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Una nota della Presidenza nazionale Assemblea Aia:
indebolito il sistema di rappresentanza. La Cia annuncia
una forte La Presidenza della Confederazione italiana agricoltori ritiene grave quanto accaduto oggi in sede di Assemblea generale dellAssociazione italiana allevatori (Aia) dove non si é data adeguata rappresentatività politica negli organi statutari agli allevatori aderenti alla Cia. Con tale decisione, per la Presidenza della Cia, si indebolisce il sistema di rappresentanza generale della zootecnia italiana, tradendo il pluralismo presente nelle basi sociali delle Apa, proprio nel momento in cui il settore attraversa una delle fasi più critiche e delicate degli ultimi anni. La responsabilità di quanto successo va ascritta allatteggiamento di Coldiretti e Confagricoltura che, alla vecchia maniera, si sono divise i posti del Consiglio, irridendo così alla rappresentatività effettiva della Cia. Lossessione di Coldiretti e Confagricoltura di garantirsi maggioranze numeriche precostituite non ha lasciato spazio, del resto, alla discussione sui programmi di rinnovamento e riforma dellAia, per i quali la Cia da tempo ha presentato una serie di concrete proposte. Lo statuto dellAia, purtroppo, con i suoi datati meccanismi non consente la rappresentanza istituzionale delle minoranze. La Presidenza della Cia sottolinea che tutto ciò che é in aperto contrasto con le funzioni pubbliche attribuite allAia e che legittimano giuridicamente il finanziamento da parte dello Stato e delle Regioni alle sue attività distituto. Forte é, quindi, il rammarico della Cia nel constatare come una struttura come lAia, accreditata fino a qualche tempo fa da tutto il mondo agricolo come la casa comune della zootecnia italiana, oggi venga ridotta a strumento privato di due sole organizzazioni. Per la Cia, che manterrà il suo impegno a fianco degli allevatori associati alle Apa, si apre adesso -conclude la Presidenza- la strada di una forte, critica e costruttiva opposizione al nuovo organo dirigente dellAia.
Istituito dallEnte Fiera e dallUniversità di Foggia Conferito allon.
Giuseppe Avolio LEnte Fiera e lUniversità di Foggia hanno deciso di intitolare Mediterraneo un premio di merito e di riconoscimento a personalità istituzioni e aziende operanti principalmente nel settore agricolo. Tale iniziativa nasce dalla caratteristica mediterranea di Foggia e delle terra di Capitanata come sono state contrassegnate dalla storia, dalle tradizioni, dalleconomia e dalla propria cultura. Dal riconoscimento di questa peculiarità, quindi, il Premio vuole rivalutare la sua centralità mediterranea, ben diversa dai modelli dominanti oggi nel Nord dellEuropa e questo nel momento in cui, quellUnione europea, nella quale tanto abbiamo creduto, sembra trascurare le produzioni mediterranee. Con questo Premio, inoltre, Foggia, nelle sue più significative istituzioni, la Fiera e lUniversità, ribadisce la sua antica vocazione meridionale di ponte, di punto di convergenza e di raccordo, fra il mondo agricolo dei paesi che vivono sulle sponde del Mediterraneo e le regioni del nord. Questanno il Premio é stato conferito allon. Giuseppe Avolio, già presidente della Cia e attualmente presidente del Comitato mediterraneo della Fipa; al prof. Paolo De Castro, già ministro dellAgricoltura e attualmente presidente di Nomisma e al dott. Guido Barilla, presidente della Barilla alimentare spa. Liniziativa del conferimento si é svolta il giorno 28 aprile nella sala delle conferenze presso il Palazzo dei Congressi della Fiera. Erano presenti eminenti esponenti del mondo politico, economico e culturale della Puglia, il sindaco della città di Foggia, il dott. Giuseppe Politi, della Presidenza nazionale della Cia, Antonio Barile, presidente regionale della Cia di Puglia, Donato Petruzzi, presidente aggiunto della Cia regionale, Raffaele Carrabba, presidente aggiunto della Cia di Foggia, nonché esponenti della Confagricoltura, della Coldiretti e dei sindacati. Ling. Pietro Gentile, presidente della Fiera, ha aperto i lavori illustrando le finalità del premio, quindi, il sindaco di Foggia, lon.Paolo Agostinacchio, ha recato il saluto della città sottolineando il valore delliniziativa e della scelta dei premiati. Il prof. Antonio Muscio, Magnifico rettore dellUniversità di Foggia, ha, poi, svolto la prolusione sul tema: il Mediterraneo e lEuropa fra tradizione e avvenire. Il dott. Giovanni Tamburrano ha illustrato le caratteristiche delle personalità premiate e, successivamente, il prof. Muscio ha consegnato la medaglia del premio allon. Avolio, ling. Gentile al prof. De Castro, il dott. Alfredo Monaco, direttore della Fiera, al rappresentante della Barilla. I premiati hanno ringraziato con brevi discorsi, molto applauditi dai presenti, sia lUniversità che la Fiera per lambito riconoscimento.
