Maltempo, Cia Basilicata: mercati ingrosso vuoti, prezzi alle stelle e produttori in ginocchio

11 gennaio 2017
Maltempo, Cia Basilicata: mercati ingrosso vuoti, prezzi alle stelle e produttori in ginocchio
 

Mercati all'ingrosso di ortofrutta al Sud (Napoli, Salerno, Taranto, Foggia) quasi vuoti sia di prodotti che di acquirenti e prezzi alle stelle: le melanzane sono arrivate a 3,00-3,50 euro/kg, i pomodori e le zucchine a 2,50 euro/kg. I limitati quantitativi di carciofi pugliesi in cella frigo stanno terminando. Rialzo vertiginoso, di conseguenza, per i prezzi dei carciofi tunisini ed egiziani, molto richiesti al momento. La produzione orticola siciliana, quella disponibile, supera i 3 euro al chilo; il ciliegino 1,90 euro, la melanzana 1,50 e il cetriolo 0,70 centesimi. E' la fotografia scattata dalla Cia Basilicata, che evidenzia i tre comparti più a rischio nella regione: ortaggi invernali in campo, come legumi e carciofi, "gelati", ortaggi "fuori serra" distrutti per un buon 80% (produzione 2015 pari a 170 milioni euro); agrumi (produzione 2015 pari a 45,3 milioni); allevamenti (produzione 2015 pari a 152,4 milioni). Parliamo di prezzi ai mercati all'ingrosso -precisa la nota- che saranno decisamente più alti dal fruttivendolo come al supermercato.

Le prime stime parziali elaborate dalla Cia lucana -che sostiene l'iniziativa dell'assessore all'Agricoltura Luca Braia per il riconoscimento dello stato di calamità e il più tempestivo avvio delle procedure di ristoro- parlano di alcune decine di milioni di euro di danni. Perdite di produzioni, guasti di beni strumentali, problemi logistici e di reperimento foraggio per gli allevamenti. Consumi almeno triplicati di gasolio ed energia per il riscaldamento di stalle e serre. In alcune zone gli alberi sono stati divelti dal forte vento, in altre si teme per la tenuta di molte piante da frutta. Un quadro critico che impone misure straordinarie per dare sollievo agli agricoltori colpiti.

L'altra faccia della medaglia è che i prezzi tenderanno a salire sempre di più. Ortaggi e verdure nostrane scarseggiano. A farla da padrone sono le produzioni spagnole, al momento: melanzane, peperoni, zucchine, pomodori ad esempio con quotazioni più accettabili, seppur sempre elevate.

Tutto ciò mentre i nostri produttori -evidenzia ancora la Cia Basilicata- sono in ginocchio e preoccupati che il gelo perduri tutta la settimana. Tra le priorità segnalate: garantire la consegna del latte da parte delle aziende zootecniche, che altrimenti si vedranno costrette a disfarsene.

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