22 aprile 2003

Anno 45 - n. 074

Agenzia di informazione della Confederazione italiana agricoltori

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sommario

 

DAL TERRITORIO •     Agrigento: la Cia di Ribera chiede la predisposizione di un equo piano irriguo
•    
Cia di Nuoro: ottimi risultati nei servizi agli associati
•    Cia della Sardegna: gravi danni a pomodori e barbabietle se non arriveranno adeguate risorse idriche

 

APPUNTAMENTI

•      Cia di Napoli: due iniziative nella costiera sorrentine
•     Friuli: "Donne in campo" presente alla Rassegna dei vini dell'Agro Aquileiese


 

DAL TERRITORIO

Agrigento: la Cia di Ribera chiede 
la predisposizione di un equo piano irriguo

Dopo la manifestazione del 30 ottobre scorso e la serrata di diversi giorni che ha paralizzatoli centro storico di Ribera e dopo gli innumerevoli incontri in Prefettura, nella riunione dello scorso 9 aprile con il commissario per l’emergenza idrica in Sicilia si è finalmente scoperto cosa mancava perché il Lago Gorgo fosse a norma. E’ quanto ha comunicato la Cia della zona di Ribera (Agrigento) che era presente all’incontro insieme ai rappresentanti delle altre organizzazioni professionali agricole.

La richiesta di tale riunione con il commissario per l’emergenza idrica -si legge nella nota diffusa dalla Cia di Ribera- è scaturita dalla necessità di mettere in luce gli aspetti fondamentali dell’imminente campagna irrigua e, quindi, di sapere la quantità di acqua destinata all’agricoltura, secondo il piano di riparto, per poter definire i programmi irrigui nei singoli Consorzi di bonifica.

Durante la riunione sono state messe in evidenza una serie di questioni, oltre alla messa a norma e al riempimento del Lago Gorgo, quali il rispetto dell’impegno di destinare l’acqua della Diga Castello esclusivamente ad usi agricoli con la realizzazione di mini-dissalatori ad Agrigento e la realizzazione delle condotte Favara e Bugio e il dissalatore Gela Aragona.

Grazie alle insistenze e alle lotte unitarie –prosegue la Cia di Ribera- vagliate le realtà strutturali e tecniche del lago, si è scoperto che l’invaso potrà essere riempito sino ad oltre duemilioni di metri cubi di acqua, con il solo accorgimento tecnico del sistema d’allarme elettrico e dell’impianto di illuminazione, per il controllo dello stesso, durante le ore notturne, ad un costo di appena dodici milioni delle vecchie lire. Somma irrisoria per la quale si è tenuto il lago quasi vuoto, lasciando che l’acqua del Verdura finisse in mare.

Alla luce di ciò, la Cia ha invitato l’amministratore straordinario del Consorzio 3 Agrigento a prendere atto della nuova situazione, riprendere immediatamente il riempimento del Lago Gorgo e programmare al più presto un apposito incontro per predisporre il piano irriguo del Comprensorio, verificando lo stato delle strutture e predisponendo quanto necessario per un’equa ed ordinata campagna irrigua.

 

 

Cia di Nuoro: ottimi risultati 
nei servizi agli associati

Giovedì prossimo la Cia provinciale di Nuoro tirerà la prime somme del Progetto Tellus, che ha coinvolto dieci scuole elementari e medie della provincia con lo scopo di far riscoprire ai ragazzi l’amore per la terra, ritrovando magari i valori dei genitori e dei nonni.

Il programma didattico nelle dieci scuole ha sancito il rilancio della Cia provinciale, che del resto ha già ottenuto un riconoscimento nelle recenti elezioni per il rinnovo dell’Assemblea del Consorzio di bonifica.

“Il nostro obiettivo -ha dichiarato il presidente della Cia di Nuoro Salvatore Carta- è quello di fornire la massima assistenza ai nostri associati in un sistema di filiera dall’azienda al mercato, dalla pratica di base alla verifica dei risultati finali”.

E sono proprio i numeri a dare la giusta dimensione del ruolo svolto dalla Cia provinciale: 1193 tesserati, 1775 pensionati, 2300 olivicoltori.

