Ad Alessandria l'incontro del Gie sulle nocciole. Cia: "Organizziamoci per il futuro"

11 luglio 2017
Ad Alessandria l'incontro del Gie sulle nocciole. Cia:
 

Valutazioni per il comparto della frutta a guscio, anche per il nostro territorio. Interviene anche il presidente nazionale Scanavino.

L'aggregazione, l'innovazione e i percorsi di valorizzazione del prodotto. Questi i temi al centro del Gie sulla Frutta in Guscio che si è tenuto ad Alessandria con un focus ad hoc sulle nocciole.

Nel corso dell'incontro, che si è tenuto nella sede provinciale della Cia alla presenza del presidente nazionale Dino Scanavino, si è parlato dello sviluppo della corilicoltura e desulle problematiche relative alla gestione del prodotto. Presenti anche il coordinatore nazionale del Gie (Gruppo di interesse economico) Fabrizio Pini, il rappresentante del settore in Piemonte Alessandro Durando, il direttore di Italia Ortofrutta Vincenzo Falconi, la responsabile Ortofrutta della Cia nazionale Anna Rufolo, il direttore provinciale Cia Carlo Ricagni.

Lo sviluppo della corilicoltura in Piemonte ha determinato, nel corso degli ultimi anni, una crescita significativa degli impianti di nocciolo, in particolare in provincia di Alessandria si è determinato il maggior numero di investimenti. In Italia sono quattro le Regioni corilicole più importanti: Lazio, Campania, Piemonte e Sicilia. In Piemonte sono oltre ventimila gli ettari impiegati a nocciole, di cui circa duemila in provincia di Alessandria (le altre province rilevanti sono Cuneo e Asti).

Non possiamo dimenticare che l'industria dolciaria piemontese, in particolare Ferrero e Novi (quest'ultima in provincia di Alessandria), consuma l'intera produzione di nocciole del Piemonte, produzione che in questa fase crea un reddito più che soddisfacente per i produttori.

Nel dettaglio, l'attenzione dei partecipanti al Gie si è concentrata sul futuro della corilicoltura, specie sui rischi della commercializzazione del prodotto e del calo dei prezzi nel momento in cui entreranno in produzione tutti gli impianti di recente costituzione.

In conclusione, il presidente Scanavino, ha stimolato il coordinamento a creare adeguati strumenti organizzativi per i produttori, con particolare attenzione alle Organizzazioni di Produttori.

il Territorio come Destino
Nuova agricoltura news
Bandiera verde
La spesa in campagna
Turismo verde