Terremoto: l'Ue approva 1,2 miliardi di aiuti per la ricostruzione del Centro Italia

31 agosto 2017
Terremoto: l'Ue approva 1,2 miliardi di aiuti per la ricostruzione del Centro Italia
 

Si tratta dello stanziamento più elevato mai erogato dal Fondo di solidarietà europeo. Il via libero definitivo il 13 settembre dalla plenaria del Parlamento.

Via libera dell'Europa allo stanziamento di quasi 1,2 miliardi di aiuti per i danni causati dai terremoti del 2016 e 2017 in Centro Italia.

Il finanziamento del Fondo di solidarietà Ue (FSUE) è stato approvato dalla Commissione per i Bilanci con 36 voti a favore e uno contrario. L'ultimo passaggio sarà la plenaria del Parlamento europeo, il 13 settembre a Strasburgo, che dovrà dare l'ok definitivo allo stanziamento delle risorse. Si tratta del più alto versamento della storia del Fondo.

Gli aiuti dell'FSUE potranno contribuire a coprire le spese di ricostruzione, le operazioni di emergenza e di sgombero e la messa in sicurezza dell'area colpita dagli eventi sismici. I terremoti hanno causato 333 vittime, con danni enormi a infrastrutture e imprese, in particolare nei settori agricolo e turistico.

L'Italia ha già ricevuto un anticipo, già interamente versato dalla Commissione Ue il 29 novembre 2016, per un importo pari a 30 milioni di euro (importo massimo che può essere concesso in base al Regolamento).

"L'Europa si è impegnata ad aiutare l'Italia a far fronte a questa tragedia e sono orgoglioso di poter affermare che ci stiamo riuscendo -ha detto il relatore del Parlamento Ue, Giovanni La Via-. 1,2 miliardi di euro rappresentano lo stanziamento più elevato mai erogato dal Fondo di solidarietà europeo, che aiuterà la popolazione colpita dai terremoti di Umbria, Lazio, Marche e Abruzzo a pianificare un nuovo futuro. Saranno, inoltre, un valido aiuto per la ricostruzione intrapresa dal nostro governo e dalle autorità locali".