“Dal 1998 ad oggi -ha ricordato il presidente provinciale- abbiamo registrato un acrescita annuale del 15/20 per cento degli associati. Lo stesso numero delle pratiche evase, ben 27.320, dimostra l’impegno dell’organizzazione ed il radicamento nel territorio. Il 98 per cento delle pratiche impostate nei nostri uffici sulla Pac è stato liquidato, mentre nell’ultimo anno sono raddoppiate le pratiche del Caf come pure nei Red”.

           

 

 

Cia della Sardegna: gravi danni 
a pomodori e barbabietole
 
se non arriveranno adeguate risorse idriche

Alta la rabbia dei bieticoltori e dei produttori di pomodori del Campidano per l’acqua promessa e mai avuta che si rivolge al presidente della Giunta regionale della Sardegna, nella sua veste di commissario straordinario per l’emergenza idrica, e all’assessore ai Lavori pubblici, nonché subcommissario, che non ha firmato il decreto che autorizza il Consorzio di bonifica della Sardegna meridionale ad erogare le risorse idriche per le colture del Campidano. E tutto ciò quando le piantine di pomodori devono essere trapiantate nei terreni, mentre le barbabietole cominciano la loro fase di crescita.

“Nei vari incontri tenuti con l’assessore ai Lavori pubblici e con i dirigenti dell’Eaf -ha ribadito il presidente regionale della Cia Renato Lilliu- ci era stata garantita l’acqua per la fine del mese di marzo. Erano perfino stati trovati i fondi necessari per una condotta di collegamento al Simbrizzi. Invece, scopriamo solo ora che il subcommissario non ha ancora firmato il decreto che permette al Consorzio di bonifica di avere e ridistribuire l’acqua alle campagne del Medio Campidano”.

“Rimanere senz’acqua in questo periodo -ha dichiarato Lilliu- significa compromettere l’intera produzione stagionale di barbabietole e pomodori, con danni ingenti per l’economia dell’intero settore agricolo campidanese”.

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APPUNTAMENTI

Cia di Napoli: due iniziative
nella costiera sorrentina

A Piano di Sorrento, nella costiera sorrentina , la Cia provinciale di Napoli ha organizzato due eventi, in collaborazione con il Comune, la Regione Campania, la Provincia di Napoli e la Camera di Commercio di Napoli.

Giovedì prossimo, 24 aprile, vi sarà l’inaugurazione dell'Aranceto Storico Sorrentino del giovane imprenditore Antonino Iaccarino, aderente al circuito "Qualità Giovane" dell’Associazione giovani imprenditori agricoli della Cia. La giornata sarà caratterizzata da numerose visite e percorsi nel fondo agricolo,  con degustazioni dei prodotti tipici locali e presentazione del progetto per la costituzione del Museo Contadino.

Il 26 aprile prossimo, e sino al primo maggio, sarà inaugurata la mostra florovivaistica "Flò, fantasie di fiori in villa", in programma nel complesso di Villa Fondi a Piano di Sorrento. L’iniziativa intende porre in “vetrina” la produzione regionale evidenziando il suo sviluppo e le sue potenzialità avvalendosi della centralità del Comune di Piano di Sorrento, punto nevralgico di collegamento della costiera sorrentino- amalfitana.

 

 

 

Friuli: “Donne in campo” presente 
alla Rassegna dei vini dell’Agro Aquileiese

Nell’ambito della rassegna,organizzata dal comitato promotore della Rassegna dei vini dell’Agro Aquileiese,  che aprirà i battenti il prossimo 26 aprile e proseguirà sino al 4 maggio, l’Associazione “Donne in campo” della Cia friulana sarà presente con un proprio spazio espositivo  per far conoscere, degustare e vendere  una  selezione  di prodotti  di qualità  dell’agricoltura del Friuli Venezia Giulia .

La rassegna, che si svolge nella storica cittadina di Aquileia, famosa per i mosaici della Basilica e per  i resti archeologici di epoca romana,  prevede per  domenica 4 maggio, presso la sede  del Museo Civico del Patriarcato di Aquileia,  la premiazione dei primi vini classificati, la premiazione del miglior  “purcitar”, norcino tradizionale, la premiazione delle migliori etichette eseguite dagli alunni delle  scuole medie della zona,  la degustazione guidata  dei vini della Doc Aquileia. 

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