Terremoto: bene sblocchi e anticipi fondi Pac dell'Ue. Agire in fretta per aiutare aziende agricole

23 gennaio 2017
Terremoto: bene sblocchi e anticipi fondi Pac dell'Ue. Agire in fretta per aiutare aziende agricole
 

Per Agrinsieme dall'Europa un segnale di solidarietà con maggiore flessibilità nell'accesso ai finanziamenti.

"È positivo che le autorità italiane potranno integrare la quota dei 21 milioni di euro di fondi Ue ricevuti a luglio 2016, per le regioni colpite dal sisma, con fondi nazionali fino al 200%, triplicando di fatto il sostegno finanziario disponibile. Bene anche l'aumento dall'85 al 100% della percentuale di pagamenti anticipati per alcune misure di sviluppo rurale deciso oggi dalla Commissione". È con soddisfazione che Agrinsieme, il coordinamento tra Cia, Confagricoltura, Copagri e Alleanza delle Cooperative del settore agroalimentare, accoglie l'esito dell'incontro tra il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina e il commissario Ue all'Agricoltura Phil Hogan.

"Di fronte a una situazione così drammatica che ha messo in ginocchio il tessuto imprenditoriale di una vasta area del Centro Italia -commenta Agrinsieme- gli interventi decisi dalla Commissione europea potranno in qualche modo accelerare l'uscita di molte aziende agricole dallo stato di assoluta emergenza in cui si trovano".

"Le misure annunciate dal commissario Hogan, che andranno adottate rapidamente e in futuro integrate -prosegue Agrinsieme- sono il segnale di un'Europa che mostra la sua solidarietà e allenta le maglie burocratiche, per consentire alle aziende di fronteggiare la situazione di estrema difficoltà determinata dal combinato disposto di terremoto e maltempo".