Psr 2014-2020, Cia Piemonte: incontro con assessore Ferrero per individuare emergenze e criticità

13 ottobre 2017
Psr 2014-2020, Cia Piemonte: incontro con assessore Ferrero per individuare emergenze e criticità
 

Tra le richieste attenzione ai giovani, riduzione della burocrazia, misure straordinarie per il riso e la liquidazione degli anticipi Pac 2017.

Analisi delle misure attivate del Piano di Sviluppo Rurale (Psr) 2014-2020 e delle loro ricadute, problematiche riscontrate nell'utilizzo dei sistemi telematici per la gestione delle domande Pac e PSR ed emergenza danni da fauna selvatica sono alcuni degli argomenti affrontati questa mattina tra la Cia-Agricoltori Italiani Piemonte e l'assessore regionale all'Agricoltura Giorgio Ferrero nel corso di un incontro chiesto dalla Cia per individuare le principali emergenze e criticità del Psr in corso, in vista della rendicontazione della prima parte di programmazione nella primavera 2018.

Alla riunione che si è svolta presso la sede regionale della Cia a Torino, coordinata dal presidente regionale Cia Lodovico Actis Perinetto e dal vicepresidente Gabriele Carenini, hanno preso parte tutti i presidenti e i direttori provinciali dell'associazione di rappresentanza agricola.

"Il Psr 2014-2020 risente di una genesi travagliata perché ideato in un momento di crisi politica che condusse la Regione ad elezioni anticipate e questa condizione si è riverberata sulla sua qualità, con obiettivi e criteri di selezione talvolta non sufficientemente meditati -ha sottolineato nella relazione introduttiva il direttore regionale Giovanni Cardone- in questa prima fase di applicazione molti bandi si sono distinti per l'alto numero di domande non finanziate e per un andamento delle istruttorie delle domande ammesse troppo lunghe e in balia a volte di criteri eccessivamente burocratici".

La riunione ha affrontato moltissime problematiche specifiche, grazie anche alle segnalazioni dei territori. La Cia del Piemonte ha chiesto, in particolare, all'assessore Ferrero di sbloccare nuove risorse per accogliere le domande d'insediamento di giovani agricoltori ancora non finanziate, rilanciare l'impegno dell'Amministrazione regionale insieme a Inps e società strumentali per ridurre la burocrazia attraverso la condivisione e il riuso dei dati già in rete, sostenere l'economia agricola in un momento di grave crisi garantendo il pagamento degli anticipi sulla domanda unica 2017 entro la fine di ottobre. La Cia ha inoltre ribadito la necessità di superare il sistema del de minimis nell'indennizzo dei danni da fauna selvatica, che secondo l'Unione Europea configura questo contributo come aiuto di Stato, e proposto di sollecitare il Ministero dell'Agricoltura in merito al prezzo del riso per l'adozione di misure straordinarie che consentano di affrontare la gravissima crisi in atto nel settore. L'assessore ha preso atto delle richieste della confederazione e si è impegnato a fornire risposte puntuali sui singoli temi nelle prossime settimane.

"È il momento di fare un tagliando con spirito pratico e costruttivo al nostro Psr per risolvere le cose che ancora non vanno -ha concluso il presidente regionale Lodovico Actis Perinetto- e, anche se alcune cose non ci piacciono, crediamo sia importante impegnarsi per far scorrere i bandi accogliendo il maggior numero di domande possibili e favorire l'insediamento di tutti giovani agricoltori che hanno fatto richiesta entro i limiti stabiliti dalla legge".

 

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