L'Ases si apre all'agricoltura sociale: il 27 giugno a Roma la presentazione della "nuova" Ong di Cia

22 giugno 2017
L'Ases si apre all'agricoltura sociale: il 27 giugno a Roma la presentazione della
 

L'organizzazione non profit della Confederazione rinnova Statuto e mission nell'ottica di un welfare di comunità. Il convegno vede la partecipazione del viceministro Olivero.

L'Ases, l'Ong di Cia-Agricoltori Italiani, si rinnova nello Statuto e nella mission, con l'obiettivo di includere tra le sue finalità istituzionali anche quelle legate all'agricoltura sociale. L'intento è creare, in questo modo, un soggetto unico, con il coinvolgimento delle aziende associate, che metta al centro le fasce più deboli della popolazione e gli offra una possibilità di riscatto economico e sociale, attraverso il settore primario.

Per presentare la sua veste rinnovata, l'Ases-Cia ha organizzato il convegno "Agricoltori Solidarietà e Sviluppo: un nuovo welfare di comunità", che si terrà martedì 27 giugno a Roma, presso l'Auditorium Giuseppe Avolio in via Mariano Fortuny, alle ore 16:30.

D'altra parte, affrontare la questione dei migranti, oltre all'inclusione e l'inserimento lavorativo di persone con diversi tipi di disagio, sono temi che riguardano da vicino quello che l'Ases ha rappresentato fino a oggi: una Ong rivolta al sostegno di popolazioni e soggetti svantaggiati in ambito rurale mediante progetti di cooperazione internazionale.

I lavori saranno aperti da Cinzia Pagni, presidente di Ases e vicepresidente vicario della Cia. Seguirà una tavola rotonda con esponenti autorevoli delle istituzioni e del non profit. Più in dettaglio, parteciperanno: Andrea Olivero, viceministro alle Politiche agricole; Davide Pati, responsabile del settore beni confiscati dell'associazione Libera; Enzo Cursio, FAO Nobel Alliance Coordinator; Leonard Mizzi, UE responsabile Sviluppo rurale e sicurezza alimentare DEVCO. Interverranno al dibattito anche Don Franco Monterubbianesi, fondatore Comunità di Capodarco; Francesco Petrelli, portavoce di CONCORD Italia; Silvia Stilli, portavoce AOI-Associazione delle organizzazioni italiane di cooperazione e solidarietà internazionale; Ilaria Signoriello, portavoce Forum Nazionale Agricoltura Sociale; Marina Galati, vicepresidente CNCA-Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza.

Le conclusioni saranno affidate a Dino Scanavino, presidente nazionale della Cia.