nel territorio della Repubblica italiana di
organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali: recepimento della
direttiva della Commissione n. 2002/36/CE del 29 aprile 2002 che modifica
taluni allegati della direttiva 2000/29/CE del Consiglio. GU
n. 89 16/04/03
patate
/ riso
Decreto
Mipaf 16/04/03
Iscrizione
di varietà di specie agricole (patate, foraggere, riso) nel relativo
registro nazionale. GU n.
98 29/04/03
pesca
/ nettarine
Regolamento
Ce n. 582 31/03/03
Regolamento
(CE) n. 582/2003 della
Commissione, del 31 marzo 2003, recante modifica del regolamento (CE) n.
2335/1999 che stabilisce la norma di commercializzazione applicabile alle
pesche e alle nettarine. GUCE L
n. 83 01/04/03
piante
ortive
Decreto
Mipaf 18/03/03
Rinnovo
dell'iscrizione di talune varietà al registro nazionale delle varietà di
specie di piante ortive. GU n.
86 12/04/03
Decreto
Mipaf 18/03/03
Rinnovo
dell'iscrizione di una varietà nel registro nazionale delle varietà di
specie di piante ortive. GU n.
86 12/04/03
pomodoro
Decreto
Mipaf 18/03/03
Variazione
del responsabile della conservazione in purezza di una varietà di
pomodoro iscritta al registro nazionale. GU
n. 86 12/04/03
prodotti
agricoli e alimentari / denominazione di origine
Domanda
di Registrazione Mipaf
Domanda
di registrazione della denominazione «Alcachofa de Benicarlò» o «Carxofa
de Benicarlò» ai sensi dell'art. 6 del regolamento (CEE) n. 2081/92 del
Consiglio relativo alla protezione delle indicazione geografiche delle
denominazioni di origine dei prodotti agricoli e alimentari. GU
n. 81 07/04/03
Domanda
di Registrazione Mipaf
Domanda
di registrazione della denominazione «Westlandse druif» ai sensi
dell'art. 6 del regolamento (CEE) n. 2081/92 del Consiglio relativo alla
protezione delle indicazione geografiche delle denominazioni di origine
dei prodotti agricoli e alimentari. GU
n. 81 07/04/03
Domanda
di Registrazione Mipaf
Domanda
di registrazione della denominazione «Mantequilla de l'Alt Urgell y la
Cerdanya» o «Mantega de l'Alt Urgell i la Cerdanya» ai sensi dell'art.
6 del regolamento (CEE) n. 2081/92 del Consiglio relativo alla protezione
delle indicazioni geografiche e delle denominazioni di origine dei
prodotti agricoli e alimentari. GU
n. 81 07/04/03
prodotti
agricoli e alimentari / indicazione geografica
Regolamento
Ce n. 617 04/04/03
Regolamento
(CE) n. 617/2003 della Commissione, del a aprile 2003, che completa
l'allegato del regolamento (CE) n. 2400/96, relativo all'iscrizione di
alcune denominazione nel Registro delle denominazioni di origine protette
e delle indicazioni geografiche protette di cui al regolamento (CEE) n.
2081/92 del Consiglio relativo alla protezione delle indicazioni
geografiche e delle denominazioni di origine dei prodotti agricoli e
alimentari (Carne dos Açores, Borrego do Nordeste Alentejano, Carne de
Porco Alentejano, Pomodoro di Pachino, Uva
da tavola di Mazzarrone). GUCE L
n. 89 05/04/03
Regolamento
Ce n. 692 08/04/03
Regolamento
(CE) n. 692/2003 del Consiglio, dell'8 aprile 2003, che modifica il
regolamento (CEE) n. 2081/92 relativo alla protezione delle indicazioni
geografiche e delle denominazioni d'origine dei prodotti agricoli ed
alimentari. GUCE L n. 99 17/04/03
produzione
biologico
Regolamento
Ce n. 599 01/04/03
Regolamento
(CE) n. 599/2003 della Commissione, del 1° aprile 2003, che modifica il
regolamento (CEE) n. 2092/91 relativo al metodo di produzione biologico di
prodotti agricoli e alla indicazione di tale metodo sui prodotti agricoli
e sulle derrate alimentari. GUCE L
n. 85 20/02/4200
produzione
oleicola
Regolamento
Ce n. 629 08/08/03
Regolamento
(CE) n. 629/2003 della Commissione, dell'8 aprile 2003, che modifica il
regolamento (CE) n. 528/1999 recante misure intese a migliorare la qualità
della produzione oleicola per quanto concerne le attività ammissibili al
finanziamento comunitario. GUCE L
n. 92 09/04/03
produzioni
agricole
Decreto
Mipaf 07/02/03
Limite
contributivi a parziale compensazione dei danni alla produzione agricole e
per il ripristino delle strutture aziendali e la ricostituzione delle
scorte. GU n. 88
15/04/03
programma
di formazione
Accordo
Conf. rapporti tra Stato e regioni e province aut.
