27 febbraio 2001

testata nuovaagricoltura

ATTUALITA'

• Il ministero delle Politiche agricole finanzia le compagnie di assicurazione
• Approvati i nuovi regolamenti applicativi Ocm ortofrutta

IN EUROPA

• Riunione del Consiglio agricoltura dell’Unione europea
• La Commissione intende proporre una semplificazione dell’Ocm carne ovina
• I produttori di frutta in guscio sono sostenuti solo dal Parlamento europeo
• L’alcool di origine agricola secondo la Commissione potrebbe avere la sua Ocm

DAL TERRITORIO

• Carburanti: la Cia d’Abruzzo denuncia gravi difficoltà per gli agricoltori
• Cia Campania: seminario sulle tematiche per la ristrutturazione e la riconversione dei vigneti
• Incontro della Cia della Sardegna sullo sviluppo agricolo della Nurra

   

 

ATTUALITA'

Il ministero delle Politiche agricole finanzia
le compagnie di assicurazione

Apprendiamo che nella Conferenza Stato-Regioni in corso questa mattina il ministero delle Politiche agricole ha presentato una proposta di decreto per la regolamentazione dei contributi statali sulle polizze assicurative contro le avversità atmosferiche, stipulate direttamente da produttori agricoli singoli con le compagnie assicurative, così come previsto dall’articolo 127 della legge finanziaria di quest’anno.

La proposta di decreto del ministero contiene però l’inaccettabile principio secondo il quale il contributo dello Stato previsto per l’agricoltore, può essere erogato direttamente alle compagnie assicurative e non all’agricoltore stesso.

E’ una scelta non condivisibile perché in questo modo i finanziamenti previsti per il settore agricolo andrebbero direttamente a beneficiare il settore assicurativo, senza nessuna garanzia di trasparenza e di adeguatezza di copertura assicurativa per gli imprenditori agricoli.

Questa proposta, inoltre, mina alle fondamenta la forza contrattuale della parte agricola, a fronte dello strapotere delle compagnie assicurative, e va perciò respinta con decisione.

La Cia propone, invece, che il contributo dello Stato sul costo delle polizze assicurative degli agricoltori singoli, venga erogato direttamente dalle Regioni, in analogia con quanto già previsto per il pagamento dei premi comunitari.

 

 

Approvati i nuovi regolamenti applicativi
dell’Ocm ortofrutta

Il 22 febbraio scorso sono stati approvati, in sede di Comitato di gestione, i regolamenti comunitari applicativi dell’Ocm ortofrutta.

Trattasi delle nuove disposizioni applicative che si riferiscono sia al regolamento di modifica del 2200/96 (funzionamento e modalità operative delle Organizzazioni dei produttori e dei Piani operativi), sia del reg. 2201/96, relativo all’ortofrutta trasformata. I testi verranno pubblicati nei prossimi giorni sulla Gazzetta delle Comunità europee.

Tra le novità principali del nuovo regime ortofrutta trasformata, ricordiamo il sistema degli aiuti che si baserà, già dalla campagna in corso, su un prezzo libero concordato tra industriali ed Organizzazioni dei produttori ortofrutticoli. Tale prezzo potrà variare in funzione dei requisiti qualitativi della materia prima consegnata. Gli appositi parametri saranno fissati nell’ambito delle cosiddette "Norme di qualità" che sono attualmente in discussione al tavolo dell’Accordo interprofessionale pomodoro e verranno successivamente trasmessi per conoscenza alla Commissione europea.

Decreto ministeriale applicativo

Nella riunione del 23 febbraio, presso il Mipaf, è stata discussa la proposta di decreto applicativo del reg. 2201/96, di competenza ministeriale, che va ad integrare le norme comunitarie per le parti specifiche che ineriscono lo stato membro e che verranno gestite dalle autorità nazionali e regionali.

Ocm agrumi

Riguardo, infine, la normativa comunitaria relativa agli agrumi, la prossima settimana verrà presentata al Comitato di gestione la proposta di Regolamento applicativo del reg. 2202/96 modificato.

Nei prossimi giorni, dunque, il Mipaf, sentite le organizzazioni agricole, presenterà anche in questo campo alcune proposte di modifica del documento predisposto dagli uffici della Commissione. In particolare, si cercherà di elevare l’entità della soglia nazionale agrumi che, in base a calcoli errati da parte della Commissione, definisce per l’Italia una quota inferiore all’effettiva trasformazione agrumicola italiana. (Politiche delle produzioni e di mercato)

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IN EUROPA

Riunione del Consiglio agricoltura
dell’Unione europea

Bse

I Quindici ministri hanno ascoltato la Commissione, il parere del Comitato veterinario permanente e le richieste degli Stati membri sulle tre misure comunitarie contro la Bse (rimozione della colonna vertebrale e della carne bovina separata meccanicamente dalle ossa ed il trattamento termico dei grassi), ma non hanno preso nessuna decisione in merito.

