Carne italiana: nasce la più grande realtà di filiera nazionale

09 giugno 2017
Carne italiana: nasce la più grande realtà di filiera nazionale
 

Mercoledì 14 giugno ore 11.30 presso la sede nazionale della Cia a Roma (Via Mariano Fortuny, 16) la presentazione dell'organizzazione interprofessionale del Comparto che nel nostro Paese vale 10 miliardi di fatturato e conta 80 mila addetti.

Si chiama Organizzazione interprofessionale, per brevità gli addetti ai lavori la chiamano "OI" e si tratta di un'aggregazione che mette assieme tutti i soggetti che intervengono nella formazione di una filiera produttiva. Questo accordo muove dal Regolamento dell'Unione Europea numero 1308 del 2013 e dalla Legge nazionale 91 del 2015 che prevede, appunto, la formazione di OI nei vari comparti, con la finalità di migliorarne l'efficienza a vantaggio di produttori e consumatori. Come già avviene in Francia e in Spagna dove un'unica OI contiene tutti i protagonisti del comparto. Ed è proprio con l'unità d'intenti della filiera italiana che sarà possibile rafforzare l'immagine e i consumi di carne, ora in crisi, indirizzando i cittadini verso un acquisto consapevole. Informando circa le corrette prassi sul benessere animale, rigorosamente applicate nel nostro Paese. Questo, per riequilibrare un'informazione che sta cavalcando l'onda animalista e anti-carne.    

Il prossimo 14 giugno a Roma, nella sede nazionale della Cia-Agricoltori Italiani si sancirà la nascita dell'OI per la carne Italiana. Per tenere a battesimo il nuovo soggetto di rappresentanza dell'attività economica che si lancia verso nuove adesioni, la Cia, Confagricoltura, Uniceb e Assocarni promuovono un incontro dove verranno illustrati i dettagli dell'iniziativa e i suoi sviluppi. Interverranno per l'occasione, Dino Scanavino (Presidente Cia), Carlo Siciliani (Presidente Uniceb), Elide Stancari (Presidente FNP allevamenti bovini Confagricoltura) e Fabrizio Guidetti (Vice Presidente Assocarni).

Vista la rilevanza della tematica trattata e di quanto emergerà dall'incontro, di sicuro interesse per l'importanza che riveste il comparto carne per il tessuto economico e sociale del nostro Paese, confidiamo in una presenza qualificata di giornalisti, per garantire la massima divulgazione possibile dell'iniziativa e dei suoi contenuti.