| ||||||||||||
|
A
Roma la Conferenza europea Si è svolta il 28 e 29 marzo scorso a Roma la Conferenza europea dei giovani agricoltori sul tema “Coltiviamo oggi l’Europa del futuro”. Alla manifestazione, che ha visto la partecipazione di oltre mille giovani imprenditori agricoli europei, sono intervenuti il commissario Ue all’Agricoltura Franz Fischler ed i ministri agricoli dei quindici Paesi dell’Unione e dei dieci Paesi dell’Est che ne faranno parte dal 2004. Il ministro delle Politiche agricole Giovanni Alemanno ha aperto la Conferenza. Folta è stata la delegazione dell’Agia (Associazione giovani imprenditori agricoli) della Cia che ha partecipato ai lavori, Il presidente dell’Agia Gianluca Cristoni ha parlato a nome delle tre organizzazioni dei giovani agricoltori italiani. All’iniziativa per la Cia sono intervenuti il vicepresidente vicario Giuseppe Politi, il responsabile dell’Ufficio organizzazione Rossana Zambelli ed il segretario nazionale dell’Agia Matteo Ansanelli. Nel suo intervento, Cristoni ha affermato che “ai bambini presenti affidiamo, simbolicamente, il ricordo di questo giornata, affinché, crescendo, siano testimoni del cambiamento dell’agricoltura che vede protagonisti noi giovani imprenditori. Un grazie alle autorità presenti, al ministro Alemanno che con caparbietà ha affermato in ambito europeo la necessità della Conferenza, al presidente della Regione Lazio Storace e all’assessore Iannarilli per l’impegno profuso nella realizzazione di questo importante evento”. Cristoni ha poi ricordato che “Non è stato semplice il percorso seguito fino ad oggi. Tutto è cominciato il 6 dicembre del 2001 con la ‘Dichiarazione congiunta sui giovani agricoltori’ sottoscritta dalle Istituzioni Europee e fortemente voluta dal Ceja. Tutti insieme, i giovani agricoltori europei uniti, per dire con forza che, fare agricoltura, significa accettare, quotidianamente, sfide sempre nuove”. “Spesso c’interroghiamo sul futuro dell’agricoltura e cerchiamo di intravedere le prospettive di sviluppo che possano soddisfare le nostre aspettative. Oggi fare impresa in agricoltura significa misurarsi con il mondo -ha proseguito- avendo il coraggio di perseguire l’innovazione, seguendo scenari compatibili con l’identità dell’azienda per rimanere nel mercato e al tempo stesso essere nella società. Saper cambiare, in questo senso, diviene la base per competere in un mercato che ormai non regge più il ritmo”. ”Dalla Conferenza europea noi giovani ci aspettiamo non solo politiche che garantiscano un futuro ai giovani agricoltori e quindi all’agricoltura e alla società, ma anche un forte messaggio di pace, senza la quale non c’è sviluppo e non c’è futuro. Un appello per affermare il valore dell’Unità dell’Europa in “un cielo con 25 stelle”. Noi giovani agricoltori -ha concluso il presidente dell’Agia-ci siamo e garantiamo tutto il nostro impegno a cominciare dalle proposte che avanzeremo domani con una sola voce, quella del Presidente del Ceja Hans Benno Wichert. Ci
piace pensare che, nei prossimi anni, quando torneremo su questi luoghi,
il radicamento dei lecci, oggi piantanti, simboleggerà il radicamento dei
valori che rappresentiamo”. Quote
latte: una nota dell’Unalat Nello stesso tempo, e con la convinzione che solo restituendo certezze di legalità ai produttori si possa operare per uno sviluppo reale del comparto, auspichiamo che vengano rigorosamente applicate le nuove normative e che cessi l’illegale pratica della commercializzazione del latte in nero. L’Unione ha già provveduto a convocare incontri con le Apl socie, per una attenta valutazione dei contenuti del decreto stesso che faremo conoscere alle principali rappresentanze agricole prima della sua trasformazione in legge.
