Formazione, Anabio: dal corso "Bio-Net" nasce network specialistico di esperti in agricoltura biologica

21 dicembre 2016
Formazione, Anabio: dal corso
 

Costituire una rete di tecnici esperti in specifiche tematiche relative all'agricoltura biologica in grado di supportare l'imprenditore nelle decisioni iniziali e di percorso relative alla conduzione di un'azienda "bio". Questo l'obiettivo di "Bio-Net", il corso di formazione che si è tenuto a Roma, cofinanziato dal Foragri ad Agricoltura è Vita Associazione e destinato alle aziende associate ad Anabio-Cia.

15 allievi e 40 ore di percorso formativo per formare un gruppo di esperti ora in grado di fornire un servizio di consulenza specialistica su: il quadro normativo europeo e nazionale che regola l'agricoltura biologica; i percorsi di conversione e mantenimento dello status di azienda biologica; i processi tesi alla messa in rete locale e/o nazionale delle aziende bio del proprio territorio; le strategie di marketing dei prodotti biologici e di certificazione sia di processo che di prodotto; i sistemi informativi nazionali e regionali, SIB e DATABIO sui documenti di certificazione per la gestione delle notifiche e dei Programmi Annuali di Produzione (PAP).

"L'acquisizione di competenze specialistiche in materia di produzioni biologiche è finalizzata alla strutturazione, nell'ambito del Sistema Cia, di un servizio di consulenza relazionato al territorio sul quale le imprese insistono -ha spiegato Anabio- coniugandolo con le migliori pratiche in termini economici e supportandoli nella costruzione di vantaggiose relazioni con gli stakeholder che, a diverso titolo, operano nella filiera del biologico italiano. Affinché questi scopi siano pienamente raggiunti, occorre dare seguito e continuità alla formazione sulla materia".

Durante il corso, è intervenuto il presidente nazionale della Cia Dino Scanavino. Nel portare i suoi saluti, ha rimarcato come il biologico rappresenti sempre di più un elemento di successo dell'agricoltura italiana, sempre più apprezzato dai cittadini, premiando così gli sforzi e i sacrifici degli agricoltori i quali, attraverso la produzione "bio", diventano protagonisti nei processi di valorizzazione territoriale e di conservazione e implementazione della sostenibilità ambientale. "Si tratta di un metodo produttivo -ha spiegato Scanavino ai partecipanti- che richiede grande preparazione professionale degli operatori e necessita di un sistema di servizi avanzato, a partire dalla ricerca scientifica, dall'innovazione produttiva e dalla presenza di consulenti specialisti. Questo corso saprà mettervi condizioni di poter svolgere questo ruolo, a favore delle imprese associate alla Cia, in modo adeguato".

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