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Ue:
approvato il regolamento per attivare la legge quadro sugli incentivi
all’imprenditorialità giovanile Soddisfazione
dell’Agia-Associazione giovani imprenditori agricoli della Cia che parla
“E’
un regolamento che giunge al traguardo dopo tre anni dall’emanazione
della legge italiana. Si tratta di un provvedimento fondamentale per dare,
finalmente, certezze ai giovani che intendono intraprendere l’attività
d’impresa in agricoltura”. E’
questo il commento dell’Agia (Associazione giovani imprenditori
agricoli) della Confederazione Italiana agricoltori alla notizia
dell’approvazione, da parte della Commissione Ue, del regolamento che
renderà possibile l’aiuto di stato relativo al decreto legislativo
n.185/2000 che stanzia 85 milioni di euro per i giovani imprenditori. In
sostanza, il decreto legislativo, mirato agli incentivi all’autoimprenditorialità
e all’autoimpiego, potrà ora trovare -rileva l’Agia-Cia- una sua
operatività attraverso l’adozione dello stesso, che dovrà essere
realizzato in concerto tra il ministero delle Politiche agricole, del
Lavoro, dell’Economia e Finanze.
Accolta
la richiesta della Cia E’
stata recepita la richiesta della Confederazione italiana agricoltori in
merito al riconoscimento di validità della dichiarazione sostitutiva di
atto di notorietà del contratto del comodato verbale per il carburante a
prezzo agevolato. La
Cia aveva firmato lo scorso anno un documento unitario con le altre
organizzazioni agricole in cui si chiedeva all’agenzia delle dogane ed
al coordinatore degli assessorati regionali all’Agricoltura di accettare
senza resistenze il contratto di comodato quale atto idoneo a giustificare
la conduzione di terreni agricoli, nella forma scritta e verbale. In
questa ultima fattispecie si chiedeva che la pubblica amministrazione
accettasse la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà e ciò è
avvenuto, con soddisfazione da parte della nostra Organizzazione che si
era adoperata in tal senso. L’Agenzia
delle Dogane, con una risoluzione del 19-2-03, ha infatti stabilito che le
Regioni e le Province autonome accettino in caso di comodato verbale, al
fine del riconoscimento delle agevolazioni fiscali sul gasolio, una
dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà del contratto, resa dal
comodante, dal comodatario o da entrambi congiuntamente. Tale
dichiarazione come documentazione probatoria del contratto, contratto che
attesta, alla pari dell’affitto, il possesso del fondo ove si svolge
l’attività agricola e le lavorazioni eseguite con l’ausilio di
macchinari, dà diritto ad ottenere la succitata agevolazione fiscale. Resta
ovviamente inteso che è richiesto il contratto debitamente registrato in
caso di comodato scritto. L’Uiaproc
presenta il progetto L’Uiaproc
(Unione italiana associazioni produttori ovicaprini), viste le esigenze di
sviluppo del comparto, dopo adeguati confronti con le associazioni dei
produttori aderenti e le varie realtà territoriali della Cia, ha
provveduto a presentare al ministero delle Politiche agricole e forestali,
ai sensi della legge 499/99, un progetto sulla “Qualità e
rintracciabilità nella filiera della carne ovicaprina”. Il progetto si
propone di migliorare il sistema produttivo aziendale e di filiera della
carne ovicaprina; di attivare un sistema di qualità di prodotto e di
tracciabilità di filiera; di promuovere politiche di marchio certificato;
di rispondere ai requisiti richiesti dalla regolamentazione comunitaria
per accedere ai premi Pac supplementari (Enveloppe). In sintesi il
progetto tende ad orientare la produzione alla qualità, favorendo la
collocazione sul mercato di carne ovina italiana. Il progetto richiederà
circa due-tre anni di attività distinte in varie fasi: studio del settore
e realizzazione del disciplinare di produzione; realizzazione del sistema
informativo; formazione dei tecnici di riferimento e successiva promozione
del disciplinare nelle aree interessate Tali fasi,
richiedono momenti di raccordo tra l’Unione e le strutture territoriali
(Associazioni e Confederazione) e un confronto aperto con gli allevatori
in modo tale da valorizzare e immettere sul mercato le carni ovine nel
rispetto della qualità e salvaguardando il reddito del comparto.
