Dal genoma del farro risposte per l'agricoltura di oggi e di domani

10 luglio 2017
Dal genoma del farro risposte per l'agricoltura di oggi e di domani
 

Il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria sulla rivista Science, con uno studio sul patrimonio genetico del farro. Un punto di partenza per scoprire di più sulle piante e un'opportunità per il miglioramento genetico dei frumenti moderni.

Il Crea, con il suo Centro di ricerca Genomica e Bioinformatica, ha contribuito al sequenziamento del genoma del farro selvatico, il progenitore del nostro frumento, appena pubblicato sulla prestigiosa rivista "Science" da un team internazionale guidato dall'Università di Tel Aviv. Si tratta del primo sequenziamento realizzato ad alta risoluzione per il frumento, con un livello qualitativo mai raggiunto in precedenza, che consente una lettura molto dettagliata, nonostante il genoma del farro selvatico sia circa il triplo di quello umano.

Un traguardo importante che apre la strada al sequenziamento del patrimonio genetico del frumento duro e tenero, che è atteso nei prossimi mesi. Lo studio, oltre a rappresentare il punto di partenza per comprendere le piante, offre anche l'opportunità di scoprire nel germoplasma selvatico geni utili per il miglioramento genetico dei frumenti moderni, come ad esempio i geni di resistenza a malattie o di resistenza a stress idrici e termici. Le conoscenze sul genoma del farro selvatico sono attualmente utilizzate per "scandagliare" ampie collezioni di frumenti selvatici alla ricerca di geni utili da introdurre in futuro nei frumenti coltivati, cereali che forniscono ben il 20% delle calorie che l'uomo consuma sulla terra.

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