|
|||||||||||||
|
Ricerca: la Cia condivide le preoccupazioni degli scienziati e ribadisce lesigenza di tutelare la salute pubblica e la qualità dellambiente La Confederazione italiana agricoltori condivide le preoccupazioni dei ricercatori che oggi stanno manifestando per una ricerca "libera", in quanto elemento essenziale di progresso culturale e tecnologico. Limpegno basilare della Cia è sempre stato quello dello sviluppo di una agricoltura redditizia per gli operatori, salubre per i consumatori, elemento positivo per la qualità dellambiente. In questa prospettiva, dunque, va inquadrata la posizione che lorganizzazione ha assunto sulla questione relativa al ruolo della ricerca pubblica in materia delle biotecnologie applicate al settore agricolo che sta dividendo il mondo della ricerca. La Cia rivendica la positività del principio, ormai ammesso a livello comunitario, della più scrupolosa "precauzione" verso la salute umana e la salvaguardia dellambiente. La combinazione di questi due capisaldi si traduce, nel caso specifico, nel favorire la ricerca pubblica per lapplicazione delle biotecnologie in agricoltura per una produzione agricola più redditizia e sicura. In tale contesto è essenziale valutare anche a priori le conseguenze generali rispetto agli obiettivi della ricerca stessa, in particolare sullimpatto ambientale. Limiti e vincoli, a parere della Cia, si possono e si devono applicare legittimamente sulla scorta dei risultati della ricerca e, quindi, con elementi certi e non con pregiudizi, quali, ad esempio, limposizione di obiettivi particolari o lassegnazione di finanziamenti condizionati. Questa posizione, secondo la Confederazione italiana agricoltori, rasserenerebbe il clima che si è andato costruendo in modo negativo sullargomento, la cui radicalizzazione non favorisce certo le prospettive della ricerca pubblica italiana in agricoltura, che sta vivendo un periodo difficile. La Cia, infine, sottolinea limportanza di potenziare la ricerca attraverso adeguati stanziamenti e un piano nazionale di sviluppo del settore al fine di colmare il divario con gli altri Paesi europei.
Manifestazione a Roma
dei ricercatori Allincontro ha partecipato il vicepresidente Cia Alfonso Pascale Alla manifestazione dei ricercatori, che si è svolta a Roma presso palazzo S. Macuto, hanno partecipato il vicepresidente nazionale della Confederazione italiana agricoltori Alfonso Pascale e il responsabile del settore biotecnologie Giuliana Roncolini. La manifestazione di Roma è stata indetta per la presentazione dellappello di circa mille ricercatori italiani per la libertà della scienza.
La Commissione e le
priorità per il 2001 Per la Commissione europea il 2001 sarà caratterizzato da nuovi impegni comunitari per integrare la Pac e le politiche comunitarie sulla sicurezza alimentare e lo sviluppo sostenibile. Nel 2001 inizieranno i lavori per la realizzazione dellAgenzia europea per la sicurezza alimentare e la Commissione attuerà inoltre il programma pluriennale di riforma regolamentare prevista dal "Libro bianco" mirante alla creazione di un quadro legislativo integrato, coerente ed efficace. Particolare attenzione sarà rivolta allevoluzione ed al rafforzamento delle azioni di controllo in materia di sicurezza alimentare al fine di assicurare ai consumatori dei miglioramenti reali. La Commissione ha previsto delle nuove proposte per il 2001: - la fissazione degli aiuti alle sementi (febbraio); - il ricorso al regime del perfezionamento attivo per la gestione di certi mercati agricoli (1° trimestre); - la modifica dellOcm carne ovicaprina (1° trimestre); - la conservazione, caratterizzazione, collezione ed utilizzazione delle fonti genetiche in agricoltura (1° trimestre); - la realizzazione di una programma di azione degli Stati membri nel campo dei controlli delle spese del Feoga-garanzia (maggio); - la fissazione dei premi e delle soglie di garanzia per il tabacco (3° trimestre); - la modifica delle misure speciali per lolio doliva (4° trimestre); - decisioni o regolamenti della Commissione sui documenti unici di programmazione per le azioni di sviluppo rurale 2000-2006 (1° trimestre); - linee direttrici per gli aiuti di Stato a favore della promozione e della pubblicità per i prodotti agricoli (2° trimestre); - lapplicazione delle regole del regime di perfezionamento attivo (marzo); - lapplicazione delle regole per le restituzioni alle