Cia Sardegna: tavolo regionale su crisi agricoltura costituisce primo passo

06 luglio 2017
Cia Sardegna: tavolo regionale su crisi agricoltura costituisce primo passo
 

Occorre un lungo ed intenso lavoro per esaminare la situazione del comparto. "Risposte rapide e concrete, senza alibi per nessuno".

L'apertura del Tavolo in Assessorato all'Agricoltura, in risposta alle sollecitazioni delle Organizzazioni, è un primo passo importante ma l'intesa è ancora tutta da costruire. Alla riunione la Confederazione era presente con il Direttore Velio Ortu e col Presidente Provinciale di Cagliari Francesco Erbì. Il Presidente Regionale della Cia Martino Scanu era contestualmente impegnato con i vertici dell'organizzazione per esaminare il problema a livello nazionale del comparto agricolo e per rappresentare in tale sede la situazione estremamente grave della Sardegna.

L'apertura del Tavolo non significa aver risolto i problemi e ci sarà ancora tanto da lavorare. La crisi è molto grave e riguarda tutti i settori: dall'ovicaprino a quello dell'ortofrutta e cerealicolo. Si è registrato un crollo dei prezzi sul latte e sui cereali mentre la siccità sta troncando la filiera ortofrutticola. Bisognerà fare un lungo ed intenso lavoro anche in tempi molto ravvicinati per esaminare la situazione per singolo comparto e si devono trovare soluzioni mirate e strutturali alla crisi uscendo dal vicolo cieco delle emergenze e della ciclicità dei problemi.

La politica decida rapidamente, serve un'azione puntuale da parte della Giunta, del Consiglio e del Presidente della Regione Francesco Pigliaru per alleggerire i problemi del comparto agricolo. La preoccupazione è che la gravità della crisi non venga percepita in tutta la sua reale portata. Auspichiamo, dunque, che con il Tavolo si costruisca un percorso comune tra associazioni ed istituzioni regionali per trovare soluzioni in tempi rapidi. Per la Cia Sardegna serve anche un'azione forte sul Ministero dell'Agricoltura e sul Governo nazionale. Ci attendiamo che la Regione, assieme alle Associazioni, chieda interventi necessari al Ministero dell'Agricoltura ed al Governo nazionale. L'Assessore ha dichiarato disponibilità; chiediamo, inoltre, che alla disponibilità manifestata seguano azioni concrete. Abbiamo davanti un lavoro difficile, perché le risorse non sono tante né a livello Nazionale né a livello Regionale ed è difficile reperirne delle nuove, ma dobbiamo farcela. Occorre, infine, per agevolare le imprese, vista la crisi di liquidità, che in termini di credito si utilizzino tutti gli strumenti disponibili, senza scartare l'idea di intervenire direttamente sulle aziende.

il Territorio come Destino
Nuova agricoltura news
Bandiera verde
La spesa in campagna
Turismo verde