4 maggio 2001

testata nuovaagricoltura

ATTUALITA'

• Assemblea Aia: indebolito il sistema di rappresentanza. La Cia annuncia una forte e costruttiva opposizione al nuovo organo dirigente. Una nota della Presidenza nazionale
• Conferito all’on. Giuseppe Avolio il premio Mediterraneo, istituito dall’ Ente Fiera e dall’Università di Foggia

 

DAL TERRITORIO

• Cia Calabria: giornata dedicata all’educazione e alla sicurezza alimentare. Ai lavori ha partecipato il presidente Pacetti

 

APPUNTAMENTI • La Cia dell’Umbria incontra i candidati regionali

   

 

ATTUALITA'

Una nota della Presidenza nazionale

Assemblea Aia: indebolito il sistema di rappresentanza. La Cia annuncia una forte
e costruttiva opposizione
al nuovo organo dirigente

La Presidenza della Confederazione italiana agricoltori ritiene grave quanto accaduto oggi in sede di Assemblea generale dell’Associazione italiana allevatori (Aia) dove non si é data adeguata rappresentatività politica negli organi statutari agli allevatori aderenti alla Cia.

Con tale decisione, per la Presidenza della Cia, si indebolisce il sistema di rappresentanza generale della zootecnia italiana, tradendo il pluralismo presente nelle basi sociali delle Apa, proprio nel momento in cui il settore attraversa una delle fasi più critiche e delicate degli ultimi anni.

La responsabilità di quanto successo va ascritta all’atteggiamento di Coldiretti e Confagricoltura che, alla vecchia maniera, si sono divise i posti del Consiglio, irridendo così alla rappresentatività effettiva della Cia.

L’ossessione di Coldiretti e Confagricoltura di garantirsi maggioranze numeriche precostituite non ha lasciato spazio, del resto, alla discussione sui programmi di rinnovamento e riforma dell’Aia, per i quali la Cia da tempo ha presentato una serie di concrete proposte.

Lo statuto dell’Aia, purtroppo, con i suoi datati meccanismi non consente la rappresentanza istituzionale delle minoranze.

La Presidenza della Cia sottolinea che tutto ciò che é in aperto contrasto con le funzioni pubbliche attribuite all’Aia e che legittimano giuridicamente il finanziamento da parte dello Stato e delle Regioni alle sue attività d’istituto.

Forte é, quindi, il rammarico della Cia nel constatare come una struttura come l’Aia, accreditata fino a qualche tempo fa da tutto il mondo agricolo come la casa comune della zootecnia italiana, oggi venga ridotta a strumento privato di due sole organizzazioni.

Per la Cia, che manterrà il suo impegno a fianco degli allevatori associati alle Apa, si apre adesso -conclude la Presidenza- la strada di una forte, critica e costruttiva opposizione al nuovo organo dirigente dell’Aia.

 

 

Istituito dall’Ente Fiera e dall’Università di Foggia

Conferito all’on. Giuseppe Avolio
il premio Mediterraneo

L’Ente Fiera e l’Università di Foggia hanno deciso di intitolare “Mediterraneo” un premio di merito e di riconoscimento a personalità istituzioni e aziende operanti principalmente nel settore agricolo. Tale iniziativa nasce dalla caratteristica “mediterranea” di Foggia e delle terra di Capitanata come sono state contrassegnate dalla storia, dalle tradizioni, dall’economia e dalla propria cultura.

Dal riconoscimento di questa peculiarità, quindi, il Premio vuole rivalutare la sua “centralità” mediterranea, ben diversa dai modelli dominanti oggi nel Nord dell’Europa e questo nel momento in cui, quell’Unione europea, nella quale tanto abbiamo creduto, sembra trascurare le produzioni mediterranee.

Con questo Premio, inoltre, Foggia, nelle sue più significative istituzioni, la Fiera e l’Università, ribadisce la sua antica vocazione meridionale di “ponte”, di punto di convergenza e di raccordo, fra il mondo agricolo dei paesi che vivono sulle sponde del Mediterraneo e le regioni del nord.

Quest’anno il Premio é stato conferito all’on. Giuseppe Avolio, già presidente della Cia e attualmente presidente del Comitato mediterraneo della Fipa; al prof. Paolo De Castro, già ministro dell’Agricoltura e attualmente presidente di Nomisma e al dott. Guido Barilla, presidente della Barilla alimentare spa.