esportazioni (giugno); - la modifica della legislazione applicabile agli additivi nellalimentazione animale (2° trimestre); - gli orientamenti dietetici europei (2° trimestre); - la revisione delle procedure ante e post mortem per gli animali e la carne (settembre); - letichettatura per lapporto nutrizionale e per le funzioni degli alimenti (novembre); - letichettatura degli alimenti geneticamente modificati (aprile); - la tracciabilità degli Ogm e dei prodotti derivati e letichettatura degli Ogm (marzo); - lattuazione della biosicurezza (ottobre); - la modifica del regime di protezione comunitario sulle nuove produzioni vegetali (luglio); - la protezione e la sorveglianza delle foreste (1° trimestre); - il programma 2003-2006 di promozione delle energie rinnovabili (3° trimestre); - la responsabilità ambientale (giugno); - la fissazione di un tasso di utilizzo dei biocarburanti nei trasporti ed un piano di promozione dei biocarburanti e dei carburanti da sostituire (2° trimestre); - uno schema per le preferenze generalizzate per il periodo 2002-2004 (marzo); - un accordo di associazione con la Croazia (giugno); - un mandato negoziale per un accordo di cooperazione e di commercio con lIran (settembre); - un accordo agricolo migliorato con Israele (2° trimestre); - nuove concessione agricole per i Peco (febbraio); Allo stesso tempo Bruxelles intende realizzare in questanno le azioni che erano state previste nel 1999 e nel 2000: - la modifica delle regole per le azioni di miglioramento della produzione e la commercializzazione del miele (febbraio); - la modifica del regolamento sulle denominazioni di origine e le indicazioni geografiche protette (1° trimestre); - la creazione di unOcm sullalcol etilico di origine agricola (1° trimestre); - ladesione al Codex Alimentarius (febbraio); - letichettatura degli ingredienti alimentari composti e delle sostanze allergiche (febbraio); - nuovi alimenti per animali (marzo); - la modifica delle misure di protezione contro lintroduzione nella Ue di organismi che nuocciono ai vegetali (aprile); - la modifica delle misure di protezione contro le zoonosi (2° trimestre); - la conclusione degli accordi di associazione con lEgitto (2° trimestre) ed il Libano (3° trimestre); - un mandato negoziale per un accordo di libero scambio con i paesi del Golfo (marzo).
La Commissione adotta
un "Libro verde" La Commissione, l8 febbraio, ha adottato un "Libro verde" sulla politica integrata dei prodotti (Pip), il cui obiettivo è di migliorare la prestazione ambientale di un largo ventaglio di prodotti durante tutto il loro ciclo di vita. Nel Libro viene proposta una strategia che mira allo sviluppo ed allincontro delle politiche ambientali legate al prodotto, al fine di favorire la creazione di sbocchi per i prodotti ecologici. I prodotti del futuro dovranno essere concepiti usando meno risorse, con un basso impatto sullambiente, presentando il minimo rischio ambientale e prevenendo la produzione di residui. La Pip è stata qualificata come "politica innovativa" nel sesto programma di azione a favore dellambiente. Il "Libro verde" ha per obiettivo il lancio di un vasto dibattito sul modo di pervenire ad un nuovo modello di crescita e ad una nuova qualità di vita grazie alla creazione di ricchezze ecologiche ed altamente competitive.
La Commissione apre i
lavori preparatori dellUe per il vertice mondiale
del 2002 Il 6 febbraio la Commissione ha adottato una comunicazione intitolata "Rio, 10 anni dopo: preparativi per il vertice mondiale 2002 sullo sviluppo sostenibile", dove sono presentate le priorità dellUe e le misure che questultima dovrà prendere. La comunicazione si concentra su quattro obiettivi strategici: 1) una più grande equità a livello mondiale ed un partenariato efficace per lo sviluppo sostenibile; 2) una migliore integrazione dellambiente e dello sviluppo a livello internazionale; 3) la definizione degli obiettivi in materia di ambiente e di sviluppo al fine di rivitalizzare e rafforzare il processo di Rio; 4) ladozione di misure più efficaci su scala nazionale e la creazione di meccanismi internazionali di controllo. Per raggiungere tali obiettivi la Commissione propone di trattare diversi e grandi temi durante il prossimo vertice mondiale: la protezione delle fonti naturali sulle quali si fonda lo sviluppo economico, lintegrazione dellambiente e leliminazione della povertà, la mondializzazione sostenibile.
