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DAL
TERRITORIO
Agrigento:
la Cia di Ribera chiede
la predisposizione di un equo piano irriguo
Dopo la
manifestazione del 30 ottobre scorso e la serrata di diversi giorni che ha
paralizzatoli centro storico di Ribera e dopo gli innumerevoli incontri in
Prefettura, nella riunione dello scorso 9 aprile con il commissario per
l’emergenza idrica in Sicilia si è finalmente scoperto cosa mancava
perché il Lago Gorgo fosse a norma. E’ quanto ha comunicato la Cia
della zona di Ribera (Agrigento) che era presente all’incontro insieme
ai rappresentanti delle altre organizzazioni professionali agricole.
La
richiesta di tale riunione con il commissario per l’emergenza idrica -si
legge nella nota diffusa dalla Cia di Ribera- è scaturita dalla necessità
di mettere in luce gli aspetti fondamentali dell’imminente campagna
irrigua e, quindi, di sapere la quantità di acqua destinata
all’agricoltura, secondo il piano di riparto, per poter definire i
programmi irrigui nei singoli Consorzi di bonifica.
Durante
la riunione sono state messe in evidenza una serie di questioni, oltre
alla messa a norma e al riempimento del Lago Gorgo, quali il rispetto
dell’impegno di destinare l’acqua della Diga Castello esclusivamente
ad usi agricoli con la realizzazione di mini-dissalatori ad Agrigento e la
realizzazione delle condotte Favara e Bugio e il dissalatore Gela Aragona.
Grazie
alle insistenze e alle lotte unitarie –prosegue la Cia di Ribera-
vagliate le realtà strutturali e tecniche del lago, si è scoperto che
l’invaso potrà essere riempito sino ad oltre duemilioni di metri cubi
di acqua, con il solo accorgimento tecnico del sistema d’allarme
elettrico e dell’impianto di illuminazione, per il controllo dello
stesso, durante le ore notturne, ad un costo di appena dodici milioni
delle vecchie lire. Somma irrisoria per la quale si è tenuto il lago
quasi vuoto, lasciando che l’acqua del Verdura finisse in mare.
Alla
luce di ciò, la Cia ha invitato l’amministratore straordinario del
Consorzio 3 Agrigento a prendere atto della nuova situazione, riprendere
immediatamente il riempimento del Lago Gorgo e programmare al più presto
un apposito incontro per predisporre il piano irriguo del Comprensorio,
verificando lo stato delle strutture e predisponendo quanto necessario per
un’equa ed ordinata campagna irrigua.
Cia
di Nuoro: ottimi risultati
nei servizi agli associati
Giovedì
prossimo la Cia provinciale di Nuoro tirerà la prime somme del Progetto
Tellus, che ha coinvolto dieci scuole elementari e medie della provincia
con lo scopo di far riscoprire ai ragazzi l’amore per la terra,
ritrovando magari i valori dei genitori e dei nonni.
Il
programma didattico nelle dieci scuole ha sancito il rilancio della Cia
provinciale, che del resto ha già ottenuto un riconoscimento nelle
recenti elezioni per il rinnovo dell’Assemblea del Consorzio di
bonifica.
“Il
nostro obiettivo -ha dichiarato il presidente della Cia di Nuoro Salvatore
Carta- è quello di fornire la massima assistenza ai nostri associati in
un sistema di filiera dall’azienda al mercato, dalla pratica di base
alla verifica dei risultati finali”.
E
sono proprio i numeri a dare la giusta dimensione del ruolo svolto dalla
Cia provinciale: 1193 tesserati, 1775 pensionati, 2300 olivicoltori.
“Dal
1998 ad oggi -ha ricordato il presidente provinciale- abbiamo registrato
un acrescita annuale del 15/20 per cento degli associati. Lo stesso numero
delle pratiche evase, ben 27.320, dimostra l’impegno
dell’organizzazione ed il radicamento nel territorio. Il 98 per cento
delle pratiche impostate nei nostri uffici sulla Pac è stato liquidato,
mentre nell’ultimo anno sono raddoppiate le pratiche del Caf come pure
nei Red”.
