Cia Calabria: l'azienda "Junceum" a Vibo Valentia realtà consolidata nel campo dell'agricoltura sociale

14 giugno 2017
Cia Calabria: l'azienda
 

In Calabria a Vibo Valentia, la Fattoria sociale e didattica "Junceum" rappresenta sempre più un esempio d'integrazione sociale e lavorativa di Persone con diverse abilità e disagiate. Una realtà che dal 2012 Michele Napolitano, divulgatore agricolo e dirigente della Cia-Agricoltori italiani regionale, porta avanti con impegno, dedizione e con risorse economiche unicamente private.

Già da qualche anno l'azienda è anche centro operativo dell'Associazione di Volontariato "La Goccia". E questa sinergia ha rappresentato la vera innovazione e chiave di volta nel sistema economico/sociale e del welfare locale.

Nella sua azienda, a ridosso del centro urbano della Città capoluogo, Michele porta avanti questa iniziativa insieme a volontari e semplici cittadini che hanno accolto l'invito a cimentarsi in un'esperienza nuova ed entusiasmante. Un nuovo concetto di fare agricoltura e relazionarsi con la Comunità dove le persone s'incontrano anche per collaborare, senza barriere (soprattutto quelle culturali) né pregiudizi di alcun genere.

"In campagna e non nelle sale convegni, stiamo dimostrando quotidianamente -sottolinea Napolitano- che un diverso sistema di welfare locale è possibile, senza che questo stravolga i piani organizzativi e produttivi della stessa impresa agricola. Anche questa è l'Agricoltura che vogliamo. Un'attività che tenga al centro del sistema e delle sue funzioni la Persona con le sue capacità, le relazioni, le tradizioni, le culture, religioni ed abitudini di Paesi anche molto distanti dai nostri".

"Quella sociale diventa una priorità -prosegue Napolitano- che deve riguardare tutto il territorio, soprattutto le aree interne e le Istituzioni locali debbono sostenere in modo appropriato. Bisogna che all'impresa agricola si riconosca, attribuendone un valore anche economico, il ruolo sociale per la capacità di favorire attività d' integrazione e coesione.

"In Calabria -conclude- abbiamo bisogno di reti che mettano insieme più protagonisti e l'agricoltura-l'impresa agricola - deve essere adeguatamente sostenuta e avere un ruolo di inequivocabile centralità nel sistema. L'Osservatorio regionale sull'Agricoltura sociale, istituito con Decreto Regionale nr 4304 del 26/4/17 Dipartimento nr 8 Settore nr 6, rappresenta certamente un importante passo in avanti. E' evidente, però, che una Legge regionale specifica anche in Calabria sarebbe forse la cosa più giusta ed opportuna".

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