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Il ministero delle
Politiche agricole finanzia Apprendiamo che nella Conferenza Stato-Regioni in corso questa mattina il ministero delle Politiche agricole ha presentato una proposta di decreto per la regolamentazione dei contributi statali sulle polizze assicurative contro le avversità atmosferiche, stipulate direttamente da produttori agricoli singoli con le compagnie assicurative, così come previsto dallarticolo 127 della legge finanziaria di questanno. La proposta di decreto del ministero contiene però linaccettabile principio secondo il quale il contributo dello Stato previsto per lagricoltore, può essere erogato direttamente alle compagnie assicurative e non allagricoltore stesso. E una scelta non condivisibile perché in questo modo i finanziamenti previsti per il settore agricolo andrebbero direttamente a beneficiare il settore assicurativo, senza nessuna garanzia di trasparenza e di adeguatezza di copertura assicurativa per gli imprenditori agricoli. Questa proposta, inoltre, mina alle fondamenta la forza contrattuale della parte agricola, a fronte dello strapotere delle compagnie assicurative, e va perciò respinta con decisione. La Cia propone, invece, che il contributo dello Stato sul costo delle polizze assicurative degli agricoltori singoli, venga erogato direttamente dalle Regioni, in analogia con quanto già previsto per il pagamento dei premi comunitari.
Approvati i nuovi
regolamenti applicativi Il 22 febbraio scorso sono stati approvati, in sede di Comitato di gestione, i regolamenti comunitari applicativi dellOcm ortofrutta. Trattasi delle nuove disposizioni applicative che si riferiscono sia al regolamento di modifica del 2200/96 (funzionamento e modalità operative delle Organizzazioni dei produttori e dei Piani operativi), sia del reg. 2201/96, relativo allortofrutta trasformata. I testi verranno pubblicati nei prossimi giorni sulla Gazzetta delle Comunità europee. Tra le novità principali del nuovo regime ortofrutta trasformata, ricordiamo il sistema degli aiuti che si baserà, già dalla campagna in corso, su un prezzo libero concordato tra industriali ed Organizzazioni dei produttori ortofrutticoli. Tale prezzo potrà variare in funzione dei requisiti qualitativi della materia prima consegnata. Gli appositi parametri saranno fissati nellambito delle cosiddette "Norme di qualità" che sono attualmente in discussione al tavolo dellAccordo interprofessionale pomodoro e verranno successivamente trasmessi per conoscenza alla Commissione europea. Decreto ministeriale applicativo Nella riunione del 23 febbraio, presso il Mipaf, è stata discussa la proposta di decreto applicativo del reg. 2201/96, di competenza ministeriale, che va ad integrare le norme comunitarie per le parti specifiche che ineriscono lo stato membro e che verranno gestite dalle autorità nazionali e regionali. Ocm agrumi Riguardo, infine, la normativa comunitaria relativa agli agrumi, la prossima settimana verrà presentata al Comitato di gestione la proposta di Regolamento applicativo del reg. 2202/96 modificato. Nei prossimi giorni, dunque, il Mipaf, sentite le organizzazioni agricole, presenterà anche in questo campo alcune proposte di modifica del documento predisposto dagli uffici della Commissione. In particolare, si cercherà di elevare lentità della soglia nazionale agrumi che, in base a calcoli errati da parte della Commissione, definisce per lItalia una quota inferiore alleffettiva trasformazione agrumicola italiana. (Politiche delle produzioni e di mercato)
Riunione del Consiglio
agricoltura Bse I Quindici ministri hanno ascoltato la Commissione, il parere del Comitato veterinario permanente e le richieste degli Stati membri sulle tre misure comunitarie contro la Bse (rimozione della colonna vertebrale e della carne bovina separata meccanicamente dalle ossa ed il trattamento termico dei grassi), ma non hanno preso nessuna decisione in merito. Il dossier sarà ripreso nellordine del giorno della prossima riunione di marzo. Il Consiglio ha partecipato al primo dibattito sulle proposte della Commissione per la riduzione della produzione di carne bovina e per il sostegno del mercato e dei redditi degli allevatori. Nessuna delegazione ha accolto favorevolmente le proposte; una serie di critiche ha colpito tutte o in parte le misure presentate. Il Consiglio ha, quindi, incaricato il Comitato speciale agricolo di analizzare, alla luce di tali discussioni, le proposte e di riferire i risultati al prossimo Consiglio. Il Consiglio ha deciso di consultare il Parlamento europeo ed il Comitato economico e sociale.
Tab. Gli Stati favorevoli e contrari alle proposte della Commissione per la ripresa del settore carne bovina, al 19 febbraio 2001 in seno al CSA.
Agenzia per la sicurezza alimentare (Asa) Il Consiglio, dopo aver esaminato i progressi dei negoziati per lattuazione dellAsa, ha espresso la sua intenzione di giungere entro il mese di giugno ad una decisione politica. Codex Alimentarius Il Consiglio ha sostenuto lintento della Commissione di voler includere la questione dellaccesso della Comunità al Codex Alimentarius nellordine del giorno della prossima riunione del Comitato sui principi generali dello stesso. A tal fine i Quindici hanno incaricato il Comitato dei rappresentanti permanenti di avviare con urgenza i lavori visto che una decisione dovrà esser presa entro il primo marzo.
