27 marzo 2003


sommario

 

ATTUALITA'

     Ue: approvato il regolamento per attivare la legge quadro sugli incentivi all’imprenditorialità giovanile
    Accolta la richiesta della Cia sulla documentazione per il carburante agevolato
    L’Uiaproc presenta il progetto sullo sviluppo del settore ovicaprino

 

APPUNTAMENTI

    Primo format televisivo sull’agroalimentare napoletano realizzato da Cciaa e Cia
    Il presidente Pacetti al 58° Congresso dell’Associazione enotecnici


 

ATTUALITA'

Ue: approvato il regolamento per attivare la legge quadro sugli incentivi all’imprenditorialità giovanile

Soddisfazione dell’Agia-Associazione giovani imprenditori agricoli della Cia che parla di “traguardo fondamentale”

“E’ un regolamento che giunge al traguardo dopo tre anni dall’emanazione della legge italiana. Si tratta di un provvedimento fondamentale per dare, finalmente, certezze ai giovani che intendono intraprendere l’attività d’impresa in agricoltura”.

E’ questo il commento dell’Agia (Associazione giovani imprenditori agricoli) della Confederazione Italiana agricoltori alla notizia dell’approvazione, da parte della Commissione Ue, del regolamento che renderà possibile l’aiuto di stato relativo al decreto legislativo n.185/2000 che stanzia 85 milioni di euro per i giovani imprenditori.

In sostanza, il decreto legislativo, mirato agli incentivi all’autoimprenditorialità e all’autoimpiego, potrà ora trovare -rileva l’Agia-Cia- una sua operatività attraverso l’adozione dello stesso, che dovrà essere realizzato in concerto tra il ministero delle Politiche agricole, del Lavoro, dell’Economia e Finanze.

 

               

Accolta la richiesta della Cia sulla documentazione per il carburante agevolato

E’ stata recepita la richiesta della Confederazione italiana agricoltori in merito al riconoscimento di validità della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà del contratto del comodato verbale per il carburante a prezzo agevolato.

La Cia aveva firmato lo scorso anno un documento unitario con le altre organizzazioni agricole in cui si chiedeva all’agenzia delle dogane ed al coordinatore degli assessorati regionali all’Agricoltura di accettare senza resistenze il contratto di comodato quale atto idoneo a giustificare la conduzione di terreni agricoli, nella forma scritta e verbale.

In questa ultima fattispecie si chiedeva che la pubblica amministrazione accettasse la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà e ciò è avvenuto, con soddisfazione da parte della nostra Organizzazione che si era adoperata in tal senso.

L’Agenzia delle Dogane, con una risoluzione del 19-2-03, ha infatti stabilito che le Regioni e le Province autonome accettino in caso di comodato verbale, al fine del riconoscimento delle agevolazioni fiscali sul gasolio, una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà del contratto, resa dal comodante, dal comodatario o da entrambi congiuntamente.

Tale dichiarazione come documentazione probatoria del contratto, contratto che attesta, alla pari dell’affitto, il possesso del fondo ove si svolge l’attività agricola e le lavorazioni eseguite con l’ausilio di macchinari, dà diritto ad ottenere la succitata agevolazione fiscale.

Resta ovviamente inteso che è richiesto il contratto debitamente registrato in caso di comodato scritto.

 

 

L’Uiaproc presenta il progetto sullo sviluppo del settore ovicaprino

L’Uiaproc (Unione italiana associazioni produttori ovicaprini), viste le esigenze di sviluppo del comparto, dopo adeguati confronti con le associazioni dei produttori aderenti e le varie realtà territoriali della Cia, ha provveduto a presentare al ministero delle Politiche agricole e forestali, ai sensi della legge 499/99, un progetto sulla “Qualità e rintracciabilità nella filiera della carne ovicaprina”. Il progetto si propone di migliorare il sistema produttivo aziendale e di filiera della carne ovicaprina; di attivare un sistema di qualità di prodotto e di tracciabilità di filiera; di promuovere politiche di marchio certificato; di rispondere ai requisiti richiesti dalla regolamentazione comunitaria per accedere ai premi Pac supplementari (Enveloppe).