Partita
la campagna della Cia di Catania Una
spremuta d’arancia rossa al posto delle solite merendine e degli snack.
Durante la ricreazione migliaia di studenti delle scuole italiane potranno
gustare una bevanda buona, nutriente e ricca di vitamina C anziché
appesantirsi con prodotti industriali e potenzialmente dannosi. Come nel caso di Catania, infatti, l’iniziativa promossa dalla Cia di Catania e da “Scuola in fattoria”, grazie ad un accordo con il Consorzio "Rossa di Sicilia" ed in collaborazione con l’assessorato all’Istruzione della provincia di Catania, é stata illustrata nel corso di una conferenza stampa dall’assessore Vincenzo Lo Presti, dal presidente provinciale della Cia Gaspare Bullaro, dal responsabile nazionale del circuito “Scuola in fattoria” Pina Eramo, da Alessandro Scuderi, presidente del Consorzio di Tutela Igp "Rossa di Sicilia", da Federica Argentati, del Consorzio "Rossa di Sicilia" e da Antonio Allegra, del servizio Sian ed educazione alla salute della Asl3. Presente alla conferenza stampa anche Loredana Nicotra, dell’ “Oranfresh”, l’impresa che ha fornito i macchinari per realizzare il progetto. Dal 31 marzo al 4 aprile, quindi, l’arancia rossa di Sicilia entrerà nelle diverse scuole della penisola, ofrendo agli studenti una gustosa spremuta, realizzata direttamente sul posto con le arance offerte dai produttori. All’iniziativa,
che assume il valore di una vera e propria campagna di informazione, hanno
aderito gli istituti comprensivi di Milano, Venezia, Ancona, Roma,
Brindisi e Salerno. Cia
Lombardia. “Spremi l’arancia e studia L’iniziativa promossa dalla Cia e dedicata alle scuole italiane é approdata anche in Lombardia. La campagna “Spremi un’arancia...e studia con più gusto”, infatti, verrà ospitata dall’Istituto tecnico agrario statale Noverasco di Noverasco di Opera, in provincia di Milano. “Questa iniziativa -sottolinea Mario Lanzi, presidente della Cia Lombardia- nasce dalla positiva esperienza del progetto ‘Scuola in Fattoria’ che, in questi anni, ha avvicinato migliaia di studenti all’agricoltura, al consumo consapevole e orientato alla qualità di prodotti tipici e genuini”. “In
questi anni, con il progetto ‘Fattorie didattiche’ abbiamo ospitato
nelle nostre aziende agricole molti bambini e ragazzi -spiega Lanzi- ed
ora, con ‘Spremi l’ arancia e…studia con più gusto’, inneschiamo
il meccanismo inverso; sarà il prodotto agricolo ad approdare nelle
scuole, con benefici per tutti, per i ragazzi e per la loro salute, per
l’agricoltura italiana e perla valorizzazione delle sue produzioni
tipiche”. Insoddisfazione
della Cia della Puglia Non è nè proponibile, nè accettabile un ribasso del prezzo del latte alla stalla per l’anno 2003 proposto dagli acquirenti in sede di trattativa. E’ quanto è emerso ieri da una riunione di allevatori promossa dalla Cia regionale e dall’Associazione produttori latte di Puglia tenutasi a Gioia del Colle. “Gli aumenti dei costi di produzione del latte e gli aumenti al consumo dei prodotti trasformati lattiero-caseari, -ha ribadito il vicepresidente regionale della Cia Donato Petruzzi- non giustificano assolutamente una richiesta di ribasso del prezzo del latte, anzi ne richiedono l’aumento”. La Cia della Puglia ritiene , inoltre, che debba essere fatto uno sforzo da parte di tutti i soggetti della filiera in direzione della valorizzazione del latte pugliese e dei suoi