L’iniziativa del conferimento si é svolta il giorno 28 aprile nella sala delle conferenze presso il Palazzo dei Congressi della Fiera. Erano presenti eminenti esponenti del mondo politico, economico e culturale della Puglia, il sindaco della città di Foggia, il dott. Giuseppe Politi, della Presidenza nazionale della Cia, Antonio Barile, presidente regionale della Cia di Puglia, Donato Petruzzi, presidente aggiunto della Cia regionale, Raffaele Carrabba, presidente aggiunto della Cia di Foggia, nonché esponenti della Confagricoltura, della Coldiretti e dei sindacati.

L’ing. Pietro Gentile, presidente della Fiera, ha aperto i lavori illustrando le finalità del premio, quindi, il sindaco di Foggia, l’on.Paolo Agostinacchio, ha recato il saluto della città sottolineando il valore dell’iniziativa e della scelta dei premiati. Il prof. Antonio Muscio, Magnifico rettore dell’Università di Foggia, ha, poi, svolto la prolusione sul tema: “il Mediterraneo e l’Europa fra tradizione e avvenire”.

Il dott. Giovanni Tamburrano ha illustrato le caratteristiche delle personalità premiate e, successivamente, il prof. Muscio ha consegnato la medaglia del premio all’on. Avolio, l’ing. Gentile al prof. De Castro, il dott. Alfredo Monaco, direttore della Fiera, al rappresentante della Barilla.

I premiati hanno ringraziato con brevi discorsi, molto applauditi dai presenti, sia l’Università che la Fiera per l’ambito riconoscimento.

torna al sommario

 

DAL TERRITORIO

Cia Calabria: giornata dedicata all’educazione e alla sicurezza alimentare

Ai lavori ha partecipato il presidente Pacetti

La Confederazione italiana agricoltori della Calabria ha organizzato nei giorni scorsi, a Catanzaro, una giornata dedicata alla sicurezza alimentare.

L’iniziativa, alla quale hanno partecipato migliaia di studenti, cittadini e agricoltori, é stata allietata da simpatici spettacoli folcloristici, in una piazza adornata da fiori, bandiere e numerosi stand nei quali erano stati esposti i prodotti tipici della regione come salumi, olii, vini, pane e formaggi.

Il presidente della Cia regionale, Giuseppe Mangone, nel presentare l’iniziativa ha, tra le altre cose, ricordato lo sforzo che gli agricoltori, in questo momento, stanno compiendo per far riemergere il proprio ruolo nel rapporto con i consumatori e, soprattutto, con le nuove generazioni.

Il presidente nazionale della Cia, Massimo Pacetti, a conclusione dell’incontro, ha ribadito che la Confederazione italiana agricoltori ritiene che la qualità, la trasparenza, la corretta informazione, la garanzia dell’origine e della rintracciabilità dei prodotti debbano essere i pilastri sui quali poggiare il nuovo sistema agricolo-alimentare dell’Italia e dell’Europa.

“E’ su questi punti -ha proseguito Pacetti- che diritti-doveri degli agricoltori e diritti dei consumatori si possono intrecciare, ripristinando quel rapporto di fiducia che rimane l’elemento indispensabile per assicurare ai cittadini di poter continuare a considerare gli alimenti, e il relativo consumo, come una parte essenziale della loro cultura, del loro modo di vivere”.

Pacetti ha, infine, sottolineato che la Cia considera la sicurezza alimentare parte fondamentale per la salute di tutti e, perciò, si batte per la definizione di un nuovo sistema di regole a livello mondiale e chiede che in Europa venga riformata, in un unico ed organico complesso legislativo, la normativa vigente sugli alimenti.

Al termine della manifestazione, la Cia della Calabria ha offerto, come simbolo della qualità, latte e yogurt biologici, pane lavorato secondo le antiche tradizioni ed ha distribuito piantine di varie specie di aromi. 

torna al sommario

 

 

APPUNTAMENTI

La Cia dell’Umbria incontra i candidati regionali

Si svolgerà a Perugia lunedì prossimo 7 maggio, alle ore 11.30, presso la sede della Cia regionale, l’incontro dei candidati umbri al Parlamento nazionale con i dirigenti regionali e territoriali della Confederazione italiana agricoltori .

L’iniziativa ruoterà attorno alle proposte che la Cia ha formulato in occasione della recente manifestazione nazionale del 21 marzo scorso, che ha visto confluire a Roma oltre 150 mila agricoltori da tutta Italia.

Su tali proposte, integrate dalle questioni più rilevanti riguardanti l’agricoltura umbra, si aprirà il confronto con i candidati nei collegi regionali.

L’obiettivo che la Cia si prefigge é quello di sensibilizzare i futuri legislatori rispetto all’importanza decisiva dell’agricoltura per uno sviluppo equilibrato dell’economia e della società, anche in riferimento all’esigenza sempre più diffusa di sicurezza alimentare. 

torna al sommario