Cia
della Sardegna: gravi danni
a pomodori e barbabietole
se non arriveranno adeguate risorse idriche
Alta
la rabbia dei bieticoltori e dei produttori di pomodori del Campidano per
l’acqua promessa e mai avuta che si rivolge al presidente della Giunta
regionale della Sardegna, nella sua veste di commissario straordinario per
l’emergenza idrica, e all’assessore ai Lavori pubblici, nonché
subcommissario, che non ha firmato il decreto che autorizza il Consorzio
di bonifica della Sardegna meridionale ad erogare le risorse idriche per
le colture del Campidano. E tutto ciò quando le piantine di pomodori
devono essere trapiantate nei terreni, mentre le barbabietole cominciano
la loro fase di crescita.
“Nei
vari incontri tenuti con l’assessore ai Lavori pubblici e con i
dirigenti dell’Eaf -ha ribadito il presidente regionale della Cia Renato
Lilliu- ci era stata garantita l’acqua per la fine del mese di marzo.
Erano perfino stati trovati i fondi necessari per una condotta di
collegamento al Simbrizzi. Invece, scopriamo solo ora che il
subcommissario non ha ancora firmato il decreto che permette al Consorzio
di bonifica di avere e ridistribuire l’acqua alle campagne del Medio
Campidano”.
“Rimanere
senz’acqua in questo periodo -ha dichiarato Lilliu- significa
compromettere l’intera produzione stagionale di barbabietole e pomodori,
con danni ingenti per l’economia dell’intero settore agricolo
campidanese”.
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APPUNTAMENTI
Cia
di Napoli: due iniziative
nella costiera sorrentina
A
Piano di Sorrento, nella costiera sorrentina , la Cia provinciale di
Napoli ha organizzato due eventi, in collaborazione con il Comune, la
Regione Campania, la Provincia di Napoli e la Camera di Commercio di
Napoli.
Giovedì
prossimo, 24 aprile, vi sarà l’inaugurazione dell'Aranceto Storico
Sorrentino del giovane imprenditore Antonino Iaccarino, aderente al
circuito "Qualità Giovane" dell’Associazione giovani
imprenditori agricoli della Cia. La giornata sarà caratterizzata da
numerose visite e percorsi nel fondo agricolo,
con degustazioni dei prodotti tipici locali e presentazione del
progetto per la costituzione del Museo Contadino.
Il
26 aprile prossimo, e sino al primo maggio, sarà inaugurata la mostra
florovivaistica "Flò, fantasie di fiori in villa", in programma
nel complesso di Villa Fondi a Piano di Sorrento. L’iniziativa intende
porre in “vetrina” la produzione regionale evidenziando il suo
sviluppo e le sue potenzialità avvalendosi della centralità del Comune
di Piano di Sorrento, punto nevralgico di collegamento della costiera
sorrentino- amalfitana.
Friuli:
“Donne in campo” presente
alla Rassegna dei vini dell’Agro Aquileiese
Nell’ambito
della rassegna,organizzata dal comitato promotore della Rassegna dei vini
dell’Agro Aquileiese, che
aprirà i battenti il prossimo 26 aprile e proseguirà sino al 4 maggio,
l’Associazione “Donne in campo” della Cia friulana sarà presente
con un proprio spazio espositivo per
far conoscere, degustare e vendere una selezione di
prodotti di qualità
dell’agricoltura del Friuli Venezia Giulia .
La
rassegna, che si svolge nella storica cittadina di Aquileia, famosa per i
mosaici della Basilica e per i
resti archeologici di epoca romana, prevede
per domenica 4 maggio, presso
la sede del Museo Civico del
Patriarcato di Aquileia, la
premiazione dei primi vini classificati, la premiazione del miglior
“purcitar”, norcino tradizionale, la premiazione delle migliori
etichette eseguite dagli alunni delle
scuole medie della zona, la
degustazione guidata dei vini
della Doc Aquileia.
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