Dl Mezzogiorno: per favorire Consorzi agrari il Governo va oltre limite decenza

19 luglio 2017
Dl Mezzogiorno: per favorire Consorzi agrari il Governo va oltre limite decenza
 

Al Senato ennesima modifica proposta al testo originario che non cambia la sostanza delle cose. Per la Cia "cambiare un ‘se' con un ‘che' offende la nostra intelligenza".  

Il Governo per far rinascere il sistema dei Consorzi agrari, gravati da debiti, sta andando oltre il limite della decenza. Nel Dl Mezzogiorno, l'articolo 2 al comma 3 continua a registrare modifiche ridicole, utilizzando addirittura sinonimi, che non fanno altro che pasticciare su una materia peraltro non riferibile al Sud Italia. La sostanza delle cose, quindi, non cambia e si arriva a offendere le intelligenze. Così la Cia-Agricoltori Italiani torna a ribadire il proprio disappunto su quanto sta accadendo intorno al testo della legge in esame al Senato.

Confidiamo -aggiunge la Cia- nell'operato dei senatori, che si stanno dimostrando sensibili alle ragioni del "vero" mondo dell'agricoltura e non solo a quello monopartitico dei Consorzi agrari, riferibile solo a una parte del settore primario italiano.

Uno scandalo che da anni ormai, nonostante il collasso della Federconsorzi dei primi anni Novanta, si tenta di riesumare con interventi legislativi di vario titolo.