La Cia di Puglia si
mobilita per una nuova La Confederazione italiana agricoltori di Puglia lancia una campagna di mobilitazione.Manifestazioni e assemblee si susseguiranno su tutto il territorio regionale in vista dellappuntamento nazionale del 21 marzo. Grande partecipazione allassemblea regionale che si è tenuta nei giorni scorsi a Bari, alla presenza del presidente Massimo Pacetti che ha sottolineato limportanza di queste iniziative e la necessità di una nuova politica agricola. Il presidente regionale Antonio Barile ha evidenziato lesigenza di maggior rispetto e attenzione per il ruolo dellagricoltura nelleconomia e ha criticato aspramente la Regione Puglia. "Non posso fare a meno ancora una volta -ha detto- di sottolineare lassenza di ogni concertazione e la mancata istituzione di un tavolo verde. Chiediamo inoltre la rimodulazione finanziaria dei Por a favore delle imprese agricole". Nellassemblea, alla quale erano presenti Giuseppe Politi, della Presidenza nazionale, Donato Petruzzi, presidente regionale aggiunto, Franco Catapano, della Presidenza della Cia di Puglia e i presidenti provinciali, è stato poi evidenziato "il segno negativo con cui si è concluso il 2000, con una riduzione della plv di ben 800 miliardi di lire, redditi agricoli crollati fino al 20 per cento a causa della siccità, del calo dei prezzi e dellaumento dei costi aziendali, in primo luogo il gasolio agricolo. Il presidente della Cia pugliese ha ribadito, infine, le proposte della convocazione di una "Conferenza sullacqua e sulla prevenzione dellemergenza idrica". Sanatoria dei vigneti e dei pozzi, regolarizzazione delle imprese sommerse sono le altre questioni su cui la Cia di Puglia ha incentrato la propria azione e che sono state al centro del dibattito.
Cia Abruzzo:
annunciata una grande campagna Cento assemblee per una massiccia campagna dinformazione e sensibilizzazione, migliaia di lettere ed e-mail di protesta e di proposte da inviare al presidente della Giunta regionale ed allassessore allAgricoltura, richieste di adesione e di sostegno allazione della Cia, ai Consigli comunali e provinciali, ai consumatori, alle strutture cooperative ed alle Associazioni di prodotto. Tutto questo si svolgerà prima della giornata conclusiva di questa campagna di mobilitazione che culminerà con una manifestazione regionale, a Pescara, il 5 marzo, presso il Cinema Teatro Massimo. Questa la decisione della Direzione regionale della Cia dAbruzzo riunitasi a Pescara nei giorni scorsi e alla quale ha partecipato Giuseppe Politi, membro della Presidenza nazionale della Cia. Aprendo i lavori della Direzione il presidente regionale, Domenico Falcone, ha descritto lattuale fase dellagricoltura abruzzese, che sta attraversando notevoli disagi. La scelta, da parte del Governo regionale, di cancellare il metodo politico della concertazione ha prodotto ritardi, incertezze, silenzi e confusione con lemanazione di provvedimenti autoritari in netto contrasto con le esigenze e le aspettative del mondo agricolo. Falcone ha, quindi, proposto una forte mobilitazione della categoria per porre allattenzione del Governo regionale il grave stato di disagio e di incertezze dellagricoltura abruzzese. Il presidente ha, inoltre, ribadito che la Cia chiede la dovuta attenzione e considerazione ed il riconoscimento dellagricoltura nelleconomia e nella società regionale e, nel contempo, fatti concreti per laffermazione della dignità degli agricoltori nella loro veste di imprenditori e cittadini. Dal dibattito è emerso il totale impegno del gruppo dirigente nel portare avanti tutte le iniziative programmate. Concludendo la riunione Giuseppe Politi ha espresso apprezzamento per lintenso lavoro di elaborazione propositiva realizzato dalla Cia dAbruzzo ed ha condiviso il lancio della campagna di mobilitazione. Politi si è, inoltre, soffermato sul processo di rinnovamento e di adeguamento della Confederazione ed ha esposto i contenuti della grande manifestazione nazionale che si svolgerà a Roma il prossimo 21 marzo, esponendo le idee e le proposte della Cia per il futuro dellagricoltura.
Cia Campania:
istituito un tavolo Nei giorni scorsi si è insediato il tavolo di concertazione per limprenditoria femminile presso la Regione Campania. Erano presenti le parti sociali, lassessore alle Pari opportunità e la responsabile del Servizio Pari opportunità appena istituito. La Cia della Campania è entrata a far parte di questo tavolo che assolvere un ruolo operativo e di reale concertazione. E stato, infatti, subito costituito un gruppo di lavoro che si incontrerà per presentare un documento dintesa tra lassessorato Pari opportunità e le parti sociali. |