Vino: a Montepulciano il Forum della Cia che fotografa virtù e potenzialità del comparto

23 giugno 2017
Vino: a Montepulciano il Forum della Cia che fotografa virtù e potenzialità del comparto
 

Settore in salute e c'è spazio nei mercati per crescere ancora, con una strategia italiana condivisa. 

Il Forum della Cia ha messo in luce successi, potenzialità e criticità di uno dei Comparti più significativi dell'agricoltura italiana. Ma è stato anche propedeutico per l'avvio di una profonda riflessione sull'opportunità di promuovere e tutelare un paniere di prodotti del Made in Italy. Una nuova governance per innovare i Consorzi di Tutela, strumenti questi che hanno fatto la storia delle DO ed IG, ma che potrebbero diventare una criticità se viene a mancare il giusto equilibrio, tra gli interessi rappresentati, al loro interno.

Una   Strategia Nazionale Unica per la «Promozione, Valorizzazione e Tutela» che -è stato sottolineato nel corso del Forum della Cia- aggredisca con vigore su alcune inefficienze quali le nuove autorizzazioni all'impianto di vigneti, aspetto ingestibile che non consente nemmeno il recupero di quella quota di potenziale, che annualmente viene persa per abbandono. Oppure Il tentativo di eliminare l'etichettatura transitoria, errore reiterato dalla Commissione Europea e considerato inaccettabile per i produttori italiani. Al pari di arrivare a chiedere l'indicazione dei valori nutritivi in etichetta, misura giudicata dai produttori di vino non efficace ne utile per una corretta informazione del consumatore. I partecipanti al Forum della Cia si sono confrontati su quale modello adottare per l'Italia vitivinicola per contribuire alla creazione di valore nel territori vitivinicoli, offrendo soluzioni adeguate alle strumentazioni e tecnologie di un agricoltura 4.0.che "se non verrà colta come opportunità rischia di diventare un freno nelle competizione mondiale".

 

Alleagati i documenti presentati nel Forum da Daniele Piccinin e Dennis Pantini