Il dossier sarà ripreso nell’ordine del giorno della prossima riunione di marzo.

Il Consiglio ha partecipato al primo dibattito sulle proposte della Commissione per la riduzione della produzione di carne bovina e per il sostegno del mercato e dei redditi degli allevatori.

Nessuna delegazione ha accolto favorevolmente le proposte; una serie di critiche ha colpito tutte o in parte le misure presentate.

Il Consiglio ha, quindi, incaricato il Comitato speciale agricolo di analizzare, alla luce di tali discussioni, le proposte e di riferire i risultati al prossimo Consiglio.

Il Consiglio ha deciso di consultare il Parlamento europeo ed il Comitato economico e sociale.

 

Tab. Gli Stati favorevoli e contrari alle proposte della Commissione per la ripresa del settore carne bovina, al 19 febbraio 2001 in seno al CSA.

Proposte Stati favorevoli o o Posizione di apertura Stati contrari
Misure a breve termine per sbloccare il mercato    
Non applicazione per la campagna 2001 e 2002 del plafond annuale per gli acquisti pubblici di 350.000t Francia, Belgio, Austria e Lussemburgo.

Posizione di apertura: Italia, Svezia, Grecia.

Germania, Olanda, Gran Bretagna,

Portogallo e

Finlandia.

Nuovo regime di acquisto per la distruzione. Francia, Gran Bretagna, Spagna, Irlanda, Grecia. Germania, Olanda,

Danimarca, Belgio,

Lussemburgo.

Richiesta di deroga: Austria, Finlandia e Svezia.

Lo stoccaggio del nuovo regime di acquisti. Posizione di apertura: Danimarca e Grecia Francia, Germania, Olanda, Gran Bretagna, Spagna, Irlanda, Portogallo.
Misure a medio termine per la riduzione della produzione.    
Individuazione per azienda dei diritti al premio speciale per bovino maschio, tenendo conto dei pagamenti effettuati tra il 1997 ed il 2000. Posizione di apertura:

Austria

Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Italia, Danimarca, Belgio, Svezia, Finlandia, Portogallo, Lussemburgo
Abolire la possibilità di deroga al limite di 90 capi eleggibili per azienda. Francia, Austria, Belgio, Grecia. Germania, Gran Bretagna, Spagna, Italia, Danimarca, Svezia, Finlandia e Lussemburgo.
Soglia minima del 20% (con un massimo del 40%) per le giovenche nel patrimonio eleggibile all’aiuto per la vacca nutrice. Francia, Austria, Belgio. Gran Bretagna, Germania, Svezia, Grecia e Lussemburgo.
Sospensione dal 2002 al 2004 della possibilità di ridistribuire i diritti per il premio alla vacca nutrice riservati alla riserva nazionale. Belgio, Austria.

Riserve: Francia, Svezia e Grecia.

Portogallo.
Diminuzione della densità per ettaro da 2 a 1,8 UBA per beneficiare ai premi per bovino maschio e vacca nutrice. Gran Bretagna, Italia, Austria, Portogallo e Grecia.

Posizione di apertura: Belgio e Lussemburgo.

Riserve: Francia.

 

Agenzia per la sicurezza alimentare (Asa)

Il Consiglio, dopo aver esaminato i progressi dei negoziati per l’attuazione dell’Asa, ha espresso la sua intenzione di giungere entro il mese di giugno ad una decisione politica.

Codex Alimentarius

Il Consiglio ha sostenuto l’intento della Commissione di voler includere la questione dell’accesso della Comunità al Codex Alimentarius nell’ordine del giorno della prossima riunione del Comitato sui principi generali dello stesso. A tal fine i Quindici hanno incaricato il Comitato dei rappresentanti permanenti di avviare con urgenza i lavori visto che una decisione dovrà esser presa entro il primo marzo.

 

 

La Commissione intende proporre
una semplificazione dell’Ocm carne ovina

La Commissione intende presentare durante il mese di marzo una proposta legislativa per la semplificazione dell’Ocm carne ovina, introducendo un premio unico annuale per la pecora che sostituirà il sistema attuale, fortemente legato all’andamento del mercato, per il calcolo dell’aiuto comunitario.

L’importo del premio potrebbe aggirarsi intorno ai 21 euro a capo per gli agnelli di grossa taglia (nel 2000 il premio è stato di 17,5 euro per capo) ed all’80 per cento di questo importo per le pecore da latte.

Il regime delle quote resterà invariato, così come i 7 euro a capo, per il premio a favore degli allevatori situati nelle zone svantaggiate.

Questa proposta di semplificazione che realizza un sostegno disaccoppiato dalla produzione, consentirà all’Ocm carne ovina di rendersi conforme alle regole dell’Organizzazione mondiale del commercio.

