Pensioni: quattordicesima pagata il 1° luglio. Un risultato di Anp Toscana

06 luglio 2017
Pensioni: quattordicesima pagata il 1° luglio. Un risultato di Anp Toscana
 

L'Associazione dei pensionati Cia è stata in prima fila in questi anni con manifestazioni in tutta Italia e una petizione popolare che ha raccolto oltre 100 mila firme. Ma per i pensionati "non basta, si tratta solo di un acconto".

E' finalmente arrivata il 1° luglio la sospirata quattordicesima mensilità per circa tre milioni e mezzo di pensionati. Un miglioramento atteso e invocato, nonché frutto di impegni e lotte da parte della Anp Cia Toscana che è stata in prima fila in questi anni con manifestazioni in tutta Italia e una petizione popolare che ha raccolto oltre 100mila firme (13.500 in Toscana) e presentata ufficialmente al Parlamento e al Governo lo scorso anno.

Indubbiamente un risultato importante, che da sollievo a oltre tre milioni e mezzo di pensionati con trattamenti pensionistici al minino o sotto le mille euro. Sono infatti 1 milione e 250 mila i pensionati con prestazioni comprese tra i 750 e i mille euro al mese che la percepiranno, oltre alla crescita del 30% degli importi per circa 2 milioni di pensionati con prestazioni inferiori a 750 euro al mese.

Diamo atto al Governo e al Parlamento di aver fatto una scelta politica importante di attenzione verso dei ceti sociali che in questi anni anno sofferto e pagato più di altri il peso della crisi economica. "Tuttavia non basta -commenta Alessandro Del Carlo, presidente Anp Cia Toscana-; è un intervento che consideriamo "un acconto" sia nella quantità che nelle modalità. Intanto chiediamo al Governo e al Parlamento di dichiarare subito che tale intervento sia confermato nella legge di bilancio del 2018 e che sia considerato parte integrante delle prestazioni pensionistiche per i soggetti ai quali è oggi destinata. Inoltre per le pensioni minime non rinunciamo all'obiettivo indicato dalla Carta sociale europea, i cui criteri stabiliscono per l'Italia 650 euro mensili. Così come sul tema della indicizzazione delle pensioni siamo ancora a richiedere che sia adottato un sistema capace di individuare un paniere di stesa più rispondente ai consumi primari degli anziani, ovvero, beni alimentari, trasporti, energetici e sanitari".

L'Anp-Cia Toscana, pur apprezzando lo sforzo che il governo ha fatto in una fase difficile dell'economia nazionale, considera ancora lontano l'obiettivo di una condizione soddisfacente per i pensionati e gli anziani nel nostro paese. Pensioni ancora troppo basse rispetto alle esigenze, servizi insufficienti, sistema socio sanitario non adeguato soprattutto nelle aree rurali e montane del paese. L'Anp Cia Toscana da sempre attenta e sensibile e sostenitrice verso le politiche per lo sviluppo economico e la crescita dell'occupazione, chiede al governo un forte impegno per recuperare risorse dalla lotta all'evasione fiscale e alla corruzione, nonché all'abbattimento di privilegi anacronistici che sono fonte d'ingiustizia e risentimento sociale; investendo invece sui soggetti bisognosi, come gli anziani, che sono una risorsa sociale importante per il Paese.  

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