Cia Calabria: giornata dedicata alleducazione e alla sicurezza alimentare Ai lavori ha partecipato il presidente Pacetti La Confederazione italiana agricoltori della Calabria ha organizzato nei giorni scorsi, a Catanzaro, una giornata dedicata alla sicurezza alimentare. Liniziativa, alla quale hanno partecipato migliaia di studenti, cittadini e agricoltori, é stata allietata da simpatici spettacoli folcloristici, in una piazza adornata da fiori, bandiere e numerosi stand nei quali erano stati esposti i prodotti tipici della regione come salumi, olii, vini, pane e formaggi. Il presidente della Cia regionale, Giuseppe Mangone, nel presentare liniziativa ha, tra le altre cose, ricordato lo sforzo che gli agricoltori, in questo momento, stanno compiendo per far riemergere il proprio ruolo nel rapporto con i consumatori e, soprattutto, con le nuove generazioni. Il presidente nazionale della Cia, Massimo Pacetti, a conclusione dellincontro, ha ribadito che la Confederazione italiana agricoltori ritiene che la qualità, la trasparenza, la corretta informazione, la garanzia dellorigine e della rintracciabilità dei prodotti debbano essere i pilastri sui quali poggiare il nuovo sistema agricolo-alimentare dellItalia e dellEuropa. E su questi punti -ha proseguito Pacetti- che diritti-doveri degli agricoltori e diritti dei consumatori si possono intrecciare, ripristinando quel rapporto di fiducia che rimane lelemento indispensabile per assicurare ai cittadini di poter continuare a considerare gli alimenti, e il relativo consumo, come una parte essenziale della loro cultura, del loro modo di vivere. Pacetti ha, infine, sottolineato che la Cia considera la sicurezza alimentare parte fondamentale per la salute di tutti e, perciò, si batte per la definizione di un nuovo sistema di regole a livello mondiale e chiede che in Europa venga riformata, in un unico ed organico complesso legislativo, la normativa vigente sugli alimenti. Al termine della manifestazione, la Cia della Calabria ha offerto, come simbolo della qualità, latte e yogurt biologici, pane lavorato secondo le antiche tradizioni ed ha distribuito piantine di varie specie di aromi.
La Cia dellUmbria incontra i candidati regionali Si svolgerà a Perugia lunedì prossimo 7 maggio, alle ore 11.30, presso la sede della Cia regionale, lincontro dei candidati umbri al Parlamento nazionale con i dirigenti regionali e territoriali della Confederazione italiana agricoltori . Liniziativa ruoterà attorno alle proposte che la Cia ha formulato in occasione della recente manifestazione nazionale del 21 marzo scorso, che ha visto confluire a Roma oltre 150 mila agricoltori da tutta Italia. Su tali proposte, integrate dalle questioni più rilevanti riguardanti lagricoltura umbra, si aprirà il confronto con i candidati nei collegi regionali. Lobiettivo che la Cia si prefigge é quello di sensibilizzare i futuri legislatori rispetto allimportanza decisiva dellagricoltura per uno sviluppo equilibrato delleconomia e della società, anche in riferimento allesigenza sempre più diffusa di sicurezza alimentare. |