Al presidente della Cia il Premio nazionale di cultura enogastronomica "Verdicchio d'oro"

13 settembre 2017
Al presidente della Cia il Premio nazionale di cultura enogastronomica
 

L'evento si terrà il 16 e il 17 settembre tra Staffolo e Jesi, in provincia di Ancona. Al centro della 52° edizione la rinascita delle Marche dopo il terremoto, anche attraverso cibo, vino e agricoltura de territorio. La consegna dei riconoscimenti domenica nella Sala Teatro Cotini del centro storico.

Il presidente nazionale della Cia-Agricoltori Italiani Dino Scanavino riceverà il "Verdicchio d'oro", il Premio nazionale di cultura enogastronomica organizzato ogni anno dal Comune di Staffolo (Ancona) e dall'Accademia Italiana della Cucina, in collaborazione con l'Istituto Marchigiano di Tutela Vini.

Giunto alla sua 52° edizione, il Premio -riservato a coloro che si sono distinti nella promozione e valorizzazione della cultura enogastronomica del nostro Paese- si articolerà in una due giorni di lavori.

Sabato 16 settembre, alle ore 18 presso la Galleria Pinacoteca di Jesi, si terrà il convegno "Export veicolo di ripresa dell'economia del territorio del Verdicchio", seguita da una degustazione di vini e prodotti tipici del territorio. Domenica 17 settembre, nel centro storico di Staffolo alle ore 10, ci sarà la tavola rotonda su "Il ruolo dell'enogastronomia marchigiana nella ripresa dopo il sisma", dove parteciperanno -oltre a Scanavino- il rettore dell'Università di Camerino Flavio Corradini; il presidente nazionale dei Dottori Agronomi e Forestali Andrea Sisti; l'esperto enogastronomico Tommaso Luchetti; il professore Giuseppe Benelli già presidente del Premio Bancarella. A presiedere i lavori il presidente onorario dell'AIC Giovanni Ballarini. Subito dopo si svolgerà la premiazione vera e propria con il pranzo accademico presso l'Enoteca comunale.