Sbarca sul web "Agricommy", l'e-commerce per gli agricoltori della filiera corta e i cittadini esigenti

22 dicembre 2016
Sbarca sul web
 

Il primo Consorzio "agri-digitale" realizzato da un'organizzazione agricola in partnership con il gigante del commercio sul web Amazon. Promosso dalla Cia, offre l'opportunità ai produttori di affacciarsi su un mercato di quasi 20 milioni di utenti italiani che comprano, abitualmente, in rete.

Per informazioni e adesioni scrivere all'indirizzo mail: organizzazione@cia.it.

 

Con "Agricommy" arriva la spesa agricola 2.0: dal produttore al consumatore passando per il web. In vetrina, per la prima volta, le eccellenze degli agricoltori italiani che attraverso Amazon arriveranno nelle case dei consumatori in poche ore, con un semplice click.

Chi vorrà acquistare un prodotto agricolo e agroalimentare, o confezioni di più prodotti, a "filiera corta web" non dovrà fare altro che collegarsi su http://amzn.to/2h85t52 dove troverà tutte le offerte del giorno. Acquisti sicuri online e una logistica capace di distribuire la merce in tempi record.

La sfida che colgono Agricommy e Amazon -spiega la Cia- è infatti arrivare a garantire un'altra modalità affidabile di distribuzione per una vasta platea di piccoli e medi imprenditori agricoli, ma anche far emergere le tante agricolture del nostro Paese inserendole dentro un marchio distintivo unico. Ma oltre al valore economico-commerciale e tecnologico, l'operazione della "spesa agricola 2.0" ha anche un valore informativo. Consente al consumatore di conoscere origine dei prodotti, storia e valori del produttori, ma anche di riabituarsi ai "prodotti di stagione" e a riconoscere i vari marchi di qualità, dal biologico alla Dop.

Del resto Agricommy è una sorta di work in progress come si addice a internet perché, accanto alla vendita on line dei prodotti, verrà sviluppato anche una sorta di "personal shopper" che guiderà gli utenti web a fare il miglior acquisto in campagna al momento giusto in rapporto alle proprie esigenze e ai propri desideri di consumo. E' il "vantaggio fiduciario" che offre agli agricoltori la vendita diretta che ora viene aumentato dalla possibilità di rivolgersi alla platea degli internauti. 

Un pubblico, tra l'altro, in crescita esponenziale. Secondo le rilevazioni dell'Osservatorio sull'e-commerce del Politecnico di Milano, gli italiani che fanno la spesa on line di prodotti agroalimentari sono ormai più di 5 milioni con una crescita stimata di circa il 23% annuo. Chi compra on line alimenti e prodotti agricoli ha una particolarità: ha una frequenza di acquisto più alta degli altri, per il 77% dei casi passa più tempo a documentarsi sul prodotto. Ma non è tutto. Gli agri-shopper del web sono le fasce di popolazione più attiva: hanno un titolo d'istruzione superiore (75%) e sono concentrati nella fascia di età 18-35 (65 di quelli che acquistano on line). 

Attraverso Agricommy per le aziende agricole si aprono altre due opportunità: la prima è quella dell'export, visto che sono in costante aumento le richieste di prodotti italiani attraverso l'e-commerce; la seconda quella della multicanalità, una particolarità tutta italiana. Nell'ultimo anno infatti si è assistito a un "boom" degli acquisti fatti attraverso smartphone e Agricommy è concepito per girare su tutte le piattaforme. Mettendo insieme la qualità garantita dagli agricoltori della Cia -gli agricoltori custodi della biodiversità- con i vantaggi dell'innovazione tecnologica.

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