22 febbraio 2001

testata nuovaagricoltura

ATTUALITA'

• Convegno nazionale della Cia a Palermo sulla valorizzazione delle agricolture mediterranee

 

DAL TERRITORIO

• Cia Frosinone: grande successo di "Week-end col porco"
• Olbia: assemblea della Cia sul Patto agricolo territoriale

 

APPUNTAMENTI • Assemblea regionale dell’Associazione pensionati dell’Emilia-Romagna
• Assemblea della Cia di Salerno

 

   

 

ATTUALITA'

Convegno nazionale della Cia a Palermo sulla valorizzazione delle agricolture mediterranee

Si svolgerà a Palermo il prossimo 24 febbraio, alle ore 10 presso Palazzo Steri, il convegno nazionale della Confederazione italiana agricoltori sul tema "Valorizzare le agricolture mediterranee nelle politiche dell’Ue e nelle trattative per l’organizzazione mondiale del commercio", che ha come obiettivo il confronto e l’approfondimento dell’elaborazione politica della Cia in relazione alle scadenze della ripresa delle trattative per l’organizzazione mondiale del commercio (Omc) e alle decisioni maturate nell’Ue in occasione del vertice di Nizza (l’allargamento ai Peco) e nella quarta conferenza ministeriale di Marsiglia sul partenariato euromediterraneo (la riconferma dell’area di libero scambio entro il 2010).

Nei più recenti documenti dell’Unione europea appare, per la prima volta, in relazione alle trattative dell’Omc, l’obiettivo di difendere, in quella sede, un modello di agricoltura europeo con un forte ruolo multifunzionale.

All’interno di tale scelta europea il convegno mira ad evidenziare come lo stesso "modello europeo" sia variegato e al suo interno esista un modello di tipo mediterraneo che coinvolge l’intera area mediterranea.

Questo quadro di riferimento comporta l’elaborazione e l’adozione di scelte politiche interne ed europee molto pregnanti, sia per l’assetto produttivo che per le politiche relative alla sicurezza alimentare, all’ambiente e all’agricoltura di qualità.

In tal senso la Cia chiede:

- l’accelerazione delle procedure per l’attuazione della programmazione prevista con i fondi di Agenda 2000 e della programmazione negoziata dello Stato-Patti territoriali, leader contratti di programma;

- la definizione negli accordi euromediterranei del principio delle misure compensative per le produzioni agricole mediterranee dell’Unione ove dovessero subire svantaggi nell’immediato per le misure di liberalizzazione degli scambi con Paesi con minore costi di produzione come riconosciuto dallo stesso ministro degli Esteri al Senato;

- l’inserimento nell’Agenda dell’Omc di tematiche relative alla sicurezza alimentare (norme sanitarie e fitosanitarie, salute pubblica), agli ostacoli tecnici al commercio (valorizzazione dei metodi di produzione utilizzati, tipicità, etichettatura e origine geografica) alla proprietà intellettuale (compreso la genetica dei semi, la biobrevettibilità al riconoscimento della multifunzionalità dell’agricoltura europea quale conditio sine qua non per una maggiore liberalizzazione dei mercati.

Infine, l’allarme nell’opinione pubblica causato dalla crisi della Bse evidenzia con drammaticità la necessità di un diverso modello di sviluppo meno produttivistico e più qualitativo, capace di preservare ambiente e salute umana, di usare i risultati della libera ricerca scientifica secondo principi etici di salvaguardia del genere umano e della biodiversità del pianeta.

La funzione che l’area del Mediterraneo può svolgere positivamente è legata alla sua integrazione economica, sociale, alla difesa del multiculturalismo e allo sviluppo del processo di pace, di stabilità, di cooperazione.

I lavori saranno introdotti da Vito Lo Monaco, membro della Presidenza nazionale e presidente della Cia della Sicilia.

Interverranno tra gli altri Luciano Violante, presidente della Camera dei deputati, Lamberto Dini, ministro degli Esteri e l’onorevole Giuseppe Avolio, presidente del Comitato Mediterraneo della Fipa.

Il convegno sarà concluso da Massimo Pacetti, presidente nazionale della Cia.

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DAL TERRITORIO 

Cia Frosinone: grande successo
di "Week-end col porco"

Grande successo ha riscosso l’iniziativa "Week-end col porco", organizzata a Paliano dall’associazione Wigwam "Aziende aperte in Ciociaria" della Confederazione italiana agricoltori di Frosinone.

Centinaia di visitatori hanno affollato il locale che un tempo ospitava la stalla aziendale, immergendosi nella tradizione, nella buona e sana cucina tradizionale, nella qualità dei prodotti tipici.

Il presidente dell’associazione "Aziende aperte in Ciociaria", Giuseppe Compagnoni, ha evidenziato come in una fase storica come quella attuale in cui la società sembra distratta dalla sfrenata corsa alla modernità, le cui parole d’ordine sono new-economy e globalizzazione, l’occasione ha evidenziato l’interesse sempre crescente per la riscoperta del valore delle tradizioni contadine ed eno-gastronomiche tipiche, che sono alla base della cultura locale.

Sono in programma altre iniziative analoghe, come quella che si svolgerà a Vallemaio a marzo.

 

 

Olbia: assemblea della Cia
sul Patto agricolo territoriale

Alcune centinaia di allevatori provenienti da tutta la Gallura hanno partecipato, nei giorni scorsi ad Olbia, ad una assemblea organizzata dalla Cia regionale.

Nel corso dell’assemblea, alla quale ha partecipato l’ex sottosegretario al Tesoro del Governo D’Alema, Giorgio Macciotta, è stata effettuata un’analisi sul Patto agricolo territoriale finanziato dal ministero del Tesoro.

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APPUNTAMENTI

Assemblea regionale dell’Associazione pensionati dell’Emilia-Romagna

Si svolgerà domani a Imola, presso la sala della Pempa, l’assemblea regionale dell’Ap-Cia dell’Emilia-Romagna sul tema "Una forte Associazione pensionati della Cia per una maggiore tutela degli anziani delle aree rurali".

L’assemblea, alla quale parteciperà Giulio Fantuzzi, presidente regionale e membro della Presidenza nazionale della Cia, sarà conclusa da un intervento del segretario generale dell’Anp, Giachino Silvestro. (Associazione pensionati)

 

 

Assemblea della Cia di Salerno

La Confederazione italiana agricoltori della provincia di Salerno ha organizzato per il prossimo 6 marzo, alle ore 19 presso la sede di Nocera Inferiore, un incontro con i coltivatori, al quale sono stati invitati anche i rappresentanti della Agroinvest, la società di gestione del Patto territoriale Agro-Nocerino che sta provvedendo, in questi giorni, all’esproprio dei terreni agricoli, ad alta densità produttiva, nell’area Pip comprensoriale di Fosso Imperatore.

La Cia evidenzia la necessità di procedere con urgenza al pagamento delle indennità di esproprio e di tutelare sia i proprietari del fondo che i fittavoli.

Riguardo ai tempi per il pagamento, la Cia provinciale chiede che la prima anticipazione per i proprietari venga pagata contestualmente all’esibizione della documentazione. Stessa tempestività si sollecita per il pagamento dell’indennità colonica dovuta ai fittavoli.

"Le indennità -si legge nella nota della Confederazione- rappresentano anche reimpiego nel comparto agricolo al fine di ricostruire l’azienda".

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