Fake news, la perdita di credibilità del giornalismo

11 settembre 2017
Fake news, la perdita di credibilità del giornalismo
 

L'analisi di Marco Pratellesi, partendo da una ricerca dell'Università di Urbino, sulle fake news. Il problema che emerge non deriva dalla rete ma dalla sfiducia degli italiani nei confronti dei giornalisti e del mondo dei media.

Il dato preoccupa non per la supremazia della rete in sé che, certo, per chi sa navigare, è molto più ricca di fonti e offre maggiori opportunità di raggiungere un grado di informazione più obiettiva, ma perché la sfiducia nei media tradizionali è sintomo di una perdita di credibilità dei giornalisti e del loro modo di interpretare la professione.

Il male è dunque più profondo e radicato di quanto si pensi. Non possiamo accontentarci di mettere sul banco degli imputati le fake news, ma dobbiamo interrogarci sul modo in cui abbiamo interpretato la professione negli ultimi venti anni. Non è internet il problema. Non è la rete ad aver scardinato la fiducia nell'informazione professionale. Secondo Pratellesi sono stati i giornalisti ad aver abbandonato ogni tensione verso i principi etici e di obiettività che sono alla base della professione: un progressivo sacrificio dello spirito di servizio nei confronti dei lettori per abbracciare un protagonismo da star.

L'articolo completo:

https://www.agi.it/blog-italia/marco-pratellesi/la_perdita_di_credibilit_del_giornalismo-2139459/post/2017-09-10/