Xylella, Cia Puglia: riavviare subito il monitoraggio

16 giugno 2017
Xylella, Cia Puglia: riavviare subito il monitoraggio
 

"Finora è stato fatto un ottimo lavoro, adesso occorre riavviare il monitoraggio effettuato dagli ispettori fitosanitari dell'Arif". Cia-Agricoltori Italiani della Puglia chiede alla Regione di riprendere a monitorare una situazione, quella della Xylella, che appare in continua evoluzione, come si registra da nuove segnalazioni riguardo a casi sospetti e non ancora verificati sul possibile avanzamento del batterio. "Da agosto 2016, e fino a qualche settimana fa, è stato fatto un grande lavoro dalla Regione Puglia, soprattutto attraverso il controllo puntuale e il monitoraggio sul campo di circa 160mila ettari di uliveti -ha dichiarato Giannicola D'Amico, vicepresidente regionale di Cia-Agricoltori Italiani della Puglia-. Il monitoraggio ha permesso non solo di mappare la situazione, in modo da costituire una base per la ricerca e le altre azioni di controllo e prevenzione, ma è stato oltremodo utile per riscontrare nuovi focolai così da poter programmare azioni di contrasto e contenimento". Riavviare il monitoraggio, per Cia Puglia, significa anche estendere i controlli oltre la zona cuscinetto, in modo da avere le informazioni necessarie ad attuare interventi, misure di prevenzione e tutto quanto è indispensabile per continuare la lotta contro la Xylella. "La Regione Puglia si è trovata ad affrontare una emergenza drammatica -ha ricordato Giannicola D'Amico- e lo ha fatto senza lesinare impegno e risorse, come noi di Cia Puglia abbiamo chiesto sempre, anche con la grande manifestazione che lo scorso marzo ha portato davanti alla sede del Consiglio regionale oltre 2mila agricoltori dalle province di Lecce, Brindisi e Taranto". La mobilitazione contro l'avanzata del batterio e per il sostegno agli olivicoltori deve essere permanente, e di questo sono certamente consapevoli il presidente Michele Emiliano e l'assessore Leonardo Di Gioia, che in questi due anni hanno dimostrato la necessaria sensibilità verso una questione enorme", ha aggiunto il vicepresidente regionale di Cia Puglia. "Il nostro ruolo, come organizzazione agricola -ha concluso D'Amico- è quello di non abbassare mai la guardia perché l'obiettivo è quello di contrastare l'espansione del batterio e di perseguire una strategia che garantisca un futuro alle aziende agricole danneggiate".

 

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