Cia Puglia: nostro diritto usufruire del 50% dell'acqua proveniente da invaso lucano

10 luglio 2017
Cia Puglia: nostro diritto usufruire del 50% dell'acqua proveniente da invaso lucano
 

La lettera ufficiale del presidente regionale Raffaele Carrabba sulla diga di San Giuliano: "Rispettare i patti, no a penalizzazione agricoltori del Tarantino".

Con una nota ufficiale, il presidente regionale di Cia-Agricoltori Italiani della Puglia, Raffaele Carrabba, ha chiesto un intervento immediato da parte del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, dell'assessore all'Agricoltura Leonardo Di Gioia e del Commissario straordinario dei Consorzi di Bonifica, Alfredo Borzillo, in merito all'erogazione delle risorse idriche destinate al Tarantino.

"La Regione Puglia preleva acqua dalla diga di San Giuliano, in provincia di Matera, della quale è comproprietaria al 50% con la Regione Basilicata", ha ricordato Carrabba. "Attualmente la Regione Basilicata sta prelevando circa 3,5 metri cubici al secondo, a differenza della Puglia che ne sta prelevando circa 1,4 al secondo", ha aggiunto il presidente regionale di Cia-Agricoltori Italiani. Il Consorzio di Bradano e Metaponto, che gestisce la diga, avrebbe paventato la riduzione di erogazione nei mesi di luglio e agosto. Inoltre, nelle scorse settimane, è già accaduto che il Consorzio di Bradano e Metaponto abbia chiuso o ridotto nei fine settimana i quantitativi di acqua destinati alla Puglia.

Considerato che in Puglia la stagione irrigua è iniziata da poco, il Consorzio Stornara e Tara ha attinto ancora poca acqua, a differenza della Basilicata che avrebbe quasi esaurito la sua dotazione del 50% di acqua, in quanto si irriga sin dal mese di febbraio e marzo. "Non si comprende, pertanto, il motivo per cui, avendo la Puglia prelevato poca acqua, si vorrebbero ulteriormente ridurre i quantitativi da erogare in questo particolare momento di avvio della stagione irrigua", ha dichiarato Raffaele Carrabba. "Tale situazione non è sopportabile poiché la Puglia contribuisce a pagare il 50% delle spese e quindi ha diritto a usufruire del 50% di acqua. Si chiede un intervento tempestivo e risolutorio per il rispetto della convenzione sulla gestione della diga e la normale erogazione di acqua alla Puglia.

"In caso contrario -ha concluso il presidente regionale- si registreranno gravi ripercussioni sui territori di Ginosa, Castellaneta e Palagianello".

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