Pasta, Cia Puglia: al fianco di Granoro, di produttori e consumatori

16 marzo 2017
Pasta, Cia Puglia: al fianco di Granoro, di produttori e consumatori
 

La filiera 100% pugliese che garantisce i consumatori e valorizza la qualità dei grani di Puglia. Il direttore Lolatte: "Irresponsabile chi danneggia i produttori agricoli e un modello d'eccellenza".

"La Cia-Agricoltori italiani della Puglia esprime tutto il proprio apprezzamento e sostegno al progetto, avviato già da tempo e con ottimi risultati, della pasta 100 per cento pugliese prodotta da Granoro grazie a una filiera che valorizza il lavoro degli agricoltori e dei molitori della nostra regione. Stiamo parlando di un prodotto di eccellente qualità, una pasta che risponde alla domanda crescente, da parte dei consumatori, di prodotti non solo gustosi, ma che garantiscano salubrità e valorizzazione del territorio".

A margine della sua visita agli stabilimenti Granoro, il direttore regionale Cia Puglia Danilo Lolatte ha voluto esprimere, ai dirigenti del pastificio, l'apprezzamento di tutta l'organizzazione per i risultati ottenuti "da una realtà industriale capace di rispettare concretamente i produttori agricoli, valorizzandone il lavoro". In particolare, conoscendo direttamente ogni attore della filiera, gli agricoltori della Coop.

"Fra coltivatori di Apricena, il Molino De Vita e la stessa Granoro -ha sottolineato Lolatte- si può affermare che la pasta Granoro Dedicato 100% Puglia non è assolutamente prodotta con grano estero e che questo progetto rappresenta un vero esempio per tutti di corretto e virtuoso comportamento etico produttivo e commerciale".

"Nei giorni scorsi -ha aggiunto Lolatte- proprio il progetto della filiera 100 per cento pugliese, che ha il pregio di realizzare un circuito virtuoso per consumatori, produttori agricoli e parte industriale, è stato oggetto della classica bufala, una notizia falsa e completamente infondata".

"Abbiamo già preso posizione contro la disinformazione prodotta in campo alimentare. Chi fomenta la rabbia e la paura, facendo leva sulla disinformazione, danneggia in primo luogo proprio gli agricoltori e, in questo caso, i cerealicoltori pugliesi e i consumatori. E' un gioco irresponsabile". Conclude Il direttore regionale di Cia Puglia, riferendosi a quella che l'Aidepi- Associazione delle industrie del dolce e della pasta italiane, a nome dei produttori di pasta italiani, ha recentemente definito in un comunicato stampa ufficiale come "l'ennesima azione denigratoria verso la pasta e i produttori italiani che nasce sulla rete con la sola finalità di creare allarmismo e disinformazione".

"La pasta italiana è sicura -si legge in una recente nota diffusa dall'Aidepi- e far credere che aver individuato tracce di residui, ben al di sotto dei limiti di legge, costituisca di per sé un problema per la salute è irresponsabile".

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