ASL Castellaneta, Inac Puglia: "Continui disservizi all'ufficio vaccinazioni"

31 agosto 2017
ASL Castellaneta, Inac Puglia:
 

Il patronato denuncia attese estenuanti e problemi dovuti alla carenza di personale. Appello ai vertici dell'ASL per ottimizzare le risorse umane in tutte le strutture.

Il patronato Inac-Istituto Nazionale Assistenza ai Cittadini promosso dalla Cia-Agricoltori Italiani segnala continui disservizi presso l'ufficio vaccinazioni‎ della ASL di Castellaneta, dovuti a carenza di personale andato in pensione e non sostituito. Nonostante l'abnegazione e la buona volontà di coloro i quali sono attualmente in servizio, poiché vi è un considerevole flusso di utenti, le attese nel corridoio per le mamme e i bambini sono lunghe ed estenuanti. Peraltro, l'ufficio deve smaltire l'utenza proveniente dai paesi limitrofi. Molto spesso accade, ovviamente laddove possibile, che persone anziane siano costrette a "prendere il posto" sin dalle primissime ore del mattino, per cercare di ridurre e di limitare i disagi ai bambini e alle mamme.

Cia Puglia e il suo patronato Inac chiedono al Dott. Michele Conversano, Responsabile Dipartimento di Prevenzione della ASL, e al Direttore Generale Avv. Stefano Rossi ‎di trovare soluzioni immediate anche attraverso una ottimizzazione delle risorse umane, garantendo una più adeguata distribuzione del personale all'interno dell'ASL e di tutti i presidi, attingendo magari alle unità in servizio presso strutture dei paesi limitrofi ridimensionate ormai da diverso tempo, così da sopperire alle carenze.‎ La situazione è ormai insostenibile, tanto che, già nelle scorse settimane, per calmare gli animi si è reso necessario l'intervento della forza pubblica, e se i disagi dovessero persistere sarebbe fondato il timore di ulteriori spiacevoli episodi. Cia Puglia e il patronato Inac confidano in un intervento risolutivo da parte dei responsabili dell'ASL di Taranto.