Agrinsieme: Parlamento dia con urgenza nuova veste normativa a lavoro accessorio in agricoltura

23 maggio 2017
Agrinsieme: Parlamento dia con urgenza nuova veste normativa a lavoro accessorio in agricoltura
 

Per il coordinamento tra Cia, Confagricoltura, Copagri e Alleanza delle cooperative c'è bisogno di uno strumento ad hoc per il settore, dopo il vuoto venutosi a creare con l'abolizione dei voucher.

Con l'avvicinarsi della campagna estiva, il comparto agricolo e agroalimentare italiano ha più che mai bisogno di una nuova legge che disciplini il lavoro occasionale e accessorio, colmando il vuoto normativo che si è venuto a creare da più di un mese con l'abrogazione dei voucher. L'appello viene dal coordinamento Agrinsieme, che riunisce Cia, Confagricoltura, Copagri e Alleanza delle cooperative agroalimentari.

"Sollecitiamo il Parlamento a intervenire in tempi molto stretti - spiega il coordinatore Giorgio Mercuri - lavorando a un nuovo strumento normativo che possa essere inserito già nel testo della manovra attualmente in discussione alla Camera dei deputati".

La soluzione del problema non può che essere cercata, secondo le rappresentanze riunite in Agrinsieme, nella creazione di uno strumento ad hoc: l'auspicio "è che si arrivi a un testo di legge specifico sul lavoro accessorio nel settore agricolo, che sia diverso dal lavoro subordinato -  inidoneo per sua natura a disciplinare tali situazioni - e che si ispiri ad una massima semplificazione degli adempimenti amministrativi, con costi orari non superiori a quelli del lavoro subordinato".

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