La Commissione intende
proporre La Commissione intende presentare durante il mese di marzo una proposta legislativa per la semplificazione dellOcm carne ovina, introducendo un premio unico annuale per la pecora che sostituirà il sistema attuale, fortemente legato allandamento del mercato, per il calcolo dellaiuto comunitario. Limporto del premio potrebbe aggirarsi intorno ai 21 euro a capo per gli agnelli di grossa taglia (nel 2000 il premio è stato di 17,5 euro per capo) ed all80 per cento di questo importo per le pecore da latte. Il regime delle quote resterà invariato, così come i 7 euro a capo, per il premio a favore degli allevatori situati nelle zone svantaggiate. Questa proposta di semplificazione che realizza un sostegno disaccoppiato dalla produzione, consentirà allOcm carne ovina di rendersi conforme alle regole dellOrganizzazione mondiale del commercio.
I produttori di frutta
in guscio sono sostenuti La Commissione resta ferma sulle sue posizioni in materia di frutta in guscio: - prorogare di un solo anno il finanziamento di alcuni piani di miglioramento della qualità la cui scadenza era prevista per il 2000; - escludere la proroga di qualunque misura a lungo termine; - sostenere le zone in difficoltà e le regioni di montagna con lapplicazione da parte degli Stati membri delle possibilità offerte dalla regolamentazione sullo sviluppo rurale. Il Parlamento europeo invece con una forte maggioranza ha sostenuto la relazione di un deputato spagnolo dove veniva richiesto di portare a due anni la validità dei piani di miglioramento e di ricondurre laiuto fino a quando il regime non verrà sostituito da un aiuto forfettario allettaro.
Lalcool di
origine agricola secondo Il 21 febbraio scorso la Commissione ha adottato una proposta che intende creare unOcm per lalcool etilico di origine agricola. Questa proposta fissa un quadro di regole comuni ed introduce la possibilità di sorvegliare gli scambi di alcool agricolo tramite luso di certificati di importazione e di esportazione. La futura Ocm permetterà una migliore informazione sullandamento del mercato, un attento controllo dei flussi commerciali e la creazione di un forum di discussione e di presa di decisioni. Il Comitato di gestione dei vini sarà il responsabile per il nuovo settore.
Carburanti: la Cia dAbruzzo denuncia gravi difficoltà per gli agricoltori La Cia abruzzese contesta la proroga al 31 luglio del termine per la richiesta di carburanti agevolati in agricoltura, adottata dal ministero delle Finanze, in quanto non risolve il dramma degli agricoltori che, in assenza di carburante, non possono effettuare le normali e necessarie operazioni colturali. Gli agricoltori abruzzesi vivono, infatti, un particolare momento di caos sia per un provvedimento ministeriale sia per i colpevoli ritardi dellassessorato regionale allAgricoltura nella predisposizione della modulistica per la concessione provvisoria di carburante per uso agricolo, il che -sostiene la Cia- contrasta le impellenti necessità dei cicli lavorativi. La Cia regionale sollecita lassessore allAgricoltura a porre fine, con la semplice adozione di un modello, allo stato di cose che determina danni notevoli per gli agricoltori e lagricoltura della regione.
Cia Campania: seminario sulle tematiche per la ristrutturazione e la riconversione dei vigneti Nei giorni scorsi si è tenuto, presso la sede regionale della Confederazione italiana agricoltori della Campania, un seminario sulle tematiche del Piano regionale per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti e delle procedure tecniche amministrative relative allapplicazione del potenziale produttivo ai sensi dei regolamenti Cee 1493/99 e 1227/2000. Al seminario hanno partecipato il responsabile del settore vitivinicolo della Regione Campania, Cuoci, il vicepresidente regionale della Cia, Paolino, la responsabile regionale del settore vitivinicolo, Pellecchia, tecnici e funzionari delle cinque province della Campania. Si è trattato di un momento di aggiornamento e di approfondimento della materia che, ricca di novità, necessita di impegno ai fini di una concreta applicazione dellOcm vino nella Regione.
Incontro della Cia della Sardegna sullo sviluppo agricolo della Nurra Si è svolta ieri a Santa Maria La Palma una riunione della Confederazione italiana agricoltori della Sardegna che aveva per tema il progetto di sviluppo agricolo per la Nurra e delle risorse idriche che rappresentano un fattore strategico. La relazione introduttiva è stata svolta dal presidente della Cia di Sassari, Eugenio Maddalon. Ai lavori ha partecipato il deputato Francesco Carbone, che ha affrontato il tema della legge finanziaria ed ha illustrato la filosofia del provvedimento legislativo. Durante il dibattito sono state ribadite, ancora una volta, le rivendicazioni della Cia che in questi ultimi tempi sono state la base del duro confronto con lente regionale: la liquidazione dei danni della siccità e la mancata irrigazione negli anni 98-99-2000, lemergenza della "lingua blu" e della "mucca pazza", la certezza delle risorse idriche per uso agricolo, il sostegno integrale delle spese di manutenzione da parte della Regione e gli incentivi per abbattere i costi delle utenze irrigue. E stata, inoltre, sollecitata lattuazione degli impegni sullemergenza idrica per dare certezza alle imprese agricole e zootecniche e del piano di eradicazione della "lingua blu", delle misure per combattere la Bse e sviluppare le colture con proteine vegetali. |