 

 

I produttori di frutta in guscio sono sostenuti
solo dal Parlamento europeo

La Commissione resta ferma sulle sue posizioni in materia di frutta in guscio:

- prorogare di un solo anno il finanziamento di alcuni piani di miglioramento della qualità la cui scadenza era prevista per il 2000;

- escludere la proroga di qualunque misura a lungo termine;

- sostenere le zone in difficoltà e le regioni di montagna con l’applicazione da parte degli Stati membri delle possibilità offerte dalla regolamentazione sullo sviluppo rurale.

Il Parlamento europeo invece con una forte maggioranza ha sostenuto la relazione di un deputato spagnolo dove veniva richiesto di portare a due anni la validità dei piani di miglioramento e di ricondurre l’aiuto fino a quando il regime non verrà sostituito da un aiuto forfettario all’ettaro.

 

 

L’alcool di origine agricola secondo
la Commissione potrebbe avere la sua Ocm

Il 21 febbraio scorso la Commissione ha adottato una proposta che intende creare un’Ocm per l’alcool etilico di origine agricola.

Questa proposta fissa un quadro di regole comuni ed introduce la possibilità di sorvegliare gli scambi di alcool agricolo tramite l’uso di certificati di importazione e di esportazione.

La futura Ocm permetterà una migliore informazione sull’andamento del mercato, un attento controllo dei flussi commerciali e la creazione di un forum di discussione e di presa di decisioni.

Il Comitato di gestione dei vini sarà il responsabile per il nuovo settore.

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DAL TERRITORIO 

Carburanti: la Cia d’Abruzzo denuncia gravi difficoltà per gli agricoltori

La Cia abruzzese contesta la proroga al 31 luglio del termine per la richiesta di carburanti agevolati in agricoltura, adottata dal ministero delle Finanze, in quanto non risolve il dramma degli agricoltori che, in assenza di carburante, non possono effettuare le normali e necessarie operazioni colturali.

Gli agricoltori abruzzesi vivono, infatti, un particolare momento di caos sia per un provvedimento ministeriale sia per i colpevoli ritardi dell’assessorato regionale all’Agricoltura nella predisposizione della modulistica per la concessione provvisoria di carburante per uso agricolo, il che -sostiene la Cia- contrasta le impellenti necessità dei cicli lavorativi. La Cia regionale sollecita l’assessore all’Agricoltura a porre fine, con la semplice adozione di un modello, allo stato di cose che determina danni notevoli per gli agricoltori e l’agricoltura della regione.

 

 

Cia Campania: seminario sulle tematiche per la ristrutturazione e la riconversione dei vigneti

Nei giorni scorsi si è tenuto, presso la sede regionale della Confederazione italiana agricoltori della Campania, un seminario sulle tematiche del Piano regionale per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti e delle procedure tecniche amministrative relative all’applicazione del potenziale produttivo ai sensi dei regolamenti Cee 1493/99 e 1227/2000.

Al seminario hanno partecipato il responsabile del settore vitivinicolo della Regione Campania, Cuoci, il vicepresidente regionale della Cia, Paolino, la responsabile regionale del settore vitivinicolo, Pellecchia, tecnici e funzionari delle cinque province della Campania.

Si è trattato di un momento di aggiornamento e di approfondimento della materia che, ricca di novità, necessita di impegno ai fini di una concreta applicazione dell’Ocm vino nella Regione.

 

 

Incontro della Cia della Sardegna sullo sviluppo agricolo della Nurra

Si è svolta ieri a Santa Maria La Palma una riunione della Confederazione italiana agricoltori della Sardegna che aveva per tema il progetto di sviluppo agricolo per la Nurra e delle risorse idriche che rappresentano un fattore strategico.

La relazione introduttiva è stata svolta dal presidente della Cia di Sassari, Eugenio Maddalon. Ai lavori ha partecipato il deputato Francesco Carbone, che ha affrontato il tema della legge finanziaria ed ha illustrato la filosofia del provvedimento legislativo.

Durante il dibattito sono state ribadite, ancora una volta, le rivendicazioni della Cia che in questi ultimi tempi sono state la base del duro confronto con l’ente regionale: la liquidazione dei danni della siccità e la mancata irrigazione negli anni ‘98-99-2000, l’emergenza della "lingua blu" e della "mucca pazza", la certezza delle risorse idriche per uso agricolo, il sostegno integrale delle spese di manutenzione da parte della Regione e gli incentivi per abbattere i costi delle utenze irrigue. E’ stata, inoltre, sollecitata l’attuazione degli impegni sull’emergenza idrica per dare certezza alle imprese agricole e zootecniche e del piano di eradicazione della "lingua blu", delle misure per combattere la Bse e sviluppare le colture con proteine vegetali.

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