Marketing dei prodotti enogastronomici all'estero: ecco la guida per l'export del Made in Italy

12 settembre 2017
Marketing dei prodotti enogastronomici all'estero: ecco la guida per l'export del Made in Italy
 

Il libro è stato presentato a Roma nella sede della Cia-Agricoltori Italiani. Un appuntamento tutto al femminile con le tre autrici Slawka G. Scarso, Luciana Squadrilli e Rita Lauretti, il direttore nazionale della Confederazione Rossana Zambelli e il direttore dello IED di Roma e fondatore di Food Confidential Nerina Di Nunzio, che ha moderato la discussione.

Come trovare buyer e importatori e affrontare il processo di selezione dei prodotti agroalimentari, ma anche come partecipare a fiere, eventi, concorsi e gestire i delicati aspetti logistici, dalle spedizioni agli sdoganamenti. Nella prima guida sul "Marketing dei Prodotti Enogastronomici all'Estero" si risponde a questo e a molto altro. Il libro - un utile vademecum per fornire alle aziende Made in Italy consigli e strumenti strategici per affacciarsi sui mercati stranieri - è stato presentato a Roma, nella sede della Cia-Agricoltori Italiani, dalle tre autrici Slawka G. Scarso, Luciana Squadrilli e Rita Lauretti. Insieme a loro il direttore nazionale della Confederazione Rossana Zambelli e il direttore dell'Istituto IED di Roma nonché fondatore di Food Confidential Nerina Di Nunzio.

Un incontro tutto al femminile per discutere dei suggerimenti pratici a piccoli e grandi produttori e imprenditori del settore agroalimentare che vogliono accedere ai mercati esteri. Nelle intenzioni delle autrici, infatti, il volume vuole essere un prontuario completo per tutte le aziende che non possono accedere ai grandi servizi internazionali di marketing.

Grande spazio viene riservato alla figura dell'export manager che porta le eccellenze enogastronomiche Made in Italy all'estero, con un'attenzione particolare alle produzioni artigianali, di nicchia, e commercializzate dalle Pmi. Centrale nel libro anche il ruolo della comunicazione e dei social, in un mondo globalizzato dove le informazioni sul web si muovono sempre più velocemente.

"L'intento del volume -ha commentato il direttore nazionale della Cia Rossana Zambelli -è perfettamente in linea con la filosofia del nostro Piano di promozione internazionale per le imprese agricole associate, ideato in partnership con Ice, Gambero Rosso International, Centro Studi Anticontraffazione e Studio Valdani e Vicari. L'export agroalimentare tricolore ha raggiunto nel 2016 il record di 38 miliardi di euro, ma il potenziale è pari quasi al doppio della cifra. L'Italia esporta sulle tavole dei consumatori internazionali meno di 200 prodotti a fronte dei 5.847 tra denominazioni e cibi tradizionali. Prodotti non così noti come il Parmigiano Reggiano e il Prosciutto di Parma, ma che rappresentano le tante eccellenze dei territori e meritano di essere conosciute sui mercati stranieri". I lavori si sono conclusi con il saluto del presidente nazionale della Cia Dino Scanavino.

Il libro, pubblicato da Edizioni LSWR, è disponibile anche su Amazon e Ibs.it.