"Omicidi all'acqua pazza": il giallo di Umberto Cutolo tra cuochi, cibo e cucina

07 giugno 2017
 

La presentazione il prossimo 13 giugno nel giardino della sede nazionale della Cia a Roma.

"Omicidi all'acqua pazza" può essere definito un thriller enogastronomico. Infatti il giallo di Umberto Cutolo, ambientato nella splendida e suggestiva Costiera Amalfitana, ha tra i protagonisti cuochi e cibo. Dopo alcune presentazioni del libro sul territorio nazionale, è arrivato l'appuntamento romano che si terrà martedì 13 giugno alle ore 18, a Roma nella sede nazionale della Cia-Agricoltori Italiani. Una scelta non casuale, vista la centralità dell'alimentazione e del territorio nell'opera di Cutolo.

Alla presentazione interverranno, insieme all'autore, il critico enogastronomico Antonio Paolini e il presidente nazionale della Cia-Agricoltori Italiani Dino Scanavino.

"Una donna viene trovata impiccata al ponte che scavalca il Fiordo di Furore, nel più arcano e incantato sito della Costiera Amalfitana. Il marito, con il quale era stata vista litigare la sera prima nel vicino Hotel Furore, è scomparso nella notte ed è ricercato dai carabinieri come principale indiziato. Ma Omero Sgueglia, il cuoco dell'albergo, che detesta colleghi e turisti quanto la cucina alla moda, non è convinto e confida al maresciallo Di Salvo le sue «punture di spillo». La soluzione arriverà all'ultima pagina, dopo un crescendo di colpi di scena e una sfilata di personaggi particolari, inzuppati nell'ironia. Il romanzo è il primo di una trilogia".

Umberto Cutolo è nato a Roma nel 1946. Per mezzo secolo ha praticato la professione di giornalista, attraversando tutti i settori e arrivando a dirigere l'Adnkronos, l'ufficio stampa dei ministeri del Mezzogiorno e dei Trasporti e i mensili dell'ACI, L'Automobile e HP Trasporti.