Primo
format televisivo sull’agroalimentare napoletano realizzato da Cciaa e
Cia Riflettori
puntati sulle produzioni floricole della fascia costiera del napoletano
così come sul comparto ortofrutticolo della zona giuglianese, dove si
propone la mela annurca. Ed ancora, la produzione lattiero-casearia, dalla
bufala al “provolone del Monaco” e alle altre tipicità. Sono alcuni
dei contenuti di “Ambiente Mediterraneo-Agrinews”, primo format
televisivo sull’agroalimentare napoletano realizzato dalla Camera di
Commercio e dalla Confederazione italiana Agricoltori di Napoli. Lo scopo di
tale progetto è quello di valorizzare e promuovere l’agroalimentare
partenopeo, i prodotti tipici e l’enogastronomia all’ombra del
Vesuvio'. L’iniziativa
sarà presentata domani 28 marzo, alle ore 11 nella sede dell’ente
camerale. Parteciperanno Gaetano Cola, presidente della Cciaa, e Vincenzo
Califano, presidente della Cia di Napoli e membro della Giunta camerale.
Interverranno, inoltre, Aniello Troiano, presidente regionale della Cia e
Rossana Zambelli, della Presidenza nazionale della Confederazione. Nel programma
anche le tradizioni enogastronomiche da Napoli a Sorrento, con le ricette
della cucina contadina e quelle proposte da operatori della ristorazione.
Nello stesso tempo gli appuntamenti più importanti organizzati nel corso
dell’anno nel Napoletano “dove l’agricoltura è protagonista con i
suoi prodotti che diventano piatti prelibati”'. “L’esigenza
di intensificare e di qualificare i rapporti tra produttori del settore
agroalimentare e i consumatori -afferma Califano- in maniera di
alimentazione e ambiente sta alla base del programma che propone un
viaggio tra i principali comparti produttivi, le aziende agroalimentari e
quelle enogastronomiche dell’area napoletana e delle più importanti
realtà turistiche limitrofe. L’obiettivo è di soddisfare una crescente
domanda di informazione da parte dei consumatori e di analizzare i punti
di forza e di debolezza del nostro sistema produttivo agroalimentare per
aprirgli nuove prospettive di mercato in ambito nazionale ed estero”. “Il format
realizzato -sostiene Gaetano Cola- in base a moderne strategie
comunicazionali e avvalendosi delle più' avanzate tecnologie è stata
l’occasione per monitorare il sistema produttivo locale. Un programma
molto interessante che ci permette di sostenere e promuovere il comparto
agroalimentare in modo qualificante e accattivante e, certamente, un salto
di qualità nella nostra azione di ente protagonista dello sviluppo e
artefice di nuove performance di mercato riconoscendo la strategicità del
settore per lo sviluppo dell’economia”. Il programma
andrà in onda nel circuito delle Tv private regionali e su quello
nazionale “cinquestelle” a partire dal 30 marzo prossimo, per dieci
puntate settimanali, che saranno anche replicate in diverse fasce orarie.
Per la programmazione televisiva si potrà consultare il sito
www.cianapoli.it. Il
presidente Pacetti al 58° Congresso dell’Associazione enotecnici Il presidente
nazionale della Confederazione italiana agricoltori Massimo Pacetti
parteciperà, il prossimo 29 marzo, al 58° Congresso nazionale
dell’Associazione enotecnici italiani che si svolgerà a Sorrento fino
al primo aprile che avrà come tema “Mercati e controlli: conoscere per
capire produrre e vendere”. | |
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