13/03/03
Accordo
tra il Ministero della salute, le regioni e le province autonome di Trento
e Bolzano sugli obiettivi e sul programma di formazione continua per
l'anno 2003, di cui ai commi 1 2 dell'art. 16-ter del decreto legislativo
30 dicembre 1992 n. 502, e successive modificazioni, proposti dalla
Commissione nazionale per la formazione continua. GU
n. 85 11/04/03
promozione
degli scambi
Decreto
ministero Attività produttive
03/02/03
Approvazione
del programma promozionale 2003. GU
n. 76 01/04/03
referendum
Decreto
Presidente Repubblica 09/04/03
Indizione
del referendum popolare per l'abrogazione della servitù coattiva di
elettrodotto.
GU
n. 85 11/04/03
Decreto
Presidente Repubblica 09/04/03
Indizione
del referendum popolare per l'abrogazione dell'art. 18 dello Statuto dei
lavoratori.
GU
n. 85 11/04/03
riproduzione
animale
Decreto
Presidente Giunta Regionale Friuli-Venezia Giulia
n. 0336/Pres
05/11/02
Regolamento
di attuazione dell'art. 2, comma 1, della legge regionale n. 33/1996 in
materia di riproduzione animale. Approvazione. GU - Regioni
n. 15 12/04/03
scommesse
ippiche
Decreto
ministero Economia delle finanze
03/04/03
Individuazione
delle ulteriori attività che possono essere gestite nell'ambito
dell'accettazione delle scommesse ippiche e sportive. GU
n. 81 07/04/03
seminativi
/ domande di pagamento per superfici
Decreto
Mipaf 17/04/03
Modificazione
al decreto 4 aprile 2000 in ordine alla data di presentazione delle
domande di pagamenti per superficie e dei contratti di vendita o
somministrazione delle materie prime coltivate sui terreni ritirati dalla
produzione previsti dal regolamento (CE) n. 1251/99 del Consiglio del 17
maggio 1999. GU n. 99
30/04/03
settore
dei grassi
Regolamento
Ce n. 630 08/04/03
Regolamento
(CE) n. 630/2003 della Commissione, dell'8 aprile 2003, che fissa, per la
campagna 2002/2003, gli importi da versare alle organizzazione di
produttori e alle loro unioni riconosciute a titolo del regolamento n.
136/66/CEE del Consiglio. GUCE L
n. 92 09/04/03
settore
forestale
Legge
Sicilia n. 18 12/11/02
Disposizioni
per il lavoro in economia nel settore forestale. GU - Regioni
n. 13 29/03/03
settore
oleicolo
Regolamento
Ce n. 631 07/04/03
Regolamento
(CE) n. 631/2003 della Commissione, del 7 aprile 2003, che modifica il
regolamento (CE) n. 1334/2002 recante modalità di applicazione del
regolamento (CE) n. 1638/98 del Consiglio per quanto riguarda le
condizioni di riconoscimento e le date limite relative ai programmi di
attività delle organizzazioni di operatori del settore oleicolo per la
campagna di commercializzazione 2002/2003 e 2003/20004. GUCE L
n. 92 09/04/03
settore
vitivinicolo
Regolamento
Ce n. 715 24/04/03
Regolamento
(CE) n. 715/2003 della commissione, del 24 aprile 2003, che modifica i
regolamento (CE) n. 883/2001 e (CE) n. 2805/95 relativi, rispettivamente,
alle modalità d'applicazione del regolamento (CE) n. 1493/1999 del
Consiglio per quanto riguarda gli scambi di prodotti del settore
vitivinicolo con i paesi terzi e alle restituzioni all'esportazione nel
settore vitivinicolo- GUCE L n. 104 25/04/03
settore
zootecnico
Decreto
Presidente Giunta Regionale Friuli-Venezia Giulia
n. 0353/Pres.
