Nascono a Viterbo le "Guardie Ambientali Volontarie Custodi del Creato"

17 gennaio 2017
Nascono a Viterbo le
 

Il progetto della Fondazione Sorella Natura, in collaborazione con la Cia per le attività formative in materia di tutela e gestione del territorio. Alla presentazione anche la delegazione tunisina che partecipa al programma PonMed di scambi giovanili.

Nascono nella città di Viterbo le Guardie Ambientali Volontarie Custodi del Creato.

Il progetto, che unisce tutela del territorio e impegno cristiano per trasferire competenze specifiche nella gestione e protezione dei beni ambientali e culturali, è stato presentato al convegno "Amare e Custodire il Creato. Educazione, legalità, tutela, valorizzazione", promosso dalla Fondazione Sorella Natura e dall'Associazione Internazionale di Volontariato "Amici del Creato" all'Auditorium di Valle Faul.

All'incontro presente anche la Cia-Agricoltori Italiani, una delegazione di studenti tunisini che partecipa al progetto PonMed realizzato in accordo con il ministero degli Affari Esteri e il Sindacato Agricoltori della Tunisia.

La Cia infatti, in collaborazione con la Fondazione Sorella Natura, fornirà una serie di azioni formative face-to-face e online. "Le Guardie saranno impegnate in un'attività costante di educazione e prevenzione, controllo del territorio, segnalazione di inquinamenti e interventi di bonifica, pulizie di parchi e riserve naturali e visite guidate ad aree protette -è stato spiegato nel corso del convegno- in un'ottica di educazione ambientale permanente".

Il progetto d'altra parte, destinato ora a giovani italiani e tunisini, prevede la realizzazione di percorsi di formazione e inclusione sociale per studenti e studentesse, attraverso attività differenziate nelle aree oggetto d'intervento, con l'obiettivo di migliorare l'accesso delle nuove generazioni, in particolare delle donne, a migliori condizioni di vita attraverso la conoscenza e la capacità di protezione dei beni culturali e ambientali del proprio paese.

Nel corso del loro soggiorno gli studenti tunisini hanno svolto attività didattiche e visitato Villa Lante, il Polo Monumentale Colle del Duomo e il centro storico di Viterbo.

I lavori del convegno sono stati aperti dai saluti di benvenuto di Mario Brutti, presidente della Fondazione Carivit e di Angelo Sanza, vicepresidente vicario della Fondazione Sorella Natura, a cui sono seguiti gli interventi di S.E. Mons. Lino Fumagalli vescovo di Viterbo, del rettore dell'Università della Tuscia Alessandro Ruggeri e del sindaco Leonardo Michelini.

Il segretario generale della Fondazione Sorella Natura, Umberto Laurenti, ha coordinato la tavola rotonda su educazione e legalità ambientale, a cui hanno partecipato Clara Vittori preside del Liceo Buratti di Viterbo, Mario Antonio Scino avvocato dello Stato e l'ambasciatore Pietro Sebastiani, direttore generale della Cooperazione del ministero Affari Esteri.

La manifestazione è stata conclusa dagli interventi di David Sassoli, vicepresidente del Parlamento europeo e Mariapia Garavaglia, vicepresidente della Fondazione Sorella Natura.