Cia Savona: partono le "cene solidali" pro Appennino degli agriturismi liguri

13 febbraio 2017
Cia Savona: partono le
 

Continuano le iniziative della Cia di Savona a sostegno delle popolazioni del Centro Italia. Dopo l'adesione alla raccolta fondi "Amatriciana solidale, Ricostruiamo" per la preparazione del piatto che ha reso Amatrice celebre in tutto il mondo, partono le cene solidali degli agriturismo aderenti a Turismo Verde di Cia Liguria. Una nuova iniziativa a favore delle imprese agricole fortemente danneggiate dagli ultimi devastanti eventi calamitosi.

"Il sisma prima e le pesanti nevicate poi, che si sono verificati nel centro della nostra pPenisola -dichiarano il presidente e il direttore provinciale di Cia Savona, Mirco Mastroianni ed Osvaldo Geddo- hanno messo in ginocchio troppe aziende. Persone che non solo hanno perso la casa, ma anche le strutture e le attrezzature che consentivano di svolgere il proprio lavoro. Con il ricavato di ‘Amatriciana Solidale' ed una sottoscrizione dei nostri soci siamo riusciti a raccogliere fondi che a fine dicembre hanno permesso di consegnare un modulo abitativo del valore di circa 9 mila euro all'azienda agricola ‘Il casale Perla' di Norcia".

"Il nostro impegno -concludono i rappresentanti di Cia Savona- continua con le cene solidali organizzate dai nostri agriturismo con l'obiettivo di acquistare un nuovo modulo abitativo da donare ad un'altra azienda agricola, per dare solidarietà e sostegno alle imprese, cercando di garantire la ripresa di una vita normale nei territori così provati".

Le serate culinarie solidali partiranno mercoledì 15 febbraio a Stellanello nell'agriturismo "U Carruggiu" (tel. 340/1216024), per proseguire sabato 18 febbraio a Borgio Verezzi nell'agriturismo "Ca du Gregorio" (tel. 019/611952). Giovedì 23 febbraio, invece, sarà la volta dell'agriturismo "Serrette" di Garlenda (tel. 0182/583886). Le cene riprenderanno mercoledì 1 marzo a Ortovero nell'agriturismo "La casina di Giglio" (tel. 320/8745830) per terminare giovedì 2 marzo a Quiliano nell'agriturismo "Lorenzo Turco" (tel. 019/9250445).

Parte del ricavato verrà utilizzato per l'acquisto del nuovo modulo abitativo da consegnare ad un'azienda agricola nei territori colpiti.