12/11/02
Regolamento
per l'attuazione del programma interregionale «assistenza tecnica nel
settore zootecnico» ai sensi della legge n. 499/1999. GU - Regioni
n. 17 26/04/03
settore
zootecnico / malattie animali
Decreto
ministero Salute 12/03/03
Modalità
di erogazione dell'indennità prevista dal decreto legge 19 aprile 2002,
n. 68, convertito nella legge 18 giugno 2002, n. 118, in favore dei
soggetti colpiti dalla varietà della malattia di Creutsfeldt-Jakob. GU
n. 75 31/03/03
sistema
fiscale statale
Legge
n. 80 17/04/03
Delega
al Governo per la riforma del sistema fiscale statale. GU
n. 91 18/04/03
soprèssa
/ denominazione di origine
Provvedimento
Mipaf 24/03/03
Iscrizione
della denominazione «Soprèssa
Vicentina» nel registro delle denominazione di origine protette e delle
indicazioni geografiche protette. GU
n. 95 24/03/03
specie
agrarie
Decreto
Mipaf 17/03/03
Variazione
dei responsabili della conservazione in purezza di varietà di specie
agrarie iscritte nel relativo registro nazionale. GU
n. 86 12/04/03
Decreto
Mipaf 17/03/03
Iscrizione
di varietà di specie agrarie nel relativo registro nazionale. GU
n. 86 12/04/03
Decreto
Mipaf 17/03/03
Cancellazione
di varietà di specie agrarie dal relativo registro nazionale. GU
n. 86 12/04/03
sviluppo
economico-sociale
Decreto
Presidente Consiglio dei Ministri 07/03/03
Individuazione
della tipologia e dei settori degli interventi ammessi ad eccedere al
fondo per la tutela e lo sviluppo economico-sociale delle isole minori. GU n. 97 28/04/03
sviluppo
rurale
Regolamento
Ce n. 568 28/03/03
Regolamento
(CE) n. 568/2003 della Commissione, del 28 marzo 2003, che rettifica la
versione in lingua inglese ed olandese del regolamento (CE) n. 2603/1999,
recante norme transitorie per il sistema di sostegno allo sviluppo rurale
istituito dal regolamento (CE) n. 1257/1999 del Consiglio. GUCE L
n. 82 29/03/03
sviluppo
rurale / Feaog
Regolamento
Ce n. 567 28/03/03
Regolamento
(CE) n. 567/2003 della Commissione, del 28 marzo 2003, che rettifica le
versioni in lingua tedesca, inglese, danese, spagnola, finlandese, greca,
italiana e portoghese del regolamento (CE) n. 445/2002, recante
disposizioni di applicazione del regolamento (CE) n. 1257/1999 del
Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo
agricolo di orientamento e di garanzia (Feaog). GUCE L
n. 82 29/03/03
sviluppo
sostenibile
deliberazione
Comitato interminist. program. Economica
n. 89 24/10/02
Studi
di fattibilità e loro sviluppo progettuale. GU
n. 85 11/04/03
tabacco
Comunicazione
Mipaf
Fondo
comunitario per il tabacco. Regolamento (CE) n. 2182/2002 della
Commissione del 6 dicembre 2002 che stabilisce le modalità di
applicazione del regolamento (CEE) n. 2075/92 del Consiglio in relazione
al Fondo comunitario per il tabacco. GU
n. 94 23/04/03
uccelli
selvatici
Legge
Regionale Toscana n. 31
26/07/02
Attuazione
dell'art. 9 della direttiva 79/409/CEE del consiglio, del 2 aprile 1979,
concernente la conservazione degli uccelli selvatici, per il periodo
settembre 2002 - gennaio 2003. GU - Regioni
n. 17 26/04/03
Legge
Regionale Lombardia n.
18 07/08/02
Applicazione
del regime di deroga previsto dell'art. 9 della direttiva 79/409/CEE del
consiglio, del 2 aprile 1979, concernente la conservazione degli uccelli
selvatici.GU - Regioni n.
17 26/04/03
veterinaria
Decreto
ministero Salute 13/02/03
Istituzione
di nuovi Centri di referenza nazionali nel settore veterinario. GU
n. 81 07/04/03
vini
/ denominazione di origine
Decreto
Mipaf 12/03/03
Modificazione
al disciplinare di produzione dei vini a denominazione di origine
controllata «Valpolicella». GU
n. 79 04/04/03
Decreto
Mipaf 19/03/03
Riconoscimento
della denominazione di origine controllata del vino «Valtellina» rosso o
rosso «di Valtellina» ed approvazione del relativo disciplinare di
produzione. Revoca della denominazione di origine controllata «Valtellina».
GU n. 81 07/04/03
Decreto
Mipaf 19/03/03
Riconoscimento
della denominazione di origine controllata e garantita del vino «Sforzato
di Valtellina» o Sfursat di
Valtellina» ed approvazione del relativo disciplinare di produzione. GU
n. 81 07/04/03
vini
/ indicazione geografica
Comitato
nazionale
Parere
relativo al riconoscimento della indicazione geografica tipica dei vini «Valcamonica»
e approvazione del disciplinare di produzione. GU
n. 78 03/04/03
Parere
Mipaf
Parere
del Comitato nazionale per la tutela e la valorizzazione delle
denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche tipiche dei vini
inerente la richiesta di modifica del disciplinare di produzione della
denominazione di origine controllata dei vini «Verdicchio dei Castelli di
Jesi» e la proposta del relativo disciplinare di produzione. GU
n. 88 15/04/03
Decreto
Mipaf
Parere
del Comitato nazionale per la tutela e la valorizzazione delle
denominazioni di origine e delle indicazioni
geografiche tipiche dei vini inerente la richiesta di riconoscimento della
denominazione di origine controllata e garantita dei vini «Greco di Tufo»,
proposta del relativo disciplinare di produzione, e revoca della
denominazione di origine controllata dei vini «Greco di Tufo». GU
n. 87 14/04/03
Decreto
Mipaf
Parere
del Comitato nazionale per la tutela e la valorizzazione delle
denominazioni di origine e delle indicazioni
geografiche tipiche dei vini inerente la richiesta di riconoscimento della
denominazione di origine controllata e garantita dei vini «Fiano di
Avellino», proposta del relativo disciplinare di produzione, e revoca
della denominazione di origine controllata dei vini «Fiano di Avellino».
GU n. 87
14/04/03
viticolo
Legge
Regionale Toscana n. 21
20/06/02
Disciplina
per la gestione ed il controllo del potenziale viticolo. GU - Regioni n. 15
12/04/02
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