derivati, che consenta con certezza ai consumatori di distinguere il prodotto tipico e di qualità dagli altri prodotti presenti sul mercato. “La Cia regionale -ha continuato petruzzi- è convinta che qualora continui a permanere una situazione di stallo che procuri grave danno agli allevatori, si dovrà valutare la possibilità di una mobilitazione dell’intera categoria senza escludere nessun tipo di forma di protesta, possibilmente unitaria con le altre organizzazioni professionali agricole, che porti allo sblocco della difficile situazione del settore”. La
Cia di Brindisi chiede interventi urgenti Il presidente della Cia provinciale di Brindisi, Angelo Candita, ha inviato, lo scorso 25 febbraio, una lettera all’assessorato regionale all’Agricoltura ed a quello provinciale di Brindisi chiedendo un intervento urgente per i danni alle colture, determinati oltre che dalle solite calamità naturali anche dall’invasione degli storni che, in questo periodo, propendono a nutrirsi di gemme e germogli, oltre che delle drupe di olivo. Gravi i danni registrati anche nel settore orticolo, in modo particolare sulla coltura dei piselli. In risposta alla lettera della Cia, l’assessorato regionale all’Agricoltura, con lettera del 26 marzo, ha evidenziato l’esclusione di ogni tipo di risarcimento di danni causati da fauna selvatica migratoria, così come disposto dal programma venatorio regionale. Tuttavia, si legge nella lettera dell’assessorato, è stato predisposto un decreto legislativo di applicazione del regime di deroga che disciplina il prelievo di alcune specie di fauna tra cui lo storno, attualmente sottoposto all’approvazione degli organi deliberanti regionali. Al
presidente della Cia di Alessandria Domenica scorsa 30 marzo, nell’ambito dei festeggiamenti per il decennale dall’inaugurazione della Cascina Smeralda, l’agriturismo gestito a Pontestura dalla famiglia Martinotti, Roberto Ercole, presidente della Cia provinciale di Alessandria è stato premiato con il “Cucchiaio d’argento”. L’impegno profuso per l’agricoltura alessandrina, il credere assiduamente nel mondo agricolo organizzato e la sua sempre attenta disponibilità nei confronti dell’agriturismo sono alla base delle motivazioni per le quali ad Ercole è stato attribuito questo prestigioso premio. Un premio particolare, un cucchiaio oro e argento, anche a mamma Anna per i dieci anni passati dietro ai fornelli dell’agriturismo, la vera artefice, con le sue semplici specialità, del successo di questo agriturismo. Alla maestra del lavoro Ines Roscio Pavia, che ha curato la sezione storica del libro di Alfredo Zavanone “Sua maestà il riso”, è stata assegnata la “penna d’argento”, da quest’anno riconoscimento ad autori di volumi o di parte di essi che mettono in risalto l’agricoltura, l’agriturismo e i prodotti di qualità della provincia. Erano presenti all’iniziativa il prefetto di Alessandria, Vincenzo Pellegrini, l’assessore regionale all’Agricoltura Ugo Cavallera, l’assessore provinciale Paolo Filippi, il sindaco di Pontestura Marco Figazzolo e il consigliere regionale Cristiano Bussola. Tra i numerosi ospiti il cantante e architetto Gene Guglielmi, il pittore Andrea Conti, il professor Gianluigi Marianini, l’attrice Angela Masini, la pittrice Maria Degli Antoni Negri, il patron della Modella per l’Arte e dell’Oscar del Successo Paolo Vassallo e la giovane cantante Elisabetta Gagliardi.