In sintesi il progetto tende ad orientare la produzione alla qualità, favorendo la collocazione sul mercato di carne ovina italiana. Il progetto richiederà circa due-tre anni di attività distinte in varie fasi: studio del settore e realizzazione del disciplinare di produzione; realizzazione del sistema informativo; formazione dei tecnici di riferimento e successiva promozione del disciplinare nelle aree interessate

Tali fasi, richiedono momenti di raccordo tra l’Unione e le strutture territoriali (Associazioni e Confederazione) e un confronto aperto con gli allevatori in modo tale da valorizzare e immettere sul mercato le carni ovine nel rispetto della qualità e salvaguardando il reddito del comparto.

torna al sommario

 

 

 

 

 

APPUNTAMENTI

Primo format televisivo sull’agroalimentare napoletano realizzato da Cciaa e Cia

Riflettori puntati sulle produzioni floricole della fascia costiera del napoletano così come sul comparto ortofrutticolo della zona giuglianese, dove si propone la mela annurca. Ed ancora, la produzione lattiero-casearia, dalla bufala al “provolone del Monaco” e alle altre tipicità. Sono alcuni dei contenuti di “Ambiente Mediterraneo-Agrinews”, primo format televisivo sull’agroalimentare napoletano realizzato dalla Camera di Commercio e dalla Confederazione italiana Agricoltori di Napoli.

Lo scopo di tale progetto è quello di valorizzare e promuovere l’agroalimentare partenopeo, i prodotti tipici e l’enogastronomia all’ombra del Vesuvio'.

L’iniziativa sarà presentata domani 28 marzo, alle ore 11 nella sede dell’ente camerale. Parteciperanno Gaetano Cola, presidente della Cciaa, e Vincenzo Califano, presidente della Cia di Napoli e membro della Giunta camerale. Interverranno, inoltre, Aniello Troiano, presidente regionale della Cia e Rossana Zambelli, della Presidenza nazionale della Confederazione.

Nel programma anche le tradizioni enogastronomiche da Napoli a Sorrento, con le ricette della cucina contadina e quelle proposte da operatori della ristorazione. Nello stesso tempo gli appuntamenti più importanti organizzati nel corso dell’anno nel Napoletano “dove l’agricoltura è protagonista con i suoi prodotti che diventano piatti prelibati”'.

“L’esigenza di intensificare e di qualificare i rapporti tra produttori del settore agroalimentare e i consumatori -afferma Califano- in maniera di alimentazione e ambiente sta alla base del programma che propone un viaggio tra i principali comparti produttivi, le aziende agroalimentari e quelle enogastronomiche dell’area napoletana e delle più importanti realtà turistiche limitrofe. L’obiettivo è di soddisfare una crescente domanda di informazione da parte dei consumatori e di analizzare i punti di forza e di debolezza del nostro sistema produttivo agroalimentare per aprirgli nuove prospettive di mercato in ambito nazionale ed estero”.

“Il format realizzato -sostiene Gaetano Cola- in base a moderne strategie comunicazionali e avvalendosi delle più' avanzate tecnologie è stata l’occasione per monitorare il sistema produttivo locale. Un programma molto interessante che ci permette di sostenere e promuovere il comparto agroalimentare in modo qualificante e accattivante e, certamente, un salto di qualità nella nostra azione di ente protagonista dello sviluppo e artefice di nuove performance di mercato riconoscendo la strategicità del settore per lo sviluppo dell’economia”.

Il programma andrà in onda nel circuito delle Tv private regionali e su quello nazionale “cinquestelle” a partire dal 30 marzo prossimo, per dieci puntate settimanali, che saranno anche replicate in diverse fasce orarie. Per la programmazione televisiva si potrà consultare il sito www.cianapoli.it.

 

 

Il presidente Pacetti al 58° Congresso dell’Associazione enotecnici

Il presidente nazionale della Confederazione italiana agricoltori Massimo Pacetti parteciperà, il prossimo 29 marzo, al 58° Congresso nazionale dell’Associazione enotecnici italiani che si svolgerà a Sorrento fino al primo aprile che avrà come tema “Mercati e controlli: conoscere per capire produrre e vendere”.

torna al sommario


Archivio