BARBARA FIDANZA
Az. agricola "Il Germoglio di Sarzana" Liguria

BARBARA FIDANZA

Barbara Fidanza, presidente di Donne in Campo Liguria e titolare dell'azienda agricola biologica "Il Germoglio di Sarzana" in provincia di La Spezia.

Vitalità ed entusiasmo non le mancano di certo, questo grazie all'amore per l'agricoltura tramandatole dalla nonna Eletta che fin da piccola la porta con se nei campi. Passione che ha radici robuste. I nonni arrivarono in Val di Magra dall'Abruzzo per lavorare come mezzadri, riuscendo ad acquistare le terre che coltivavano. È qui che Barbara inizia a far pratica divertendosi. La terra non contagia solo lei ma anche molte donne della famiglia. Insieme a tre cognate e tre cugine gestiscono, tutt'oggi, delle aziende agricole proprio in questo lembo di pianura ligure.

Il cammino di Barbara ha inizio quando aiuta, nell'azienda agricola, la mamma Luisa sua tutor. Una collaborazione durata circa 30 anni fino a quando, nel 2008, arriva l'occasione: acquista un terreno, vicino a quello di famiglia, immerso in una splendida zona agricola con vincolo di conservazione.

Un suolo incolto da 18 anni che diventa per l'imprenditrice una grandissima opportunità. A parte un piccolo vigneto per uso personale, si dedica alla coltivazione prevalentemente di ortaggi e frutta, riuscendosene a occupare da sola o con l'aiuto occasionale dei famigliari. Sceglie il biologico in maniera consapevole e dovuta a convinzioni personali. Infatti, i prodotti biologici, privi di pesticidi e concimi chimici tutelano la salute e l'ambiente, ma ancor più il sapore. Conscia della sua decisione mette in conto anche la probabilità di poter perdere una parte dei raccolti. La cura di alcune malattie, infatti, è limitata dal divieto di usare preparati chimici. Tra i diversi metodi biologici usati da Barbara vi è l'impiego di insetti, molto utili con le fragole ad esempio.

Le coltivazioni sono variegate: ortaggi, frutta, insalate, zucchine, pomodori, melanzane, fragole, meloni, angurie e molto altro, ma tenendo conto della tradizione, delle qualità locali e delle vecchie coltivazioni: dalla cipolla rosa della Val di Vara al cavolo nero spezzino. I prodotti dell'azienda sono sottoposti al sistema di controllo biologico da parte dell'ente certificatore Icea, Istituto Certificazione Ambientale e Etica e, nonostante i prezzi siano leggermente superiori, sono piuttosto ricercati. Con le sue produzioni, Barbara, riesce a mettere sul mercato prodotti sempre freschi e appena raccolti. La scelta del biologico le ha permesso di intraprendere la strada della vendita dei prodotti soprattutto verso i Gag, gruppi di acquisto solidali, che apprezzano queste attenzioni. Per le aziende di piccole dimensioni come quella dell'agricoltrice ligure, le cui produzioni possono essere considerati di nicchia, la certificazione biologica costituisce senz'altro un valore.

Possiamo quindi dire che il biologico, la tipicità e la piccola dimensione rappresentano i fattori vincenti dell'azienda "Il Germoglio di Sarzana" di Barbara Fidanza.