A
congresso i pensionati "Una nuova Anp per un modello di stato sociale che tuteli i diritti degli anziani". Questo il titolo della terza Assemblea congressuale dell’Associazione nazionale pensionati della Cia dell'Emilia-Romagna che si svolgerà domani 2 aprile, alle ore 9.30, presso il Museo Cervi, a Gattatico di Reggio Emilia. I lavori, presieduti da Giulio Fantuzzi, presidente della Cia regionale, prevedono gli interventi di Sante Ferrari, presidente uscente dell'Anp regionale dell’Emilia-Romagna, di Carlo Prudente, segretario regionale uscente dell'Anp, di Gianluca Borghi, assessore regionale alle Politiche sociali. Le conclusioni saranno svolte da Giuseppe Politi, vicepresidente vicario nazionale della Cia. L'Assemblea congressuale porterà all'approvazione delle risoluzioni e dello statuto, all'elezione del presidente, del Consiglio regionale e dei delegati all'Assemblea congressuale nazionale. Nel pomeriggio della stessa giornata sarà deposta una corona floreale sulla lapide della Famiglia Cervi e verrà visitato l'omonimo Museo. Costituzione
dell’Agia Rendere i giovani agricoltori protagonisti di un’agricoltura moderna, difendere e promuovere la professionalità dei giovani imprenditori, costituire veri e propri incubatoi di idee, competere a livello europeo ed internazionale. Si tratta di obiettivi ambiziosi, il cui raggiungimento è importante per il futuro del comparto agricolo italiano. Per discutere di tale progetto si terrà il prossimo 4 aprile a Vercelli, presso la Sala del Consorzio Ovest Sesia, un incontro per i giovani della Cia interprovinciale di Novara-Vercelli nel corso del quale si costituirà il gruppo Agia interprovinciale. L’incontro sarà anche occasione per fare il punto sulla situazione attuale e gettare le basi per essere sempre più protagonisti nel mondo agricolo. Ai
lavori sarà presente il presidente nazionale dell’Agia Gianluca
Cristoni . Convegno
dell’Agia di Pisa sulle nuove tecnologie Si svolgerà il prossimo 5 aprile presso il centro studi “I Cappuccini” a San Miniato (Pisa) il convegno dei giovani agricoltori della provincia di Pisa sul tema “Agricoltura e nuove tecnologie organizzato dalla Cia provinciale e dall’Agia con il contributo della Cassa di Risparmio San Miniato. Parteciperanno all’incontro, tra gli altri, Edoardo Villani, presidente provinciale della Cia di Pisa, che coordinerà i lavori, Stefano Berti, vicepresidente provinciale, che illustrerà il tema “Artea, tutto on-line con i Caap”, Cecilia Giannani, della Cia di Pisa, che affronterà il concetto di qualità nell’azienda agricola Qualità Giovani e Qualità Toscana. Concluderà il convegno il presidente nazionale dell’Agia Gianluca Cristoni. La
terza Assemblea congressuale dell’Associazione pensionati Si terrà a Caraffa di Catanzaro il prossimo 8 aprile, presso l’Agriturismo Santa Rosa, la terza Assemblea congressuale dell’Associazione pensionati della Cia provinciale di Catanzaro. Tema dei lavori congressuali, presieduti dal presidente della Cia provinciale Franco Lucia, sarà “Gli anziani come risorsa”. All’Assemblea,
introdotta da Fausto Bubba, della direzione della Cia di Catanzaro,
parteciperanno Mimmo Truglia, direttore provinciale del Patronato Inac,
Franco Ritrovato, della presidenza regionale Cia, e Caterina Salerno,
assessore provinciale alle Politiche sociali.Le conclusioni
dell’Assemblea congressuale saranno svolte da Alberto Giombetti,
presidente nazionale del Patronato Inac. Incontro
nazionale della Cia “L’attualità di Rocco Scotellaro. Dal declini della civiltà contadina alla rinascita della ruralità”. E’ questo il tema dell’incontro nazionale che si svolgerà il prossimo 10 aprile presso il Palazzo Ducale di Tricarico (Matera). I lavori saranno aperti dai saluti del presidente della Cia della Basilicata Nicola Manfredelli, del sindaco di Tricarico Raffaello Marsilio, dell’assessore regionale all’Agricoltura Donato Salvatore e del presidente della Giunta regionale Filippo Bubbico. Dopo l’introduzione di Alfonso Pascale, seguiranno gli interventi di Giuseppe Avolio, Michele De Benedictis, Antonio Landolfi, Raffaele Nigro, Giovanni Russo, Pancrazio Toscano e Franco Vitelli. Le conclusioni dell’incontro nazionale saranno svolte dal presidente confederale Massimo Pacetti. | |
|
| |